Non è solo questione di ingredienti, bisogna saper cucinare!
Lezione di lituano. Argomento: cibi e bevande.
Ieri sera eravamo solo in quattro alla lezione di lituano. Io, Fernando (ragazzo spagnolo di cui vi parlerò in futuro) e due signore bielorusse. Non è stato facile tradurre ogni cibo o bevanda di cui abbiamo parlato, alcune spezie o verdure non le ho ancora tradotte e altre che sono molto comuni in Italia qui non si trovano.
Sapete cosa non si trova e che è veramente utile? La panna da cucina, qui usano la panna acida (grietine), ed è possibile acquistarla a varie percentuali di grasso, ma l’equivalente della nostra panna da cucina non esiste e tanti piatti italiani che cucino ne avrebbero davvero bisogno.
Durante la lezione si facevano domande sugli ingredienti: ti piace, non ti piace, conosci o non conosci, e, parlando con l’insegnante, io e Fernando abbiamo scoperto che tante cose non piacciono per motivi assolutamente banali (per noi). Il tacchino non mi piace perché è troppo “duro”, il riso non sa di niente, le zucchine non sono buone. In realtà qui in Lituania la cucina è molto semplice, oltre i piatti tipici locali con base di patate e salse grasse, esiste il classico piatto riso bollito, verdure grigliate, bistecca “carbonata” e patate. Esiste qualche altra variante, ma niente di più e quindi si perdono tantissimo dalla cucina. Noi abbiamo una cultura sul mangiare, esattamente come gli spagnoli, mentre in Lituania si mangia quando si pare e si mangia solo per vivere non per il piacere. Prendiamo ad esempio il riso, nessuno qui lo cucinerebbe in un modo diverso di quello bollito, ovvio che alla lunga il riso fa schifo e non ne vuoi più sapere.
Saltiamo anche il discorso ketchup e maionese sulla pizza perché non voglio spenderci più tempo del necessario è una questione di abitudine che trovo stupido commentare. Loro fanno così e se gli piace, che continuino. Una nota sulla carne. Le migliori bistecche della mia vita le ho mangiate qui, e se lo dico io che arrivo da Cuneo potete credermi, qui la carne è favolosa, persino migliore della Coalvi.
Non sono un grande cuoco e quindi la mia opinione è assolutamente discutibile, ma ho sempre pensato che se qualcuno aprisse una scuola di cucina, invece che del solito ristorante, farebbe una discreta fortuna nell’esportare la nostra cultura culinaria.
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Commenti
9 Comments on Non è solo questione di ingredienti, bisogna saper cucinare!
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Mirko on
mar, 25th nov 2008 16:40
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pupo on
mar, 25th nov 2008 16:48
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Massimiliano on
mar, 25th nov 2008 22:19
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Massimiliano on
mar, 25th nov 2008 22:22
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Massimiliano on
mar, 25th nov 2008 22:42
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michele on
lun, 1st dic 2008 16:58
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Massimiliano on
lun, 1st dic 2008 23:15
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Massimiliano on
lun, 1st dic 2008 23:20
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michele on
mer, 3rd dic 2008 13:56
D’accordo su tutto, devo dire che una delle poche cose dell’Italia che mi manca (senza contare amici e parenti) sono affettati e insaccati! Ma ormai mi arrangio da solo: mi faccio pizza e pasta fresca quando ne ho voglia e piu’ o meno trovo tutti gli ingredienti che servono per i condimenti! Se qualcuno apre una scuola di cucina me lo faccia sapere che vengo a prendere due o tre lezioni!
A Vilnius i corsi di cucina italiana li hanno fatti e ovviamente non hanno avuto futuro dopo un primo momentaneo entusiasmo.
La differenza di abitudini, il costo e la difficoltà nel reperire materie prime di qualità rendono impossibile una diffusione su larga scala di un metodo alternativo di cucina.
Senza contare che la cucina italiana, tanto apprezzata a parole da tutti in Lituania, per sopravvivere nei ristoranti deve venire necessariamente snaturata.
Gli stessi lituania in Italia, pur ripetendo “qui da voi si mangia meglio”, aggiungono spesso a conclusione della frase “però un piatto di cepelinai/koldunai/kibinai/saltibarciai… ”
Non ha senso intestardirsi per cercare di inculcare nella testa, o nello stomaco, di una popolazione una visione diversa, seppur migliore.
L’opportunità per venire a contatto con cibi differenti è alla portata di tutti, se il massimo del piacere culinario lo si raggiunge con un kebap perché incaponirsi?
In fondo la cristianizzazione in Lituania non ha funzionato quando è stata portata a forza, è stato necessario che Jogaila venisse in qualche modo obbligato a convertirsi e si portasse dietro il resto della popolazione.
