Cinque consigli per superare le difficoltà nella vostra relazione con una donna lituana (o del nord europa in generale)
Negli ultimi mesi sono stato contattato diverse volte su skype o via email per consigli riguardo alle relazioni tra uomini italiani e lituane. Non so bene cosa dire in a tutti voi perché ognuno di voi ha una storia diversa da raccontare e le mie esperienze in tal proposito sono differenti dalla maggior parte delle vostre.
Intanto una donna lituana, russa, lettone, polacca o qualsiasi altra nazione di questo nord d’Europa si contraddistingue per i tratti somatici: pelle chiara, capelli biondi, occhi azzurri, sorriso smagliante, ma alla fine della fiera sempre donna è. Qualsiasi donna trattata da principessa si cala nella parte senza troppi indugi e noi italiani siamo dei fessi di prim’ordine a cascare davanti a due occhi azzurri.
- Oltre le apparenze. Le donne di questa parte del mondo spende molto tempo e denaro al loro apparire: capelli ben curati, trucco, tacchi alti, vestiti vistosi, unghie finte, sopracciglia… Ogni giorno è una sfilata di moda, voi vi incantate e il cervello si scollega dal resto del corpo. Tornate a terra e guardate lei per quello che è realmente (una donna tra le tante?).
- Oltre le parole. Se in una discussione partite con il presupposto che ciò che dice lei sia inconfutabile e quindi rappresenta ciò che lei davvero pensa allora avete perso in partenza. Le nordiche smascherano il vero problema per poi finire litigare per stupide cose, forse è un modo per essere al centro dell’attenzione, ma è uno spreco di energie che vi costerà caro. Andate oltre le parole e cercate di arrivare alla radice del vero problema (difficile!) non date troppo peso a ciò che dice, ma a come si comporta. Consiglio: evitate di smontare ogni sua affermazione è come un depistaggio senza fine, vi porta solo lontano dalla verità.
- Respirate la loro cultura. Per capirla a fondo bisogna dapprima capire la cultura che sta dietro alla persona. Sapete che influenza ha la famiglia? La religione? Lo stato sociale? Avete cercato di sapere qualcosa del paese di origine e cosa ha dovuto subire negli anni? Assaporate questi posti e capirete molto di più su di lei
- Imparate la loro lingua (o insegnatele la vostra). Non ha assolutamente senso parlare una lingua di transizione come l’inglese per comunicare. Può andare bene all’inizio, ma poi è limitativo e snervante, finirete di perdere molto della vostra relazione. Avete due possibilità: imparare la sua lingua o insegnarle la vostra. Se decidete di imparare la sua lingua non contate troppo sul suo aiuto, non arrabbiatevi e vi risparmierete dei mal di pancia; molto probabilmente non vi parlerà mai nella sua lingua fino a quando non avrete bisogno del suo aiuto. Personalmente le ho insegnato l’italiano, ci ho messo più di 1 anno, ma con tanta pazienza ho iniziato a parlarle tricolore e da allora non ho più smesso.
- Siate gentili, amabili e dolci, ma non svalutatevi. Siate uomini, non venditori di voi stessi. Essere dolci e gentili fa parte del carattere latino, ma le donne di queste parti sono abituate all’uomo che decide e che impone. E’ bello essere gentili e dolci, piace, ma esserlo sempre ne fa perdere il valore. Ogni tanto un bel pugno sul tavolo e un po’ di carattere serve a far capire che voi siete l’uomo. Non è un discorso maschilista e non sto parlando di picchiare o diventare rozzi o maleducati. Se avete capito cosa intendo siete sulla buona strada
Un’ultima cosa: se vi prende per il culo, per quanto sia bella, per quanto sia speciale, vi prende sempre per il culo ed è sempre una donna su svariati miliardi. Abbiate un po’ di amor proprio e aprite gli occhi.
Buona fortuna.
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roberto il lun, 8th dic 2008 19:10
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Karim il lun, 8th dic 2008 20:43
Roberto non chiamarla più, non risponderle al telefono e non farti più sentire.
Riguardo a Vilnius non saprei dirti, io abito a Klaipeda
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Luciano il lun, 8th dic 2008 23:22
Caro Roberto,
Anche se posso essere d’accordo completamente con Karim (e lo sono), in qualche modo mi viene voglia di darti il consiglio opposto.
Tu sei innamorato: si capisce lontano 1700 km
Difficilmente quindi questa relazione si concluderà così, a distanza e senza vedersi, senza un chiarimento.
Credo che lei non sia interessata a te realmente, ma non vuole perderti perché è nella loro abitudine ed è anche la loro paura: essere “abbandonati” è il più grande terrore di una donna che vive da quelle parti. La solitudine lì può essere devastante (da noi in Italia esci la sera in centro e magari c’e’ un amico con cui chiacchierare, in una zona climatica temperata e in un “clima” spesso cordiale, lì no).
Magari può essere vero amore, anche se ne dubito perché i sintomi sarebbero ben altri. Ma questo distacco non lo deve avviare lei (che di fatto lo ha già avviato) ma tu, e per convincertene devi affrontare la questione. Se lei non ti vuole vedere, prendilo come un ultimatum chiaro e netto per concludere la storia. Ma se lei accetterà di vederti (in extrema ratio, e solo per non perderti) sii molto attento, perché userà tutte le sue armi per convincerti che ci tiene a te – in fondo. Ecco, “in fondo”: Il concetto di amore per loro è labile, etereo, sfuggente. Sono abituate a maschi che non sanno amare, e un italiano le fa sognare. Ma è un sogno che si trasforma in incubo, perché il più delle volte sono immature relazionalmente e trasformano qualsiasi sforzo razionale di un uomo seriamente intenzionato, in una disfatta tragica, con conseguenza che spesso possono essere molto spiacevoli e con effetti che “legano per il futuro” (credo di essermi spiegato)…
In bocca al lupo! -
Lemmy il mar, 9th dic 2008 1:03
Caro Karim,la mia ragazza va’ tutti i giovedi’ all’El Calor,e io sono a 2000 km da lei…..Cosa devo fare?Le mando dietro un ex agente del KGB?O prima di venire a Klaipeda faccio una capatina all’Essential a Riga e mi porto in vantaggio?
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Karim il mar, 9th dic 2008 9:09
Lemmy, la tua ragazza è a Klaipeda, tu dove sei?
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Lemmy il mar, 9th dic 2008 13:21
Italia,Toscana…per ora purtroppo sono un pendolare,devo finire gli studi prima di prendere una decisione importante come trasferirmi,o far venire lei qua(anche lei studia).Lei mi sembra fedele,ma porca miseria,quando va’ in discoteca sono sempre in apprensione
P.S:Molte italiane sono anche peggio,compleanni,cenette con amiche e te ne devi anche stare zitto,conosco casi di cornificazioni quando lui vive a meno di 200 km da lei…..
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michele il mar, 9th dic 2008 13:39
Roberto ci sarà un gran festone in Vilnius la notte di Capodanno.
Quindi munisciti di bottiglia di vodka e vieni là.E poi che dire a proposito di questo? La mia ragazza è lituana e io posso capire tutti voi che anche ne avete una e vi trovate a qualche migliaio di km da lei. Ma non fa nessuna differenza se lei sta in Lituania o in Canada o in Australia. E’ la distanza che ci fotte tutti per quanto l’amore che ci lega a lei e che lega lei a noi possa essere grande. Che senso ha essere con la più bella ragazza che voi abbiate mai potuto avere e non poterla guardare negli occhi mentre le parlate per settimane, mesi? Non lo so, davvero, però se davvero le volete bene armatevi di pazienza e tenete duro. Io lo faccio o almeno ci provo, waiting for… better days.
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Karim il mar, 9th dic 2008 17:51
Questo articolo è stato pubblicato su seduction.net
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gigi il mar, 9th dic 2008 21:48
Ma come Lemmy ! Tu nn puoi essere il vero Lemmy! Lemmy le donne le cambia come le mutande ! Tu invece?
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Massimiliano il mer, 10th dic 2008 21:05
nonno hari c’e’ un errore nella pagina dei commenti….correggiii
“Pubblica la tua opionione” = opinione -
pupo il mer, 10th dic 2008 22:32
“….non gli impara nulla la vita?”
Forse no, ma la maestra delle elementari non ti ha imparato nulla di grammatica?
Nuova rubrica: la paštas del cuore? Anzi, del quore, per riportarmi a livello. -
roberto il gio, 11th dic 2008 8:01
Ciao Luciano,ciao Karim, in questi giorni che lo chiamata l’ho messa alle strette per conoscere il motivo della sua decisione ma non riesco a tirarle fuori nulla di piu’.Si altera diventando nervosissima tirando in ballo vecchi dissapori per depistarmi e non vuole che vadi a Vilnius.Un vero e proprio generale….non venire non ci sono…che vieni a fare??Io le rispondo che se lei va a Londra al suo ritorno la voglio vedere per chiudere la storia…e lei incazzata mi dice e’ un ultimatum???Forse guardandola negli occhi sarebbe diverso.Si e’ lasciata andare soltanto dicendomi che in Italia non verra’ mai a vivere,la lingua il lavoro(ha un centro estetico),la sua famiglia e io le ho risposto che ci sn 2 soluzioni o chiudere tutto o farci una famiglia a vilnius ma io ho un’azienda in italia e non posso trasferirmi al massimo salgo ogni 1 o 2 mesi.In silenzio ascoltava.Dice di andare a Londra con gli amici le ho detto di prendermi un biglietto ma ci sono troppi problemi perche’ sono ospiti in una casa e non si puo’.Le ho detto andiamo a dormire in hotel…no.Nella mia vita non puo’ esserci posto per una donna senza razionalita’ e amore.Che dite e’ meglio che non ci vado da lei?Lei e’ certa che io l’amo.Ieri mi ha detto che vuole tempo per capire cosa vuole.Cazzo ha preso il biglietto e dopo questo pezzo pretende che la possi perdonare???
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Karim il gio, 11th dic 2008 9:13
Roberto, se questa è la situazione e non siete nemmeno sposati, lascia perdere. Prevedo tanti dispiaceri e sofferenze all’orizzonte. Vai a Vilnius per i cavoli tuoi, divertiti, se poi passi a Klaipeda contattami via email che ci incontriamo. Vedrai che ti divertirai e te la dimenticherai in fretta
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Massimiliano il gio, 11th dic 2008 13:32
Collegandomi con l’argomento di questo post consiglio a tutti di vedere questo film : HITCH
la lezione morale del film? Siate voi stessi e smettete di indossare la maschera pirandelliana anche con il vostro compagno. Prima o poi cade e vi ritrovate nella merda fino al collo! -
Luciano il gio, 11th dic 2008 13:33
Karim, non è il fatto di essere sposati o meno. Sinceramente, non solo un matrimonio, ma proprio anche solo la continuazione di una relazione su queste basi non ha alcun senso, nè fondamento!
La richiesta di tempo è un vecchio trucco che usano da quelle parti come l’acqua da noi per la farina. Il problema di fondo è che questo gioco io l’ho già visto e mi dispiace per Roberto che lo sta subendo e non sa come uscirne.
Il fatto è che in Italia siamo abituati alle ragazze italiane: se una ragazza italiana “chiede tempo” generalmente lo fa per un motivo reale, cioè per pensarci : poi magari ha già deciso, magari ha le paturnie, magari non sa che fare, magari è innamorata di un altro, e chissà quali mille altri motivi che in una relazione possono emergere. Lì invece la richiesta di tempo serve solo a non perdere il contatto con una persona che si ritiene “utile”! Sono due mentalità *molto* diverse.
C’è un’immaturità affettiva, nei paesi ex-comunisti, che fa paura. Se non si comprende questo, non si capisce perché si usano modalità di relazione che da noi hanno un significato, ma per loro no. E’ come se iniziassero adesso a prendere la patente persone che non hanno mai guidato una macchina. Se gliene dai in mano una veloce, te la sfasciano. E lo stesso fanno le donne con gli uomini: se ti capita una che non sa neanche cosa vuol dire “stare con una persona” (non dico fidanzarsi, ma comportarsi coerentemente, almeno correttamente), è inutile proprio perderci tempo.
Il problema è che ci si innamora perché (A) sono in genere molto belle, (B) passionali e (C) sanno come intortare il maschio italiano con mille frasi e tentennamenti.
La soluzione può essere solo una ed è drastica: guardare i fatti e nient’altro, amare sé stessi e troncare ogni “relazione”. -
Andrea Russo il gio, 11th dic 2008 14:28
Roberto: non mi sbagliavo. E’ una stronza.
Forse ha anche un altro uomo, visto il rifiuto categorico di vederti. Gli hai detto persino: ” Vengo anche io a Londra.. ” Vengo da te ogni uno o due mesi…”
e questa che risponde? “no, no. no”Non ti merita e tu sei sprecato per lei.
Lo dico perchè vedo che per amore sei anche generoso.
Assolutamente lasciala perdere.
Ti elenco un po’ di locali per il petting:

Prospekto pub : A me è piaciuto molto: elegante, quasi tutto in stile ottocentesco, gestito da un ragazzo sulla trentina di lecce. Ci sono molti turisti e molti italiani, e lì le ragazze a cui piacciono gli italiani ci vanno apposta.Pabo latino: Non ci sono stato ma ne parlano molto bene
Brodvejus: Te lo elenco perchè ci sono stato, e non è malvagio. Tante belle ragazzine, solo fai attenzione che qualche volta ci sono i bulletti che rovinano la serata.
Nei disco-pub di Vilnius le ragazze sono molto socievoli, se si è educati.
E’ l’unico posto dove sono più belle le clienti che ballano in pista delle cubiste.
