Italiano che vuoi lavorare in Lituania (o nei paesi baltici), hai fatto i conti prima di partire?
Spesso mi ritrovo ad affrontare la solita discussione sul come affrontare e mantenere nel tempo un rapporto con una lituana (o donna delle tre repubbliche baltiche). Il tutto inizia nei soliti modi: conosci una ragazza durante un erasmus od una vacanza e scocca la scintilla, l’impennata di internet ha portato persino a conoscersi prima di incontrarsi quindi ho conosciuto gente che è innamorato ancora prima di arrivare in Lituania.
Le relazione a distanza non durano, prima o poi bisogna fare una scelta che non è facile da fare. Venire qui in Lituania, trainato come il famoso carro di buoi, pieno di speranze e di entusiasmo non basta. La Lituania è un paese povero, inutile stare li a contaserla, guardando solo ciò che si vuole vedere delle repubbliche baltice. La Lituania ha assaggiato un boom economico dal 2005 al 2008 che ha portato la gente a fare “gli americani”, ora si è tornati ai livelli del 2004. La disoccupazione è alle stelle e il pil sta precipitando trimestre dopo trimestre.
Cercare lavoro qui per un italiano è pura follia. Se proprio devi venire qui, cerca di lavorare per un’azienda che è già presente; inoltre spera che basti parlare in inglese e che non sia richiesto il lituano. Ovviamente devi essere remunito in Euro perché venire qui per fare il pezzente guadagnando in Litas è da insani. Piuttosto che guadagnare in Litas, torna in Italia che bene o male 1000€ al mese si riescono ancora a guadagnare senza fare troppo gli schizzinosi.
Sono convinto che bisogna dare i soldi ai lituani e non provare a prendergliene, semplicemente perché di soldi, i lituaniani, non ne hanno. Una mia amica è direttrice di un negozio di moda, le commesse che lavorano per lei si sono viste aumentare la mole di lavoro e diminuire lo stipendio con il passare dei mesi. Attualmente guadagnano circa 300€ al mese. Che si fa con 300€ al mese? Niente. Ci si limita a vivere. Pensi che qualcuna di queste ragazze si licenzi? Assolutamente no perché tanto se si licenzia una ragazza se ne trovano almeno altre 10 pretendenti qundi chi ha il lavoro se lo tiene ben stretto.
Per lavorare qui bisogna sapere il lituano, quindi se vuoi lavorare qui devi sapere la lingua altrimenti sei tagliato fuori. Se sai la lingua che fai? Fai il traduttore? Fai l’intermediario? Che fai? Qualsiasi cosa che tu possa fare ha bisogno di tempo, quindi è importante che tu venga qui in Lituania con le risorse per stare almeno 6 mesi senza lavorare.
Oltre il problema del lavoro che non si trova, o si trova sottopagato, bisogna tenere conto della pensione e dei servizi. E’ vero che qui si pagano poche tasse e si vive tranquilli, ma io ho 30 anni e se tra 30 anni circa voglio vedere una pensione, devo sperare che la Lituania diventi un paese scandinavo per prendere una mensilità decente. Attualmente gli anziani vivono con 200€ se tutto va bene.
I servizi invece ci sono, l’ospedale funziona, le scuole funzionano, ma anche qui (come in Italia) è questione di fortuna. Mia moglie lavora nell’ospedale di Klaipeda è all’ultima settimana del mese scarseggiano le risorse perché i soldi mancano… spero di non avere da andare all’ospedale!
I lituani emigrano in massa per cercare lavoro all’estero. I lituani che sanno la lingua e che conoscono il paese scappano, tu che sei italiano, che ci vieni a fare tu qui? La cosa più intelligente da fare e dare lavoro ai lituani per rivendere servizi o prodotti in Italia o altri paesi. Il contrario è assolutamente fuori discussione, se non con le dovute precauzioni, e tra gli italiani che conosco, quelli che hanno avuto successo qui, sono davvero molto pochi.