Forse se Adamkus parlasse in TV dei benefici della dieta mediterranea sulla salute, chissà.
Karim ti spiego un po’ di cose: immagina la Lituania come l’Italia. Un sud e un nord. A sud si cucina di piu’ e a nord a tavola si sta di meno. Consideriamo le grandi citta’ e i piccoli paesini: nelle grande citta’ si mangia veloce nelle piccole la vita scorre piu lentamente. A volte in un piccolo paese del Bergamasco si trovano le stesse condizioni di uno pugliese. In Lituania ho trovato queste caratteristiche nella parte nord/ovest della lituania: per una strana concidenza perfino la lingua ricorda il pugliese :D. tagliano le finali mentre a siauliai si limitano a cambiare l’accento.Le famiglie che ho incontrato in questa zona cucinano di tutto e lo fanno in 100.000 modi diversi. Non facciamo altro che mangiare ( come al sud ) :D.Il ketcup non e’ un prodotto tipico della lituania. Sono prodotti arrivati nel 91 e sono stati integrati dalla societa’ senza problemi: parliamoci chiaro in Italia tutti i bambini lo usano in quantita’ ma i genitori non fanno altro che dire (fa male fa male). In Lituania molti prodotti sono nuovi e non sono prevenuti su essi. Come lavorare come streap tease..i lituani ti risponderanno “che c’e’ di male?”Per la carne una bella notizia e una brutta notizia…la maggiorparte della carne lituana viene battuta prima di essere servita(come facevamo i miei nonni) ma in parte ti invito a vedere come vengono nutriti gli animali( con ormoni e vitamine) in questo modo crescono velocemente e la carne non ha il tempo di attarsi alle ossa.Prova a mangiare la carne di un pollo ruspante allevato vicino Firenze e uno di Birzai: sono identici.
Volevo dire che ho trovato queste caratteristiche nel nord est della Lituania no nel nord ovest
Il cibo e’ il mio argomento preferito
percio’ scrivo un altro commento ( sono un cuoco divino
). Le uova delle galline in lituania allevate con metodi tradizionali, hanno il guscio molto fragile e spesso le vitamine sono fondamentali. Per esempio la frutta in Lituania non ha sapore: le ciliegie quest’anno erano disgustose mentre l’anno scorso era piu’ dolci:questo dipende dal clima e dal sole. La frutta italiana e’ dolce solitamente e piena di sostanze nutritive.Tuttavia quest’anno il viteto ci ha regalato tantissimi kili di uova deliziosa :O. Abbiamo provato con le angurie…..impossibile..
Quindi è vera la storia del ketchup e della maionese sulla pizza. Ingrida non me lo diceva così per farmi schifare allora. E sulle patatine fritte che ci mettono? Prosciutto e funghi?
Michele e’ vero e confermo. Nuova avventura : il ristorante cinese in lituania: putroppo piu’ capisci la lingua piu’ rimani schifato di alcuni comportamenti lituani.
1. problema=la maggiorparte o meglio quasi tutti i ristoranti lituani non sono a conduzione famigliare. In Lituania esiste solo il concetto di business e chi lavora, cinese o lituano lo fa come dipendente con le relative risposte ( un giorno la cameriera ci ha risposto”senti non ci pagano per sorridere ) e stressandoti al tavolo (continuamente vengono a prenderti i piatti anche se mezzi pieni o non ti lasciano il tempo di leggere il menu ( con faccia scocciata ti fanno ALLORA?)
2.tutti i piatti cinesi sono adattati a loro ( perfino le salse ).
3.manca il nome in cinese (a Firenze ci siamo abituati a vederli ![]()
4, su 5 gruppi persone tutti si sono fatti riconoscere: tutti hanno preso 2 litri di birra o coca cola, e vabbe questo si puo tollerare ma pretendere maionese e salsina rossa piccante, un altro gruppo pretendeva qualcosa con le patate e un altro gruppo dice alla cameriera: non mi garba la robba fritta, il pollo lo voglio senza quella salsina rossa che fa male…..
e io e la mia raga abbiamo pensato contemporanemente
CHE CAZZO CI SIETE VENUTI A FARE IN RISTORANTE CINESE?
a parte di cinese sa di poco ..mancava anche il gelato fritto
e in ogni piatto c’era l’aglio…non mi sembra tipicamente cinese!!!!
Michele aggiungo…. non solo sulla pizza ma su tutto, lasagne, riso, pesce, carne lo mettono su tutto.tanto i genitori non dicono niente come se non esistessero.La filosofia lituana: ognuno fa i cazzi sua!!!
A me il ketchup piace, ma solo sulle patatine fritte, sulla lasagna no eccheccazzo!
Comunque, tra un pò lo vedrò con i miei occhi. Anzi, lo gusterò da me, o disgusterò, dipende:)
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