Descrivere la Lituania: il popolo lituano nel bene e nel male

Si è ormai detto di tutto dei lituani.

Gli uomini non ridono e sono grossi e brutti. Se dovessi dare un nome ed un cognome ad un lituano lo chiameresti “Massimo Pestaggio”

Le donne sono belle, sensuali, provocanti, ma soprattutto inaffidabili.

I lituani…

…sono inaffidabili, poco puntuali

…sono sempre ubriachi

…non sanno vendere, non hanno idea di come funzioni il commercio, ma soprattutto non gli interessa

…sono rozzi

…sono dei fenomeni nel basket

…sanno tante lingue

…sono ultra nazionalisti

…sono antipatici

non si interessando di politica

… etc. etc..

Penso che alla fine etichettare il popolo lituano sia un impresa ardua e tutto ciò che ho scritto qua sopra può solo dare un idea vaga dei lituani rimasti in Lituania. Ricordate che molti lituani sono all’estero per lavorare, le cifre parlano di 1 milione di emigrati in un paese che conta 3,5 milioni di abitanti.

Riguardo agli uomini i migliori, a sentire le mie amiche, sono tutti all’estero ed essendo veramente tanti fuori dal paese in pratica è rimasto solo il peggio.

Forse ho un amico lituano, dico forse perché è vero che le persone sono inaffidabili, Martinas è uno di quei ragazzi miti e gentili che poco hanno a che fare con una frase del tipo “gli uomini lituani sono…”. I lituani sono nordici ed è forse l’unica cosa che si può dire e come ogni popolo ha le sue sfumature. Comunque è vero che avere un amico lituano maschio è un evento di proporzioni epiche.

Devo dire che la classica tendenza delle persone di etichettare e definire qualsiasi cosa crea solo atrito nella vita di tutti giorni. I lituani hanno una cultura particolare, molto diversa dalla nostra ed è bene conoscerla per non andare incontro a sofferenze inutili. Se devo, in piena obiettività, stilare una lista delle caratteristiche dei lituani (non completa), sarebbe questa:

In base alla percezione personale della mia vita lituana, i lituani sono, con le dovute eccezioni, così:

Gli uomini sono generalmente più imponenti di noi e tendono ad avere i capelli corti, si vedono raramente persone con i capelli lunghi. Diffidare dai gruppi di lituani che girano con una Svyturis in mano. I lituani in branco sono pericolosi. Esistono anche gli uomini d’affari e gli studenti, parlano inglese e sono socievoli, ma il nostro carattere estroverso, tipico dei mediterranei, li spiazza non poco.

Delle donne ho parlato e straparlato in passato. Bisogna cercarle bene e fidarsi moderatamente. Tutto il  mondo è paese, non fatevi abbagliare dalla bellezza.

I lituani non sanno vendere. Se entrate in un negozio il commesso raramente vi chiederà qualcosa o cercherà di vendervi qualcosa. Il commesso prende il suo stipendio e pensa che la sua unica funzione sia di non far diventare un self service il negozio. “Vuole questa borsa?” Bene, sono 100 litas, resto e scontrino. Visogaro. Commercianti italiani, fate bene attenzione prima di venire qui, portatevi delle commesse dall’Italia!

I lituani sono inaffidabili. E chi non lo è? Avete mai provato a dare un appuntamento ad un sudamericano? Pensate davvero che gli Svizzeri siano tutti precisi? I Lituani possono stupirti perché comprano il regalo di compleanno 5 minuti prima di andare alla festa, ma possono essere puntuali e precisi. Dipende tanto da chi avete conosciuto, ma diffidate, almeno all’inizio.

I lituani sono diffidenti. Si lega molto al loro patriottismo. I colori rosso, verde e giallo sono la loro vita, la loro identità. Sapete come si abbatte la diffidenza di un lituano? Parlando in lituano

I lituani non sono antipatici, alcuni di loro sono simpatici e socievoli (soprattutto dopo il secondo bicchiere di vodka). 

I lituani sono fenomeni del basket. E’ vero. Mia moglie, quando eravamo in Italia, è andata all’oratorio del paese per vedere un allenamento di basket. L’ho convinta a fare due canestri e allora si è messa a fare tiri da tre. (da fuori area). Nove canestri su dieci. Italiani basiti… i lituani hanno il basket nel sangue.

Sanno anche tante lingue, l’inglese lo sanno anche i bambini e sempre parlando di bambini arrivano a 7 anni parlando lituano, russo ed inglese. Il mio vicino di casa, quando abitavo a Kretingos Gatvé, aveva 8 anni e mi parlava in inglese, in casa parlava russo e con gli amici parlava lituano. Fantastico.