Per ora tutte le pizzeria e ristoranti italiani che ho visto aprire hanno chiuso inesorabilmente, altri hanno aperto, ma vi terrò informati sui risvolti.
-
Umberto il dom, 27th set 2009 18:02
-
Karim il dom, 27th set 2009 18:13
Spammolone…

Un'italiano una volta disse… ma qui hanno solo la figa! Diciamo che la situazione è dura e che non è terreno fertile per il business.. -
a.russo il dom, 27th set 2009 18:48
Sono pienamente d'accordo, fino all'ultima virgola.
-
Karim il dom, 27th set 2009 18:50
Volemose bene!
-
claudio il dom, 27th set 2009 19:05
un pensionato italiano , se non patisce il freddo, come vivrebbe?
-
fany il dom, 27th set 2009 19:51
a chi alludi dicendo che ci terrai informati????;)
-
Massimo il dom, 27th set 2009 20:41
Parole (post) sante, niente da aggiunrgere
-
Karim il lun, 28th set 2009 4:35
Alla pizzeria di Telsiai ovviamente!
-
Karim il lun, 28th set 2009 4:36
Eh si… caro Massimo… :-/
-
a.russo il lun, 28th set 2009 14:01
Comunque i genoani sono tutti ladri
-
a.russo il lun, 28th set 2009 14:02
-
a.russo il lun, 28th set 2009 14:04
ma mai come i fiorentini di Birzai. co sta quadra sempre con la difesa scarsa:ma chi è sto knezevic? marchionni, knezevic, tutti gli scarti nostri
-
a.russo il lun, 28th set 2009 14:06
http://www.youtube.com/watch?v=PzjFQeDqnBU&fe…
questa invece gioca bene -
dany il mar, 29th set 2009 15:13
anche se non centra man patinka!!!!!!patinka patinka!!!!!!
-
Paolo il gio, 1st ott 2009 13:24
Karim come mi incoraggi
,poi mi chiedi anche cosa ho deciso
?Ma non e' piu' facile per le signorine venire da noi in Italia a lavorare?Per un italiano fare il cameriere al Cili Pica penso sia un traguardo ambito e lontano…. -
Signorina il gio, 1st ott 2009 14:56
E per quale motivo le signorine dovrebbero voler fare la cameriera in Italia mentre possono trovare un lavoro decente in lituania? (ho 26 anni, quasi tutte le ragazze che conosco lavorano a seconda della loro specializzazione acquisita all'università). Quanto a me, mi sono già rassegnata al fatto che un lavoro "decente" in Italia non l'ho troverò mai, quindi vivo in Italia e nel frattempo lavoro per le aziende lituane. fate voi!
-
signorina il gio, 1st ott 2009 15:05
La situazione di cui parli te non mi sembra una "particolarità" dei paesi baltici bensì un problema che riguarda TUTTI i paesi. Come dici giustamente te, siamo tornati agli stessi livelli di qualche anno fa il che non promette niente di ottimistico per il volgo lituano, tuttavia mi chiedo se l'Italia sia mai stata arrivata a quei livelli alti del recente passato lituano. Ciò che vedo io in Italia è una stagnazione totale cominciatasi tanti anni fa. Qui non c'è una politica della gioventù, qui sono ancora "una bimba" mentre in lituania le ragazze della mia età hanno un lavoro RESPONSABILE (giuriste, giornaliste, tradutrici ecc ecc), molto probabilmente hanno un rapporto stabile con un ragazzo e non hanno paura di parlare di matrimonio e via dicendo. Poi, quando dici che un italiano dovrebbe essere pronto per i 6 mesi senza lavoro in Lituania, io mi chiedo da dove egli prenda quei soldi? nel 70% dei casi dai loro genitori, vero? è una cosa impensabile in lituania. Mi dispiace tanto per il peggioramento economico così difficile per i lituani, ma il lavoro si trova, basta avere un'idea e sapere fare qualcosa. Conosco tanti stranieri che vivono in Lituania da qualche anno e non sanno manco' una parola in lituano, tuttavia se la cavano benissimo, lanciano i vari progetti, partecipanno ai progetti gia esistenti, insomma, cercano e trovano. l'importante è avere le palle.
