Gli italiani non sanno l’inglese, purtroppo è un dato di fatto. In Lituania i bambini parlano tre lingue

aprile 2, 2009 by Karim Gorjux
Filed under: Blog, Lituania 

We Spik EnglishBene o male i miei amici se la sono sempre cavata con i viaggi all’estero. Hanno organizzato le vacanze di gruppo e, anche senza sapere più di dieci parole d’inglese, se la sono sempre cavata.

Quando invito qualche mio amico a visitarmi a Klaipeda, il problema principale è la lingua. La maggior parte dei miei amici non conosce più di dieci d’inglese. We escludiamo chi l’ha studiato bene sia alle superiori che all’università, un paio di amici e non più, tutti gli altri non sanno fare una conversazione base che vada l’oltre “ciao, come stai?”, “Bene. Grazie”.

Purtroppo non sapere l’inglese è un grossissimo handicap per chi vuole emergere in questo mondo dove la qualità è ormai l’unico vero pregio. L’inglese permette di sconfinare e imparare cose nuove al passo con i tempi. Non voglio incolpare tanto i ragazzi, ma più che altro voglio puntare il dito sulla scuola. A cosa servivano due ore alla settimana di inglese alle superiori? A nulla. Per essere davvero valido l’insegnamento dell’inglese, sarebbe stato appena sufficiente un’ora al giorno.

Può andare peggio di così?
Assolutamente si. Ultimamente vado a leggere le cazzate che i ragazzi scrivono su facebook e ho notato che anche l’italiano è messo male. I teenagers italiani hanno completamente stravolto la lingua italiana non solo usando “k”, “x”, “cmq” e altre abbreviazioni oscene, ma omettendo persino la punteggiatura base. Stendiamo, infine, un velo pietoso sugli errori grammaticali. Ho letto frasi indecenti dove una parola soltanto riusciva a contenere due o più errori.

Com’è la situazione dalle mie parti?
In Lituania i bambini di 10 anni parlano correttamente l’inglese. Lo posso garantire di persona perché ho conosciuto molti bambini e tutti hanno intavolato con me discussioni “di un certo livello” usando un inglese fluido e corredato da una pronuncia invidiabile.

Il passato recente che ha coinvolto questo paese, ha fatto si che molti di questi ragazzi non solo conoscessero l’inglese e il lituano, ma anche il russo. I bambini vanno a vedere i cartoni animati al cinema dove non esiste doppiaggio, ma solo la lingua originale con i sottotitoli. La TV lituana trasmette i film doppiati (malamente), ma molti programmi televisivi sono ancora in russo. In estonia invece il doppiaggio non esiste, tutti i film stranieri vengono solamente sottotitolati in estone.

Cosa ci aspetta il futuro?
Lascio a voi una breve analisi. In Italia i ragazzi non sanno l’italiano, pensa un po se sapranno mai l’inglese. All’estero i ragazzi conoscono minimo due lingue e in gran parte dell’Europa ne parlano persino tre. I nostri ragazzi sono il futuro dell’Italia, ma ci sarà mai un futuro?



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  1. Livton il gio, 2nd apr 2009 13:10

    Beh, sembra che oltre al provincialismo anche l'Italiota ignoranza della lingua Inglese abbia contribuito a salvarci dalla grande crisi finanziaria delle banche come invece accaduto nel mondo Anglo-Americano….
    Non è il massimo della goduria, ma uno a uno e bocce al centro!

  2. Massimo il gio, 2nd apr 2009 13:59

    hai perfettamente ragione, in Lituania alcuni bambini hanno imparato l'inglese con catoon network, io sono nero perchè in Italia ogni 3 parole due sono in inglese, usate male. Vorrei allora una legge che proteggesse l'italiano…ieri ho sentito dire a una: INGUARDABLE e poi abbiamo il ministero del welfare..ma per favore…ridicoli come sempre

  3. Massimo il gio, 2nd apr 2009 15:19

    caspita che versione positiva della cosa…quindi se in futuro costruiremo muri alti alti alti saremo la prima nazione del mondo ..fico

  4. karimblog il gio, 2nd apr 2009 19:03

    Vi sembra più veloce il sito?

  5. Fla il ven, 3rd apr 2009 3:12

    Anche se l'andazzo non è solo italiano -purtroppo- gli Italiani rimangono comunque in vetta alla classifica dell'ignoranza linguistica. D'altronde non ci si può aspettare che imparino a parlare bene se chi insegna loro è sua volta un poco ignorante. Scuso -solo in parte- i ragazzi, ma condanno chi non li ha seguiti e non li ha educati, cioè quelli della mia generazione. Sembra comunque che parlar male sia più facile che parlar bene perché anche chi non è più ragazzo ha voluto "disimparare" le regole grammaticali.

    Per quanto riguarda l'uso incorretto ed esagerato della lingua inglese noto che è un altra conferma di quanti "galli sulla monnezza" (detto napoletano) esistano in Italia.

  6. Andrea Russo il ven, 3rd apr 2009 8:23

    Il fatto che gli italiani parlano poco l'inglese mi è confemato da tanti amici di chat stranieri.
    Si può anche aggiungere che la scuola italiana di oggi è meno rigida di un tempo e che gli studenti si impegnano di meno in tutte le materie.
    Mi ci metto anche io.
    Ritengo di non essere dela stessa forgia dura dei miei nonni.