Ti consiglio solo di non dare troppo nell’occhio e di evitare tutte le potenziali situazioni pericolose, visto che parti da solo.Un ultimo consiglio: guardati attorno dalle tue parti, in Italia: quante belle ragazze, e quante che possono fare al caso tuo!
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Karim il gio, 11th dic 2008 14:44
Concordo sia con Andrea che con Luciano…
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Dick Dastardly il gio, 11th dic 2008 15:26
Posso aggiungere un sesto consiglio (e una correzione)?
Abbandonate l’orgoglio e armatevi di pazienza.
Loro non faranno MAI il primo passo per chiedere scusa. MAI. Nemmeno quando hanno torto marcio. Sono orgogliose all’inverosimile.
Avvicinatevi e fate voi il primo passo. Magari arriveranno a piangere, a chiedere scusa in lacrime, ma non si muoveranno mai prima di voi per aggiustare una situazione.
Sono orgogliose. Ma hanno un pregio: ti fanno capire tutto dallo sguardo. Tutto, nel bene e nel male. Se sono arrabbiate, se hanno bisogno di voi, etc. Questo le rende incredibilmente affascinanti, ai miei occhi. Per cui non vi sarà difficile capire quando fare il primo passo.Una correzione: anche se loro non vogliono sentirselo dire, restano donne dell’Est Europa, non del Nord. Una scandinava è completamente diversa da loro. Per me sono simili a slovacche, croate, polacche, etc. Con tutte le differenze e gli accorgimenti del caso.
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Lemmy il gio, 11th dic 2008 16:51
Caro Roberto,io ci sono gia’ passato da situazioni come questa, e posso dirti che quando vivi lontano dalla tua ragazza e la trovi cosi’ cambiata in peggio nei tuoi confronti…Vuol dire che forse c’e’ gia’ un altro,o che comunque c’e’ l’intenzione di cambiare. Io,fossi in te, andrei da solo a Vilnius e mi prenderei una bella vendetta al Prospekto pub,se lei non vuole vederti in nessun caso meglio che te la dimentichi e la rimpiazzi,e’ la cosa piu’ bella che si puo’ fare a una che non ci merita piu’……In Italia il capodanno e’ triste in situazioni come la tua ,ma in Lituania tra poco La trovi anche sugli scaffali del Maxima……
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pupo il gio, 11th dic 2008 18:40
Ma questo Roberto è una persona vera o qualcuno che imita Fantozzi giusto per tirare avanti una discussione trita e ritrita?
Faccio finta allora di intervenire seriamente.
Luciano dice cose vere, ma dare sempre addosso alla “russa” di turno ormai è un atteggiamento poco originale.
Mettetevi nei panni di una ragazza (se si può definire ragazza una lituana di 35 anni) che ha ormai quasi raggiunto il mezzo del cammin di vita sua, vista l’aspettativa media del paese in cui vive, con un divorzio alle spalle e probabilmente la sensazione di non aver concluso nulla di buono a livello sentimentale.
A questo magari si può aggiungere il mistico rintocco dell’orologio biologico che le segnala che il tempo per diventare madre ormai è giunto da parecchio e potrebbe scadere.
Voi, sempre immedesimati in una sciantosa biondona coi tacchi alti, non metteteveli per davvero vi ho visti, sprechereste il vostro tempo per continuare una relazione con un uomo che non ha intenzione di venire a vivere con voi e che potete vedere si e no 5-6 volte l’anno?
Già è difficile conoscersi convivendo, figuriamoci quando si passano insieme pochi giorni.
Come fate ad assurgere al ruolo di giudici senza neanche conoscere la persona in questione basandovi puramente sui pochi dettagli riportati in un italiano claudicante da tal Roberto?
Dovrebbe allora avere il coraggio di chiudere la storia, obietterete voi.
Forse, a mente lucida, da spettatore esterno, probabilmente sarebbe la soluzione ideale, ma il coinvolgimento, le famose proiezioni, introiezioni ed identificazioni proiettive derivanti dall’istinto (materno) femminile hanno probabilmente il sopravvento su chi, seppur definita da voi fredda calcolatrice persino sfruttatrice, ha la capacità di provare dei sentimenti.
Non siamo al servizio di leva tra commilitoni, non si deve fare quadrato contro un nemico comune, esaminando obiettivamente la situazione il comportamento di lei, ripeto, filtrato dalle parole sgrammaticate di lui, se non condivisibile risulta quantomeno giustificabile.
Ovviamente l’inviato in Lituania del guru della seduzione non potrà far altro che avallare il suggerimento di chi propone serate da sballo in locali da rimorchio, salvo poi indignarsi quando altri italiani, convinti dalle sue parole, in massa lo raggiungeranno per perpetuare la pantomima del gallinaceo italico in cerca di facili soddisfazioni sessuali in terra straniera.
Che non ci si lamenti poi quando ci si deve vergognare di dire che si è italiani. -
Karim il gio, 11th dic 2008 20:00
Pupo bell’intervento, ti do ragione quasi in toto. Bisogna dire però che se tutti fossero come te che scrivono con superiorità intrinsenca in ogni frase ed in ogni riferimento, il mondo sarebbe ancora più merdoso di quanto lo è già.
Inizi a piacermi.
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Luciano il gio, 11th dic 2008 23:19
Pupo, io mica ho capito tanto quello che dici..
comunque potrei essere d’accordo. Ma…davvero ha 35 anni sta tizia? E ancora fa sti giochetti? ;D -
roberto il ven, 12th dic 2008 0:19
Pupo io di fantozzi non ho nulla….se sono qui e’ perche’ esiste un problema vero.Tutte le analisi sono condivisibili poi forse il tempo mi aiutera’ a conoscere la verita’.Sta di fatto che stronza o non stronza mi ha fatto uscire dalla sua vita e qualora mi ricercasse……. saro’ io a decidere.
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roberto il ven, 12th dic 2008 0:25
Karim grazie per l’invito se vengo a Klaipeda ci vediamo.Ci sono stato 4 anni fa mi ricordo di un locale chiamato luna e il california.Non so se questa storia e’ chiusa definitivamente,ma un chiarimento a 4 occhi prima o poi deve pure darmelo non pensi??
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Luciano il ven, 12th dic 2008 0:35
Dipende… di che colore ha gli occhi?

(non scherzo, è una domanda seria) -
roberto il ven, 12th dic 2008 0:41
Tutte le vostre analisi sono condivisibili e mi sento di ringraziarvi…..se mi dovessi sposare siete tutti invitati a vilnius
scherzi a parte….se dovesse ricercarmi…dopo mi diverto io. -
roberto il ven, 12th dic 2008 0:42
blu perche’?
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Lemmy il ven, 12th dic 2008 0:46
I locali da rimorchio vanno saputi usare….Uno da solo non fa’ danno…E’ il gruppo che fa’ terra bruciata e sdegna….
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roberto il ven, 12th dic 2008 0:49
Comunque io preferisco muovermi dove non c’e’ la massa di turisti perche’ altrimenti trovi solo stupidine ed interessate alla moneta.
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Lemmy il ven, 12th dic 2008 0:52
Eh si’ le gold seeker sono sempre in agguato…Non solo Vilnius,ma anche Klaipeda ormai e’ presa d’assalto da gruppi di turisti….Se uno sa’ un po’ la lingua e ha fegato meglio ripiegare nei piccoli centri….
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roberto il ven, 12th dic 2008 0:53
Luciano ci 6?
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roberto il ven, 12th dic 2008 0:55
Meglio muoversi da soli…..quando uno e’ di bella presenza,distinto ed educato vi ha botta sicura…poi succede che ti innamori e si fa la mia fine….:))))
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Lemmy il ven, 12th dic 2008 0:59
Innamorarsi va bene,ma ogni tanto bisogna anche dare qualche zampata da leone,la’ per esempio sei in vantaggio
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roberto il ven, 12th dic 2008 1:04
Io la davo ma lei mi diceva sempre che ero un egoista e un bad boy.Vedi non basta.Diverse donne in Italia fanno innamorare l’uomo…lo scaricano e poi lo sposano.
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roberto il ven, 12th dic 2008 1:09
Luciano terminata l’analisi dell’iride?
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Luciano il ven, 12th dic 2008 1:09
Eccomi. No, perché se ti guarda dritto negli occhi, difficilmente resisti. A me, perlomeno, è sempre successo così. A distanza invece tutto è più chiaro
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roberto il ven, 12th dic 2008 1:12
Luciano secondo te mi cercera’ di nuovo??Bella domanda!!!!!
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roberto il ven, 12th dic 2008 1:19
Eppure mi ripeteva in continuazione ho un buon lavoro non ho bisogno di aiuto economico se vuoi aiutarmi telefonami e mandami sms.Io ogni volta che la chiamo gli girano le palle…un giorno e’ stanca,uno nervosa..etc…cazzo sembra che e’ un disturbo chiamarla dopo io sono permaloso e magari passano 20gg prima che la richiamo.SI e’ presa un gatto e mi da l’idea che si sente molto sola.
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Luciano il ven, 12th dic 2008 1:42
Roberto, è sicuro che ti cercherà di nuovo.

Purtroppo non ti posso dire di più: serve che ci passi, per capire un po’ meglio la situazione….
L’unico consiglio che ti posso dare ora è di stare molto attento quando la vedi. Molto molto attento….
Per il resto, telefonale pure, mandale sms, regali, fai quello che ti dice il tuo cuore, ma non ti aspettare che questo cambierà le cose, nel medio periodo
-
Andrea Russo il ven, 12th dic 2008 11:56
Vi traduco dal napoletano all’italiano una canzone ottocentesca, chiamata “Scapricciatiello”:
Una madre dice al figlio che soffre per amore:“Tu per la bionda sei troppo onesto
quella è nata per l’uomo tosto
te lo fa credere e poi ti lascia ti fa perdere la libertàNon lo vedi che ti rivolta e ti fa scemo con cento mossette..
allontanati da questa maestra che ti perdi figlio di mamma tuaScapricciatello mio torna a casa,
se non vuoi finire carcerato entro questo mese.”Già a quei tempi avevano capito tutto
Da notare che la ragazza in questione è bionda, e quindi ha un aspetto nordico.
La canzone fa notare anche che per amore si commettono follie, addirittura si può uccidere e finire in galera -
Luciano il ven, 12th dic 2008 12:19
Andrea, meravigliosa! Bellissima, ah i napoletani

Rimane solo da capire cosa intendeper “uomo tosto”. La deve mena’? Deve tradirla? Deve trattarla male? Insomma, intendiamoci…. queste dell’est si mettono con gli italiani proprio perché gli uomini locali sono abbastanza “brutali” e comunque grevi in genere con le donne e nelle relazioni affettive… (anche se non bisogna generalizzare) -
Andrea Russo il ven, 12th dic 2008 12:47
In effetti, c’è da capire anche che cosa la canzone intenda per ” ommo nzisto” (uomo tosto).
Provo a interpretarla: ,visto che la canzone probabilmente è partorita da una mente popolana, l’uomo tosto sarebbe quello capace di dominare tale tipo di donna sia con le buone, che con le cattive.
Attenzione però:
Jett”o curtiello…nun fá ‘o smaniuso,
si no tu vaje ‘ngalèra e ‘a bionda sposa!“Getta il coltello, non fare il manesco.”
Ciò significa che per la canzone l’uomo tosto deve sì essere rude, ma avere i nervi saldi, e non come il figlio accecato dall’amore, che vuole accoltellarla.
Un uomo da una parte abile, da una parte cattivo.
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A. Russo il ven, 12th dic 2008 13:02
Versione di Mario Maglione, importante cantore del repertorio classico
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roberto il sab, 13th dic 2008 1:34
Luciano io per ora non intendo vederla e se lei mi vuole dovra’ prendersi il biglietto,l’aereo e venire a suonarmi a casa…troppa presunzione?Se mi viene in cerca e’ soltanto per interesse economico credo.Io non la cerco ,di sicuro per come si sta comportando penso tutto tranne che mi voglia bene.Perche’ 6 cosi’ convinto che ritorni?
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roberto il sab, 13th dic 2008 14:44
Karim alcuni miei amici vogliono che trascorri il capodanno qui.Se ci penso…che noia in Italia.Pensi che sarebbe troppo incoscente prendere l’autobus a vilnius per klaipeda?Klaipeda me la ricordo come una citta’ dove e’ meglio avere l’auto.Non vorrei essere penalizzato.Riusciresti a trovarmi un posto per dormire a prezzo economico vicino ai locali dove poi potrei muovermi benissimo di notte?
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roberto il sab, 13th dic 2008 18:28
Karim tu e Luciano indubbiamente avete molta esperienza al riguardo delle donne lituane io vedendola 3/4 volte all’anno per 10gg no.Condividi l’ultimo pensiero di Luciano?
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roberto il sab, 13th dic 2008 18:29
Perche’ dovrebbe rivenirmi in cerca?Perche’ e’ immatura?
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A. Russo il sab, 13th dic 2008 20:07
Sei un grande.
3/ 4 viaggi all’anno in Lituania sono tanti.E’ in questo modo che noi uomini rimaniamo fregati e ci innamoriamo della Lituania per via di una donna che ci appare così nuova e diversa.
In fondo cerchiamo solo un sogno da vivere ed ampliare, arricchire.. tenere vivo.
La distanza, anzichè farci desistere, ci stimola perchè è come una sfida.Siamo il principe azzurro che compie imprese epiche per la propria amata, coraggiosi e fieri.
L’acceleratore della fantasia si innesta, e noi vediamo, (in questa terra intrigante già dal nome, avvolta di mistero perchè poco conosciuta) pietre, palazzi e paesaggi un po’ diversi.