Non ho altro da scrivere per ora, ma penso di aver fatto un po’ di chiarezza sulla posizione Karim – popolo lituano. Mi piacerebbe però che i miei amici bloggers che hanno avuto significative esperienze lituane commentassero questo post. E’ giusto che ci sia una pagina su internet che descriva il popolo lituano al di sopra delle proprie esperienze personali. Ammetto però che è veramente difficile.

  • http://www.andrearusso1979.blogspot.com A.Russo

    9 canestri su 10? da tre punti? Freeechete! (Accidenti in Pescarese)

  • rita

    basket… adoro questo sport. =]

  • http://www.hellotheez.blogspot.com Lara

    Complimenti alla sportività!!!
    Quando vieni giù in Italia mi dai due lezioni?…

  • http://www.balticman.net Baltic Man

    Sostanzialmente è vero tutto. Anche se certo, descrivere un popolo non è roba facile, è anche vero che 3 milioni e mezzo di persone una certa omogeneità di forma la hanno.

    Io posso dire che, una volta scrostato il guscio iniziale, si conoscono persone eccezionali. Ho ancora parecchi amici (uomini & donne) da quelle parti, con un legame forte e costante.
    Poi, sostanzialmente, a me sembravano un po’ tutti persone bizzarre. Nel senso che tutti erano dei potenziali pazzi, messi insieme tra loro con regole sociali diverse dalle nostre e da quelle di qualsiasi altro posto nel mondo, capaci delle cose più assurde (nei piccoli gesti quotidiani, intendo).

    Non ci si annoiava, in Lituania.

  • http://www.henryblog.net Henry

    Vorrei essere utile aggiungendo qualche commento “ad hoc”, ma mi riesce difficile per due motivi:
    1. è ormai un anno che non torno in Lituania, può sempbra poco ma in realtà è già di per sè sufficiente a far sì che i ricordi inizino a sbiadire (ho vissuto lì circa 3 mesi, pochini rispetto a voi, acneh considerato che sono stati divisi su 3-4 viaggi)
    2. ho sempre vissuto esperienze positive in quel Paese, dunque non sarei obiettivo, finendo per parlare solo del “bene” e non del “male”
    Concordo con l’uomo baltico – nella mia breve permanenza, la parola “noia” non l’ho mai incontrata.

  • Fla

    Ciao a tutti.
    In generale concordo con Karim. Desidero sottolineare che quando noi giudichiamo lo straniero -magari nordico- freddo, indifferente e antipatico, veniamo allo stesso tempo giudicati invadenti, casinisti e pagliacci. Ovviamente ci sono eccezioni ovunque e io le ho incontrate anche in Lituania.

    Ho anche notato che lo scudo emotivo ed espressivo dei Lituani è visualmente imponente ma strutturalmente fragile, soprattutto nelle donne. Non ho mai dovuto corteggiarle (mia moglie è Italiana) ma ho avuto modo di rimuovere alcuni “scudi” senza grandi problemi. Per molti loro comportamenti “non capivo ma mi adeguavo”.

    Venditrici e i venditori. In Lituania non sanno cosa sia la vendita. Non ne hanno avuto bisogno per generazioni “grazie” all’ Unione Sovietica di cui erano parte. Devo però ammettere che ho notato una grossa differenza tra Klaipeda e Vilnius. Nella capitale io e mia moglie abbiamo sgranato gli occhi di fronte a cameriere e commesse/i sorridenti e pimpanti. Un caso? Spero di no.

    Per finire, una storia vera.
    A Klaipeda vengo contattato da una società (i titolari li conosco) per una fotografia speciale. La mia specialità era la fotografia dall’alto (non aerea) di edifici vari (hotel, ville ecc) in quanto usavo uno strumento speciale, esclusivo, che ora non descrivo.
    “Flavio, abbiamo un cliente che richiede la tua presenza nel luogo X il giorno Y. Sei libero?”
    “Cerrrrto! Dammi i dettagli e le istruzioni”.
    Il giorno X mi presento nel luogo Y, un complesso turistico con ristorante, chalet, laghetto per pescare ecc.”
    Ma che bello! -pensavo- Qui faccio una bella panoramica a 180º e un paio di scatti da leccarsi i baffi”. Chiedo a chi mi ha ingaggiato che tipo di foto vogliono e la risposta arriva, come una lapide granitica, sulla mia testa. “È quel gruppo di persone”. “Excuse me…!*&#@?”.
    Una foto di gruppo? Hanno chiamato me e richiesto la mia attrezzatura per una foto di gruppo? È come richiedere un chirurgo e una sala operatoria per farsi schiacciare un punto nero sulla schiena. “OK, facciamo la foto di gruppo, ma entro le ore X perchè il sole cala e non posso chiedergli di risorgere”.

