6

Toglietevi dalla testa di poter cambiare le cose. I soldi rovinano tutto, oramai siamo fregati. Cosa pensate delle persone che ci governano? Puo’ veramente una persona che guadagna svariati miliardi preoccuparsi delle persone insignificanti che lavorano per 900 euro al mese? In fin dei conti chi siamo per loro? Assolutamente niente, meno di un numero. Possiamo esserci o meno e non fa’ nessuna differenza.

Silvio Berlusconi e’ ricco da fare schifo, ha tutto, controlla il paese tramite televisioni, giornali e radio. Persino le riviste e i libri li fa lui. Ma dove vuole arrivare? A conquistare il mondo? Vi ricordate qualcosa di buono e significativo che ha fatto per gli altri? Mettiamolo a confronto con un altro personaggio che ha fatto la differenza: Martin Luther King. Sono sicuro che costui non aveva soldi come il Berlusca, ma sicuramente, mentre il b. un giorno sara’ cibo per i vermi con tutti i suoi soldi (e quelle zoccole delle veline), noi ricorderemo ancora Martin Luther King. Ve lo vedete s.b. a fare lo sciopero della fame come Gandhi per i diritti degli italiani?

A noi manca della gente con i coglioni, che pensi un po’ meno ad arricchirsi e di piu’ a fare l’interesse degli altri. Il tronchetti provera con 44 miliardi di euro di debiti, non si interessa neanche minimamente a permettere agli italiani di comunicare (vedi spot di Ghandi etc..), ma vuole arricchirsi continuamente alle nostre spalle.

Cosa ci rimane da fare? Come possiamo difenderci? Con la conoscenza e la sua piu’ saggia conseguenza: la scelta.

Spegniamo la tv.
Leggiamo le notizie su internet e da piu’ fonti.
Prima di comprare un servizio o prodotto ci informiamo sull’azienda che lo fornisce. Questo e’ l’unico voto che veramente importa. Se oggi 10mln di televisioni si spengono le cose cambiano, se 10mln di persone disdicono il contratto telecom, le tariffe cambiano.

Serve davvero andare a votare destra o sinistra? No. l’unico voto che abbiamo e’ dettato dalla nostra saggezza.

Inculiamoli!

2

Escludendo Davide, sono contento di non essere il solo a provare la sensazione demoralizzante del rientro in Italia. Il sentirsi scazzati e' la normale conseguenza che rincoglionisce per un mese ed oltre al rientro in patria. Tutto e' diverso, immensamente noioso e monotono, mi spiace, ma non ci sono molte possibilita': o cosi' o pomi'.

Il viscido e' andato a festeggiare il 2 Giugno a Vilnius. Io rimango qui a Klaipeda ad approfondire le mie conoscenze di SQL. Intanto comunico una possibile data di rientro che dovrebbe essere il 19 Giugno. Non sono ancora sicuro, ma quando avro' il biglietto in mano lo comunichero' sul sito. La mia permanenza a Centallo sara' al quanto breve, non piu' di 2 o 3 giorni. Giusto il tempo di salutare la nonna e andare a Demonte a schiavizzarmi. :thumbdown_tb:

In Italia il sole e il caldo sono ormai all'ordine del giorno, qui si gira con la giaccavento. Ieri e' approdata una nave da crociera al porto e ne hanno parlato sia la radio che i telegiornali, sono cose che mi fanno sorridere e capire come la Lituania sia un grande paesone di 3 milioni di abitanti.

Gli ultimi due giorni di Maggio li ho passati in spiaggia, ho preso il sole e ho anche fatto il bagno nel Baltico, l'acqua era gelida e poco salata, le onde non troppo grandi. Le spiaggie sono particolari, non esistono ombrelloni o sdrai e' tutto pubblico e quindi invaso da una marea di gente. Domenica sono stato a Palanga che e' la Rimini lituana, era il 29 Maggio, c'era talmente tanta gente che sembrava fosse Ferragosto. Rita mi ha spiegato che in alta stagione e' impossibile trovare posto seduti, l'unico neo, secondo me, riguarda il rispetto dell'ambiente. I lituani fanno schifo da quel punto di vista :nono_tb: