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Oggi è festa in Lituania, teoricamente tutti i negozi dovrebbero essere chiusi, ma io ci ho provato lo stesso. Mi sono svegliato alle 8:30 e dopo una sostanziosa colazione mi sono armato di giubotto e sciarpa, ho preso l'immondizia da cestinare e sono uscito. Non nutrivo quelle grandi speranze di trovare il market aperto, ma ho dovuto ricredermi, era un giorno come tutti gli altri. L'orario era sempre lo stesso: 8-23. Passeggiando tra i condomini ho notato le bandiere lituane sventolare, se non fosse per il rosso sembrerebbero i colori della Giamaica, ma non ho niente da ridire, solo noi possiamo confondere la nostra bandiera con quella del Messico... a proposito.. qual'e' la differenza? 😉

Non conosco abbastanza la storia locale e trovare informazioni riguardo alla festa nazionale. Ho cercato su internet, ma trovare informazioni esaurienti in Italiano non è facile. Quindi ammetto la mia ignoranza storica e piuttosto che dire una cazzata stò zitto. Mi limito a dirottare la vostra barca da qualche parte.
Riguardo l'articolo su wikipedia, i dati demografici confermano le mie impressioni, Riga è molto più Russa di Klaipeda. A Riga ho notato la tendenza bilingue, qui il Russo è celato, nascosto, non ho trovato molti volantini bilingue, anzi, a dire il vero nessuno. Solo sporadicamente ho sentito parlare in Russo le persone. Le nuove generazioni studiano la lingua della Regina.

Sono stato sgridato tempo addietro riguardo alla mia scarsa inclusione di immagini sul sito, vero.. tutto vero, Mea Culpa. Chi di voi sà dove si trova la Lituania? Avete guardato sulla cartina dove sono? Ma non sulla cartina per farsi i cannoni, quella geografica! Ma che gente frequento?? 🙂

Cuneo Lituania

La distanza è opinabile, Andrea mi ha riferito che in macchina da Trieste a Klaipeda sono 2800km, ma in linea d'aria non saprei proprio dirvi. Suppongo che la distanza sia 3000km centinaio più centinaio meno, in ogni caso dovete attraversarvi tutta l'Europa per venirmi a trovare. 🙂 (Al massimo potete aspettare Lunedì :-()

Lituania

Se per caso siete così rinco da venire davvero a trovarmi, questa è una mappa grezza e brutta (come chi ha scritto questo articolo) che indica dove abito.

Ma dove abiti Kappa?

Spero di esservi stato d'aiuto

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Volete sentire il sapore della Lituania? Come già ho raccontato nei miei post precedenti, sia qui che in Lettonia (e da quanto ne sò anche in altri posti limitrofi) la patata è l'alimento per eccellenza. Se volete assaggiare un piatto tipico, non è il caso che vi scomodiate a fare 3000 km per venire qui, vi basta preparare i blinì seguendo attentamente le mie istruzioni.

I blinì (l'accento sulla ultima i) sono delle "frittelle" stranamente di patate con un ripieno a piacere, quindi preparatevi i seguenti ingredienti per due persone:

  • Sei o sette patate pelate crude.
  • Farina.
  • 1 uovo.
  • Del ripieno di carne tritata e altre cose che vi piacciono.
  • Sale.

Ora per preparare i blini basta che seguite le istruzioni fotografiche che ho messo

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Dopo alcuni giorni di sole splendente e freddo pungente, siamo arrivati alla tanto preannunciata tormenta. Meno 20 gradi notturni, vento e neve. Cosa si può desiderare di più? Sono stato sgridato oggi da mia cugina a causa del mio silenzio, ha ragione, non stò scrivendo nulla in questo periodo e perdo tempo prezioso in altre cose molto più interessanti.

Ieri sera ero al Memelis per salutare Andrea, tra una cosa e l'altra non sono riuscito a fargli le foto che avrei voluto ed è un vero peccato. Andrea ha 24 anni, completamente rasato, piccolino come me ed estremamente simpatico. Studia lingue ed oggi ha ufficialmente finito il suo erasmus a Klaipeda, secondo i miei calcoli dovrebbe essere in Italia proprio ora che stò scrivendo. Andrea è una di quelle persone che vale la pena conoscere, estremamente simpatico e semplice, ha una dote naturale nel sintonizzarsi con le mie scurrilità e ridere delle mie stronzate. Più di una volta ha avuto la capacità di rendere le nostre serate culinariamente accettabili (memorabile il suo ragù in 30 minuti). Ciao Andrea, spero di vederti presto e che ti venga regalato un Mac un giorno 😉

Andreakarim

La serata già particolare di suo per salutare Andrea, ma è successa l'ultima cosa che avrei mai pensato succedesse: abbiamo conosciuto degli Italiani! Di per sè questo non è così speciale, ma uno di loro è di Boves, e questo si che è strano. Sono giovani ragazzi lavoratori, conseguenza diretta delle direttive europee e sono qui per passare tre settimane al freddo. Diciottenni, spaesati, ma bravi ragazzi. Sono sicuro che sarà per loro un'esperienza indimenticabile, divertitevi, ma rispettate sempre gli altri, solo così rispetterete voi stessi.

Anche se sono iscritto al dipartimento di informatica di Torino e sono diplomato come perito informatico, i miei interessi divagano in campi molto diversi dall'informazione automatica. Ho letto vari libri e passo molto tempo a leggere articoli su internet, questa mattina cercavo approfondimenti su una frase che il leggendario Bruce Lee disse ai suoi allievi:

"Non insegnate ciò che io vi ho insegnato, ma ciò che voi avete imparato"

A suo tempo questa frase mi rimase impressa nella mente, ma senza apprenderne il significato. Bruce Lee insegnava arti marziali, ma il suo Jeet Kune Do non è uno stile di combattimento, ma una filosofia. Bruce Lee insegnava la saggezza, rompeva gli schemi era un pionere. Ma cosa voleva trasmettere ai suoi allievi con questa frase? Io credo che volesse insegnare loro a migliorarsi e non dare niente per scontato. Bruce Lee insegnava la saggezza, la conoscenza di sè, il controllo delle proprie paure.
Ricordo il mio professore di matematica, per lui noi eravamo delle zucche che lui doveva riempire selvaggiamente di concetti, lui era in fabbrica e noi eravamo pezzi della catena di montaggio. Riempiva e riempiva insegnando nulla, trasmettendo il niente. Qualcuno di noi riusciva in matematica e prendeva i 9, ma non grazie al professore, di questo sono certo. Che cosa c'è di gratificante in tutto questo?

I genitori insegnano ogni giorno con il loro esempio come vivere ai propri figli, la loro vita futura sarò solo una brutta copia della vita dei genitori se essi non avranno la saggezza di criticare e capire. Vi consiglio vivamente di leggere questo link, non prendetelo come oro colato, ma usatelo come spunto per pensare. Su alcuni concetti ho storto il naso, ma lascio a voi giudicare.