-
Quando la risposta ad un commento nel blog diventa troppo lunga, è meglio pubblicare un nuovo articolo | Karim's Blog il gio, 1st ott 2009 18:48
[...] un post a parte per evitare così di scrivere un altro post. Il commento originale lo trovate qui, ma non è necessario andarlo a leggere perché ho incluso i passi più salienti a cui do [...]
-
ilGiocatore il ven, 2nd ott 2009 15:38
ma perché non e' terreno fertile per il business?
Le aziende non delocalizzano li? Se ci sono laureati e anche operai, perché gli svedesi o i tedeschi non portano qualcosa li, che tanto possono pagare stipendi di 500 euro/mese (che credo sia buono in lituania)?
Io non capisco perché gli sviluppatori software in Olanda prendono 2500/2800 euro al mese! -
Karim il ven, 2nd ott 2009 16:08
Ora… se devi delocalizzare può essere un buon terreno. Tutto è da valutare. Qui a Klaipeda, se hai soldi da investire, è una buona cosa.
-
ilGiocatore il ven, 2nd ott 2009 16:14
Concordi sul fatto che lavorare come dipendente (classico impiegato, anche ingegnere, ma sempre impiegato come inquadramento) nei paesi dell'est sia ancora duro?
Invece chi viene per investire, mettendo su una fabbrica o qualcosa che sfrutti il fatto di avere manodopera/impiegati qualificati e competenti a costi parecchio piu' bassi, potrebbe essere gia' piu' interessante.
Infatti dici che gli studenti parlano spesso 2 lingue straniere.
Ah si, c'e' un problema logistico di trasporti che penalizza la lituania un po' di piu' rispetto ad una Polonia, rep.ceca o ungheria che mi sembrano piu' "centralizzate". -
max73 il gio, 21st gen 2010 21:19
Ciao,mi chiamo Massimiliano,sono stato il primo italiano ad arrivare in Lituania,ero insieme ad amici ed era il 1997.
Abbiamo aperto la prima pizzeria-ristorante italiano "Italiska Smukle"accanto sempre ad una nostra attinvità sempre esistente(lavanderia).
Fatto il primo contratto con le forze armate lituane siamo riusciti ad aprire una enorme lavanderia in Klaipeda,adesso chiusa come la pizzeria.venduta ai lituani pure la lavanderia di Vilnius,sai cosa ci è rimasto?Un bel niente!Non venite a dire a me che è facile fare business li…solo il mio amico del prospekto pub ci è riuscito per ora…una cosa mi è andata bene…almeno quella!…visto che in termini economici ci ho rimesso 500.000 euro.Grazie.
Massimiliano.
-
Karim Gorjux il gio, 21st gen 2010 22:15
Ciao Massimiliano, dubito che tu sia stato il primo italiano ad arrivare in Lituania dato che Enrico Quinto buon anima era già stato qui nel 1992, ma forse tu intendi il primo italiano che ha creato un impresa in Lituania.
Ma con 500.000€ non ti conveniva lasciarli in una banca Svizzera e vivere di rendita ai Caraibi?
-
bs4ever il gio, 21st gen 2010 22:15
il primo italiano ad arrivare in lituania mi pare un po' esagerato …
-
pupo il ven, 22nd gen 2010 2:31
Abbiamo nientepopodimeno che un raro esemplare di esploratore italiano.
Mi piacerebbe sapere se ha insegnato ai lituani ad accendere il fuoco oltre che a lavare i panni.
Abbiamo ragione a tenere da conto la cultura dei nostri avi perché la grandeur nostrana è relegata al passato.
Dov'è il genio degli italiani, capaci di adattarsi a qualunque situazione e campioni mondiali dell'arte di arrangiarsi?