    Si comincia a radunare il gruppo, anzi, il branco, perchè sembrava più una bolla di malto fermentato che un gruppo umano. Il sole scendeva iù rapidamente di quanto l’ammasso umano riuscisse a prendere una forma fotogenica. Il gruppo prendeva comunque forma, ma quella di una macchia di caffè (anzi di birra) su un muro appena imbiancato. Qualcuno è rimasto fuori dalla foto, un altro passeggiava ai bordi della “macchia”, uno che bacia l’altra, l’altro che gesticola coprendo la faccia del vicino, chi canta, chi si sdraia sull’erba…. Un casino, che ora mi fa sorridere con un pò di nostalgia.

    Sono riscito a fare la foto più brutta della mia vita e per questo orrore sono stato pagato -subito dopo lo scatto- in contanti. “Mi piace fotografare i gruppi lituani! :-)

    “Allora -dico a chi mi paga- domani elaboro la foto, aggiungo il logo della società e cerco di salvare il salvabile; cercherò di trasformare la cacca in mousse. Ti consegno il CD presso il tuo ufficio il giorno X”

    Il giorno X vado a consegnare il CD. “Mi scusi, ma qui non c’era l’ufficio Y ?” , chiedo nell’ufficio accanto. “Si sono trasferiti ma non sappiamo dove”. “Ah…” Dopo alcuni giorni scopro dov’è il nuovo ufficio della “tipa”, la quale mi consiglia di lasciare il CD a Eurolingvija, la scuola presso cui insegnavo.
    Com’è finita la storia? L’amica che gestiva la scuola mi ha comunicato, mesi dopo, che il CD era ancora nel cassetto e nessuno si era fatto vivo per ritirarlo. Ho lasciato Klaipeda ma la mia “mousse” è forse ancora al suo posto.

    Man patinka Lietuva!
    Un giorno bisognerebbe raccogliere le storie dei vari insegnanti di italiano per fari due risate. “Mirko! Massimo!, Ci siete?”
    Iki.
    Fla

  • http://www.massimoconsulting.com Massimo

    Eccomi Fla!..concordo con te sulla vendita (chi mi conosce sa quanto sono rimasto stupefatto dalla mancanza di venditori, commesse che nei centri commerciali davanti ad un cliente stanno sedute dietro il bancone col telefonino in mano, ecc): per quanto riguarda l’insegnamento, mi ha lasciato di stucco, che mentre in Italia gli studenti dopo qualche lezione sono tutti amici, in Lituania entrano estranei, passano i mesi, ED ESCONO ESTRANEI ( voglia di socializzare pochissima), ovviamente ho da dire altre cose molto positive…ma non ho tempo ora.

  • http://www.andrearusso1979.blogspot.com A.Russo

    Sono stato poco tempo in Lituania, ma alcuni lituani che vivono qui o con cui chatto li conosco da anni. Quelli che conosco meglio sono persone deliziose.
    E’ vero, in genere c’è meno espansività e un contegno più nordico, ma sono differenze minime, in fondo. In qualche negozio, in Lituania, ci sono stato. C’era qualche commesso freddo e con la faccia alla Ivan Drago (il pugile cattivo di Rocky 4), ma c’erano anche negozianti sorridenti che a volte anche nei lineamenti mi ricordavano quelli italiani.
    Ho l’impressione che la cultura lituana non sia poi tanto diversa dalla nostra. Io credo, inoltre, che prevalgano molto di più le somiglianze che derivano dalla comune natura umana.
    Ritengo che l’uomo e la donna siano, nel tempo e nello spazio, sempre gli stessi. Il buono, il cattivo, lo spaccone, il trafficone, il seduttore, la donna intrigante, l’isterica, il galantuomo, si trovano in ogni epoca e in ogni latitudine.

  • Daiva

    Sei persona sicuramente di certo livello non e’ da tutti a descrivere e giudicare l’intero popolo.
    Siamo inaffidabili ? Ci hai pensato bene a sposare la donna lituana, non si sa mai..
    Siamo sempre ubriachi ? E’ il piu’ bel regalo che ci ha lasciato la convivenza sovietica …ma siamo sobri a portare a casa il pane ed aiutare il prossimo da voi non si conoscono ne pure i vicini di casa.
    Non sanno vendere ? Vieni ti assumiamo volentieri 100 euro al mese ti sparira’ velocemente il sorriso….
    Sono rozzi ? Le dificolta ci hanno resi rozzi ma ma umili e uniti…
    Sono dei fenomeni nel basket ? E’ la nostra passione come calcio in Italia …
    Sanno tante lingue ? Ci piace studiare a chi e’ possibile …
    Sono ultra nazionalisti ? I colori sono giallo verde rosso …. dopo 50 anni di occupazione il popolo deve ancora trovare la sua vera l’identita’ …..
    Sono antipatici ? Siamo diiffidenti ma prima di giuducare cerchiamo di conoscere una persona.
    Quando sono arrivata in Italia il primo consiglio che mi e’ stato dato da una persona sconosciuta era di aver gli occhi anche dientro che gente ti sorride ma pugniala alle spalle.
    Non ho giudicato come oggi fate voi oggi con il cuore aperto cerco di conoscere il popolo italiano nonostante ho la mente poco sobria…
    Salutami la tua moglie

  • http://www.karimblog.net Karim

    In base alla percezione personale della mia vita lituana, i lituani sono, con le dovute eccezioni, così…

    Diciamo che se si prende a caso un lituano una è probabile che abbia delle caratteristiche che ho descritto.

