GMail

28 luglio, 2007 scritto da Karim · Lascia un Commento
Archiviato in: Blog, Informatica, Internet, Naxia 

Tempo addietro ho scritto un interessante articolo su GMail. Ora ho approfondito il soggetto pubblicando, ovviamente, sul mio blog tecnologico-aziendale.

Uomini italiani, qualcosa di buono c’è?

28 luglio, 2007 scritto da Karim · 9 Commenti
Archiviato in: Blog, Donne, Italia, Lituania, Russia 

Interessantissimo questo post, davvero interessante, lo pubblico perché merita davvero una lettura, noi italiani ci lamentiamo delle donne italiane e non solo, ma noi uomini come siamo? Articolo preso dal blog: Le ragazze russe e gli italiani.

Bambini vestiti molto bene?:

Pubblico il parere di un uomo italo-slavo che mi pare interessante, e attendo i commenti degli uomini italiani.

Dico la verita’: figlio di madre slava e padre italiano, riconosco benissimo la solfa, pur essendo vissuto sempre in Italia. C’e’ un abisso tra me (che ho avuto un’educazione “slava”) e gli altri italiani. A parte la loro effeminatezza, questo curarsi come se fossero delle superstar americane, e’ proprio il fatto che crescono come bambini e quando si sposano cercano una seconda mamma che badi a loro. Loro non si sposano mai, quello che fanno e’ cambiare mamma. Da una all’altra.

Non si battono mai, fanno i giochini da donne sul lavoro, li guardi riuniti che sembrano donne che pettegolano, hanno sempre paura di tutto e di tutti. Non ti dicono le cose davanti perche’ hanno paura, pero’ te le dicono dietro come le donne.

Mia moglie, italiana, dice che si stupisce per la mia durezza nel pensare, pero’ ammette che e’ meglio una persona che si batte e quando hai bisogno c’e', e non una persona che devi sempre sostenere perche’ piagnucola come avere un figlio.

Gli uomini italiani all’estero sono considerati effeminati piagnucolosi e viziati , quasi dappertutto, e’ inutile che vi illudete, i latinos sono gli ispanici. Che sono molto diversi dagli italiani.

Io qui faccio paura ai miei colleghi, dicono che sono troppo duro nel pensare, che sono sempre pronto allo scontro frontale, ma la verita’ e’ loro hanno paura di tutto e tutti e vogliono una donna che calmi la loro paura.

la lettera ha ragione, e non per niente gli uomini italiani restano attaccati alla mamma per 30-35 anni. E non mi dite che e’ difficile andare via di casa perche’ manca il lavoro, perche’ nell’est il lavoro manca di piu’ e gli uomini se ne vanno e a 20-23 anni hanno figli.

Siete bambini con vestiti molto belli e le mani delicate di una puttana. Deboli, paurosi e fighini“.

Estate. Tempo di libri

25 luglio, 2007 scritto da Karim · 10 Commenti
Archiviato in: Blog, IMHO, Libri 

In estate leggo molto di più che in inverno, il piacere di svaccarsi sullo sdraio in terrazzo è assolutamente la cosa più rilassante del mondo e un libro è la ciliegina sulla torta. In questo periodo sto leggendo vari libri e purtroppo ho il maledetto vizio di incominciarne tre o quattro insieme cercando ovviamente di finirli tutti (piano piano).

Il peggiore di libri che ho iniziato (e già finito) è 10+ di Alessandro Del Piero, 14€ buttati via che spero di recuperare al più presto su eBay. Non è tanto l’argomento che è sciatto, ma il libro è una serie di elenchi e qualche racconto che si leggono in un paio di ore scarse. L’idea che ho avuto leggendo il libro è della solita azione di marketing per sfruttare il nome del personaggio. Vi assicuro che in giro per la rete trovate dei blog molto più interessanti. Libro inutile.

Il più interessante dei libri che ho letto è l’ultima opera di Piergiorgio Odifreddi dal titolo provocatorio “Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)”.

