O si pensa o si crede
Io al post sulla religione ci penso tutti i giorni, ma data la mole di idee e di pensieri, penso che sia meglio parlarne con piccoli post e per un periodo indefinito.
E’ inevitabile una premessa: di seguito potrete leggere la mia opinione che anche se a mio avviso è molto più credibile dell’inferno, del paradiso, del diavolo, della trinità, della guerra santa, dei fiumi di miele e dei macchinari di Scientology, è pur sempre la mia modestissima opinione.
Se non siete d’accordo con ciò che scrivo, non leggetelo, io non discuto mai di religione con nessuno perché lo potrei fare solo con poche persone, generalmente ascolto, ma non ribatto mai.
Ho deciso di scrivere di religione nel mio blog perché era una di quelle cose che rimandavo da troppo tempo.
La mia posizione l’avrete già intuita, non sono religioso e penso che le religioni siano più delle aziende che delle impersonificazioni della parola di dio; per le religioni (e per le bandiere) ci si divide. Le religioni sono tante, sono pericolose e mettono gli uni contro gli altri, ma soprattutto limitano la mente.
O si pensa o si crede! In tutte le religioni si parte da presupposti intoccabili e indiscutibili che richiedono un forte indottrinamento degli adepti per poter essere accettati e professati. Qualsiasi domanda è risposta con la fede e l’accantonamento, senza riserve, di qualsiasi critica.
Io penso che dio sia stata la più grande invenzione dell’uomo, dai totem alla bibbia, dalle crociate alle torri gemelle, le religioni sono una mano inarrestabile manipolatrice delle menti. Dietro le religioni ci sono soldi, gerarchie, adepti, fede. Dietro la religione, nel nome di dio, c’è l’uomo.
Io sono dell’idea che l’unica strada percorribile è quella della scienza perché la scienza è unica ed esatta e per la scienza non si fanno le guerre.
“Ritengo che la Verità sia una terra senza sentieri e che non si possa raggiungere attraverso nessuna via, nessuna religione, nessuna scuola. Questo è il mio punto di vista, e vi aderisco totalmente e incondizionatamente. Poiché la Verità è illimitata, incondizionata, irraggiungibile attraverso qualunque via, non può venire organizzata, e nessuna organizzazione può essere creata per condurre o costringere gli altri lungo un particolare sentiero. Se lo comprendete, vedrete che è impossibile organizzare una “fede”. La fede è qualcosa di assolutamente individuale, e non possiamo e non dobbiamo istituzionalizzarla. Se lo facciamo diventa una cosa morta, cristallizzata; diventa un credo, una setta, una religione che viene imposta ad altri.”
Jiddu Krishnamurti - Discorso del 3 agosto 1929 ad Ommen, in Olanda



14 comments
Scusa Karim, il tuo post è incommentabile, esprimi ciò che senti, al massimo posso condividerlo ma non posso commentarlo. Però non posso astenermi dal fare dell’ironia (quando si parla di religione non mi trattengo):
Tema: sesso, religione, mistero.
Svolgimento: mia cugina è incinta, per dio!, chi cazzo è stato?
Che dire…a proposito di ironia, che a tutt’ora mi sembra il miglior condimento per parlar di religione, tutto è già stato scritto in questo post:
http://chinaski77.splinder.com/post/16900822
Quando avevo 15 anni un prete (del quale dovevamo fidarci ciecamente) ci disse in classe: “La masturbazione vi fa diventare handicappati”. Testuale.
Quel giorno che decisi che non sarei mai diventato prete.
A mio aviso ci vuole più fede per non credere che per credere.
Guarda quel capolavoro che é la nascita e la crescita di tua figlia, la bellezza del nostro pianeta, le leggi fisiche che regolano l’universo; le probabilità che dietro non ci sia un grande architetto sono praticamente nulle.
Un consiglio se permetti: esci da quello schema mentale per cui Dio è responsabile di ogni bruttura generata dall’uomo.
Ti ricordo che da quando l’uomo e uomo non ha mai risolto i suoi problemi, anzi… guardati in giro.
In altre parole se aspetti che la scienza dell’uomo risolva i tuoi problemi non hai speranza.
Comunque è fuori dubbio che se vuoi farti un’idea della religione devi avere delle competenze, per acquisirle ti consiglio al prossimo scambio di opinioni di ribattere al tuo interlocutore, chissà che non trovi delle risposte.
Per argomentare meglio ti pongo tre domande:
1- Dove sta scritto sulla Bibbia che esiste l’inferno?
2- Dove sta scritto che i bambini quando muoiono vanno al purgatorio?
3- Qual’è il nome di Dio?
Ovviamente non ti chiedo dove sta scritto del paradiso, la Bibbbia ne parla, logico, visto che è un Dio di amore.
Ciao.
Dimenticavo: “credere non è sapere.”
1) Luca, capitolo 16: Stando nell’inferno tra i tormenti, levò gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro accanto a lui.