E' scomparso tutto nelle pizzerie. Un esploratore italiano pianta la bandierina sul selciato ancora non calcato da alcun piede tricolore e la cosa successiva che fa è aprire una pizzeria, perché il mondo non ne può fare a meno e perché noi siamo i migliori a farla.
Un fulgido esempio dell'originalità dell'imprenditoria italiana ai giorni nostri.
Se invece non ha i soldi o le competenze diventa insegnante di lingua italiana, anche se fatica a ricordare il passato remoto o non sa distinguere la protasi dall'apodosi.
Nel malaugurato caso in cui le cose non funzionino allora abbandona il suolo inospitale maledicendolo e riportando sulle proprie mappe il terribile simbolo con cui si indicano le popolazioni di aborigeni cannibali.
Nel mentre ha fatto però in tempo a rapirne un esemplare femminile da mostrare, una volta rientrato in patria, come trofeo di caccia.
Spero di non vederne mai la testa appesa a qualche parete.
-
Karim Gorjux il ven, 22nd gen 2010 4:25
Fantastico.
Pupo, i tuoi commenti sono ORO.
(ma non ti montare la testa)
-
a.russo il ven, 22nd gen 2010 13:14
Riscrivo il commento che mi è andato in spam. E' vero: il lavoro non c'è, anche qui in Italia si trova poco o nulla. Ci sono molti ragazzi italian, però, che anche a 30 anni e oltre, si schifano e deridono chi fa un lavoro umile e ha una laurea in tasca. Loro, invece, che magari la laurea l'hano presa in 7-8 anni, o anche più, non hanno mai fatto niente e aspettano che qualcuno bussi alla porta a dargli un lavoro in cui non si stanchino e guadagnino 1500 euro al mese.
Ci vuole senso del sacrificio e umiltà.
P.s. vorrei sftare il luogo comune per il quale i meridionali sono fannulloni: vedo tanti ragazzi del sud che studiano e lavorano, pagandosi la retta universitaria e i libri.
-
adolfino maggi il ven, 22nd gen 2010 15:09
Ciao Massimiliano,
tu forse non mi conosci ma vorrei dirti alcune cose che immagino non ti faranno molto piacere.
Il mio primo pranzo in un ristorante di Klaipeda io l’ho pagato con dei CUPONAS.
Una moneta transitoria che aveva appena sostituito il RUBLO.
Ero con con degli amici italiani di Campobasso che avevano da tempo un negozio a Klaipeda.
Io gli fornivo jeans.
Facendo un po’ di conti ti accorgerai che correva l’anno della liberazione della Lituania dall’oppressione sovietica.
Non ho mai smesso di andare in Lituania ed ho portato in questo paese imprenditori italiani che hanno investito in attività.
Nel 1996 ho illustrato un progetto di realizzazione di lavanderie Klaipeda a degli imprenditori di Corropoli (TE), i F.lli C……i,
Uno di loro, Peppe (era ed è un mio amico) ci ha creduto subito e dopo pochi mesi la prima lavanderia a Klaipeda entrò in funzione.
Si chiamava ALBARESA, seguirono Druskininkai e Vilnius.
Gli stessi imprenditori poi realizzarono a Vilnius un ristorante italiano che chiamarono “Italiska Smukle”, con una società col nome di “ALBITALA UAB”.
Io non ritenni opportuno partecipare attivamente a questo investimento perché non ho creduto che degli italiani in Lituania avrebbero avuto successo nel realizzare un “PUB” col nome di “Italiska Smukle”, un ibrido con indefinita immagine.
Il progetto delle lavanderie fu un successo, perché furono realizzate con il presupposto di rientrare delle spese, valorizzare le lavanderie e vendere guadagnando bene.
L’“Italiska Smukle”, al contrario fu una rimessa secca.
Conosco tutti i piani d’investimento, a quel tempo si parlava di Lire in Italia e Dollari/Litas in Lituania, gli Euro ancora non erano arrivati (la Lituania ancora li aspetta).
Sono stato troppo lungo, devo chiudere ma immagino che ci saranno altre puntate.
