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Dopo aver utilizzato per parecchio tempo gli aggregatori RSS sul computer, ho deciso di provare Google Reader. All'inizio ero scettico anche perché tra email e reader Google sta diventando sempre più padrona delle mie "cose", tralasciando questo particolare degno di George Orwell, devo dire di essere soddisfatto. Google Reader è un ottimo aggregatore RSS, semplice ed essenziale.

Approfittando del trasferimento delle mie sottoscrizioni ho rimosso alcuni siti che non aggiornano più o non mi piacciono più. Uno in particolare l'ho rimosso perché "la vita è come uno specchio e se la guardi sorridendo essa ti sorride".

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Ieri ho guidato per circa 300km. Siamo partiti da Centallo per finire a Spotorno, poi Ventimiglia e infine ritorno a casa passando dal colle di Tenda. Mare e montagna, caldo e freddo. Spaghetti allo scoglio, trofie al pesto, gelato. I miei suoceri sono contenti, l'Italia è un gran bel paese. Le nostre montagne sono fantastiche, il nostro mare è bellissimo.

Oggi è in programma una giornata tranquilla: giretto a Cuneo, visita da mia zia. Domani partenza per Milano Malpensa, destinazione: Vilnius. Vera destinazione: Telsai, cuore della Lituania.

Sono sicuro che i genitori di Rita torneranno, forse non la prossima estate, ma quando decideranno di tornare mi organizzerò per il meglio: affitterò un camper. 🙂

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Alle ore 11:10 locali (12:10 lituane) Greta compie 1 anno, Rita compie l'anniversario dello sforzo fisico più grande della sua vita e io ricordo dopo 1 anno con il lutto al braccia la fine della mia vita di cazzeggiatore, fancazzista e irresponsabile. Oggi per noi è un gran giorno di festa, ma l'ambiente festoso è già presente in casa nostra già dall'arrivo dei genitori di Rita.

Dimenticavo: Domenica 19 abbiamo battezzato Greta nella chiesa "rossa" di Centallo. La funzione si è tenuta in presenza delle persone a noi più intime, in totale eravamo in 10 con Greta.

Ieri ho portato i suoceri nella città grigia di Torino dove ho avuto l'accortezza di creare una mappa su google con i luoghi dei posti visitati (è la prima mappa che includo su un post).



Visualizzazione ingrandita della mappa


Durante la nostra breve visita in Torino abbiamo:

  1. Parcheggiato nei sotterranei di Piazza Vittorio Veneto.
  2. Visitato il museo del cinema all'interno della Mole Antonelliana e preso l'ascensore panoramico che sale fino a 85 metri (dei 167 della Mole). Roba da farmi rabbrividire ancora al pensiero.
  3. Dalla Mole fino in Piazza Castello, per proseguire fino alla Fnac in Via Roma. Tanta roba, ma niente di nuovo. Deluso.
  4. Una volta giunti in Piazza San Carlo siamo andati al Museo Egizio dove all'uscita ho incontrato MagoGae.
  5. Ritorno al parcheggio.
  6. Abbuffata al ristorante Messicano Revolucion in Corso Casale.

Torino è una città con un centro veramente bello e suggestivo, la visita all'interno della Mole Antonelliana ha affascinato Rita e i suoi genitori anche se la barriera culturale e linguistica ha ridotto la visita ad una semplice ammirazione. L'ascensore panoramico è stupendo, l'ho preso per la seconda volta nella mia vita e mi ha fatto nuovamente tremare le gambe. Greta è più coraggiosa di me, non un lamento.

Il museo egizio è bellissimo, ma bisogna avere la passione per apprezzarlo appieno. I sarcofagi, le statue e le mummie sono a dir poco impressionanti. Purtroppo anche qui le informazioni sono solo in inglese, italiano e francese una limitazione per i suoceri.

Nota di merito a fine serata per il ristorante "Revolucion" in corso casale 194b (a Torino ovviamente). Sembra di essere in Messico per un paio d'ore. I cibi sono fantastici, ben preparati e incredibilmente buoni. Il prezzo è accettabile: 25€/30€ a persona che in passato li ho spesi in posti decisamente peggiori di questo. Immancabile il cantante messicano. Con le fattezze di Maradona e il doppio dei chili suona la chitarra e canta in un modo incantevole. Il nostro "Carlos Santana" di Torino è stato così gentile da venire al nostro tavolo per cantare gli auguri a Greta, ma mentre io ho favorito di buon gusto, Greta piangeva spaventata. (Solo due cose la fanno piangere così: l'aspirapolvere quando Rita pulisce e il Carlo Santana della Revolucion).


Greta al ristorante "Revolucion"