  • Lina

    Sono lituana chi studia in Germania e apprende la lingua italiana. Ho letto molte cose sul "i lituani sono…" I lituani non sorridano a qualsiasi persona, loro sorridano i suo amici, la sua famiglia etc. Il sorriso e' soltanto per loro.

    I lituani non sono ubriachi e questo non e' venuto dall'unione sovietica. Questo non e' vero, e' stereotipato. In Francia, per esempio, la gente beve vino ogni giorno.

    Come potete giudicare il periodo dell'unione sovietica se nessuno di loro lo vissuto? Come potete giudicare che lituani non sanno vendere a causa del periodo sovietico? Voi sappete com'e' funzionata la vendita nel questo periodo? Il periodo sovietico e' finito, non existe piu'. Sappete voi qualcosa sulla Lituania tranne il periodo sovietico? La storia della Lituania non e' soltanto l'unione sovietico. Sappete voi che i lituani hanno avuto il re? Che il prinipato lituano nel suo tempo era il paese piu' grande di tutti della Europa?

    I lituani ultra nazionalisti?! Da quando l'amore per il suo paese e' il nazionalismo? Allora, se ami il suo paese, sei nazionalista?!?! Allora, devi odiare il suo paese?!

    La tradizione della pallacanestro e' cominciata nel 1922 quando a Kaunas per la prima volta e' stato giocato il gioco ufficiale. La Lituania e' stata 3 volte il campione dell'Europa: 1937, 1939, 2003, ha vinto medaglie di bronzo ai europei e alle olimpiadi. I giocatori lituani sono conosciuti in tutto mondo, giocano nelle squadre piu' forte dell'Europa, anche in Italia – in Benetton Treviso, in Armani Jeans Milano, in Montepaschi Siena, in Grecia – Olympiacos, in Spagna – Real Madrid, in Russia – CSKA Mosca, negli stati uniti.

  • coniglietto nero

    sei uno stupido….forse non hai conosciuto una lituana….e tua moglie non e’ lituana ma solo una scappata di casa bolscevica…..fatti una vera vodka lituana e ubriacati ….. i muli non sono lituani loro sono dei clever !!

    • http://www.karimblog.net Karim Gorjux

      Sono certo di essere stupido, ma da uno stupido che risposta ti aspetteresti? Ti basta un sorriso? :-)

  • Udoctor_90

    la donna lituana preferisce l’italiano o il lituano?

  • vilma

    Ma si…Una bella domanda.Sono una lituana,ma ti rispondo-ne uno ne altro.Non pensate che siete migliori in assoluto.Scarsi…Magari per la dolcesa si,ma niente di piu.Vorrei scrivere qualcosa di piu,ma tempo perso.Siamo tutti diversi.Vorrei dire solo una cosa-se siamo in dificolta-troveremo sempre via d’uscita,da una merda faremo una pagnotta e se bisogna vendere un merda ti farremo comprare…Sono da una famiglia di venditori natti.Io sono una gelatiera-e anche molto brava,so vendere…non si puo fare conqlusioni.Mi dispiace ma di lituani non avete capito nulla.Sono orgogliosa di essere una persona che parla in altra lingua e in tante altre.Mi definisco cittadina di mondo non di Lituania,sono natta li, da genitori che parla in stessa lingua,sono orgogliosa di essere loro figlia,ma non litu…Nesuno non ti da niente-devi guadagnare,devi faticare,devi darti da fare a prescindere se siamo in Italia o in Lituania,dobbiamo essere orgogliosi di se stessi non di essere…Discorsi in utili chi di piu’ orgolioso,chi di piu’ fatto,chi di piu’ inculato ect.Leggete di piu’ libri,fatte un po’ di cultura,aprite un po’ di piu’ la vostra mente e smettete fere gare chi meglio…Tanti baci a tutti.E come detto il grande Volter”L’uomo e’ libero nel momento in cui desidera esserlo.” 

  • boss

    mmmm ho capito , sai io amo i popoli baltici , e sopratutto la lituania , ho avuto ragazza lituana , posso dire ke se veramente ci tiene , la donna lituana ha un gran cuore , senno è una grande approfittatrice e furba ……comunque cosa fare secondo te per rinconquistare una donna lituana?se ce di mezzo un uomo lituano :D??