Massimiliano tu non facevi parte dei progetti.
Io non mi ricordo di te, e se sei arrivato dopo di certo non sei stato il primo imprenditore in Lituania e di sicuro non hai rimesso un EURO.
-
Karim Gorjux il ven, 22nd gen 2010 15:13
E' stato appena dimostrato il principio di funzionamento di wikipedia. Se scrivi una cazzata, è sicuro che qualcuno ti cazzia.
-
a.russo il ven, 22nd gen 2010 20:37
Io credo che Massimiliano meriti rispetto, perchè ha perso un sacco di soldi per investire in quel difficile paese.
Certo, gli poteva andar male dovunque, nè conosciamo i motivi di questa "debacle". Di certo non è il primo italiano arrivato in Lituania (non è la luna) ma ha il diritto di mettere quante pizzerie vuole, visto che rischia con i soldi suoi.
-
adolfino maggi il ven, 22nd gen 2010 23:47
Tutti meritiamo rispetto,
quando viviamo nella verità.
-
a.russo il sab, 23rd gen 2010 2:00
Ecco un esempio fulgido del valore italico
-
matte09 il dom, 24th gen 2010 19:49
signorina,i tuoi commenti sono sempre scritti in un italiano perfetto senza mai un minimo errore,conosci la lingua italiana 1000 volte meglio di me che sono italiano,per questo ti faccio i complimenti!quello che trovo sempre di bassissimo livello sono i contenuti,sempre di parte nei quali vedo spesso maleducazione e zero obiettività!vorrei ricordarti che anche in italia fino a qualche anno fà a vent'anni le donne erano già fuori casa spesso sposate e con figli,chiedi a loro se erano più mature o se c'era più ignoranza.io lavoro da quando ho 15 anni e attualmente sono un operaio edile,mia moglie(lituana)ha studiato fino a 18 anni ma nel frattempo ha iniziato a lavorare dall'età di 13 anni perchè proviene da una famiglia disastrata,non ha potuto fare l'università perchè non se lo poteva permettere,ha lavorato come fruttivendola,commessa in supermercato e in italia come cameriera,lavapiatti e attualmente lavora come commessa in un panificio.da marzo siamo sposati e abbiamo uno splendido bambino al quale non facciamo mancare niente,paghiamo un affitto,abbiamo le nostre spese e ogni tanto riusciamo a permetterci qualche extra come vacanze,abbonamento a sky,internet,etc.etc.insomma non navighiamo nell'oro ma viviamo in maniera a mio avviso più che dignitosa nonostante ho letto in questo blog che ormai per vivere decentemente in italia si ha bisogno di un sacco di soldi…………..mah?detto questo,leggendo il tuo commento dovrei ritenere di far parte di una famiglia disgraziata composta da persone che svolgono lavori non"decenti"?se non sei giornalista,avvocato,ingegnere etc.non puoi vivere bene e essere felice?dammi qualche consiglio,magari con la tua cultura e intelligenza potrò migliorare la mia vita e finalmente diventare super come tutti i giovani lituani,grazie ciao
-
a.russo il lun, 25th gen 2010 1:51
Ti assicuro che da giornalista non campi proprio! Il giornalisa medio è un morto di fame..
-
matte09 il lun, 25th gen 2010 4:57
ok,ma non era questo il succo del discorso,dire che fare la cameriera non è un lavoro decente mi sembra un discorso di una stupidità incredibile!tra l'altro conosco diverse persone che facendo i camerieri mantengono famiglie e vivono più che dignitosamente,magari lavorando anche 10 ore al giorno(da noi non si usa come in altri paesi fare 4 giorni lavoro e 4 a casa o 2 anni di maternità o porcate simili)ma non è mai morto nessuno,io d'estate oltre al mio lavoro vado a lavorare in un ristorante e in una settimana arrivo anche a lavorare 70 ore ma eccomi qui,sono vivo e vegeto,il problema è che molti giovani bla bla bla,disoccupazione,crisi,lavoro non appagante,ma nessuno non vuole più fare un cazzo,puntano tutti a posare il culo 40 ore a settimana dietro a una scrivania a far passare il tempo,se facessimo meno discorsi e lavorassimo di più penso che sarebbe meglio!