Doverosa premessa: io non sono religioso e nemmeno ateo, diciamo che sono più razionalista e di conseguenza non credo. Tecnicamente posso definirmi agnostico.

Il libro di Odifreddi è un’analisi logica e razionale (che sono la stessa cosa) della Bibbia. L’ho divorato in un paio di giorni e purtroppo metà delle cose scritte dovrò rileggerle dopo aver letto la Bibbia che a dire il vero non è proprio una cosa che si fa in un giorno.

Degna di nota la frase finale che conclude il libro (cito a memoria):

“Di religioni ne è pieno lo spazio e il tempo, ovvero il mondo e la storia, e ognuna di esse pretende di essere la vera religione (nel senso che pretende di custodire e diffondere la verità assoluta). Le guerre si fanno per le religioni, ma non si fanno le guerre per la scienza, perché la scienza è unica ed è vera…”

A naso la conclusione era più o meno così, che siate religiosi o meno provate a leggere il libro e traetene le vostre personali conclusioni.

Gli altri libri che sto leggendo sono di carattere tecnico come l’inglese FileMaker Pro 8 the Missing Manual o più filosofico - motivazionale come il Come trattare gli altri e farseli amici di Dale Carnagie che sleggiucchio saltuariamente, ma che ho quasi finito.

Altro libro che ho comprato e sto leggendo è Un italiano in America di Beppe Severgnini che ho acquistato dopo aver letto su questo blog. L’ultimo della lista è Viaggio Allucinante opera di Isaac Asimov che con Micheal Crichton è uno dei miei autori preferiti, per dirla tutta è il famoso libro che ha ispirato il film omonimo del 1966 e il remake Salto nel Buio con Meg Ryan e Dennis Quaid.

Il mio alter ego chiede aiuto

22 luglio, 2007 scritto da Karim · Lascia un Commento
Archiviato in: Blog, Internet, Naxia 

Come ho scritto qualche post più indietro, ho sdoppiato la mia personalità da blogger in KarimBlog.net in Karim-Aziendale meglio conosciuto come Naxia.it. Dato che purtroppo il Karim-Aziendale non ha molta visibilità, rischio di non avere molto riscontro nei coinvolgimenti che do ai miei lettori.

Sul sito di Naxia chiedo gentilmente il vostro parere nell’ambito bloggers. Sarebbe molto gradito qualsiasi suggerimento. Il post a cui mi riferisco è questo.

Feed your Feed

21 luglio, 2007 scritto da Karim · 2 Commenti
Archiviato in: Blog 

Seguo l’esempio di Ivan e per la prima volta riporto una catena di RSS volte a far conoscere nuovi interessanti blog.

—- inizio copia —-

  1. Copia e incolla la lista che trovi qui aggiungendo in cima il tuo blog e il tuo feed RSS e eliminando l’ultimo.
  2. Sfoglia i blog suggeriti. Se ti piacciono, se non li conoscevi, Clicca sugli RSS e sottoscrivi il loro feed.
  3. Oltre al tuo blog segnala i blog e i feed di altri 5 amici, assicurati di mettere i link ai loro blog e soprattutto i link ai loro feed RSS.
  4. Diffondi, diffondi, diffondi.

I cinque amici di karimblog.net da sottoscrivere:

  1. Subscribe to Pseudotecnico
  2. Subscribe to Baltic Man
  3. Subscribe to Zelig Planet
  4. Subscribe to iSleepy
  5. Subscribe to Henryblog

The Original modified List:

—- fine copia —-


Se partecipi, per favore, fammelo sapere con un commento. Verrò a vedere il tuo blog, ti leggerò, sicuramente mi piacerai e ti aggiungerò alla lista. Sottoscriverò il tuo feed e tornerò poi a leggerti con piacere! (Ma tu scrivi qualcosa di interessante!) (lol)

Ufficio all’aperto

19 luglio, 2007 scritto da Karim · 3 Commenti
Archiviato in: Blog, Informatica, Mac, Naxia 

Grazie al WiFi e al portatile mi posso muovere dove voglio per la casa, l’ultima spiaggia contro il caldo rimane la cantina, ma per ora me la cavo stando in terrazza. Come promesso nel mio post precedente, eccovi la foto con visuale “al lavoro”.


