Auguri!
Che dire se non augurare a tutti un Buon Anno!
A domani.
Klaipeda
Oggi dopo più di 1 anno torno a Klaipeda, ho già saputo che è cambiata parecchio. Non mi porto il computer quindi non aggiornerò fino a domani, per le emergenze sono sempre raggiungibile telefonicamente al +37060432796
A presto.
Corso di Piemontese per stranieri (seconda lezione)
Vi ricordate la mitica prima puntata del corso di piemontese per stranieri? Finalmente è disponibile la seconda lezione che mostra una realtà sempre più diffusa: el moru ca parla piemunteis!
Hell freeze over, but is always a hell
Preso già dallo sconforto e dalla lontananza dalla madre patria, mi arriva in aiuto Davide (senza link) con questo interessante sito: wikipedia in piemontese. In particolare ho notato questo aiuto contro l’analfabetismo piemontese che ormai tocca il 98% della popolazione (anche quel mio zio affetto da bibliomania da cesso).
Greta sta ora meglio. Dopo aver visto due dottori, abbiamo iniziato una cura che la sta portando piano piano alla pronta guarigione, niente più febbre e finalmente nottate lunghe passate a dormire e non a cantare le ninne nanne. Per il resto è sempre la solita menata, non lasciate mai niente per scontato e soprattutto non permettere che un lituano/a organizzi il tuo viaggio in Lituania: siamo bloccati nel cuore della Lituania, in mezzo al nulla, senza niente da fare e senza una macchina con cui spostarci. Dulcis in fundo stendiamo un velo pietoso sul mangiare che è ancora peggio di come lo ricordavo e non ci sono nemmeno ristoranti dove andare a passare il pranzo.
Case sovietiche e nulla, questa è la Lituania nascosta ai vari turisti che soggiornano a Vilnius in cerca di gonnelle, la noia predomina le tipiche giornate invernali in questi paesini dimenticati da dio. La gente qui dovrebbe lavorare gratis perché senza lavoro non avrebbe niente da fare, assolutamente niente con cui riempire la giornata, ma questo vale solo per l’inverno, che, purtroppo per loro, dura 8 mesi l’anno.
Ormai avrete capito che qui non c’è nulla che sta andando per il verso giusto, ringrazio di avere una connessione ad internet quasi decente, altrimenti sarei ancora più nella merda, purtroppo però mi tocca usare un PC rumoroso, ingombrante e pieno di fili con sopra installato Windows XP in Lituano! (Passo il più del tempo a clicclare alla cieca) Il mio Mac, purtroppo, non posso collegarlo alla rete e se ne rimane sempre nella borsa.
Non me ne vanno tante per il verso giusto, in primis la saluta di Greta, ma almeno il tempo passa. Dedico questi domiciliari forzati in casa Chruščëv studiando, chattando e facendo tante altre cosette al computer. Se non guardo la bambina sono con l’iPod che ascolto musica e gioco a Klondike. Inutile dire che dal 23 che sono arrivato qui avrò passato si e no circa 2 ore all’aria aperta. E ci credo, sono a Telsiai.

Febbre

Greta è tanto malata e sembra proprio che non sarà una cosa semplice. Ormai sono tre giorni che ha la febbre di continuo che passa dal 38 al 40. Piccina!
Il mio mini blog
Ho appena creato il mio mini blog, dove scrivo quelle piccole perle che per voglia o poco tempo non ho mai pubblicato qui. Per crearlo ho utilizzato tumblr, uno dei servizi più famosi di nano publishing, non è l’unico, ma dato che ero già registrato da tempo ho preferito rispolverarlo e dargli nuova vita. Il bello di Tumblr è che permette facilmente di inserire mini post a tema con citazioni, foto, link, audio, chattate e altro… Lo mettesse Davide così potrei finalmente linkare qualcosa quando parlo di lui.
Il mini blog ha anche il suo bel feed RSS quindi cliccate qui per aggiungerlo al vostro aggregatore.
E il cielo prese il colore vivace della tazza del cesso
Saper affrontare situazioni come queste non e’ facile, ma mettendoci un po’ di umorismo qualcosa si può fare. La situazione e’ questa: siamo in un appartamento sovietico stretto stretto, uno di quei appartamenti che ben conosco in cui si può vivere a malapena in due, purtroppo qui siamo in cinque senza contare Greta. Non dico questo per lamentarmi, mio padre su skype mi ha chiesto come stava andando e io ho risposto “male”, ma non lo dico per lamentarmi lo dico solamente perché è la verità. Cerco di resistere e ne approfitto per dedicarmi a leggere o smanettare sull’ipod e sul Nintend ds.
Non ci sono molte cose positive, non possiamo muoverci perché non abbiamo la macchina, ci basterebbe prendere un minibus o un bus per andare dove vogliamo, ma Greta sta passando un brutto febbrone che dura dalla sera di Natale e non possiamo muoverci da qui. A Telsiai c’è poco o niente, anche se abbiamo un’ora o due nel pomeriggio per uscire, non sappiamo dove andare, i marciapiedi sono talmente ghiacciati che rischi di spaccarti le gambe scivolando, il freddo e’ talmente pungente che quando sei a passeggio per il paese non vedi l’ora di tornare a casa. Una vacanza invernale da queste parti deve essere impostata molto diversamente.
- Si affitta un alloggio o si va albergo, non è tanto per noi che siamo ospitati dai parenti, ma per i parenti che non hanno più una vita normale da quando noi siamo ospiti. Non la prendano a male i soliti che dicono che bisogna accettare la “cultura” che ci ospita, se si parte all’avventura è una cosa, ma qui siamo in tre e ci sono certe esigenze da soddisfare.
- La macchina: i lituani hanno dei mezzi che sono molto lontani dalla definizione di macchina. Ho fatto un viaggio dall’aeroporto a Telsiai che non auguro a nessuno, vero che non serve molto la macchina ai miei suoceri, ma quando noi siamo qui serve tantissimo. Tra bambina, passeggino, bagagli e seggiolino una buona macchina è d’obbligo! Il mio auto-consiglio per il prossimo viaggio è affittare una macchina! Imperativo assoluto!
Una volta viaggiavo per i paesi baltici da solo o in compagnia del mio amico Davide, erano altri tempi e soprattutto altri luoghi. Vivere in una capitale come Vilnius o Riga per soli dieci giorni è veramente una pacchia, nessun fastidio e solo puro divertimento. Un paesino di 30 mila abitanti, da queste parti, equivale ad un paese di 1000 abitanti in Italia o anche meno. Per qualsiasi cosa oltre il latte e il pane bisogna muovere il culo di 100km.




