Follia nella pubblica amministrazione

Competenza e buon senso sono due parole da evitare nella pubblica amministrazione, a parte pochi casi esistono situazioni e personaggi talmente folli che non sembrano nemmeno veri.

Se poi a tutto questo sommiamo le pazzie del linguaggio e delle procedure burocratiche i risultati sono indecenti, folli, degni di un girone dantesco.

Sto facendo un lavoro ad un comune a cui ho mandato due fatture da 600€, la prima a inizio lavori e la seconda a lavoro completato. I tempi di pagamento sono biblici, si parla di almeno 45 giorni dall’emissione della fattura.

La prima fattura mi viene pagata solo 597,5 al netto di commissioni, chiedo lumi alla dipendente del comune con cui lavoro e mi viene spiegato che i 2,5€ mancanti sono le spese che il comune deve sostenere per fare il bonifico. In pratica il comune fa pagare a me i costi bancari del loro bonifico.

Oggi mi arriva il pagamento della seconda fattura. Me la mandano con due bonifici perché nella fattura c’erano due voci. Quindi mi mandano 537,5€ e 57,5€ in due bonifici invece di uno e ricevo 595€ invece di 600€. In pratica mi hanno succhiato 7,5€ per farmi tre bonifici. Follia, pura follia!

Io non ho ben idea di chi sia la ragioniera nel comune di.. ma sicuramente non ci sta con il cervello. Non penso che la signora vada a pagare le bollette della luce, del gas e del telefono togliendo di sua spontanea volontà i costi del bollettino postale dall’importo da pagare, però lo viene a fare con me e la cosa mi fa incazzare sia da fornitore del servizio che da contribuente, si perché i soldi con cui mi paga non sono del comune, ma di tutti noi!

Risultato: aspetto un bonifico di 7,5€ altrimenti il sito nuovo con ste palle che lo vedono online!

  • http://www.hellotheez.blogspot.com Lara

    emetti una fattura di € 10,oo per spese d’incasso o roba simile così, se ti va di culo, te ne mandano con bonifico 7,50!!!

  • http://www.karimblog.net Karim

    Non è così semplice perché dovrei poi pagare le tasse sui 10€ quindi le pagherei due volte una quando non li ho riscossi e una quando li riscuoto.

  • http://www.hellotheez.blogspot.com Lara

    hai ragione, dimenticavo le tasse, alla fine per avere 7,50€ dovresti aggiungere il prezzo del bnf, più il 20%d’iva(sempre che per i lavori fatti ai comuni non te la abbuonino) più le altre tasse varie
    totale almeno 20€

    forse fai prima a farti regalare buoni parcheggio gratuiti per l’ammontare di 7,50€ o due buoni pasto

  • fla

    Karim, l’istinto e la ragione dicono di non mollare, ma seguire questo istinto può essere la decisione giusta -e funzionare- in Scandinavia. In Italia e nei Paesi sottosviluppati le cose bisogna prenderle dal lato B.
    Se riesci, usa la diplomazia; in pratica devi mandarli aff….lo in modo che loro ti chiedano come, quando e dove andarci. Se sei disposto (e qui dipende dal tuo carattere e dalla tua dignità) fai capire al cliente che sta sbagliando e che sei disposto a trovare un accordo per i prossimi lavori. Vedrai poi tu se aumentare la fattura di quel che serve o chiedere qualcosa in cambio al cliente. Non aggredirlo. Purtroppo hai bisogno di clienti e non puoi mandare un cliente a quel paese. Con i prossimi clienti metti nero su bianco come e quando dovranno pagare, eventuali multe ecc. Forse ci saranno altri imprevisti, ma quelli non si possono mettere in conto, soprattutto in Italia.

    Per i 45 giorni non ti lamentare troppo, in Italia 45 gg significano “tempi rapidi”. Un’opzione potrebbe essere anche questa: presentare 2 opzioni di pagamento. Una per pagamento a tot… giorni e un’altra per “pronto pagamento”, che prevede uno sconticino del 2% (per esempio), vedi tu. Un altro sistema è quello di non offrire sconti monetari ma dare incentivi sul servizio. “Caro cliente, se tu mi paghi a tot. giorni ti offro questo servizio che non era incluso…” . Così dai un regalo che può soddisfare il cliente, a te costerà magari 30 minuti di lavoro, e ricevi i soldi in tempi civili.