Ufficio in terrazzo 1

Per avere un’idea migliore, guardate la postazione da una prospettiva diversa.

In passato ho fatto il grande errore di essermi comprato un’iMac, ma qualcuno lassù mi ascolta e sono riuscito a barattarlo per un nuovo MacBook Pro. Il miglior affare della mia vita (professionale). Ora ho tutto in un computer e una libertà di movimento senza confini, posso lavorare in qualsiasi luogo.

Soddisfazioni di un piccolo comune mortale in leggero sovrappeso

18 luglio, 2007 scritto da Karim · 11 Commenti
Archiviato in: Blog, Informatica, Lituania, Naxia 

Usare come aggettivo “leggero” per sovrappeso è volutamente ironico, ma il primo passo per affrontare qualsiasi problema è un bel sorriso ed un pizzico di ironia, non fa molto, ma è sempre un buon inizio.
Ieri ho avuto una dimostrazione del PowerOffice molto importante e sembra che sia andata meglio di qualsiasi aspettativa, oggi ho consegnato un’offerta per un blog aziendale e, se verrà accettata, farò il primo corso su WordPress e lo sviluppo di un blog, in pratica condenso i miei 3 anni di esperienze in qualche ora di lezione, Lunedì avrò un’altra demo… le cose vanno, ma non è tanto la soddisfazione di avere dei potenziali clienti a rendermi felice, ma il semplice fatto che mi sto divertendo.

La mattina mi sveglio relativamente presto, entro in ufficio in mutande e quando voglio vedere mia figlia mi alzo e la vado a cercare. A volte, Greta, mi fa da assistente e dorme vicino a me mentre sono al computer. (Perché gli informatici non sono noiosi, non li capisci quando parlano, ridono di battute incomprensibili, ma assolutamente, non sono per niente noiosi). All’ora di pranzo alzo il culo dalla sedia, faccio 5 passi e sono a tavola, niente code, niente treni, niente sveglia all’alba per arrivare in tempo in ufficio. Mi basta solo questo per rendermi conto di quanto sono fortunato.

Attualmente ho 3 postazioni ufficio:

  1. Il tavolo in cucina: la mattina presto è il posto con più luce e più fresco in cui iniziare il lavoro
  2. L’ufficio 100×39 (cm): è quello “ufficiale” creato in un delirio di bricolage ed idee rubate oltre le Alpi. Ha un difetto, punta contro il muro, sinceramente sto pensando di spostarlo.
  3. Il dehor: (domani ne farò una foto) ovvero l’ufficio sul terrazzo. Mi spiace non abitare al terzo piano per avere la vista più suggestiva, ma il terrazzo nel pomeriggio è totalmente all’ombra e lavorare all’aria aperta è una vera figata, soprattutto ora che fa un caldo bestia.

Tutte queste cose le posso fare perché ho un portatile e una connessione WiFi. Domani mattina sarò a Demonte per far svagare moglie e figlia e inesorabilmente mi porterò dietro la mia valigia-ufficio, mi farò un paio d’ore di lavoro e forse andrò di nuovo a dormire sotto un albero ma questa con i tappi nelle orecchie per evitare i twitter (voglio dormire offline).

Il sito di Naxia l’ho momentaneamente sospeso. Ho pensato parecchio a cosa farlo diventare, volevo persino sostituirlo con una versione più complessa, ma alla fine penso che d’ora in poi tutti gli articoli tecnici verranno pubblicati sul blog di Naxia e nella mischia pubblicherà qualche articolo riguardo al mio lavoro.

Rimuovendo l’informatica, karimblog.net si consoliderà sempre più blog personale e inesorabilmente sempre mezzo lituano.

Commenti?

PS: Non ho più ricevuto spam, ma voi lettori riuscite a commentare?

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