In bicicletta per Klaipeda alla scoperta, nel bene e nel male, della Lituania
Da quando giro in bicicletta per Klaipeda, ho avuto modo di notare con piacere che l’urbanistica locale ha considerato appieno la bicicletta come mezzo di trasporto. Ovunque vada ho il mio percorso riservato, persino nel bel centro della città.
Girando in bicicletta mi posso permettere di passare in vie che non ho mai visto, posso osservare meglio i dettagli di una città che è in continuo mutamento, ma posso soprattutto osservare le persone.
Ho notato che tante ragazze e tanti ragazzi passeggiano con le cuffie nelle orecchie, mi è capitato a volte di vedere ragazzi con cuffie enormi passeggiare per le vie del centro non curanti di cose gli stesse accadendo attorno. Ho visto anche signore sulla cinquantina vestite a puntino in modo elegante e signorile in netto contrasto con la controparte maschile, ho visto un ubriaco disteso a pancia in giù su un prato e sembrava più morto che vivo.
Ho sorriso a delle signore anziane sulle panchine che sembravano uscite dalle cartoline sovietiche che puoi vedere su internet, mi ha fatto piacere vedere i bimbi con le famiglie andare in bicicletta assolutamente non curanti della pioggia, mi ha sorpreso vedere tante mamme con il passeggino e mi è piaciuto tantissimo incrociare gli animali selvatici nei sentieri per la foresta. Mi è dispiaciuto molto vedere bottiglie di vetro e di plastica abbandonate vicino alle panchine del parco, ma tutto sommato mi fa davvero piacere poter scoprire la Lituania così da vicino, nel bene e nel male che sia.
Link: Il percorso in bicicletta Klaipeda – Palanga
Altri articoli che ti potrebbero interessare
- Il ritorno alla normalità dopo le feste natalizie risulta sempre un po’ difficile Dopo una “breve” pausa natalizia, eccomi nuovamente a scrivere sul mio blog. Ho passato delle belle vacanza anche se mi sono staccato dal computer solo da un paio di giorni...
- Come è difficile discutere della Lituania senza prendere una posizione radicale Ho avuto qualche discussione via email con Maurizio, il fondatore e moderatore del più importante forum italiano sulla Lituania. Discussione piacevole che mi ha dato qualche spunto interessante per scrivere...
- I pericoli della generalizzazione: gli stereotipi e credenze e la visione soggettiva della realtà E normale generalizzare. Anzi è più che normale, è utile per il sano equilibrio psichico della nostra mente; se il nostro cervello non generalizzasse rischierebbe di impazzire nel giro di...
- Lezioni sull’antica tradizione della decorazione delle uova all’istituto etnico di Klaipeda Invece della solita lezione di lituano, ieri siamo andati al centro etnico di Klaipeda per disegnare sulle uova. La Pasqua lituana non è molto differente dalla Pasqua italian, qui le...
- Una passeggiata nella foresta, alla ricerca di una spiaggia non troppo lontana Quando sono arrivato in Lituania ad Agosto, avevo preso in affitto un bell’appartamento a dieci minuti dal centro, un poco costoso, ma tutto nuovo e ben arredato. Abitavo al diciasettesimo...
3 Comments on In bicicletta per Klaipeda alla scoperta, nel bene e nel male, della Lituania
-
Massimiliano on
Wed, 15th Jul 2009 20:37
-
ginetto on
Thu, 16th Jul 2009 17:13
-
a.russo on
Fri, 17th Jul 2009 12:53
Qualcuno ha mai portato la bici in aereo o strumenti musicali? Se si, arrivano in condizioni umane o mi sconsigliate la custodia morbida ( per la tastiera).Ho notato che l'airbaltic consente il trasporto di attrezzature sportive ma per le tastiere?.
che poesia!
Te lo sconsiglio per gli strumenti. Ho sentito una storia di un violoncello rotto in un viaggio aereo. Probabilmente è successo nelle operazioni di carico o di scarico.
La compagnia (l'italiana Airone) si offrì di risarcire a peso, come è da prassi per loro
Dimmi cosa ne pensi...
e se vuoi mostrare un'immagine crea il tuo gravatar!