Ci sembra una favola stare lì. Una favola che loro, le donne locali, le indigene del posto ( : ) ) non vedono.
E magari ci piacciono anche le cose più tristi, quelle case diroccate o quei palazzoni dalla vernice scrostata, che ci fanno presagire inverni gotici e tristezze di gente annichilita dalla propria storia.
C’è gente che scappa da ciò, e non vuole ricordare, dopo.
Noi, italiani apatici, figli di un paese stagnante, per sentirci vivi magari preferiamo terre in cui il dolore è più vivo, ma è un sentimento più forte della noia.
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roberto il dom, 14th dic 2008 5:25
Colpito ed affondato….proprio cosi’ alla ricerca di un sogno in fin dei conti qual’e’ la persona che non sogna??Cosa darei per sapere la verita’…invece mi tocca stare qui in silenzio aspettando che il tempo faccia il suo corso.Condivido in pieno il tuo pensiero.
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Zeno il dom, 14th dic 2008 18:45
Ciao Karim
ho saputo del tuo sito da un simpatico compagno di viaggio , italiano che vive a klaipeda e che penso conosci, discorrendo amabilmente su un volo ryanair riga milano.
Vado dritto al problema ( se così lo definisco un motivo ci sarà..): ho conosciuto per caso lo scorso luglio in internet una ragazza lettone/russa e mi ha colpito il fatto che volesse conoscere italiani.
In tutto ci siamo scritti dieci mail in 6 mesi niente di più ma poi, in settembre, sono stato a riga per lavoro per due giorni e le ho detto che andavo lì.
Voleva incontrarmi ma io ero impegnato per altre cose e quindi ho detto no.
Appena atterrato in italia mi arriva un sms che mi dice che lei sta andando in sardegna e che vorrebbe incontarmi: io accetto e resto ad aspettarla.
L’ho vista un ora e non ci ho capito più niente.
In questi tre mesi ho resistito ad incontrarla fino a che ho deciso di andare a riga a vederla: due giorni, non più, niente sesso solo baci.
Son tornato solo ieri e lei mi chiama in continuazione su skype che vuole venire a milano a trovarmi che mi pensa e bla bla, ed io non so se è sincera oppure no. Mi piace molto. Ha 36 anni e ha già avuto storie con italiani.
Scusa se ti chiedo consiglio ma, avendo 40 anni e sentendomi un pò pirla, devo avere rassicurazioni.
Grazie per adesso -
Karim il dom, 14th dic 2008 19:06
Cerco di rispondere un po’ a tutti e dire la mia. I vostri rapporti con le donne locali sono sintetici, artificiali, scremati da tutte le difficoltà che vive una coppia normale che abita a pochi km l’uno dall’altro. Non solo vi vedete poco e il vostro rapporto è per lo più fatto di sms, skype ed email, quando vi vedete avete il filtro naturale della lingua che nel 90% dei casi rende povera la comunicazione.
Partite dall’italia, venite qui nei baltici incontrate la vostra lei, vi ammazzate lo stomaco nei vari Cili Pizza, Dellano, Lido o quello che è, fate la vita turistica dei solo piaceri e nessun problema, uscite a ballare e a divertirvi, ma poi tornate a casa. In Italia. Il viaggio lo fate con gli occhi lucidi e una volta rientrati non vedete l’ora di continuare la relazione “a distanza” sostenuta per lo più da un attegiamento psicologico positivo concentrato già sul possibile ritorno
Vi innamorate degli occhi azzurri, del loro modo di tenervi la mano, del loro rispondervi “a ha”, del loro ideale la famiglia, ma soprattutto vi innamorate dell’idea che vi siete fatti di lei. E’ tutta una questione di contesti e di cultura. Non dico che il vostro rapporto è destinato a fallire, dico solo che ora vedete tutto come in un incantesimo, ma la vita coniugale è difficile di per sé, ma lo è ancora di più quando di mezzo ci si mette una lingua e una cultura differente.
Conoscete la loro famiglia? Vi fidate ciecamente di lei? Sapete veramente chi è? Fino a che punto siete disposti a mettervi in gioco?
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roberto il dom, 14th dic 2008 19:29
KARIM 100% .La tua analisi non fa una piega.Io so che il nervoso mi sta distruggendo.Quando pero’ hai una realta’ economica da portare avanti non puoi lasciar tutto per una donna che neanche conosci.
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roberto il dom, 14th dic 2008 19:33
Karim possiamo definirla una sindrome l’essere presi soltanto da sfide destinate a perdere?
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roberto il dom, 14th dic 2008 19:35
Ti parlano con uno sguardo….ke belli quei occhioni azzurri…..o sono innamorato perso o sono proprio diverse dall’italiane.
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Karim il dom, 14th dic 2008 19:40
Karim possiamo definirla una sindrome l’essere presi soltanto da sfide destinate a perdere?
Non sono mica destinate tutte a perdere… non credere!
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roberto il dom, 14th dic 2008 19:42
Karim complicherei tutto se il 26 vado a casa sua nonostante mi abbia detto di non andare?
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Karim il dom, 14th dic 2008 19:49
Roberto, continuo a ribadire che è pieno di donne al mondo… vai a Vilnius a divertirti e se vuoi venirmi a trovare a Klaipeda
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Zeno il dom, 14th dic 2008 20:57
Da quello che dici karim mi sa che è una guerra persa in partenza….e purtroppo è quello che volevo sentire dire.
Grazie davvero
Z -
Karim il dom, 14th dic 2008 21:43
Da quello che dici karim mi sa che è una guerra persa in partenza….e purtroppo è quello che volevo sentire dire.
Non è vero, altrimenti non mi sarei mai sposato e non avrei mai avuto una bimba qui in Lituania. La verità è che bisogna essere molto imparziali a valutare la situazione. Io posso solo dirti di vederci chiaro fino in fondo e capire se lei è esattamente quello che ti sembra che sia. Non avere rimorsi e non avere paura, ma tieni gli occhi aperti!
Cosa scrivo è da prendere con le pinze, non conosco la situazione e tutte le esperienze non possono essere generalizzate.
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Fla il dom, 14th dic 2008 21:57
“Mi fido dei cani ma sono affascinato dai gatti.”
[Parla uno dei rari Italiani che ha vissuto in Lituania con la moglie Italiana].E che c’entrano cani e gatti? C’entrano, per banalizzare e semplificare le differenze tra i caratteri umani (non solo femminili e nordici). I miei cani facevano quasi sempre ciò che io chiedevo loro e non si allontanavano quasi mai. Erano prevedibili. I gatti, invece, ogni tanto sparivano, senza avvisare, per poi tornare quando faceva loro comodo. Io mi preoccupavo e loro se ne fregavano. Quando tornàvano, però, era una vera festa.
Non so se valga la pena avere relazioni piatte e prive di novità (emozioni) o eccitanti accompagnate dal rischio. Ognuno è “libero” di scegliere. Forse il giusto sta nel mezzo, anche in questi casi. Leggendo buona parte dei post precedenti mi sembra di aver capito che tante “gattine” Lituane abbiano incontrato i “cagnolini” Italiani.
“Gattine” e “cagnolini” non sono termini NON offensivi che uso solo per esaltare le differenze. Sono stato “cagnolino” anch’io con una “gattina ” straniera, quindi posso predicare dal pulpito. Quando mi sono reso conto che l’unica cosa in comune erano le 4 zampe e la coda…
Ciò che troppo spesso crea problemi è l’assurdo desiderio di non accettare i comportamenti umani o addirittura illudersi di cambiarli. Le persone non cambiano. Sono un pò come i sistemi operativi informatici. Puoi aggiungere o eliminare programmi ma la struttura non la modifichi. Un Windows non sarà mai un Mac e viceversa. Abbiamo un periodo durante il quale approfittare del diritto di recesso, e quel periodo non dura molto. Oltrepassando quella scadenza ci si fa solo del male. Ne vale la pena?
Nei casi precedenti c’è pure la diversa cultura di mezzo, per non parlare della lontananza.
Ah! Come non vi invidio. -
Luciano il dom, 14th dic 2008 22:55
“I vostri rapporti con le donne locali sono sintetici, artificiali, scremati da tutte le difficoltà …..
…. Il viaggio lo fate con gli occhi lucidi e una volta rientrati non vedete l’ora di continuare la relazione “a distanza” sostenuta per lo più da un attegiamento psicologico positivo concentrato già sul possibile ritorno”Standing Ovation
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Lucio il lun, 15th dic 2008 5:36
Direi che il “vademecum” iniziale che fa Karim, debba essere preso come “libretto di istruzioni” per affrontare nella maniera migliore il nostro rapporto con le lituane.
Leggendo i commenti, ho notato diversi punti meritevoli di argomento, ma per mancanza di tempo e di spazio andrò dritto a quelli principali.Tanto per cominciare, direi che risulta evidente la differenza di atteggiamento, tra chi vive in Italia e viene in vacanza per brevi periodi, e di chi lavora e stanzia stabilmente in Lituania: segnatamente, mi rivedo molto in Roberto, non perchè abbia avuto una storia simile alla sua, ma perchè in lui è palese il classico atteggiamento dell’italiano “inesperto” che “sbanda” per la donna dell’est… Anche io prima di vivere stabilmente in Lituania avevo con queste donne un atteggimento molto romantico e le vedevo, non solo fisicamente, migliori delle italiane.. Dopo oltre un anno e mezzo di Lituania in pianta stabile, ho perso il conto di quante ragazze ho conosciuto, con le quali sono uscito, preso un caffè, incontrato in discoteca, pomiciato, portate a letto.. E quello che ho capito, si può riassumere nel concetto che il problema di fondo è che in Italia, non siamo semplicemente abituti a vedere tante ragazze così belle.. Quindi spesso e volentieri accade, che la “prima” ragazza più carina che conosciamo, cerchiamo di barricarci nella relazione (questo accade quasi a livello incoscio), abbiamo paura di perdere la “straniera” carina e rimanere soli, circondati da cesse italiche… (Atteggiamento tralaltro comprensibilissimo). Sono stato un pò brutale, ma non ditemi che per il 95% dei maschi italiani non sia così..
Detta papale papale: I rapporti tra uomini e donne, in Italia, sono troppo squilibrati ed é difficilissimo conoscere ragazze semplicemente carine.. non dico Fotomodelle come se ne vedono da queste parti.. Questo porta a vivere una vita in Italia, piena di frustrazioni.. a lasciarsi con una donna e rischiare di compromettere la salute mentale.. (Ho amici che sono finiti in analisi), ad avere una vita di relazione con le donne italiane in uno stato quasi infernale..
Chi scirve, non è il solito sfigato, nemmeno bello come Tom Cruise o Antonio Banderas.. Ma se c’è una cosa che posso ammetterere con la massima onestà intellettuale e che vivendo in Lituania, il mio rapporto con le donne è nettamente cambiato… Posso dire che sono molto più rilassato.. ormai non rimango più abbacinato dalla bellezza.. Stare vicino ad ragazza con un fisico da skianto è diventato qualcosa di quasi naturale, così come farci una pomiciata o anche finirci a letto… Quando vivevo in Italia, questa cosa era impensabile… siennò conoscevo una ragazza all’anno e per questo ero impacciato, isicuro.. mi veniva il batticuore anke avendo solo vicino delle ragazze esteticamente normalissime.. avevo paura di sbagliare, di dire o fare qualcosa di inopportuno .. Non mi vergogno ad ammettere che ho attraversato periodi di forte depressione, di pianti fatti la notte… per la solitudine e per l’isicurezza di non riuscire a piacere..
Questo INCUBO ormai è finito è non si ripeterà mai più…Per quanto bello sia il mio paese, per quanto abisso culturale ci sia tra l’Italia e la Lituania non accetterò mai più lo sporco ricatto impostomi per oltre 25 anni, dalla carenza di belle donne del mio paese!
Questa, la parte del discorso riguardante la differenza principale con l’Italia..Ritornado a parlare delle lituane, posso dire, che a parte la bellezza, le serate in discoteca, il divertimento ecc.. Pensare di fare qualcosa di serio, come costruire qualcosa insieme, è una FOLLIA…Come ho avuto modo di segnalare in un altro post relativo alle lituane, sempre su questo blog, c’è un abisso culturale che ci separa da questo popolo e dalle loro donne, in tante cose: il modo di stare in coppia innanzitutto.
Ho letto e apprezzato i pensieri scritti sia da Luciano che dallo stesso Karim e non posso che accordarmi alle loro “sante” parole.. Parole, che appunto possono venire solo da chi conosce e vive questi paesi, non da chi ci viene occasionalmente per vacanza o per altri motivi..
