Ma a che serve l’E111

27 dicembre, 2004 scritto da Karim · Lascia un Commento
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Sono approdato in lettonia la sera di Natale, il 25 dicembre. Ora è il 27 dicembre ed ogni 2 respiri faccio 12 starnuti, il titolo è molto esplicativo. Mi trovo ad Auce a circa 100km sud di Riga, sono vicinissimo alla frontiera lituana. Kristina mi stà gentilmente ospitando a casa sua a discapito della mia salute. Ora nel momento in cui scrivo stò discretamente male e penso che in una casa con sbalzi temperatura come questa non possa essere altrimenti. Mi sono ammalato quest’estate e mi ci sono ammalato adesso.

Ho conosciuto il padre di Kristina: Aljeksander. Marinaio siberiano tutto d’un pezzo. Stappa le bottiglie a mani nude e gira in t-shirt per casa. E’ grossissimo e la sua risata la sentono anche i vicini. Un immen so prodotto della madre patria Russia. E’ molto simpatico e gentile, un chiacchierone anche se con un pessimo inglese. Ho rivisto la madre di Kristina che mi bombarda di russo tutto il giorno, il fratello Edgars e la sorellina Diana. Non ho idea di cosa si dicono, ma a loro fara’ strano avermi per la seconda volta in casa e per giunta nuovamente malato.

Auce e’ un paesino popolato da 3000 anime in pena che dopo la loro morte raggiungeranno senza pause intermedie il paradiso. Le strade sono tutte ghiacciate, c’e’ neve ad ogni angolo e foreste a perdita d’occhio. Si puo’ andare in macchina per le strade del paese incrociando solo neve o qualche pazzo a piedi. Sembra una città fantasma se non fosse stato per il teatro di ieri sera. Cinque rappresentanti del disordine alimentare in età avanzata hanno rallegrato il mio spirito raffreddato con soavi canzoni popolari, non ho capito nulla, ma almeno per la gente e’ stato qualcosa di interessante vedere un terrone tra loro.

La notte l’ho passata dormendo in una striscia di letto di 30cm circa, eravamo in tre in un letto matrimoniale: io, Edgars e un amico di quest’ultimo. Assolutamente non mi lamento, sono contento di avere abbastanza coperte per dormire senza star male (i problemi iniziano quando mi alzo). Ho paura a farmi la doccia, non voglio affrontare lo sbalzo termico del bagno (penso che sia quello che mi ha fatto ammalare), fare una doccia bollente e poi doverti asciugare ad una temperatura di 12 gradi non e’ il massimo.

Ho notato che nessuno litiga o gridain casa, nemmeno un piccolo episodio. Non penso che sia dovuto alla mia presenza, ma che sia normale per loro. Non sanno assolutamente cosa fare, ma nessuno grida e nessuno dice che si annoia.

Concludendo: se dovete venire in lettonia, chiamate un’agenzia immobiliare. Prendetevi un’appartamento per un mese a 700€, ma non fatevi ospitare. Non e’ la nostra vita e abituarsi e’ veramente lunga. Gli appartamenti che vi noleggiano a quelle cifre hanno il riscaldamento attivo tutto il giorno.

Buon Natale a tutti!

24 dicembre, 2004 scritto da Karim · Lascia un Commento
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Mi appresto a partire e non ho più avuto modo di aggiornare il sito. Saluto tutti e vi rimando a qualche giorno a notizie più fresche dalla Lettonia.

AUGURI!

Il passato scolpito nel marmo

10 dicembre, 2004 scritto da Karim · Lascia un Commento
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Herbert George Wells e’ il padre della fantascienza, per chi non lo conoscesse ha scritto dei veri capisaldi della letteratura: “l’uomo invisibile” e “la macchina del tempo” sono tra i piu’ famosi. Sono libri affascinanti, ben scritti e soprattutto hanno dato vita a varie trasposizioni cinematografiche.

