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Un mio vecchio amico che non sentivo da tempo e che ho ritrovato su facebook, mi chiede come vanno le cose:

Io sto abbandonando l'Italia. Per quanto non lo so esattamente, posso solo dirti che sarà per un minimo di 2 anni.

Rita per seguirmi ha abbandonato l'università al terzo anno, pensavamo che con l'UE si potesse facilmente trasferire gli esami di infermieristica all'università di Torino invece qui ha dovuto ricominciare da zero. E' durata poco, infatti ha smesso e ha deciso di tornare su in Lituania in modo da poter conseguire la laurea.

Io qui in Italia ho prima fondato una piccola società uccisa dai troppi costi burocratici e le poche entrare, ora sono libero professionista e lavoro al 99% online ed è ciò che mi permette di rimanere in Lituania continuando a lavorare come se fossi in Italia.

Devo confessarti che sono molto felice di andarmene, non tanto per i paesaggi, il cibo, la gente e il sole che mi mancheranno come non mai, ma sono felice di partire per poter vedere con distacco la situazione in cui è caduta la nostra Italia che, a mio avviso, è caduta in tempi molto bui (la storia si ripete).

Sembra quasi un articolo di Scappo

Oggi è il mio ultimo giorno di permanenza a Demonte, sono rimasto qui (a sprazzi) per svariati giorni pur di vedere Greta all'aperto a giocare con la sua amichetta Giorgia. Sono rimasto qui anche perché appena torno a casa dovrò fare tante tante cose per poter partire prima possibile e assaporare ancora un po' di estate lituana.

Perché proprio oggi? Perché all'ora di pranzo il Tour de France mi passerà sopra la testa, una volta passato il lumacone di bici e sponsor me ne andrò a casa a dare vita al progetto Little Italy.

Mi mancheranno le montagne.