Mi rivolgo soprattutto a ragazzi come Roberto.. Se non vivete e non conoscete questo paese ed il loro popolo, non capirete mai nemmeno come sono le loro donne.. Io ho fatto le mie esperienze e le continuo a fare, riscontrando differenze e similitudini in tutte le ragazze che incontro, perchè comunque ogni persona e unica con la sua storia personale, ma quello che ormai a me è parso piuttosto chiaro dopo quasi due anni di Lituania, é che il carattere delle loro donne è diverso da quello delle nostre… Sbaglia di grosso, chiunque liquidi velocemente la faccenda, asserendo banalità del tipo: “tutto il mondo è paese” e che “tutte le donne sono uguali”… Costoro, dovrebbero sapere, che la cultura ha un peso determinante nello sviluppo della personalità di una persona e se vivi in un contesto nazionale, dove come ha ricordato giustamente Luciano, gli uomini sono abituati a bere e a prendere a pedate nel culo ( scusate l’espressione) le loro donne, cosa mai queste possono imparare?!? A quale modello di uomo possono essere state mai abituate?!? Mi chiedo, una donna del genere, sarà mai capace di concepire in pieno una carezza, un gesto di affetto, il valore profondo e unico di un rapporto col proprio partner?!? E’ “normale” secondo voi, che una donna sposata, modella quanto vuoi, con marito e bambini a carico, vada a ballare e ubriacarsi il sabato sera con le amiche e un tizio come il sottroscritto le infili la lingua in bocca e le mani tra le gambe?!? Oppure, prendere numeri di cellulare e vedersi per un caffè con ragazze “fidanzate”?!? (Per la cronaca, ragazze così ne incontro ogni sera che esco)..Ragazzi, non so voi che concezione abbiate del rapporto di coppia, ma se la mia ipotetica moglie o ragazza, assumesse comportamenti del genere, non esiterei a riservarle, pur da buon italiano, il più tipico comportamento da maschio lituano… Queste cose, qui, sono all’ordine del giorno.. e mi rivolgo soprattutto a chi viene in Lituania solo per periodi brevi e non conosce le abitudini del posto.. Non illudetevi, non sperate minimamente di fare qualcosa di serio con queste donne, almeno non immediatamente.. Perchè andreste incontro a delle fortissime delusioni.. Sono donne diverse, non sono capaci di amare, perchè nessuno gliel’ha insegnato, subiscono il peso storico del loro passato ex-comunista.. Chi conosce la storia di questi paesi, può trovare le risposte a tanti interrogativi irrisolti.. a tanti dubbi che ci tormentano..perchè vorremo creare un rapporto sincero e profondo con queste donne, per amarle “all’italiana”… Dal canto della mia esperienza di ragazzo con più di 20 anni e meno di 30, vi consiglio vivamente di andare molto cauti.. conoscere quante più ragazze possibili, in maniera da avere uno spettro di idee più chiaro e completo sul votro partner di turno.. Non lasciatevi abbindolare dalla loro pelle morbida e profumata… dalla loro bellezza…
Lo so, sarà difficilissimo per chi è vissuto in un paese con poche belle donne.. Ma come mi disse un amico in una mail.. : “Cosa, speravi di trovare o relizzare?!? Qui il romanticismo è rarò come in Italia la stanga bionda.. “: Questa battuta, ironica e allo stesso tempo amara, a mio avviso riassume quello che è il modo di concepire la vita di coppia e i sentimenti in questo paese…
Prima di essere sommerso dalle critiche, tengo a precisare che le mie riflessioni valgono sempre in in termini generali… Fortuna e auguri a chi ha trovato e troverà le eccezioni…Saluti
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Karim il lun, 15th dic 2008 10:11
Grande Lucio, ma penso che l’esperienze cone le tue donne sia dovuto principalmente ai posti che frequenti. Giusto per cambiare nazione, le probabilità di trovare una santa al Roxy a Riga sono molto basse… quasi quanto trovare una stanga al centro anziani di Cuneo
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A. Russo il lun, 15th dic 2008 10:49
Lucio, sono rimasto molto colpito da quanto hai detto. Puoi dire qualcosa di più sul discorso “fedeltà-promiscuità” ? Ho sentito racconti del genere sia riguardo che alla Lituania che in relazione alla Lettonia e all’Estonia. Ho conosciuto una Lettone che quando stava nel suo paese organizzò un viaggio a Berlino a base di notti in discoteca, lei e le sue amiche, quasi tutte sposate.
Sei ragazze sole che ne combinarono di tutti i colori.L’impressione che mi sono fatto è che le donne serie ci siano anche lì, ma le difficoltà della vita abbiano creato molte situazioni di puttanaio.
A Napoli, nell’immediato dopo guerra, si censirono 40 000 prostitute su un milione di persone. Questa proporzione già enorme, a detta di tutti i napoletani anziani, era approssimata con grande difetto. Immaginatevi dunque la situazione: soldati prima tedeschi e poi americani in città, bordello generalizzato con 50-60 000 e più prostitute.
C’è chi racconta addirittura di donne che si prostituivano in stanze attigue ai ristoranti. Mentre la gente cenava, dietro una tenda si intravedeva una luce e si sentivano i gemiti del mercimonio. -
A. Russo il lun, 15th dic 2008 11:17
Zeno, ma una che dice espressamente: “Voglio conoscere italiani” è una che è innamorata a prescindere di tutti gli italiani?
Ma andiamo! Divertiti con lei e imposta la relazione sul divertimento.
una cosa che ho notato: Ci sono in molte a cui va bene il rapporto a distanza, perchè è poco impegnativo.
L’ho notato anche tra le italiane.
Internet è una grande cosa, ma ha creato tante situazioni idiote: amori al computer, ore passate davanti al monitor (internet crea una videodipendenza, perchè è pieno di luci che attirano il nostro istinto e perchè è interattivo)Sulla serietà delle donne
Siamo noi per primi che facciamo i minchioni:
1) cerchiamo donne su Internet, quando la cosa più naturale è il rapporto viso a viso
(Quando le conosciamo dal vivo, l’impressione a volte è totalmente differente, e scopriamo che gente con cui abbiamo chattato per anni è totalmente diversa da come la conoscevamo).
2) Cerchiamo ragazze serie nell’est europeo ( in pratica andiamo a rubare in casa del ladro)
3) probabilmente siamo una generazione piena di trastulli, e ci piacciono le masturbazioni mentali. E’ per questo che ci creiamo queste storie complicate.Ai tempi dei miei nonni i drammi familiari venivano soffocati tra le mura domestiche e non c’era neppure il divorzio, questo è vero.
Come mai però un uomo e una donna che si erano scelti all’interno di un paese, tra poche centinaia di anime e pochi partners a disposizione per trovare quello giusto, decidevano di stare insieme e ci restavano per tutto il resto della vita?
Siamo più complicati e inconcludenti, al giorno d’oggi
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Zeno il lun, 15th dic 2008 11:36
Che posso dirvi ragazzi? intanto grazie per gli spassionati consigli tuttavia, penso che avevo maturato l’idea di darmela a gambe levate già sabato sera all’aeroporto di riga.
Continuerò a seguirvi comunque
Z -
Luciano il lun, 15th dic 2008 11:46
Concordo (e ringrazio per i complimenti) con Lucio per larga parte. La sua esperienza è sicuramente differente dalla mia, e gli auguro di continuare a divertirsi. Certamente non bisogna generalizzare, ma l’analisi impietosa che lui fa è vera. Tuttavia, per compensare un po’ (sembra che stiamo parlando di zombi viventi), va anche ricordato che per tantissime ragazze che hanno questo comportamento (a volte incolpevole, a volte no) esistono altre ragazze che cercano di mantenere una dignitosa onorabilità (non dimentichiamo che lì la religione ortodossa, e cattolica sono molto presenti) che non è affatto facile. Solo che quest’ultime non vanno certo in discoteca e non si metterebbero mai con un italiano, del quale non si parla mai male abbastanza da quelle parti (purtroppo).
Per A. Russo, ricordo solo una cosa: attenzione al ”Divertiti con lei e imposta la relazione sul divertimento.” Perché ci si può trovare innamorati. Non è una cosa che si comanda. Sarò un moralista, ma a me sembra sempre *molto* pericoloso per un pokerista incallito entrare al casinò e dire “gioco solo una partita”……
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Karim il lun, 15th dic 2008 11:51
Zeno, fai di testa tua, usa l’intelligenza e sii molto malizioso. Noi non possiamo dirti chi è lei se nemmeno l’abbiamo mai vista, su questo ha ragione “pupo”! in Lituania, Lettonia ed Estonia ci sono tante brave e belle ragazze e se vuoi sapere se lei è veramente una di queste, dovrai metterti in gioco…
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A. Russo il lun, 15th dic 2008 12:20
“Non sarà il canto delle sirene,
che ci innamorerà,
noi lo conosciamo bene, l’abbiamo sentito già…”
(Francesco De Gregori)Luciano: hai ragione riguardo al divertimento.
Ha ragione anche Karim: sicuramente ci sono tante brave ragazze anche lì.
Questa “Seduzione immediata” (come la chiama Carlo Della Torre di seduction.net) descritta da Zeno, però, puzza un po’ di bruciato. -
michele il lun, 15th dic 2008 12:38
Che casino le donne… guarda qui quanti commenti…
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alessandro il lun, 15th dic 2008 13:17
Da alcuni giorni leggo con interesse questo blog. Mi sento di dire questo: se i vostri sentimenti sono veri (o vi sembrano in questo momento) fate una profonda riflessione: siete disposti a metter tutto in gioco ed a trasferirvi? imparare una nuova lingua (non proprio facile), respirare una nuova cultura, un nuovo clima?
Non credo che un Rapporto (parlo di quello con la R maiuscola) possa reggersi a distanza…. va bene all’inizio, quando bisogna organizzarsi, ma poi bisogna tirare il fiato e fare il salto.
Altrimento è meglio lasciar perdere!! vi procurerete solo sofferenze in cambio di qualche giorno passato con lei. Siete disposti a rischiare? Siete disposti a lasciare il sicuro per l’insicuro?
C’è chi dice che bisogna usare la testa… certo.
Ma io dico anche: si vive una sola volta. Certo non bisogna fare il colpo di testa ed abbandonare tutto, ma credo che se si vuole si può fare molto.
Con Karim ci siamo confrontati sull’argomento, quindi sa come la penso: tempo fa avevo una ragazza a 500 km di distanza (sempre in italia) e vi dico che è stata solo una sofferenza niente altro.
Ora mi capita questa meravigliosa cosa con una (fantastica) donna lituana… perché non dobbiamo provarci con tutte le nostre forze? Non esiste un rapporto a distanza credetemi. Poi se le cose non dovessero essere come ora ce lo prefiguriamo bhe… si vedrà.
Oscar Wilde (vabbé lui avrebbe preferito i lituani lo so) diceva che non ci si può rimproverare di una cosa fatta se quando l’hai fatta ci credevi ceramente.
Non si può scendere a tanti compromessi in questi casi… altrimenti venite in lituania solo per divertirvi (ma perché non andare invece a Rimini??)
Bhe io la mia l’ho detta, adesso aspetto le reazioni.
Ah, dimenticavo… non ho venti anni… ma quasi il doppio, quindi di esperienze credo di averne fatte… quello che dico non è il pensiero di un adolescente innamorato!! -
Lemmy il lun, 15th dic 2008 13:36
L’analisi di Lucio e’ giusta…Noi in Italia non siamo abituati a cotanto ben di Dio,e quando andiamo la’ nel gestire un rapporto di coppia ci comportiamo comunque come se tutto si svolgesse in Italia.Commettiamo errori madornali e ci sottomettiamo solo perche’ abbiamo una paura matta di perderla,e di rimanere soli per anni,solo perche’ da noi succede cosi’,perche’ in Italia incontri una ragazza decente all’anno e guai a fare una padella…Se non fosse che quando hai paura di sbagliare e e sei emozionato e’ come quando che sbagli davvero,per non parlare di quelli che si mettono con delle ragazze che fanno schifo pure a loro,giusto per non essere soli.Riguardo alla serieta’ delle lituane dipende anche da che tipo hai incontrato…Le ragazze che incontri al prospekto o al pramogu bankas sicuramente vanno un po’ prese con le molle,molte di queste sono molto sensibili anche al regalo di lusso,alle bevute offerte..Tutti segnali di chiaro opportunismo.Io penso che poi comunque influisca anche l’eta’,la mia ragazza ha 20 anni,le piace anche andare a ballare,ma comunque ha sempre preso le distanze dai lituani che bevono e che prendono a pedate le fidanzate,penso che quando una e’ giovane ci sia piu’ speranza di una che i suoi 20 anni li ha avuti in epoca sovietica,o che comunque ha avuto esperienze importanti con ragazzi appartenenti a quel contesto sociale cosi’ grigio.Purtroppo anch’io la notte mi sveglio con molti dubbi,perche’ quando sei cosi’ lontano sono legittimi,skype e gli sms sono le uniche cose che ho per esercitare un controllo dialettico su di lei,per testare ogni giorno se posso essere nella sua testa,aiutato dal fatto che che non mi pare una gold seeker,visto che non le pago neanche una cena,ma mi viene strano perche’ quando parlo di come mi piacerebbe conoscere la sua famiglia,lei temporeggi…Tu Karim,per esempio,dopo quanto tempo li hai conosciuti i suoi genitori?La mia ex lituana,conosciuta in Italia,mi diceva per esempio che in Lituania se uno non viene presentato a casa la storia non e’ seria…E’ vero?O e’ generalizzare troppo?
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Lemmy il lun, 15th dic 2008 14:03
L’analisi di Lucio e’ giusta,in Italia non siamo abituati da cotanto ben di Dio e quando andiamo la’ non capiamo piu’ niente e commettiamo degli errori madornali,perche’ siamo abituati a ragionare comunque in un contesto italiano,dove in un anno incontri una ragazza decente e guai a fare una padella,quando proprio la tensione e la disperazione portano lo sbaglio,per non parlare di quelli che si mettono con cessi galattici solo per paura di restare soli.Purtroppo finche’ uno vive da noi questa paura di rimanere soli sara’ sempre una componente fissa che condizionera’ le scelte da fare.Riuguardo alla serieta’ delle lituane pero’ non so’ se si possa generalizzare,sicuramente sono da prendere con le molle quelle che vanno al Prospekto o al Pramogu Bankas per farsi offrire lo spumantino dal forestiero.Io adesso sono interessato in prima persona perche’ ho una ragazza di 20 anni,che ha sempre preso le distanze dai lituani che bevono e prendono a pedate le fidanzate,certo anche lei esce con le amiche la sera,ma penso che abbia piu’ speranze di una che i suoi 20 anni li ha avuti in epoca sovietica e che ora ha gia’ avuto storie con molti uomini appartenenti a quel grigio contesto sociale.In ogni caso,vivendo lontano da lei,a volte la notte mi sveglio con la testa piena di dubbi,skype e gli sms sono le cose che ho per esercitare un controllo dialettico su di lei,per vedere se ogni giorno sono nella sua testa.Non penso che sia una gold seeker,visto che non le offro neanche una cena,ma quando le dico che vorrei conoscere i genitori temporeggia,da Aprile che stiamo insieme ad oggi ho conosciuto solo il fratello e le sorelle.La mia ex lituana,conosciuta in Italia,mi diceva che in Lituania se uno non e’ presentato in famiglia la storia non e’ seria,tu Karim,per esempio,dopo quanto hai conosciuto i genitori di lei?