    La minoranza che studiava, a quei tempi, sebbene ricevesse una educazione più dogmatica, si impegnava davvero.

    Gli inglesi, gli ispanici ei brasiliani sono messi ancora peggio di noi in fatto di lingue straniere.
    Nei primi due casi si può dire però che abbiano meno bisogno di imparare altri idiomi.

    Hai due minuti su skype, Karim?

  7. Lemmy il ven, 3rd apr 2009 16:14

    I film doppiati in lituano sono terribili comunque,una sola voce per tutti i dialoghi,e poi troppo alta rispetto all'originale..Meglio con i sottotitoli,ho visto alcuni film all'Akropolis e capivo bene.Purtroppo in italia l'inglese e' a zero anche perche' la gente non viaggia al di fuori dei villaggi turistici e non fa conversazioni…Una pochezza culturale che fa rabbrividire,molti scelgono la Spagna per i viaggi almeno sperano che qualcuno parlando italiano li capisca

  8. Massimo il ven, 3rd apr 2009 19:37

    quoto Lemmy al 100%. Comunque i film per bambini in Lituania cominciano a doppiarli con le varie e differenti voci. Ad esempio in passato ho visto Srekas (Shrek) proprio ad Akropolis e non era male

  9. Massimiliano il ven, 3rd apr 2009 19:47

    vero. vedete sto filmato sugli italiani http://www.youtube.com/watch?v=tOl9I87bru4&NR...

  10. Massimiliano il ven, 3rd apr 2009 19:49

    Mi stava venendo l'idea di fare uno studio di doppiaggio :(

  11. a.russo il ven, 3rd apr 2009 22:28

    Chiama anche me Massimiliano. Mi candido per i doppiaggi in italiano delle opere lituane

  12. Filippo il dom, 5th apr 2009 7:01

    È vero che da noi i giovani sono scarsi sia in Italiano che in Inglese, ma non è che all'estero per le lingue straniere siano messi meglio. L'Inglese lo sanno gli abitanti di piccole nazioni, tipo i Paesi Bassi ei paesi scandinavi, cioè dove in primo luogo la gente vede in tv e al cinema cose in Inglese, semmai con sottotitoli, dato che doppiare costa troppo. Ma se vai in Francia o in Spagna, la situazione è simile alla nostra. Ancora peggio in Russia e Ucraina. Per non parlare della Gran Bretagna… Per certi paesi è anche più facile apprendere l'inglese, dato che sono lingue germaniche (se la lingua franca fosse il francese, noi saremmo avvantaggiati).
    I paesi baltici sanno che per prosperare, essendo paesi piccoli, devono sapere le lingue straniere. In questi anni lo stato lituano ha concesso fondi aggiuntivi alle scuole solo per lo studio della lingua inglese.

  13. Davide il dom, 5th apr 2009 13:15

    Immagina che chi vive in Belgio deve per quasi obbligatoriamente sapere, il francese ed il fiammingo, considerando poi la forte presenza delle Istituzioni Comunitarie, l'Inglese è ormai la terza lingua. Molti italiani come dici tu a malapena parlano la proprio lingua corretamente, e la televisione italiana sbaglia persino a coniugare i verbi.
    Insomma ci siamo autoestinguendo linguisticamente.
    Torneremo a parlare per versi con una Clava in mano.
    UGA UGA a tutti

  14. Ogni giorno sento parlare tante lingue diverse. Mi sento più in Europa qui che in Italia | Karim's Blog il mar, 7th apr 2009 14:13

    [...] al discorso degli italiani e l’inglese. Qui sapere l’inglese è una condizione che non viene nemmeno messa in discussione. [...]

  15. Massimiliano il ven, 10th apr 2009 0:30

    intendevo viceversa!

  16. stefano il lun, 18th mag 2009 13:19

    ho visto a klaipeda elisa di Rimombrosa con un dopiatore italiano sopra alle parole italiane…ORRENDO!!!

  17. Karim il lun, 18th mag 2009 14:48

    La Lituania non ha i soldi per permettersi degli attori solo per il doppiaggio. Ricordati che la Lituania è composta solo da 3 milioni e mezzo di persone.

    Detto questo preferirei di gran lunga i semplici sottotitoli.

  18. stefano il lun, 18th mag 2009 14:56

    sono d'accordo con te karim(tempo fa abbiamo chiaccherato ma ho cambiato contatto skype ora ho stefano_281973)anche perchè per chi vuole imparare l'italiano non è assolutramente aiutato .anzi..e noi dobbiamo solo ringraziare Mussolini per i dopiatori(una delle poche cose buone che ha fatto)sarà composta da solo 3 milioni di persone ma è molto giovane e l'italia invece ha tanti vecchi,io vivo a Milano ma vengo da Trieste e te lo posso assicurare che abbiamo tantissimi vecchi.Un popolo giovane a margini di crescita.

  19. Massimiliano il lun, 15th giu 2009 5:02

    Verissimo

  20. Massimiliano il lun, 15th giu 2009 5:04

    verissimo. usano 2 parole in inglese e si sentono importanti…ridicoli

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