Pietro 4: Dio infatti non risparmiò gli angeli che avevano peccato, ma li precipitò negli abissi tenebrosi dell’inferno, serbandoli per il giudizio;
Apocalisse: Ed ecco, mi apparve un cavallo verdastro. Colui che lo cavalcava si chiamava Morte e gli veniva dietro l’Inferno
Se poi cerchi l’espressione Geenna, ne trovi a bizzeffe.
2) I bambini quando muoiono NON vanno nel purgatorio ma nel limbo; questo almeno fino a qualche anno fa quando il papa nazista ha detto che il limbo non esisteva. Il purgatorio non è mai nominato come tale, ma così pare averlo battezzato Dante, anche se nell’antico testamento ci sono frasi che riconducono a questa sezione della dottrina escatologica cristiana.
3) Il nome di dio è dio, altrimenti le bestemmie come le potresti formulare? Cosa diresti: porco colui? Blasfemia a parte, dio non poteva essere nominato, poi lo nominaorono jahvé, e poi partirono con una spropositata serie di sinonimi che in confronto quelli che urlano i francesi a Materazzi sono complimenti
Per finire, tu sopra parli di farsi un’idea della religione, come se questo fosse necessario. Per molti l’importante è starne alla larga, senza bisogno di farsene un’idea, senza bisogno di avere delle risposte, soprattutto da gente che fonda la sua vita sul dare risposte al prossimo mentre non è neppure in grado di porre delle domande a sé stesso (la stragrande maggioranza dei religiosi).
Scusate la schiettezza.
Caro Thierry siamo finiti in questo covo di serpi atei ma sapremo difendere la nostra fede.
Hai perfettamente ragione quando dici che tutto intorno a noi ci ricorda l’esistenza di Dio , basta guardarsi intorno , mi vengono in mente ad esempio le migliaia di bambini Africani che ogni giorno muoiono di fame e malattie tra atroci sofferenze.
Verissima la tua affermazione sul fatto che la probabilità che dietro le leggi fisiche dell’universo non ci sia un grande architetto sono praticamente nulle e non mi convinceranno certo quei miscredenti dicendo che la stragrande maggioranza di fisici ed astronomi sono atei mentre il 95% di chi ha solo la licenza elementare sono Cristiano Cattolici.
Non fare l’errore di associare la Bibbia con i preti, sono due cose differenti.
Non è perché i preti e la chiesa cattolica ne fanno un cattivo uso, interpretandola a proprio vantaggio e ignorando quanto le fa comodo, che la Bibbia diventa un libro di falsità.
Comunque:
1-
In LucaCapitolo 16, versetto 23 io trovo: E nell’Ades alzò gli occhi, esistendo nei tormenti, e vide molto lontano Abraamo e Lazzaro nella posizione del seno preso di lui.
Per fare breve ti dirò che la Diodati traduce haides “inferno” nei versetti: Mt 11:23; 16:18; Lu 10:15: 16:23: At 2:27, 31; Ri 1:18; 6:8: 20.13, 14 tranne in Atti 2:27 dove ha “luogo sottoterra”. La Riveduta invece usa ogni volta “Ades”, come fanno altre traduzioni moderne.
La Settanta, traduzione greca delle Scritture Ebraiche, usa 73 volte il termine ebraico she’ôl, reso comunemente “Sceol”.
Tuute le volte che ricorre nelle Scritture Greche Cristiane, con l’eccezione di due casi, il termine “Ades” ha attinenza con la morte, nel versetto stesso o nell’imediato contesto. Ades non si riferisce a una singola tomba e neanche a un singolo sepolcro o tomba commemorativa, ma alla comune tomba di tutto il genere umano, dove i morti e i sepolti non si possono vedere, quindi niente a che vedere con l’inferno.
2-
Mi spiace ma non ho trovato la tua citazione nella prima letera di Pietro (la secoda contiene solo 3 capitoli). Farò qualche ricerca più approfondita per trovare quanto scrivi ma in un altro momento e sempre che la cosa ti interessi.
3-
Anche qui non ho trovato la citazione.
Nella Bibbia trovi cavalli rossi, neri, bianchi, storni e pezzati ma, a memoria, non mi ricordo di avere mai letto di un cavallo verde.
Ricordo però di un cavaliere più o meno come da te citato, ma non l’ho ritrovato, potresti citarmi capitolo e versetto in modo che non debba perdere troppo tempo in ricerche?
L’espressione Geènna ricorre 12 volte nelle Scritture Greche Cristiane.
La Geenna serviva come luogo adibito all’eliminazione dei rifiuti di Gerusalemme. In Matteo 5:30 il termine “gèena è tradotto “mucchio di immondizie”.
2) Scusa avevo detto purgatorio, tu dici limbo, riformulo: “ma dove sta scritto che vanno nel limbo?”