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Karim il lun, 15th dic 2008 15:27
Riguardo la famiglia. Io ho conosciuto i miei futuri suoceri dopo circa 1 mese che frequentavo la mia futura moglie. Sono anche d’accordo con la tua ex, ma non generalizzo, non sempre i genitori sono presentabili
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Aji il lun, 15th dic 2008 18:05
Il pentalogo che Karim e gli innumerevoli commenti son davvero illuminanti e vi ringrazio per avermi aiutato.
La mia situazione è un po’ diversa: una lituana l’ho conosciuta qui in Italia nella stessa città in cui studio e è quasi un anno che ci conosciamo e frequentiamo, sporadicamente. Riportando le vostre esperienze ho potuto confrontarle con la mia, almeno in parte e capire che queste lituane son davvero complicate e che sicuramente noi italiani dovremmo svegliarci un po’ e metter del pepe nella nostra vita. -
Lemmy il mar, 16th dic 2008 0:08
Dalle foto i suoi mi sembrano presentabili,il problema e’ che ha avuto un ragazzo italiano,ma si e’ comportato male,forse non si fidano degli italiani,sua madre si chiede come io possa andare la’ ogni mese…Ma non lo sa che esiste la ryanair?
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Lemmy il mar, 16th dic 2008 0:13
P.S Scusa se ho ripetuto due volte il lungo messaggio,ma dopo aver premuto invia commento,il messaggio non appariva inserito per ben due volte
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cesare il mar, 16th dic 2008 12:58
Roberto se ti interessa un piccolo appartamento a Klaipeda, tra l’altro non penso che stia troppo lontano da dove abita Karim, puoi scrivermi nel seguente indirizzo di posta elettronica: irina64@tiberbanda.it. Ciao Cesare
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pupo il mar, 16th dic 2008 22:15
Lucio, andare ogni sera in un bordello e poi dire che tutte le donne sono puttane che valore statistico pensi che possa avere?
Io trovo sbagliato a priori generalizzare, ma quando ci si trova costretti a farlo bisogna almeno saper scegliere un campione di riferimento attendibile.
Quante ragazze hai conosciuto? Dove le hai conosciute? A leggerti pare che di sentire una delle innumerevoli storie dei frequentatori di Prospekto et similia.
Prova magari a frequentare le ragazze che lavorano negli orfanotrofi, quelle che insegnano o lavorano anche nel week-end.
Ti assicuro che sono una grande percentuale, che non ti danno appuntamento il giorno dopo che le hai conosciute e tantomeno il numero del cellulare, che se provi a sfiorarle ti fanno castigare da qualche energumeno o ti sparano direttamente loro.
La vita delle persone normali, ragazze in testa, non si esaurisce nei locali notturni, la maggior parte delle persone neanche li frequenta se non saltuariamente e senza “mire espansionistiche”.
Prova a frequentare qualcuna di loro, se la cosa non crea problemi psicologici al tuo ego provato dai lunghi anni di solitudine, vedrai che l’idea di sposarne una non ti sembrerà poi così irrealistica o irrazionale.
Le differenze le scoprirai, le apprezzerai e odierai a tempo debito, ma ancora non conosci che la punta dell’iceberg e mi fa specie che sia proprio chi meno sa che più pontifica. -
Lemmy il mer, 17th dic 2008 3:23
Scusate se mi intrometto,l’El Calor e’ un locale da troie?O e’ un po’ piu’ laico del Prospekto?
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Karim il mer, 17th dic 2008 7:45
Lucio: in pratica pupo ha sollevato il problema dell’affidabilità del campione statistico. Esempio: se fai un indagine sulla cittadinanza e il cinema, non puoi pizzarti e fare i tuoi sondaggi davanti ad un cinema, non corrisponderebbero alla realtà. In soldoni: ognuno di noi ha una percezione della Lituania in base alle sue personali esperienze.
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Karim il mer, 17th dic 2008 7:45
Lemmy: non è importante il locale… vivi tranquillo!
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alessandro il mer, 17th dic 2008 12:37
quoto pupo! se andate in discoteca a rimini e conoscete ragazze che dopo 2 minuti si fanno infilare la mano nel reggiseno, potete dire che tutte le italiane sono così? e se vi mettete con una di queste non potete pretendere che sia immacolata e fedele: l’avete cercata nel posto sbagliato.
secondo me esistono bellissime ragazze in italia come in lituania, brave in italia, brave in lituania, stupide qui come là e via così.
Se volete divertirvi andate al Prospekto o in luoghi simili ma NON innamoratevi di chi trovate! se volete una cosa seria allora cercate altrove: sarà molto meno facile trovare una ragazza, ma nel caso potete contare su una persona certo più affidabile con la quale costruire un futuro.
Io conosco persone lituane che lavorano dalla mattina alla sera, a volte anche nei fine settimana, per potersi permettere di pagare il muto e gli studi dei figli: vi assicuro che le ho viste alle 9 di sera cadere dal sonno, altro che voglia di andare a ballare!!
Quindi… a voi la scelta -
Lucio il mer, 17th dic 2008 15:28
Guarda Pupo, avevo proprio bisogno del tuo “illuminante” consiglio per capire, a 28 anni suonati e dopo quasi 2 anni di Lituania, che il Prospekto e locali simili, non potessero essere i soli luoghi dove poter effettuare la miglior analisi statistica sui costumi e abitudini delle ragazze lituane! ti ringrazio di cuore, senza di te non ci sarei proprio arrivato da solo!
Se invece di fare il “il bue che dice cornuto all’asino” fossi un pò meno spocchioso e contassi fino a 10 prima di scrivere, eviteresti di fare figure di merda come questa, per la cronaca: Io, l’anno scorso ho lavorato un anno in un orfanotrofio di Vilnius come volonatario internazionale e ho conosciuto realtà sociali, storie di bambini e ragazzi che tu non ti puoi nemmeno immaginare… E molte delle ragazze delle quali tu parli le ho conosciute e sono state mie colleghe di lavoro. Questo, lo dico tanto per mettere i puntini sulle “i”.
Sinceramente mi aspettavo diverse reazioni e risposte al mio comment, ma per fortuna, noto che il vero senso è stato colto da quelle persone intelligenti come Karim e soprattutto Luciano, che hanno capito dove il mio discorso andasse a parare…
Ad ogni modo, vedrò opportuno fare alcune precisazioni, soprattutto per chiarire diversi concetti, che rischiano di essere fuorviati.
Tanto per cominciare, partirei per primo, col rispondere ai tuoi “perentorei” quesiti:In quasi due anni di Lituania, ho conosciuto ragazze di tutti i tipi:dalla studentessa alla commessa, dall’avvocato alla manager, dalla più “Santa” alla più esplicitamente “Mignotta”. Sulla base della mia esperienza e di quelle di amici che frequentano la Lituania prima di me, sono arrivato e delle deduzioni (non dico conclusioni) abbastanza chiare su alcune caratteristiche delle donne del posto. Ho frequentato poco e niente ragazze “alla Prospekto”:
- perché sono obiettivamente bruttine e superficiali
- posso frequentare locali “migliori” e ottenere molto di meglio, sotto “tutti i punti di vista”, come ho fatto e continuo a fare
Se avessi voluto prendere come base campionaria la tipica ragazza da “Prospeko”, avrei liquidato la faccenda delle lituane in due righe e non con un post così lungo, evitando di coinvolgere, motivazioni di origine culturali e storiche.
Sono anche stato fidanzato, con una ragazza bellissima, per 9 mesi, non frequentatrice di locali, che pensava solo a lavorare e studiare e a tempo perso faceva anche la fotomodella, perchè grazie alla mamma, se lo poteva permettere; ho conosciuto la sua famiglia ed è venuta anche in vacanza in Italia con me la scorsa estate..Questo breve preambolo, che non ha pretese di esaustività, serve a dare alcune informazioni, che per mancanza di spazio e di tempo, non ho avuto occasione di inserire nel post precedente.
Detto questo, tengo a precisare che le mie riflessioni, tendono a prendere in considerazione, motivazioni di carattere culturale e storico, che hanno la velleità di essere un po’ più “profonde e serie”, nell’osservazione di un popolo..Valga per Pupo più che per gli altri: Se invece di leggere solo seduction.net, leggessi anche un po’ di storia dell’ex Unione Sovietica, troveresti non dico la “verità”, ma almeno lo spunto per riflettere maggiormente quando si parla di Europa dell’Est.
Se pensi, che quasi 90 anni di inferno comunista, con i relativi programmi per creare l’ “umanità nuova” a colpi di provvedimenti sociali come: l’ateismo coatto, la riformulazione di concetti religiosi come la sacralità dell’Istituto del Matrimonio, le liberalizzazione degli schemi sociali oppressivi dello stato “Zarista e Borghese”, della rivoluzione del ruolo delle donne, con provvedimenti, come l’istituto della “Aborto” e del “Divorzio” rispettivamente nel ‘18 e nel ‘26, non abbiano provocato delle profonde trasformazioni sociali e “sortito i loro effetti”, sei proprio lontano dal capire non solo il passato, ma anche il presente di questo paese.. Non è infatti assolutamente un caso, che la Lituania detenga due tristi primati europei, come quello dei divorzi e dei suicidi.
Come ho avuto modo di concludere, nel post precedente, le eccezioni esistono, e d è fortunato chi le trova. So benissimo che esistono ragazze diverse con una propria dignità e rispetto verso se stesse e il proprio partner e le ho anche conosciute. Ma nel prendere queste, a “Lituana modello” si commetterebbe, a mio avviso un errore madornale. Ci sono, dei limiti evidenti, nello stare in coppia che scaturiscono da una immaturità affettiva e mancanza di personalità, alle quali ha accennato anche Luciano, che hanno origine, come non mi risparmio di ripetere, di carattere storico e culturale.
Quanto a me e al mio “Ego ferito”
, come tu lo chiami.. nonostante le generalizzazioni che si è portati a fare, mi permette di valutare la ragazza o persona qualsiasi che ho di fronte, con una relativa indipendenza ed autonomia intellettuale, ed anche se sono una persona aperta ai consigli, non prendo lezioni di vita e sulle frequentazioni da fare, da persone che,come te, ostentano la più pelosa delle sicumere, anche perché detto con la massima umiltà, penso di avere a 28 anni suonati, gli strumenti per valutare le situazioni e le persone volta per volta, con la più genuina buonafede correndo anche il rischio a volte, del tutto umano, di sbagliare..Sperando di essere stato chiaro, una volta per tutte…
Saluti
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Karim il gio, 18th dic 2008 8:51
Lucio ho corretto per intero il tuo post che era finito nello spam. In linea generale:
non abusate del MAIUSCOLO, usate il neretto
separate i paragrafi con una linea vuota
scrivete piuttosto il commento sul vostro editor preferito, ma controllate l’ortografia!Per il resto, grazie Lucio del tuo interessantissimo commento!
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Lemmy il gio, 18th dic 2008 10:46
Ma le italiane non soffrono di immaturita’ affettiva e mancanza di personalita’ ?Quando vanno tutte in vacanza o a Ibiza o a Mikonos,o quando dicono sono confusa,voglio stare da sola…ma ho bisogno di coccole.Basta andare su badoo e vedere che ci sono migliaia di profili uguali, tutti scritti con lo stesso linguaggio,con una lettera maiuscola e una minuscola,una sagra di superficialita’ e di rizzacazzismo.Questi profili purtroppo non sono solo spazi su internet,ma sono persone che ragionano e fanno delle scelte,che coinvolgono anche gli altri molte volte….Perlomeno con le straniere se non voglio sentire le stronzate disinserisco il traduttore dal cervello……
P.S Se con una straniera ti va’ male almeno ti sei divertito,con le italiane a volte non soddisfi neanche gli ormoni
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pupo il gio, 18th dic 2008 11:56
Lucio, a 28 anni e dopo un paio d’anni che sai dell’esistenza della Lituania pensi di aver compreso l’essenza della popolazione, ma soprattutto essere in grado di generare il modello di “tipica donna baltica”.
Io in Lituania ci vivo da 5 anni e la frequento da molto prima. Quando torno in Italia frequento la comunità lituana di Roma e posso dirti che probabilmente ho tastato con una profondità maggiore il polso della situazione.
Inoltre vorrei sapere se con i lituani (in questo caso le lituane) hai avuto modo di esprimerti nella loro lingua o solamente con un idioma veicolare.
Potrà sembrare sciocco a molte persone, ma i lituani nella loro lingua dicono cose che in inglese non direbbero mai, forse perché non ne sono in grado, ma probabilmente perché utilizzare una lingua che si padroneggia al 100% porta le conversazioni su un altro livello.
Aggiungo un’altra curiosità, a quante delle tue colleghe di orfanotrofio hai “infilato la lingua in bocca o le mani tra le gambe”?
Non hai frequentato le ragazze del Prospekto perché le definisci “bruttine e superficiali”.
Ma se non le hai frequentate come fai a definirle in questo modo?
