Essere un buon marito ed un buon padre.
Al “mio” paese, sono pronto a scommettere, molti hanno detto e continueranno a dire (o meglio a predire) le sorti della mia vita e di chi mi vuole bene. Le persone sono tutte uguali, ti giudicano, ti criticano, ti maledicono e ti sfottono. Questi sono gli insormontabili problemi che un paesino della provincia Granda può creare. La soluzione? Essere consapevole che il problema non sussiste, tutto è ancora da fare e il lavoro è molto.
Bene, in teoria dovrei aver già chiaro come dovrei comportarmi perché, sempre in teoria, dovrei aver ricevuto una buona educazione come tutti, ma in realtà è meglio confutare tutto; meglio non fidarsi e istruirsi con dei buoni libri.
Questi benedetti libri hanno l’ingrato compito di mettere del sale in zucca a me per non rovinare la vita di un bambino innocente che, se tutto và bene, dovrebbe entrar a far parte di questo sporco mondo a metà Agosto. Più leggo i libri e più mi viene paura, non è un mestiere facile quello del genitore o marito, bisogna conoscere i propri limiti, bisogna sapere che è possibile sbagliare, ma soprattutto ammettere che c’è ancora molto da imparare.
In passato ho conosciuto delle persone che in qualsiasi caso e in qualsiasi argomento volevano avere l’ultima parola e sempre ragione, a parte che una vita del genere è frustrante sia per chi la conduce e sia per chi la subisce, da cosa deriva un comportamento del genere? I genitori, purtroppo sono sempre loro i responsabili, volenti o nolenti. E’ preoccupante però che questi bambini complessati diventeranno adulti, genitori e sbaglieranno a loro volta. è una catena molto difficile da spezzare.
Leggendo mi rendo conto che molte cose sbagliate, le avrei fatte tutte in buona fede e senza il minimo dubbio di essere un ipotetico buon genitore, ma in realtà i piccoli particolari sono determinanti nello sviluppo di un bambino. Non riporto gli esempi perché passerei ore e ore a trascrivere pagine di libri coperti da copyright, ma ho capito che gli ingredienti sono molto semplici, sia con il partner che con il figlio, è importante avere rispetto, dare amore e soprattutto trattare la persona come una persona. Troppi genitori vedono il bambino come un semi-essere, un semi-adulto. Il bambino è competente!
Sarà dura..
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Andrea il mar, 25th apr 2006 12:24
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roby il mar, 25th apr 2006 20:27
caro karim,
no ti preoccupare, sono certa che appena vedrai il tuo piccolo/piccola ti verrà spontaneo cosa fare… nessuno nasce imparato, e poi in fondo i genitori, qualunque cosa facciano ai nostri occhi, sembra sempre sbagliata… quindi rassegnati pe ora e goditi la sua innocenza… il peggio verrà tra una decina d’anni! -
signoradicampagna il mar, 25th apr 2006 22:34
sarà dura ma ce la farete sicuramente, le premesse ci sono. e poi basta affrontare i problemi al momento, ce ne saranno, problemi, ma con amore e rispetto si risolve tutto.
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Daniela il mer, 26th apr 2006 0:49
è già un bimbo fortunato.
Ci prenderete gusto, presto ferete il secondo..me lo sento..
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Karim Gorjux sei un grande!