3)
Il nome di Dio è Jahvé e qui la cosa si fa abbastanza interessante, viene spontaneo chiedersi perché la chiesa non lo dice.
Comunque, per farla breve, quello che io dico si riassume un concetto semplice, credere di sapere non è sapere.
Affideresti un interevento di chirurgia plastica al viso ad uno che è figlio di un chirurgo, che sente parlare da quando era piccolo di medicina ma che di mestiere fa tutt’altro e non ha nemmeno mai aperto un libro di medicina?
Se vuoi parlare della Bibbia (non mi riferisco a te ma in generale) parliamone, ma come ogni altro argomento (calcio, formula 1, fotografia, informatica, ecc.) è meglio preparasi prima, in caso contrario la discussione risulterà poco costruttiva e scoraggerà chi segue la discussione, e che ha volgia di imparare, a fare domande.
Per concludere non scusarti, la tua non è schiettezza, sei semplicemente arrabiato e ti capisco, davvero.
Ciao.
Carissimo Pipino,
io non difendo la mia fede e non voglio fare proselitismo, mi basta semplicemente portare il mio contributo nel rispetto di chi la pensa diversamente.
Se le cose vanno male in questo mondo, se la criminalità dilaga, la natura soffre, l’uomo sfrutta l’uomo, la gente crepa di fame e di malattie terribili, la colpa di chi è?
Prova a rispondermi in maniera costruttiva.
Anche l’altra tua affermazione la trovo infondata.
In molte università ormai la teoria sull’evoluzione non viene più insegnata e molti uomini di scienza accettano l’idea che esista un creatore.
Fra questi c’è anche il vostro Carlo Rubbia, premio Nobel per la fisica (se non sbaglio). Studiando l’infinitesimamente piccolo ha trovato lo stesso ordine che regge le leggi dell’universo e in un intervista ha detto di essere convinto che dietro a questo ordine ci deve per forza essere un creatore.
Comunque non sta a me o a Carlo Rubbia dire a te a cosa devi credere e non, ma almeno porta un argomento alla discussione, il sarcasmo da solo non é sufficiente.
Ciao.
>>Se le cose vanno male in questo mondo, se la criminalità >>dilaga, la natura soffre, l’uomo sfrutta l’uomo, la gente >>crepa di fame e di malattie terribili, la colpa di chi è?
Se Dio esistesse la colpa sarebbe sua che ha creato gli esseri umani così pieni di bug.
E non ti dimenticare che nel mondo c’è parechcia sofferenza anche non provocata dagli stessi esseri umani.
Premesso che la teoria dell’evoluzione non è prova dell’inesistenza di Dio perchè teorizza appunto come gli esseri viventi si sono evoluti ma non indaga sulla prima creazione.
Il fatto che molti uomini di scienza accettano l’idea che esista un creatore significa che sono agnostici , non credenti , tantomeno Cristiani o Cattolici.
Non giochiamo con le parole , la stargrande maggioranza degli scienziati sono atei o agnotstici , lo provano i sondaggi e gli stessi sondaggi provano che più scende il livello culturale più aumenta la percentualre di credenti.
Saluti etei.
Ho capito qual’è il tuo punto di vista (mi era già chiaro prima) e lo rispetto.
Mi sono volutamente limitato ad argomentare a Karim partendo da quanto sta scritto sulla Bibbia, visto che si parla di religione, e non dal mio parere personale, c’è una bella differenza. Sulla Bibbia le risposte le trovi in modo chiaro, non gioco con le parole.
La polemica non mi interessa, quello che stavo cercando di dirti e che stai argomentando traendo spunti dalle tue convinzioni personali mentre io mi attengo a quanto dice la Bibbia.
Anche a quattr’occhi per questa discussione servirebbero delle giornate figuriamoci per iscritto sul questo Blog per cui consentimi di fermarmi qui.
Thierry : femiamoci pure di discutere, a conferma che normalmente discutere di Religione con un credente è come parlare di fica con Dolce e Gabbana.
Ah, per chiarire, io non sono solo agnostico, ma anche profondamente anticlericale. La religione è l’oppio dei popoli, anzi, il crack. Comunque stasera è tardi e non posso continuare, ma domani vedo di rispondere meglio. Saluti.
LIMBO:
“”I bambini quando muoiono NON vanno nel purgatorio ma nel limbo”"…NEIN…era una fregnaccia per quegli sfigati che morivano prima di essere battezzati e quindi col peccato originale …da qualche parte si dovevano pur mettere…ecchec..zo….. e per una LORO colpa così grave poi…ah, dimenticavo: però non soffrivano…com’è umano lei!
MARX:
è morto nel 1883, altrimenti oltre la religione avrebbe messo anche il calcio tra l’oppio del popolo bue sodomizzato che così sta bravo, non se la prende col potere costituito e tira avanti la carretta….”niente di nuovo sul fronte occidentale”…… Dies irae dies illa, dies tribulationis et angustiae …ciao
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