E quelle a cui “infilavi la lingua in bocca e le mani tra le gambe” erano molto meno superficiali?
Divorzi, suicidi, ma anche alcolismo oserei aggiungere, sono piaghe riscontrate abitualmente da chi frequenta il paese o da chi legge le statistiche.
Ma quante ragazze alcolizzate e divorziate che si sono suicidate hai conosciuto?
Sono sicuramente più del 50% visto come ne parli. -
Karim il gio, 18th dic 2008 13:04
Pupo, hai riscontrato atti di razzismo eclatanti in Vilnius? (vivi li vero?). Io ho intenzione di fare un post al riguardo, qui a Klaipeda ne sono successe un paio da raccontare e non sono per niente rassicuranti.
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pupo il gio, 18th dic 2008 17:32
Vivo a Vilnius anche se ora sono in Italia per le feste.
Non trovo che i lituani siano razzisti, piuttosto ho notato una certa intolleranza xenofoba.
Una differenza non solo semantica.
Sono parecchi i casi di stranieri, di qualunque parte del mondo, a cui sono state riservate attenzioni particolari.
E’ difficile dire quanto derivi dalla diffidenza propria di una nazione abituata a subire le prepotenze degli altri paesi e quanto dalla diffusione di un malcostume.
Il cosiddetto “forsas” è una figura diffusa in tutta la Lituania, magari un po’ meno grezza rispetto a qualche anno fa, ma ugualmente pericolosa.
Le vittime, a meno che gli aggressori non si trovino in uno stato di profonda alterazione post-alcolico-stupefacente, sono in genere tutti coloro che hanno aspetto o atteggiamenti “diversi”.
Possono essere scandinavi, russi, italiani, africani, francesi, americani ma anche lituani freakettoni, alternativi o omosessuali.
Uscendo dal contesto dei soggetti pericolosi, spesso capita che gli stranieri riscontrino particolari difficoltà specie quando devono raffrontarsi con le istituzioni, a meno di essere assistiti da una persona lituana.
Non è solamente una pura questione linguistica, anche chi si esprime in lituano si trova di fronte un muro di “Non si può fare, così non va bene, chi sei, cosa vuoi, ancora qua stai?”
Prova ad aprire un conto in banca senza presentare il passaporto, cosa del tutto legittima se hai una carta di identità rilasciata dal tuo comune in Italia.
Se sei da solo non hai speranze di convincere l’operatore allo sportello che sia un’operazione possibile, se invece ti affianca una persona lituana fanno almeno lo sforzo di informarsi se sia una cosa effettivamente reale.
Immagino che molti stranieri in Italia si siano trovati in condizioni simili, per cui non mi sento di polemizzare troppo, tutt’altro.
In Italia ci si lamenta della non integrazione delle comunità straniere presenti nel nostro territorio, in Lituania però le cose non sono molto diverse, sono pochi gli stranieri che possono dirsi interconnessi col tessuto sociale.
Il frequentare i propri connazionali è d’aiuto all’inizio per non ritrovarsi spaesati, ma la ghettizzazione, esagerata nel caso degli italiani, di certo non aiuta a farsi ben volere.
Volendola vederein termini pratici, quanti degli immigrati in Lituania sono per la nazione una fonte di ricchezza e non di sfruttamento?
Io ho la mia idea che coincide abbastanza con quella dei lituani e spiega, anche se non pienamente, la loro perdurante diffidenza. -
Lemmy il gio, 18th dic 2008 20:03
Karim cosa e’ successo a Klaipeda di allarmante?Comunque la zona vicino al Cili Kaimas la sera e’ frequentata da persone poco raccomandabili,vagabondi,bulletti….Una volta,a un mio semplice non ho sigarette,mi sono beccato un bel ciulpk bibi dal bullo di turno…..
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Karim il gio, 18th dic 2008 22:26
Preparo un post al riguardo
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Dick Dastardly il ven, 19th dic 2008 15:41
Voglio spezzare una lancia a favore del Prospekto. Non è assolutamente il club che descrivete. Io l’avevo trovato un normale club, certo con italiani etc. (d’altronde è gestito da un italiano, ci si sente pure un po’ più sicuri e si poteva vedere il campionato).
Ci sono le donne di facili costumi ovunque, anche qua in Italia. Ma non era quello il posto.è un po’ come la differenza tra il roxy e l’essential a riga. Il primo è schifoso ed è quel genere di posto, il secondo è un club normalissimo.
A me il prospekto era sembrato più un essential, per intenderci.Avevo evitato accuratamente il periodo di invasione italiota, ma a me ormai certi coglioni fanno sorridere, la prendo così, con filosofia.
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roberto il sab, 20th dic 2008 9:56
Ciao Lucio,non tutti andiamo in Lituania per sbeccare la grande gnocca che in Italia rimane solo un sogno.Non voglio vantarmene…ma io sono un bel ragazzo ed ogni weekend conosco belle gnocche italiane con cui posso andarmene a letto….a volte lo faccio a volte no.La mia donna lituana l’ho conosciuta in Italia nella mia regione ad un meeting e come tutte le storie da un sorriso ad un aperitivo..al numero di cellulare al viaggio in Lituania e la storia inizia.Ora dopo tre anni mi ritrovo in una situazione mal gestita da me in parte; l’ho avvisata ad ottobre via sms che il 26/12 salivo lei mi ha risposto dicendomi ho la febbre e io incazzato per la risposta le ho detto allora non vengo,(la mia era solo una provocazione) poi….nei successivi mesi al telefono non ne abbiamo parlato piu’ ,io perche’ pensavo fosse sott’inteso che il 31 stavamo assieme.I primi del mese le ho detto allora il 26 arrivo e’ lei mi ha detto non venire perche’ vado a londra con amici!Dove sta la sua razionalita’ e il suo rispetto ??Lei dice: tu mi avevi detto che non venivi!!!Non puoi sempre cambiar idea non sono la tua marionetta!!Tutte le analisi lette in questi giorni sulle donne lituane le condivido a pieno…..non posso generalizzare ma siamo cosi’ diversi!!!Prova a domandare ad una donna che cosa sia l’amore?
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Lucio il sab, 20th dic 2008 16:13
Caro Roberto, forse nella breve descrizione del mio profilo, si è emerso un pò troppo superficilamente, che io sia qui in Lituania perchè non scopavo…
Quando vivi in una città chiusa di porvincia, dove le conoscenze sono molto limitate e dove alla fine si è sempre quei quattro gatti che si conoscono da una vita, credimi..Sarebbe una “MIssion Impossible” anche per Tom Cruise, beccare uan donna ogni sera che si esce..
Io non so in quale realtà italiana vivi, ma dai racconti che sento dai miei connazionali, c’è una “difficoltà oggetiva” nell’incontrare belle ragazze nel nostro paese, sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo.. Quindi, a meno che tu non sia un calciatore, un ricco e e affasciante business man, o un personaggio dello “star sistem”, consentimi di riservare sul termine “gnocca”, che tu usi per qualificare le ragazze che incontri, dei legitti dubbi.. Anche io in Italia ho avuio a che fare con ragazze molto carine e anche gnocche.. Quando dico che in Italia è difficile, non intendevo dire che sia impossibile.. Solo che il nostro paese è a maggoranza maschile, le donne sono in numero imbarazzantemente inferiore, questo ha un riflesso evidente sulla legge della “Domanda e dell’offerta”: Se le gnocche sono poche, si valutano ad un prezzo esorbitante e sono “difficili” non perchè più sofisticate in se.. Ma perchè una ragazza appena appena carina in Italia ha un potere smisurato, vista la “riechiesta” della quale si vede oggetto.
Anche se la mia opinione sulle lituane IN GENERALE non è positiva, per le ragioni che ho ampiamente illustrato, la cosa quasi certa, è che un’ italiana bella, in certi comportamenti, è molto più “troia” di una lituana e sa “vendersi” molto meglio, ad un prezzo molto più alto.. Basta dare un occhiata al “Parco Veline” nazionale o alle “shampiste” che vanno dal simil-trans della De Filippi, per rendersene conto..
Questo paese e quelli dell’est in generale, hanno dei limiti evidenti a livello educativo, per il retaggio culturale e storico che ho ricordato, ma la differenza in materia femminile, è ENORME. Per me ora, è quasi impossibile ritornare in Italia, a parte la famiglia e gli amici.. Il RIDIMENSIONAMENTO VISIVO che devo subire è un trauma troppo grande da sopportare
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Quanto alla tua storia Roberto, io non la conosco, ho letto qualcosina nei post precendeti, io ho avuto una storia con una ragazza bellissima.. Tutt’ora, ho paura di incotrarla per strada e non voglio assolutamente vederla, mi distrggo e faccio nuove conoscenze ed incotri, ma spesso mi capita di pensarla.. Anche io ho sperimentato casi di immaturità affetiva da parte sua, una incapacità di “darsi” ed una prevalenza del senso pratico, che oggettivamente, una ragazza di nemmeno vent’anni non può avere.. Io non voglio influenzarti troppo con le mie riflessioni, so che quando si ha una esperieza negativa, si tende a cercare degli “schemi e delle teorie riassuntive” che ci aiutino a trovare le ragioni di certi comportamenti che non comprediamo, ma le storie di italiani rimasti “scottati” da queste donne, sono all’ordine del giorno per non “abbozzare” almeno dei “tratti” che le accomunano della maniera di vivere i rapporti ed i sentimenti.. Tuttavia, non voglio scadere nel cinismo e non voglio fare l’uomo di mondo.. Anche se c’é stato uno scambio di battute con Pupo, ho rifelttutto anche su quello che ha detto lui… PERSONE DIVERSE ESISTONO anche in LItuania.. Non è facile trovarle, ma come dice una frase di un canzone di De Andrè: “Dai dimanti non nasce niente, dal letame nasocno i fior..”Saluti e auguri di buon Natale a tutti
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Lucio il sab, 20th dic 2008 16:18
Chiedo scusa per gli errori grammaticali.. Ma io e la tastiera del computer non andiamo molto d’accordo
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Fla il sab, 20th dic 2008 16:53
Ragazzi, chiaritemi alcuni dubbi. ¿È davvero così difficile la situazione con le Italiane? La domanda sembra ingenua ma non lo è.; é da vent’anni che non vivo in Italia e da un paio ho lasciato la Lituania. I vostri interventi mi suggeriscono una femmina italiana casta e troppo selettiva. ¿È davvero così?
PS: è solo una parentesi, non voglio far sbandare il blog. -
roberto il sab, 20th dic 2008 17:12
Hai ragione Lucio..le donne italiane guardano ora in primis il soldo e la bella vita.Andiamo a fare shopping…andiamo a cena e poi ti danno il contentino…con una troia ci si diverte di piu’ e spendi di meno!Per belle gnocche ovvio non intendo le strafighe quelle avrebbero dei costi di manutenzione ben superiori a quelli della mia porsche..:))))Non mi era mai capitato di conoscere una lituana e poi e’ successo quello che e’ successo.Pensavo fossero diverse ma non posso generalizzare.Vivi a Vilnius?
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roberto il sab, 20th dic 2008 17:18
Possiamo affermare che la gran parte delle donne lituane non sanno cosa sia l’amore?Quando alla mia amichetta domando….quali sono i tuoi sentimenti per me?…lei mi risponde…a volte emozioni a volte arrabbiature.Cosa ne pensate?
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nomar il lun, 22nd dic 2008 9:46
La differenza sta nelle nostre differenze.
Quando le capisce e riesci a conviverci, molti dei dubbi vengono spiegati.
Vivo da 4 anni in Lituania, potrei scrivere moltissimo su questo popolo, sulle loro culture.
Mi soffermo dicendo, impariamo a conoscerlo meglio, rispettarlo e non dimentichiamoci ceh qui siamo a casa loro.
Pregi e difetti stanno ovunque… -
pupo il lun, 22nd dic 2008 10:41
L’ultimo censimento Istat del 2001 recita:
Maschi 27.617.335
Femmine 29.492.809
Totale 57.110.144Non mi pare ci sia una carenza del genere femminile in Italia come sostiene Lucio.
Certo, in 7 anni è probabile che si sia verificata una moria di donne tipo pestilenza biblica.
Il commento equilibrato di nomar penso spieghi tutto in poche parole, finché si resta “italiani” in Lituania sarà difficile trovarsi a proprio agio, con o senza una donna al proprio fianco.
E non tornare in Italia solo per questioni di panorama faunistico trovo sia davvero molto squallido. -
Lemmy il lun, 22nd dic 2008 19:24
In Toscana,quando uno ti trova per strada e ti chiede come va’,si risponde:” quando c’e’ la topa c’e’ tutto…”Meno male che sono davvero innamorato e mi tolgo la fame quando sono la’…Perche’ a tornare qui affamati…I dati istat lasciano il tempo che trovano…le ragazze carine sono meno degli uomini,in Italia su dieci quasi la meta’ fanno caa’ e se la tirano,poi se consideri che le carine o sono fidanzate da anni o sono vacche sempre in cerca,ti chiedi quante probabilita’ uno puo’ avere in un anno…..Uno fa bene a tornare qua da noi,ma per la famiglia,per gli amici,per la pizza,ma per quella cosina li’ non siamo nel posto giusto….Quando i miei amici ironizzano sui miei viaggi,rispondo semplicemente:la bistecca non la cerco in ferramenta ….