    I cinesi dicono: “Se tu, padrone, vuoi pagarmi come dici tu, io lavoro come dico io. Se tu, padrone, vuoi che io lavori come dici tu, allora mi paghi come dico io”.
    Purtroppo è solo un proverbio.

  • http://www.nyft.org Sba

    Karim, tu i soldi li hai presi. Io ho amici che hanno fatto lavori per vari enti, ed in certi casi stanno aspettando i soldi da due anni. In Tritalia non esiste tutela alcuna per chi deve esigere un credito.

    Comunque, fiscalmente tu non sei in regola, e nemmeno loro: a fattura deve corrispondere importo esatto, altrimenti in contabilità non c’è corretta chiusura delle partite. Dovrai emettere fattura per l’importo delle tre commissioni sui bonifici, e farlo con dicitura che ti conviene chiedere al commercialista.

    Almeno, dalle mie parti funziona così…

  • http://www.karimblog.net Karim

    sba: purtroppo hai ragione. Devo correggere le fatture per 7,5€… che cazzo di mentalità che ha la gente!

  • http://www.nyft.org Sba

    In teoria la fattura dovrebbe venire di 1192,5. Ma leggi le condizioni contrattuali (se hai fatto un contratto), oppure non so se usi consegnare un foglio informativo con le condizioni generali di vendita in cui specifichi che non sono ammessi addebiti non concordati preventivamente.

    Secondo me è una questione di principio: se non è concordato a monte diversamente, l’importo è quello della fattura, e non esiste stronzo che possa farsi lo sconto da solo, nemmeno un comune. Ora non dico che devi andare da un avvocato, ma regalare quei soldi ad un’amministrazione ladra non è giusto.

    E il codice civile dice questo:
    Art. 1196 Spese del pagamento
    Le spese del pagamento sono a carico del debitore (204, 672, 1215, 1245, 1475).

    Vedi tu, a me pare chiarissimo.

  • http://www.hellotheez.blogspot.com Lara

    vorrei vedere se uno facesse un versamento postale per il comune diminuito di 1€ per le spese del bollettino cosa direbbero loro

  • http://blog.quintavalle.it Dario Q.

    Dirigente dello Stato, spero proprio di non essere uno di quei ‘pochi casi’ di cui parli, di competenza e buon senso. ;-)
    Sarebbe bene ricordare che non esiste LA pubblica amministrazione, ma LE amministrazioni al plurale, fatte di persone non ontologicamente diverse da quelle che incontriamo per strada. Anche i tuoi clienti privati ti daranno spesso e volentieri fregature, o sono tutti dei santi? In particolare, le amministrazioni locali sono assatanate alla ricerca di soldi, e se a te fregano 7 €, figurati cosa succede nelle grandi città con le multe.

    Nel merito hai tutte le ragioni, il Codice Civile è dalla tua parte, è un caso lampante di ‘inesatto adempimento’. Quindi, dammi retta, va a parlare con ci ti ha commissionato il lavoro e fa presente il problema, ed esigi il pagamento esatto, facendo presente che altrimenti ti rivolgerai al Giudice di Pace (è gratis e non ci vuole avvocato) e ti dovranno pagare anche danni ed interessi in caso di soccombenza. Non devi mandare aff. proprio nessuno, nemmeno ipocritamente, come suggerisce fla, anzi sei un buon cittadino che sta contribuendo a modificare distorte prassi amministrative. Quindi stai tutelando un tuo interesse privato ed al tempo stesso un interesse pubblico.

    E un consiglio per tutti, quando vi incontrate con una sportellista che probabilmente ha solo la terza media, chiedete di parlare con il suo dirigente. Chi ha il potere e la responsabilità di decidere è lui.

  • Pingback: RSS Week #8: articoli interessanti che ho trascurato - Matteo Moro()

  • Irene

    Dicono che hanno una convenzione con l'ABI (associazione banche italiane), ma nell'articolo 4 di questa convenzione relativo ai pagamenti io non trovo da nessuna parte che il bonifico sia a carico del privato