-
a.russo il lun, 25th gen 2010 19:14
Li vorrei fare io in questo momento certi lavori da cameriere. In alcuni contesti i camereri guadagnano diverse migliaia di euro al mese!
-
adolfino maggi il lun, 25th gen 2010 22:23
Se imbocchiamo la strada del valore che nel mondo di oggi diamo al lavoro non ne usciamo più.
Basta guardare la TV per capire cosa conta per i giovani oggi nella vita.
GF, AMICI, I VARI REALITY con la grande audience che hanno dovrebbero farci riflettere.
Pare che in questo mondo oggi non ci sia più posto per lavori manuali di servizio quali cameriere, idraulici, falegnami,sarti, muratori, contadini etc. etc. etc.
Questi lavori vengono definiti UMILI (e qui mi fermo evitando di proposito di parlare di bisogno di immigrazione).
Io al contrario li definisco UTILI, IMPORTANTI, INDISPENSABILI.
Lode a chi ogni giorno riesce ad alzarsi per andare a lavoro, qualunque esso sia.
Ciò significa che quello che si fa è utile e necessario.
Prendete me ad esempio.
Come scrittore di favole (Russo se mi leggi non ridere) avrei fatto la fame.
Poiché oggi se non sei attore, politico, diverso, ex galeotto etc. etc. etc.
non ti pensa nessuno.
Allora per vivere, non avendo un mestiere, ho deciso di fare il libero professionista, un poco commerciante, talvolta consulente, ogni tanto rappresentante.
Non ho fatto soldi, ma in compenso sono riuscito a sopravvivere girando il mondo.
Però non ho mai smesso di scrivere, e dedicata a molti che scrivendo “imbecillaggini” fanno soldi, allego una mia vendetta:
Scrivono i dotti
scrive Veltroni
scrivono tutti
perfino i coglioni!
E i libri li stanno
sui banchi a dormire
quest'avido inganno
dovrà pur finire!
-
matte09 il mar, 26th gen 2010 0:50
hai pienamente ragione,abbiamo cosi tanta disoccupazione ma i lavori"umili"li lasciamo agli stanieri,noi preferiamo studiare fino a 25/30 anni e i lavori "non decenti"li fanno gli asini come me o gli stranieri…….mah!umiltà dove sei?
-
adolfino maggi il mar, 26th gen 2010 14:38
L'umiltà è una virtù ormai estinta da tempo.
Oggi purtroppo se non giri in SUV, non vesti Griffato, non indossi il Rolex e non parli con la ERRE moscia non sei nessuno.
Poi se addirittura non tiri COCA e non sei mai stato con un TRANS vali poco.
Possiamo solamente tirare a campare e guardare gonzi che si sbrodolano nel loro "splendido vuoto mondo".
Tanto saranno sempre gli "umili" a tirare la carretta.