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Lucio il lun, 22nd dic 2008 23:25
Veramente io ho dati differenti: Secondo un indice Index la popolazione italiana maschile sarebbe superiore a quella femmnile di circa 300.000 unità. Evidentemente abbiamo fonti differenti. Inoltre ci sarebbe da fare una osservazione che in ogni caso, renderebbe “fittizie” le cifre, qualsiasi esse siano: L’Italia è un paese “vecchio”, dove l’indice di invecchiento della popolazione è,se non erro, il più alto d’Europa; ed è anche un paese a detanalità cronica. Inoltre, dai racconti che sento da italiani, tutti si lamentano del fatto che in Italia ci siano poche belle donne e che qualsiasi luogo pubblico: dalle scuole a alle univeristà, dai bar alle discoteche, dagli uffici fino ai centri commerciali, la presenza maggioritaria degli uomini sia SCHIACCIANTE.
Detto questo, credo che le analisi statistiche, come ha ricordato Lemmy, lascino il tempo che trovino, se il “Panorama Faunistico” femmninile, dal nord al sud Italia sembra abbastanza “desolante”..
Quanto a Pupo, vedo che nonstante l’invito di Karim, non hai rinunciato alla BORIA che caratterizza costantemente i tuoi interventi. Devi essere un soggetto recidivo..
Per le ragioni che mi trattengono in Lituania, credo di aver già detto di aver svolto un servizio di volontariato internazionale in un orfanotrofio di Vilnius. Questa precisazione , già ti è valsa una figura di merda mentre mi davi consigli sugli ambienti e frequentazioni da fare.. Per il resto, detto molto francamente, non sono cazzi tuoi..
Io mi sono semplicemente limitato a fare delle osservazioni sulle abitudini e sulla cultura delle donne del posto, corroborate queste, dalla STRAGRANDE MAGGIORANZA degli italiani che vinono qui da molto più tempo di me.. Se credi, che tu sia l’unico “dritto”, che abbia capito i luoghi e le donne giuste da frequentare e gli altri siano dei poveri sprovveduti e sfigati, sei arrogante due volte… Ho già risposto alle tue domande, ho preferito glissare sulle altre, perchè il livello di cretinagine dei quesiti, superava la soglia di guardia.. Se la vedi diversamente da me o se ti da semplicemente fastidio che la gente frequatatrice di questo blog, condivida le mie riflessioni, è un problema solo tuo.. Di “squallido” c’è solo il tuo ATTEGGIAMENTO BORIOSO, che nonostante qualcuno, più di un volta te l’abbia fatto notare, non esiti ad abbandonare.. -
Lemmy il mar, 23rd dic 2008 5:51
Concordo con Lucio e aggiungo che non c’e’ un metodo per trovare brave ragazze…Oggi e’ pieno di maestri che vogliono far credere che bisogna fare analisi sociologiche e filosofiche per trovare una ragazza seria,ma i nostri nonni le facevano queste analisi?Sapevano una sega loro….eppure i rapporti di coppia andavano meglio.Semplicemente erano altri tempi,dove l’unione coniugale aveva un’altra importanza.Oggi e’ inutile tirarsela da esperti che hanno saputo fare un’analisi sociologica impeccabile,la mina vagante puo’ capitare a tutti,grazie a Dio aggiungo.
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pupo il mar, 23rd dic 2008 15:08
Rispondo brevemente per punti senza alcun tipo di “boria” come la definisci tu.
1) l’organo ufficiale statistico italiano è l’ISTAT, puoi inventarti che la Doxa o Babbo Natale hanno contato diversamente, resta il fatto che i numeri sono numeri.
2) non mi interessa proprio per nulla perché tu sia in Lituania, non mi interessa se ci resterai o se, come tanti tuoi predeccessori, te ne tornerai a casina da mamma.
3) non ho fatto nessuna figuraccia, perché tu ancora non mi hai detto se le tue “colleghe” corrispondono al profilo di “supervacca a gambe aperte” che hai fatto del genere femminile lituano.
4) la stragrande maggioranza degli italiani che abitano a Vilnius ti direbbero che sei uno sfigato, di certo non sarebbero d’accordo con te. Se hai il sostegno di 4 lettori di un blog che visitano la Lituania una volta ogni tanto solo per svuotare i testicoli non mi pare che tu abbia la ragione dalla tua parte.
5) io non ho mai detto di avere capito tutto né della Lituania, né delle donne, né della vita. Semplicemente le generalizzazioni basate su 4 scopate non sono per nulla condivisibili, specie se fatte da chi, di statistica, non ha neppure una minima base.
6) Buon Natale a te e a tutti gli italiani che non tornano in patria causa inguardabilità del genere femminile, che la vita non vi riservi la sorpresa di essere un giorno costretti a ripiegare con la coda tra le gambe. -
Lemmy il mer, 24th dic 2008 0:49
Se escludiamo pochissimi casi,io penso che la maggior parte degli italiani che vive in Lituania sia li’ per un certo interesse nella cosa pelosa,diciamoci la verita’ e non facciamo tanto gli integri,come oggi va’ di moda……L’Istat puo’ scrivere il cazzo che gli pare,io penso che sia importante quello che uno vede per strada quando esce:un 60-70% di uomini,che si tratti di una discoteca,di un concerto metal,o di una rappresentazione teatrale poco cambia,in giro o vecchi o uomini,ragazze carine e disponibili ce ne sono molto poche,non c’e’ bisogno di avere basi di statistica.Non penso sia corretto additare al pubblico ludibrio chi va’ in Lituania per trovarsi una ragazza decente,e poi magari dopo qualche anno torna via deluso…Stabilirsi in un paese straniero non e’ facile e non tutti hanno il culo parato da poterlo fare dignitosamente,troppe persone si sentono conoscitori di un paese e pensano di avercela fatta a viverci solo perche’ sono mantenuti li’ dall’azienda,o da qualche progetto europeo dove entri solo con la tessera…Io per andarci tutti i mesi faccio sacrifici economici pazzeschi,e penso di essere piu’ rispettabile di tanti privilegiati¶culati,viso gero.
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Capitano il gio, 8th gen 2009 14:05
Salve a tutti!
Ho letto con molto interesse i vostri interventi e, frequentando mensilmente la nostra amata Lietuva da 5 anni (sia per lavoro che per svago) ho riscontrato molto di quanto io stesso abbia avuto modo di riscontrare ogni volta che sono da quelle parti.
Giusto per chiacchierare un pò, vi dico che il mio business mi porta in Estonia, Latvia e Lituania molto spesso. E devo anche dire che Vilnius, rispetto a Tallinn e Riga dove pure ho un bel pò di amici, è quella che alla lunga mi ha “preso” più delle altre capitali baltiche.
Non so come spiegarlo, ma il semplice passeggiare su Gedimino o gironzolare per la Old Town mi trasmettono qualcosa a livello interiore ben superiore a quanto riescono a fare Tallinn e Riga (pure molto belle). E non parlo solo di ragazze con le quali anche incrociare un semplice sguardo e provocare il loro sorriso malizioso è molto emozionante (vi assicuro che la stessa identica cosa avviene anche a Tallinn e Riga).
Riguardo alle ragazze lithuane, ho avuto diverse esperienze, pur se brevi. Ma proprio la “brevità” di tali esperienze mi hanno fatto capire una cosa della quale oggi sono fermamente convinto e pro o contro la quale mi aspetto commenti:
le ragazze lithuane, per cultura, educazione familiare e background socio-politico, sono estremamente pragmatiche.
Ed è incredibile riscontrare tale senso di auto-rigore e pragmatismo in ragazze di tutte le età (nel caso delle mie esperienze il range varia dai 20 ai 33 anni).
Può sembrare un controsenso, ma è così: escono con noi italiani perchè ci reputano migliori dei loro uomini lithuani, ma non vogliono legarsi a noi stabilmente. Ripeto, all’apparenza può sembrare un controsenso, ma in realtà non è così…. Senza presunzione, tutte le ragazze lithuane con le quali ho fatto comunque un tentativo per mantenere una relazione pseudo-stabile (poi sistematicamente finita…..), erano molto ma molto carine (non è poi tanto difficile lì…e loro stesse sono consapevoli di essere carinissime, ma il bello è che non si atteggiano per questo….non potrebbero d’altronde, perchè la concorrenza è notevole!). Ed a tutte loro ho fatto sistematicamente la stessa domanda: “perchè mi sembri così felice di stare con me? Cosa ti piace tanto di me?” La risposta, da parte di tutte, è stata la stessa e la seguente: “Oltre ad essere carino e dolce di lineamenti, sei anche molto dolce nel modo di fare. Io non sono abituata ad essere trattata con tanta attenzione. Guardali i miei amici con cui sono uscita stasera e per i quali mi ero vestita e truccata: stanno buttati sui divani, strafatti a vodka, si pisciano sulle scarpe perchè non si reggono neanche in piedi nel cesso, e tra qualche ora…..vorranno scopare. Ti sembra giusto?? E’ sempre così che finisce la mia serata, la serata che aspetto da una settimana per divertirmi anch’io. Ma è divertimento questo? Per me no! E allora sai che ti dico? Che preferisco mille volte il tuo modo di guardarmi, mi fai sentire bella, al centro della tua attenzione, mi fai ballare come nessuno al mondo, mi fai ridere perchè sei educato e carino ma anche un pò goffo perchè si vede chiaramente che sei choccato dalla mia bellezza che invece per me è normale e allroa mi riempi di complimenti che mi fanno ridere perchè penso che esageri e che lo fai solo per corteggiarmi stasera….. Ma almeno lo so, e mi piace!”
Beh, più pragmatiche di così!!!
E allora si va a ballare, e se avete percepito il messaggio, sta a voi trasformare la loro serata in un evento speciale. A volte mi è capitato di iniziare a baciarci in pista mentre ballavamo, e poi finire a casa mia (in genere fitto un appartamento a Vno), o magari ci siamo fermati soltanto a baci e balli travolgenti. O ancora altre volte, finito di ballare, mi hanno dato un bacio (dolcissimo) e mi hanno detto, con una semplicità disarmante: “Devo tornare a casa, domani mattina ho l’Università! Grazie di tutto, è stato davvero fantastico”.
A fronte di questi elementi positivi, ce ne sono poi altri ovviamente negativi, che sono quelli che in genere fanno “cadere” la relationship on distance di turno. I più frequenti personalmente riscontrati? I soliti:
- cambio repentino di umore
- chiami 10 volte al cellulare e su 10 volte ti rispondono 5
- mandi un sms e può passare anche un giorno intero perchè ti rispondano (se ti va bene….) e magari con un semplice “Labas”
- passano da frasi molto belle e “pasiilgau taves” (mi manchi) ad un semplice “ka tu veiki?” (che stai facendo) con una rapidità sconcertante….Ma anche questo fenomeno mi è stato spiegato: buio, freddo ed altri fattori ambientali estremamente rigidi creano frequentissimi cambi di umore che rasentano in molti casi la depressione.
In definitiva, mi associo a chi di voi ha detto che non c’è nessun mistero cosmico dietro questi atteggiamenti e soprattutto non si può generalizzare, come d’altronde non sarebbe giusto farlo in nessun contesto geografico e non solo in Lithuania: bisogna semplicemente cercare di capire la loro cultura, entrare nel vivo delle loro abitudini, rispettare il loro carattere (in buona parte forgiato da tristi retaggi storici) e…..magari saper accettare anche quell’odore (o puzza???) d’aglio che ti assale le narici appena entri in un qualsiasi pub: niente di più normale che vedere un gruppetto di “modelline” che sgranocchiano KEPTA’ DUONA (crostini di pane nero fritti e ricoperti di crema all’aglio). Beh, pochi minuti e quel gruppetto di modelline sarà in pista, pronte a divertirsi. Stavano aspettando quella serata da tempo, dopo una lunga settimana di studio e/o lavoro, ed i loro amici con cui sono uscite…..sono già fradici di alcool, stravaccati sui divanetti, e allora le probabilità di ricevere un bel bacio……all’aglio sono molto alte!!

La mia “morale della favola” è la seguente: se le ragazze lì sono così, non è perchè sono troie. Quelle con cui io ho avuto esperienza erano semplici studentesse, una commessa, un’impiegata ed un’hostess di una compagnia aerea: persone normalissime, magari in cerca delle stesse emozioni e divertimenti di cui noi stessi siamo alla ricerca, e con un elemento in più a loro favore: la consapevolezza che i loro uomini sono dei cazzoni!
Come si dice? Dio da sempre il pane a chi non ha i denti in bocca!P.S. Conosco benissimo Piero e Manuel, gestori del Prospekto; e non perchè siano miei amici, ma credo di non poterlo definire un troiaio. Sempre per quella chiave di lettura di cui sopra: dovunque al mondo c’è chi ha il desiderio di divertirsi, senza per questo essere una puttana.
E se c’è chi ha messo anche la “lingua in bocca e la mano in mezzo alle cosce” ad una ragazza sposata e con figli……mmmmmm, credo proprio che non sia statisticamente il caso più frequente.Saluti a tutti!
Capitano -
Massimo il gio, 8th gen 2009 21:44
Assolutamente daccordo con Capitano
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roberto il gio, 8th gen 2009 22:49
Capitano dopo un’attenta lettura della tua analisi,condivisibile,mi viene da domandarti?…Solo un pazzo innamorato puo’ credere di vivere serenamente con una lituana?
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Zeno il ven, 9th gen 2009 13:58
d’accordo anche io con il capitano e, per quello che mi riguarda, la lettonia è pratica chiusa. Ad maiora
z -
Lucio il sab, 10th gen 2009 6:31
Caro Capitano, mi è piaciuto il tuo commento!