La macchina del tempo ha visto una sua prima trasposizione cinematrografica nel 1960; fedelissimo in tutto e per tutto al libro, “la macchina del tempo” e’ un film da vedere. Mi e’ capitato di vederlo tanti anni fa’, quasi per caso, quindi penso che non sia di facile reperibilita’.
Un remake moderno di questo bellissimo film ha visto la luce nel 2002, rispetto al libro sono presenti degli spunti particolarmente moderni e interessanti che non hanno sconvolto la trama originale ideata da Wells. Di questi spunti, uno in particolare mi aveva colpito, ed e’ proprio di questo che vorrei scrivere alcune mie riflessioni.

Il protagonista, un giovane e brillante scienziato, perde in un tragico incidente la sua amata fidanzata. Essendo lui uno scienziato e spinto da una tragica sofferenza, decide di costruire una macchina del tempo per poter tornare nel passato e salvare la sua ragazza. Dopo qualche anno di intenso lavoro la macchina del tempo e’ terminata, lo scienziato torna indietro nel tempo e salva la fidanzata, ma purtroppo, subito dopo averla salvata muore a causa di un’altra fatalita’. In pratica, se lo scienziato tornasse indietro nel tempo 100 volte per salvare la fidanzata, lei morirebbe altre 100 volte.

Perche’ lo scienziato non riesce a salvare la sua fidanzata? Forse perche’ il passato non si puo’ cambiare, ma in realta’ la risposta giusta la otteniamo ponendoci la domanda giusta: perche’ lo scienziato ha costruito la macchina del tempo? L’ha costruita perche’ la ragazza e’ morta, quindi se lei non muore lui non costruisce la macchina del tempo e quindi non puo’ viaggiare a ritroso nel tempo.

Sembra un paradosso (e lo e’), ma metaforicamente parlando noto che ognuno di noi tenta di costruire macchine del tempo. Ognuno di noi vorrebbe tornare nel passato per modificare le proprie scelte, dimenticandole o nascondendole a causa del dolore e dell’infelicita’ che ci hanno causato. Eppure noi siamo il prodotto delle nostre esperienze e come scrisse Oscar Wilde: “l’esperienza e’ il nome che gli uomini danno ai propri errori” quindi rinnegare i nostri errori, rinunciare alla nostra esperienza e sognare un’utopica vita fatta di scelte sempre azzeccate equivale a rinnegare cio’ che siamo.

In conclusione, l’unico modo per cambiare il passato e’ giudicarlo per cio’ che ci ha donato, ovvero, la possibilita’ di costruirci un futuro migliore.
Lo scienziato, dopo aver compreso di non poter cambiare il passato, viaggia alla scoperta del futuro, l’unico tempo che poteva cambiare.

W l’Italia

9 dicembre, 2004 scritto da Karim · Lascia un Commento
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Che ci crediate o no il mondo e’ strano. Siamo talmente abituati a cio’ che ci propinano che lo accettiamo come se fosse normale. Di esempi se ne possono fare a bizzeffe in fin dei conti nella societa’ odierna noi siamo stati promossi da esseri umani alla categoria dei consumatori e per lo piu’ deficienti. (Honoris Causa)

Siamo un paese di coglioni, dove internet costa il triplo e nessuno legge, vengono stampati tre e dico TRE quotidiani sportivi NAZIONALI. Vi rendete conto? La “stampa” ha la pagina sportiva che e’ ridotta a si e no 4-5 pagine, tuttosport contiene 30 pagine di stronzate. Sempre 30! Quindi e’ ovvio, e anche l’ultimo dei coglioni ci arriverebbe, che le notizie sono inventate e rimescolate in diverse salse in tre quotidiani diversi, eppure la gente continua a comprare tutti e tre i quotidiani.

La pubblicita’ dei farmaci: dato che uno spot deve durare 30 secondi i primi 27 secondi fanno vedere una marea di cazzate, che io in tutta la mia vita non ho mai visto, esempi di vita quotidiana che appartengono solo alla televisione, ma negli ultimi 2 secondi un pazzo cronometrizzato infrange tutti i record di dizione dicendo cio’ che dovremmo sapere sul medicinale a una velocita’ che a confronto Bruno Pizzul sembra un dislessico. Ovviamente se tu vuoi sapere CHE PUO’ INDURRE SONNOLENZA, DIARREA E STERILITA’ devi registrare la pubblicita’ e guardartela al rallentatore…. tutto normale ovviamente.

