Ne gavariu pa-ruski
Archiviato in: IMHO, Italia, Lettonia, Lituania
Ieri, mentre guidavo da Genova per la provincia, ho avuto l’illuminazione per qualche post interessante, purtroppo, ora che sono davanti alla tastiera, le varie illuminazioni si sono offuscate fino a spegnersi.
Pago lo scotto dovuto alla mia giovane età: stare in Lituania, a Klaipeda, sapendo il perché, ma continuamente assordato dai dubbi esistenziali ha reso le mie giornate lunghe, troppo lunghe. Mi dispiace non aver avuto la forza per dare il meglio di me, ma soprattutto mi dispiace non aver deciso subito di cambiare una situazione che dava (quasi) nessun frutto.
Leggi tutto
Continuiamo la vita di sempre
Mi sveglio alle 6 del mattino, guardo se ho da racattare qualche commento caduto nella lista spam ed ecco che ne recupero uno su ottanta. Meno male, tempo addietro li cancellavo senza nemmeno guardare. Leggo un paio di email, rispondo ad un’altra e leggo anche il commento di Andrea: finirà mai questa storia? Ma dico io.. quale storia? :rolleyes_tb:
Siamo agli sgoccioli di Ottobre, mentre in Lituania nevica a Roma un mio carissimo amico si è fatto gli ultimi bagni prima del grande freddo, ieri qui nella Granda si potevano gustare i 21 gradi con il sole. Tra 15 giorni dovrei cambiare abitazione e tra circa 1 mese dovrei riunire la famiglia italo-lituana.
Sono in procinto di creare una società per i servizi informatici e la distribuzione di bandalarga nelle zone “dimenticate”, se tutto và bene dovrei partire già dal 2007. In sostanza ho mosso più acque qui in 3 settimane che in due anni in Lituania, ma non è colpa dei due paesi, è solo questione di lingua e mentalità. Fossi lituano sarebbe stato (quasi) sicuramente il contrario. Pane al pane, vino al vino.
iMac 20
Purtroppo non ho la macchina fotografica digitale perché l’ho lasciata in Lituania, ma ho un bel iMac 20 bello e prestante che già abita nel mio nuovo appartamento. Intanto il mio MacBook Pro passa di proprietario, spero che a Daniela piaccia.

Il computer giusto

Sono uno che sa scegliere il computer giusto.
Sul quel forum c’è tanta brava gente, stranieri in Italia che trovano un appoggio morale, italiani che si scambiano pareri, trucchi e consigli, ma c’è anche qualche gran scassa coglioni. Purtroppo tanti di questi sono sempre qui sul mio blog, mi odiano, mi criticano, ma non possono fare a meno di venire a leggere il mio blog. Quando scrivo positivamente sulla LT non ho un commento, se azzardo a scrivere solamente qualcosina di negativo passo le giornate a sfoltire i commenti.
Ho come la sensazione che quando enfatizzo i tanti aspetti negativi della Lituania, sia per certe persone come violentargli la ragazza. Per altri invece è come dire che hanno sbagliato a emigrare in Lituania. I Lituani sono nazionalisti, troppo nazionalisti, ho notato che troppe volte sottolineare un aspetto negativo scatena una serie di raffronti con il belpaese che portano poco lontano. E’ un nazionalismo contagioso.
Io non ho da giustificare a nessuno e soprattutto a quattro teste di cazzo che commentano il mio blog dove prendo i miei soldi o dove vivo in Italia. Essere un “provinciale” non fa di me automaticamente uno spala merda campagnolo beota e non sento assolutamente la necessità di deludere qualcuno o di ottenere l’ammirazione di altri, io scrivo, ho un blog, un discreto numero di lettori. Già solo questo mi rende fiero di me stesso perché scrivere e mantenere un blog è ben diverso dal postare su un forum. Richiede tutt’altro impegno.
Grazie a questo blog ho conosciuto persone fantastiche, una in particolare vive a Vilnius e mi ha pure ospitato a casa sua. Queste sono le mie soddisfazioni. Mi delude invece chi sputa sentenze; c’è chi pensa di avere le credenziali per sminuire la mia persona giudicandomi o infangando ciò che scrivo o ciò che commento, ma alla fine dalla verità non si sfugge: puoi sminuire l’Italia, puoi screditare ciò che scrivo boffonchiando che sono un provinciale mantenuto beota, puoi fare i commenti anonimi scrivendo che sono poco attendibile o puoi persino screditare ciò che scrivo per compiacere la tua compagna lituana altamente nazionalista, ma dalla verità non si sfugge. In Lituania si vive bene solo con i soldini e 1500 Litas al mese sono una miseria, i soldini te li devi portare dal belpaese.

Soddisfazioni
In questo periodo mi occupo della nuova casa, sarà che sono in un paesino, sarà che qui ci si conosce tutti, ma è tutta un’altra storia rispetto all’Italia, alla fine mi sono chiesto se le persone che parlano tanto male dell’Italia quando sono all’estero lo fanno solo per giustificare una scelta. Ma c’è bisogno di giustificare una propria scelta?
Opinioni
Ho deciso di rimuovere dello “sporco” dal blog, non ho più voglia di perdere tempo ad amministrare e a gestire il blog come se fosse un lavoro. A me scrivere diverte e deve rimanere un divertimento.
Ho eliminato un articolo, ma mi sento in dovere di pubblicare il commento di Max, sia per i toni pacati e sia perché puntualizza come io non sono sempre l’esponente della verità assoluta. (In fondo in fondo voi lo sapevate…)