Concordo sostanzialmente con quello che dici.. Anche se dal discorso che tu fai, appare piuttosto evidente che noi italiani, per le lituane non rappresenteremmo affatto un principe azzurro, ma un semplice passatempo, un piacevole “diversivo” del fine settimana.. per poi ritornare alla vita di sempre.. con i loro “uomini” e la vita fatta di lavoro e sacrifici…
Francamente, mi sembra troppo poco, per giustificare la superficialità di certi comportamenti.. E non ti parlo solo nei locali, ma anche nella vita di coppia… Tu stesso dici che i tuoi tentativi di instaurare delle relazioni durature, sono naufragati e non sono durati molto. Fin quando ci si incontra una sera in un locale, si balla si beve e ci si bacia un pò, tutto abbastanza regolare.. Ma quando poi si passa alla vita di relazione, quella vera, è lì che emergono tutti i limiti dello stare in coppia.
Sono stato io per primo a sottolineare che il pragmatismo e il senso pratico, sono tratti dominanti della donna lituana.. Ma proprio questo pragmatismo rappresenta il limite della loro capacità di “darsi” e di vivere i sentimenti in modo totale.. Daltronde, è una contraddizione in termini essere Pragmatici e Amare. L’amore fa fare pazzie, si esce fuori dagli schemi, è una passione incontenibile che irrompe nel quotidiano e sconvolge la nostra vita. Quindi, rimanendo sulla stessa linea di pensiero mi domando: E’ possibile amare, avendo una forma mentis che fa prevalere il senso pratico in ogni situazione della propria vita? Io credo proprio di no.. Ho rimarcato per primo, che le motivazioni di questi comportamenti, vanno ricercate nella storia e nella cultura.. E quello che ho sostenuto, trova schiacciante conferma nel fatto che spesso il nostro romanticismo, non viene apprezzato e valutato come dovvrebbero, se queste donne, non possiedono la maturità affettiva di recepirlo..Il cuore va educato, la capacità di amare, di darsi al partner, di rispettarsi, non sono qualità che si assimilano automaticamente dalla nascita; sono qualità che si apprendono dal contesto culturale (familiare, sociale, religioso) nel quale si vive. Soprattutto attraverso l’esempio: Sapete qual’è la tipica condizione di una famiglia lituana o di un paese dell’est? Se non c’è una base educativa solida e degli esempi affettivi sani, i risultati, salvo rare eccezioni, non potranno che essere negativi. Verò è, che nell’epoca dell’individualismo e del consumo di massa, tutto, compresi i rapporti umani, subisce le conseguenze di quei prodotti, che dopo essere stati sfruttati, finiscono nella pattimiera.. -
roberto il sab, 10th gen 2009 10:19
Lucio quando alla mia amichetta domandavo quali fossero i suoi sentimenti che provava per me…lei semplicemente mi rispondeva a volte emozioni a volte arrabbiature!Anche in lei ho riscontrato molti punti dell’analisi di capitano…la chiami 8 su 10 non puo’ stare al telefono,piu’ delle volte brevi frasi e fredde,quanto siamo diversi!Come si fa a continuare una relazione in questo modo?Accettare queste differenze e pian piano imparargli che cosa sia l’amore.?..Pensa lei adesso mi rinfaccia di volerla cambiare….tu vuoi che io viva con te e solo per te…cose da matti…per noi!!!Che ne pensi?Troppo diversi…forse in sintonia solo per brevi ma magici momenti?
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pupo il sab, 10th gen 2009 20:07
Siamo passati da definire le lituane egoiste fino a insensibili, da pragmatiche fino ad atarassiche.
Ancora una decina di commenti e diventeranno prima dei cyborg e poi definitivamente una specie extraterrestre.
E il bello è che il loro status umano lo perdono per ragioni culturali, strano che nessun antropologo abbia mai rivolto la sua attenzione a questo piccolo angolo di mondo. -
Lemmy il sab, 10th gen 2009 20:11
Mammamia ragazzi quante seghe mentali che vi fate….Le pseudo veline di casa nostra hanno il cuore educato ad amare?Come se in Italia in una storia d’amore si filosofeggiasse,si analizzassero i caratteri e i background sociali del partner,ma dove l’avete visto?E soprattutto a cosa serve?I messaggini le rose,sono tutta melassa mediterranea,poi alla fine le storie d’amore finiscono anche qui da noi….Un anno,due anni,io le chiamo storie di fava,altro che d’amore,i divorzi li abbiamo anche noi purtroppo,e siamo un paese che sta invecchiando demograficamente,poi riguardo alla distanza….Ma l’avete mai provata un italiana ad averla a distanza?A parte il rischio corna uguale a donne di altra nazionalita’,quante saprebbero affrontare con dignita’ sacrifici e problemi legati al vivere lontani?Meglio non metterle alla prova a duemila Km da noi,ci si potrebbe rimanere male…..
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pigi il mar, 13th gen 2009 17:24
grande Lemmy…
ma la domanda fondamentale e’ :
c’e’ qualcuno che e’ riuscito a portarsela in Italia una Lituana e soprattutto a tenersela ?
oppure siete tutti in giro per il mondo e allora avere una lituana, una marocchina, una valdostana e’ la stessa cosa ?
e soprattutto : quanto e’ lo sforzo morale ed economico ?
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Massimo il mer, 14th gen 2009 3:17
Vivo con la mia ragazza lituana da 4 anni…2 in Lituania e 2 in Italia.
L’ho conosciuta in Italia…ma ho fatto bene ad andare in Lituania, questo mi ha fatto capire di più lei e la sua cultura…quindi litighiamo meno
Lo sforzo economico è stato enorme, ma era messo in conto per 2 motivi:
1) sono andato in Lituania non aspettandomi che mi aspettassero a braccia aperte e quindi mi sono aperto una società.2) la mia ragazza era un studentessa universitaria.
Sono tornato in Italia per questi motivi:
In Lituania mi sarei dovuto sbattere troppo per ottenere poco
La Lituania se ci si vive è più cara dell’Italianon ho una ragazza in ogni porto…mi basta la mia
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Lucio il sab, 24th gen 2009 18:08
Caro Lemmy, mi dispiace dirtelo, ma quelle “seghe mentali” come le chiami tu, contano e come.. Io quando sono arrivato in Lituania, la vedevo come te.. Pensavo: “Ma si, tutto il mondo è paese” oppure, “Da noi le coppie scoppiano tutte lo stesso”.. Poi mi sono ricreduto.. Io non dico che le lituane siano più facili delle Italiane. Ti do ragione in parte, per quello che dici, oggi davvero è un caos culturale e non si capisce più un cazzo.. Ma consetimi di dirti, che dall’altro lato la tua analisi pecca di superficialità… Te ne accorgerai col tempo che quelle donne sono diverse dalle nostre.. Per carattere e cultura.
Quanto a Pupo, rispondo al tuo consueto “j’accuse” con estremo ritardo:
1) Le statistiche: precisazione: Il sito è un indice Index sui flussi demografici della popolazione mondiale divisa per paesi. L’Italia, potrà anche avere una popolazione femminile complessivamente maggiore rispetto a quella maschile; ma non per quanto riguarda la fascia di età che va dai 16 anni ai 40 di età. La maggioranza maschile e schiacciate..Poi basta dare un occhiata in giro pere rendersene conto da soli, senza supporti grafici e “numeri” statistici.
2) Con rispetto parlando, rimango dell’opinione che in Lituania a parte la gnokka, non ci sia un bel nulla. Se reputi un motivo di vanto viverci, mi fai solo sorridere
.
3) La figuraccia, l’hai fatta e come! Non arrampicarti sugli specchi e non deviare il discorso.. Tu mi hai consigliato di frequentare ambienti “diversi” e ragazze che facessero anche volonariato.. Non sapendo che il motivo della mia presenza in Lituania fosse proprio un progetto di volontariato internazionale.. e non di turismo sessuale. Non ho infilato la lingua in bocca a nessuna.. Ma semplicemente perchè ero già fidanzato e non mi interessava avere rapporti sul posto di lavoro.
3) La stragrande maggioranza degli italiani e non solo che ho conosciuto a Vilnius, sono stati i primi a raccomandarmi di stare attento! E se proprio vuoi sapere gli aggettivi più ricorrenti nel definire le lituane che ho sentito, sono stati: FALSE, APPROFITTATRICI, STUPIDE, FREDDE SUPERFICIALI E SENZA PERSONALITA’. Assurdo! tutti quelli che ho incotrato, mi ripetevano gli stessi attributi. Ancora una volta, contrariamente alle tue dichiarazioni di intenti, prevale la tua arroganza: le esperieze raccontate dai frequentatori di questo blog, non sono affatto banali e da sottovalutare, sono esperienze, che seppur nella loro diversità, troppo spesso trovano punti di convergenza.
4) Anche io non pretendo di sapre tutto sulle donne e sulla vita, mi limito semplicemente a osservare la realtà dei popoli che sono diversi.
Le mie generalizzazioni non sono basate su “4 scopate”, ( ora hai anche la pretesa di sapere con quante donne sono stato?). Non sono uno statistico, è verò, anke se a dir la verità ho diversi esami di economia e un esame di Statistica ( descrittiva ed inferenziale, sempre se conosci la differenza..) che mi permettono almeno di non essere un asino totale e di saper leggere dei grafici.
Le donne Lituane non sono dei Cyborg, il loro status umano è determinato dalla loro cultura ed educazione.. il che vuol dire avere una maniera diversa di esprimere i sentimenti.. e a volte di non essere proprio capaci di farlo.. ( Luciano docet).
Ora rispondo a Robero: Vuoi la mia opinione? Lasciala, da quello che mi racconti sembra la “Classica” lituana.. Non starle dietro e non cercare di cambiarla avendo la pretesa di insegnarle “cosa sia l’amore”…Perderesti solo del tempo.. Cercatene un altra, fai l’uomo.. conta solo il suo COMPORTAMENTO, non quello che dice… E questo vale per tutte le donne, senza distinzione id nazionalità: ragiona con le palle e non con il…
Un saluto a tutti
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Lemmy il lun, 26th gen 2009 2:42
Beh Lucio io spero proprio di non accorgermene di come sono davvero,riguardo agli aggettivi con i quali tu le ha taggate…Solo uno di questi ce lo puo’ buttare nel culo:FALSE,quando le abbiamo lontane,perche’ negli altri casi,se uno non scappa di fronte a caratteristiche come APPROFITTATRICI, STUPIDE, FREDDE SUPERFICIALI E SENZA PERSONALITA’,allora vuol dire che uno le rogne se le cerca,e le donne dell’est meglio che se le scelga su un marciapiede di qualche periferia italiana,perlomeno quando uno ha pagato ognuno a casa sua,senza danni.
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pupo il lun, 26th gen 2009 12:14
Lucio non capisco perché sei tornato per rispondere riscrivendo esattamente le stesse cose che avevi già scritto.
Come prima non porti un solo dato reale che possa confermare le tue strampalate teorie, tutto è basato su “si vede, i miei amici del prospekto mi han detto che” e via dicendo.
E poi riesci a contraddirti da solo, dicendo che sono tutte facili ma sul lavoro non hai avuto storie “perché tu non eri interessato”.
Perché altrimenti chissà che strage avresti fatto, vero?
Patetico. -
Lucio il lun, 26th gen 2009 13:08
Pupo, ci fai o ci sei?? Perchè devi provare ogni volta a rovesciare il significato così chiaro di quello che dico?!? E poi ti ho già detto, che il Prospekto non vale come base campionaria e non centrano un cazzo i locali col discorso di fondo: relazionarsi con una donna lituana. Se oltre ad essere arrogante hai anche limiti di comprendonio, sono solo problemi tuoi..
Sono stato oltremodo chiaro nei miei commenti, tantopiù nelle opportune rettifiche. E poi scusa? Come mai tutto questo accanimento?!? Avrai mica una compagna lituana e ti senti offeso? In tal caso i tuoi attacchi perniciosi sarebbero viziati da spirito di fazione e andrebbero ad inficiare totalmente il discorso.. -
Ulisse il gio, 21st mag 2009 20:52
Grazie a tutti i commenti, lettura interessante. Cito: Lemmy, sei veramente troooppo simpatico ! e hai il buon senso dei tempi andati. Leggerti è un piacere. Altrove ho scritto anch'io sulle donne delle parti Baltiche, e sulla mia storia.. che dire? Se tutte le lituane indistintamente fossero come la mia ex , beh, direi: "Spero che IGNALINA ESPLODA !!! ". (Vi auguro, a voi che resistete, che non sia così. Vostro, Ulisse)
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Ulisse il gio, 21st mag 2009 21:24
(Replico a me stesso-ndr) : per chi non lo sapesse, Ignalina NON è il nome della mia ex ! è il sito della centrale nucleare più grande del nord est europeo. Prosit.
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celebs nude il ven, 26th giu 2009 12:32
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Akvile il dom, 15th nov 2009 19:29
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Akvile il dom, 15th nov 2009 19:17
Grande Pupo! Sono 100% d'acordo con te.
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karim la sua piu’ grande convinzione e’ il fatto di essere sicura ti tenermi in pugno e che io accecato dall’amore la perdonero’ sempre.
Io ho 36anni,lei 35 divorziata,senza figli,(mi ha fatto conoscere la famiglia della sorella,molto benestante,) ma mi domando dopo che l’ex l’ha riempita di botte,non gli impara nulla la vita?3 anni che stiamo assieme le va di giocare ancora?Pensa che stronza mi ha detto di non darle ultimatum perche’ io e lei possiamo vederci tutto l’anno a pasqua etc..non e’ carino verso i suoi amici che cambi idea,ma non vuole perdermi.Quando una donna lituana vuole terminare una storia lo dice sempre o si nasconde dietro delle scuse per far prendere la decisione a noi?So soltanto ke se va a londra con gli amici la mando a cagare per sempre ne va della mia dignita’.Io arrivo il 26 a vilnius solo soletto meglio ke prenoti l’albergo da qui?e per il 31/12 hai qualke dritta su qualche locale?