I computer si bloccano ed e’ normale… tutti sanno che il computer si puo’ bloccare, soprattutto nell’attimo prima che stai per cliccare “salva”.. capita a tutti… ma il computer e’ presente dappertutto anche negli aerie. Stai volando con l’Air France sulle Alpi a 12km di altezza a circa 400km/h , nella cabina di pilotaggio c’e’ un bel monitor sopra la cloche con tanti bei numerini colorati che indicano che fuori ci sono –12 gradi e tante alter cose carine. Ad un certo punto… schermo blu, riavviare l’aereo! Al pilota basta premere ctrl alt canc, dire il rosario al microfono a nome di tutti I passeggeri e sperare che il computer si riavvii prima che I passeggeri si intonino con la Bianca neve del monte bianco… beh.. dato che non succede agli aerei, perche’ I computer vengono continuamente riformattati bloccati etc..

Con l’adsl ti vedi le strafottutissime partite di calcio a 5€ al mese e io per seguire le lezioni all’universita’ devo spendere 80€ al mese e perdere 4 ore solo per spostarmi.. tutto normale…ovvio. Come e’ normale che mentre sei collegato ad internet senza che tu te ne accorga il computer chiama la Cambogia e tu ignaro utente rincoglionito che per te e’ tutto normale, ricevi una bolletta che sembra il bilancio dell’ultimo trimestre telecom.

Nei pub la musica e’ assordante e nelle discoteche ti devi ammassare come un coniglio in allevamento per “divertirti”, tutto normale..

Quante altre cose si accettano ogni giorno senza battere ciglio? Tutto ormai e’ talmente radicato in noi che lo accettiamo senza dire niente, come partito preso. Quindi che fare? Lo chiedo a voi..

Odio la televisione

6 dicembre, 2004 scritto da Karim · 4 Commenti
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Ormai mi avvio verso il secondo anno senza televisione, sono uno dei pochi, non ho ancora trovato qualche “senza” tv come me. Ogni tanto mi capita di guardarla a casa di mia madre, ma ormai la mia sopportazione televisiva e’ ai minimi storici, devo togliere il volume la maggior parte delle volte. Prima di continuare voglio marcare bene la distinzione tra cinema e televisione, quest’ultima e’ quasi sempre spazzatura, mentre il cinema a volte puo’ essere arte.

Se accendo la tv mi capita spesso di vedere dei programmi assolutamente idioti. Non mi dilungo nel parlare del “Grande Fratello” che oltre ad essere una copiatura del mitico libro di Orwell (se non ricordo male si intitolava “1984″) e’ una schifezza immane, non ho voglia parlare delle conseguenze di questo programma dove ormai i ragazzini pensano che sia molto piu’ facile ottenere qualcosa dalla vita facendo 3 mesi niente spiato da quell’elettrodomestico maledetto chiamato TV. (fonte Panorama)

Ok il grande fratello e’ quello che e’, ma il calcio? Partite di qua, partite di la’. Ormai puoi guardare le partite in tutte le salse e tutti i giorni. Dalla Domenica al Mercoledi’ si parla delle partite che hanno giocato, dal Giovedi’ al Sabato quelle che giocheranno: uno schifo.
Il fondo lo si tocca con i programmi con le letterine, veline e altre donne oggetto usate per dare lustro a programmi televisivi sempre piu’ scadenti. La tv e’ un’immondizia! Tutto cio’ di interessante che si puo’ vedere e’ di notte quando ovviamente non “puoi” vederlo a meno che non soffri di insonnia. :-(

Interessante per i Mac User

2 dicembre, 2004 scritto da Karim · Lascia un Commento
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Ho notato anche io cio’ che e’ riportato su questo link. Molta gente sta’ passando al mac. Buono dico io :)
Periodo un po’ morto per il mio blog, scrivero qualcosa appena mi daro’ del tempo per pensarci. Intanto oggi non sento piu’ la spalla sinistra, sono andato dal mio chiropratico e giuro che non ho mai sentito la mia spalla cosi’ stanca, sembra che l’ho allenata tutto il giorno. Secondo il medico domani dovrebbe stare meglio, io lo spero, almeno potro’ tornarmi ad allenare come dio comanda…