Home sweet home
Lunedì inizierò i lavori di trasloco (spero definitivi) del mio blog. Ho acquistato dello spazio di hosting su Eastitaly che da ciò che dicono su Hosting Talk è un buon servizio ad un prezzo ragionevole.
Prima di fare l’acquisto ho mandato un paio di email tramite lo scomodissimo form sulla loro pagina contatti. Le risposte sono state immediate, ma alquanto telegrafiche.
Una volta fatto il pagamento su paypal sono stato contattato direttamente dal titolare dell’hosting per chiedermi se dovevo registrare il dominio o meno. Per ora terrò il dominio su dreamhost, ma in ogni caso consiglio a tutti di non lasciare il dominio e l’hosting nelle stesse mani, meglio avere il controllo almeno sul dominio perché nella vita non si sa mai.
Post un po’ tecnico, vero? Parlando terra a terra, ha ragione Sba, e altri che non cito, a rimproverarmi di avere un blog troppo lento quindi ho deciso di investire prontamente i 65€ che ho ricevuto da Google dopo mesi e mesi di pubblicazione di adsense. E bravo karimblog.net! Riesci pure a mantenerti da solo!




4 comments
il form di contatto è volutamente è scomodo serve a scremare i non interessati o i perditempo.
Le risposte saranno anche telegrafiche ma comprensibili al punto che mi sembra abbiano reso la giusta risposta.
Beh è fortunata/o! se il titolare l’ha contattata/o non è da tutti i giorni che il presidente o il titolare di un CED chiami un cliente, non le pare?
Buon lavoro.
Romanelli Project & Eastitaly Team
Luky
Ciao Luciano, ti do del tu per semplicità e non per mancanza di rispetto.
Partiamo dal presupposto che io da cliente ho indicato le mie impressione tu come fornitore hai sicuramente le tue ragioni che io assolutamente non posso comprendere non avendo esperienza di hosting provider.
I form mi stanno sulle palle ed è una questione personale, li capisco e li accetto, ma mi stanno sulle palle. Adoro le live chat dove puoi direttamente chiedere a qualcuno informazioni, l’ho fatto con eBay USA, iWbank, Fineco e UnitedHosting. Utilissimo.
Le risposte erano telegrafiche. Si limitavano ad un semplice SI o NO. Assolutamente chiarissime e comprensibili, ma da cliente l’impressione è stata di essere troppo sbrigativa. Ovviamente è solo un’impressione; ho fatto notare nel mio post che le risposte sono arrivate subito e per giunta di Venerdì mattina del 2 Maggio che per molti è stato un ponte.
Mi ha fatto piacere ricevere la telefonata dal titolare, non è da tutti; spero di essere capitato in un buon hosting provider, i miei lettori e io lo scopriremo la prossima settimana…
Ciao Luky!
Data l’arroganza attuale di molti providers che credono di essere dio in terra, devi ritenerti fortunato ad essere stato contattato in modo così diretto e rapido. Cosa che per altro mi pare tu abbia pprezzato fino in fondo.
La tattica dell’autodifesa, per chi deve dare un servizio ma non vuole soccombere alle richieste frivole, è un toccasana e fa in modo che ci dà il servizio abbia più tempo per le questioni serie perché non ne ha perso per le cazzate, no?
Io sono un aficionado di Aruba, ma se contatti il call center via form web, anche per i server dedicati, chi ti risponde molte volte ne sa meno di te, e ti liquida con “il problema è da sottoporre al vostro amministratore di rete”. Ma cristo di un dio, sono IO l’amministratore di rete, mi prendi per il culo?
Un provider che si mette in prima linea è un vero antitetico, e merita il massimo della considerazione. Karim, vediamo come regge il blog, e se va, tienti stretto l’host.
Beh per il suo antiform, la posso comprendere ma purtroppo non condivido assolutamente l’apatia che è puramente personale a quanto pare ed andava chiarita come lei ha fatto, a scanso di equivoci in rete ogni espressione deve essere fatta chiaramente per non dar addito a false interpretazioni e sicuramente ne converrà.
Avviamo un blog dove noi mettiamo quando abbiamo tempo, tutte le richieste strane o “perditempo”, tanto per farci quattro risate ed alleggerire un po’ le tensioni nervose che si possono creare ogni giorno qui in azienda, dateci un’occhiatina http://www.foolblog.net, e rideteci su anche se qualche volta ci verrebbe veramente da piangere.
Noi siamo un Provider atipico, non abbiamo concorrenti, nè la presunzione di fare concorrenza, anche perchè le nostre dimensioni non sono colossali come quelle di altri ISP altisonanti, facciamo il nostro lavoro senza la presunzione di essere i migliori e vogliamo lavorare gomito a gomito con il cliente che spesso ci indica le strade da seguire in questo intricato mondo e sino ad ora i fatti ci hanno dato ragione, ci vediamo triplicati i clienti nell’arco di un triennio e cosa ancor più atipica ed interessante sta nel fatto che riusciamo anche a dire NO a parecchie richieste buone o bislache che siano.
Questo è tutto, Buona giornata.
Romanelli Project & Eastitaly Team
Luciano
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