I’m an italian, not a bullshit!
Ovvero: la grottesca situazione del popolo italiano che agli occhi del mondo civile suscita le emozioni di chi per la prima volta guarda Fantozzi. Ridere o piangere?
Segnalo un articolo stupendo redatto dal fratello bello del Baltic Man.
Da leggere e rileggere perché riesce a riassumere in poche righe le domande che ricevo quotidianamente da Rita e riesce persino a far assaporare in chi legge lo stupore che Rita prova ad ogni mia risposta; Rita le notizie sulla politica italiana le riceve dai siti lituani, a volte ne sa più lei di me.
Tutto ciò mi ricorda la Lituania, mentre qualcuno scendeva in campo, abbandonava definitivamente la lettura del Pravda.




7 comments
Karim, tanto per chiarire, io non ho mai amato la sinistra, anzi mi professo un anticomunista totale. Ma conosco un tale, che alberga nel mio intimo (una testa di cazzo, ma nel mio animo comanda lui), che questa vaccata totalitaristica delle ultime elezioni in un certo senso l’ha comunque percepita, e ha deciso di non votare né per Dart Vader, né per Luke Skywalker. Ha votato per Chewbacca.
Baltic man è un grande, io mi diverto tanto a leggere il suo blog.
Però stavolta ha preso una cantonata.
E vi spiego il perchè.
Innanzitutto la storia d’Italia non inizia dalla discesa in campo di Berlusconi. Secondo: Una delle cose che fa perdere di credibilità la sinistra è il suo vittimismo. Ricordate: nove volte su dieci il vittimismo è un’arma di offesa. Berlusconi non è il diavolo: considerandolo tale i suoi avversari lo hanno ingigantito facendo il suo gioco.
Berlusconi ha i suoi inciuci, ma come li ha la sinistra, col suo passato comunista, in cui albergava il terrorismo, i carri armati di Tito che devastavano il Nord-est, dittature sparse in tutto il mondo, e un’idea di base che chi si è conquistato con fatica e sudore qualcosa più degli altri deve avere lo stesso che hanno i fannulloni. Credo che Berlusconi abbia fatto leggi ad personam, abbia avuto comunelle con la politica e la p2. Non ho mai creduto alla storia del mafioso, che va dimostrata in tribunale, altrimenti sono tutte chiacchiere.
La sinistra, fino alla nascita del Pds, si dichiarava comunista. Un anno dopo ha iniziato a dichiararsi tutto e il contarario di tutto, scegliendo come proprio capo, più volte, il nemico giurato numero uno: un democristiano di vecchia data, che aveva fatto già disastriall’Iri, di nome Prodi. Ricordo le responsabilità di Prodi durante il rapimento di Aldo Moro e vi invito a leggere da fonti attendibili la storia ridicola della “seduta spiritica”.
L’Italia ha visto al potere gente come Gava, Pomicino, Scotti, vecchi democristiani.
Attualmente conosce anche l’opera di Bassolino e della Jervolino. Ha visto sorgere i fenomeni deteriori del terrorismo rosso e di quello nero, Il Pci ha avuto fondi ingenti dalla Russia e la Dc dagli Stati Uniti. Bush è come Berlusconi: è un importantissimo petroliere, caro Baltic man.Ha un potere economico enorme, al di là di quello politico. Se ti devi vergognare tu loro si devono buttare dall’Empire State Building
Berlusconi ha in mano i monopoli finanziari e dell’informazione?
La 7, la Telecom, Rai 3, l’Unipol, la Stampa, Il Corriere della sera, La Repubblica non sono certo gestiti da persone di destra.
Con tutto il rispetto, informiamoci meglio e non diciamo puttanate.
Ok Andrea, ti rispondo nonostante a dirti la verita’ non e’ che Berlusconi sia il cruccio principale della mia vita…!
Prima di tutto, non e’ che attaccando le VISTOSE falle della sinistra, di prodi, del pci o di Bush perdano importanza le faccende del cavaliere….per niente.
Il discorso e’ che, veramente, in qualunque angolo del mondo qualsiasi persona un minimo informata si ride e si burla di questo grottesco terzo mandato che il popolo italiano ha concesso al berlusconi. E’ quello il fatto: americani, tedeschi, spagnoli o irlandesi avranno tutti le loro grane e le loro croci, pero’ per lo meno si evolvono e cambiano i loro governanti.
E non e’ bello, non e’ per niente bello, sentirsi presi per il culo da amici o giornali stranieri ogni volta che si parla di politica.
Saluti! Fatti sentire sul mio blog.
Vorrei spostare un po’ il centro dell’attenzione dalla politica a un altro argomento: le prese in giro sugli Italiani.In alcuni paesi si parla troppo male di noi. Molti italiani parlano anch’essi male dell’Italia.
Personalmente sono fiero di essere italiano. Le cose di cui andare fiero sono molte di più di quelle di cui vergognarsi.
Noi abbiamo l’immodizia napoletana, gli Americani hanno governi colonialisti. Noi abbiamo il sistema elettorale proporzionale, che ci ha portati per 60 anni a votare a metà mandato, gli Inglesi hanno quella vecchia babbiona della Regina (che devono mantenere a suon di centinaia di milioni di sterline ogni anno).Noi abbiamo la mafia, gli americani hanno una microcriminalità che fa molti più morti di mafia, camorra e N’drangheta messi insieme.
Il discorso sarebbe lungo, ma io sono fiero di essere italiano, del mio stile di vita di provincia dell’italia centrale, del mio clima, della creatività e della dolcezza del carattere della mia gente.
Ciao Sandro e viva Modugno
Karim ha citato Fantozzi: offro una bevuta di prodotti alcolici di qualità a chi mi sa dire qual’è il vero nome di Calboni.
Calboni è stato impersonato da due attori in tempi differenti. Uno è il S.Pietro della pubblicità della Lavazza, l’impareggiabile Riccardo Garrone, l’altro è stato Giuseppe Anatrelli, morto ancora giovane. Il suo vero nome nei film non ricordo di averlo mai sentito.
Inimenticabile il suo: “Corri Cuccettone!” indirizzato a Fantozzi che corre la staffetta col candelotto di dinamite in mano
Scrivi un commento