-
sognatorepazzo il gio, 20th mag 2010 15:41
Uhmm salve a tutti…sono nuovo del blog. Ho letto con attenzione i vostri commenti, in particolare quello di signorina e di matte09, che un pò bacchettava la prima. Caro amico, sperò mi permetterai di considerarti tale, mi sembra di capire che signorina parla così perchè si sente parte in causa ed è più simile a te di quanto pensi….mi sembra una ragazza che come te si è fatta da sola, e inoltre lei è straniera, e quindi avrà avuto almeno la difficoltà della lingua e la malsana idea che noi maschi abbiamo delle fanciulle straniere….Da tutto questo merge un quadro bruttissimo, che non vale solo per noi italiani, ma anche per i lituani e altri popoli, con cui ho avuto occasioni di contatto grazie al mio lavoro, che sull'onda del consumismo e del benessere scimmiottavo l'american style, ritenendolo il giusto modello di vita….non notate però la cosa fondamentale, che secondo me è questa ….alle nostre generazioni manca il coraggio di credere nei propri sogni, perchè il prezzo da pagare per cercare di realizzarli (cosa non certa), è alto, è fatto di sacrifici, per cui oggi si cercano delle scappatoie, sesso compreso, che non fanno altro che sminuire i valori che prima si ritenevano fondamentali in una persona, tipo, orgoglio, dignità, rispettabilità, lealtà, ecc….il nostro ormai è un mondo marcio…..spero che le cosi cambino, ma a cambiarle dovremo essere noi con il nostro esempio, da dare alle prossime generazioni, e diciamo che per il momento le premesse non sono proprio ottime…Inoltre matte09, c'è da dire una cosa, inutile negarlo, noi italiani, siamo ormai poco umili, e poco volenterosi, più dei lituani o altri, ma ritengo solo per un fatto di maggiore esposizione al consumismo. Vedi anche io come te non ho avuto un infanzia nella bambaggia, ho conosciuto presto il lavoro, e le responsabilità, questo ha comportato in me la formazione di un carattere complesso e particolare, il volere essere indipendente economicamente ecc, insomma un percorso duro da seguire, che ahime ha portato le mie storie sentimentali sempre a un brutto capolinea. Adesso ringraziando Dio stò economicamente bene, malgrado la crisi che attanaglia un pò tutti…alcuni mi invidiano, anche se io non ostento chissachè, ma nessuno si chiede come mai avendo risorse e potenzialità pari o maggiori alle mie, mi è dietro. Ognuno oggigiorno tende a vedere più bello il giardino del suo vicino, nessuno fa autocritica e cerca le soluzioni nell'unico luogo giusto…..sè stessi. Questo essere responsabili di sè stessi e delle proprie azioni, come potrai ben capire, porta un pò a isolarsi, a essere considerato un diverso , un emarginato che non tutti seguono, ragazze e amici compresi, e non tutti accettano oggigiorno di vivere così….tutti dicono di essere giovani, di dover vivere la vita, ecc, ma infine la maggior parte di loro vive con mamma e papà, ha bisogno delle loro pensioni, però quando va in vacanza fa il vip.
Credo che tu dovrai riconoscere che tua moglie essendo lituana è disposta al sacrificio, bada più al sodo e meno al frivolo, perciò ti chiedo di comprendere signorina, il suo sembra più uno sfogo. Onestamente quante ragazze italiane, avrebberò accettato te e il tuo lavoro, senza pregiudizi, come ha fatto tua moglie che per giunta è straniera. Certamente tu sarai una persona dolcissima, perchè una vita sacrificata spesso spinge ad esserlo, ma doveva arrivare una straniera per capire che bella persona sei?….La verità è che la nostra generazione è in maggior parte viziata, tu fai come me non arrabiarti che sia così, anzì sii fiero di essere una delle rare eccezioni che conferma la regola, e inculca in tuo figlio, il valore del sacrifico e delle responsabilità, aiutalo più che puoi ad essere un uomo con la U maiuscola e sarai fiero di te….di aver lasciato nel mondo una traccia di grandezza…..saluti a tutti i viaggiatori del blog….
-
fiorella il ven, 21st mag 2010 18:50
idee confuse… io non so dove viviate voi ma nella mia famiglia si lavora e si è sempre lavorato.
mio figlio è laureato in lingue e ha fatto di tutto, dalla campagna allo spazzino a..non mi ricordo nemmeno.
so che lavorava d'estate negli alberghi e poi a settembre andava in giro , inghilterra, etc. si è pagato il suo viaggio in india dopo la tesi. adesso lavora part time in una scuola alberghiera ( non fa certo quello per cui ha studiato) e fra poco comincia a fare il portiere di notte in un hotel.
idem i figli dei miai amici, tutti lavori così, anche se sono laureati o che altro.
mica vai a rubare, mica vai a fare la puttana… tutti i lavori sono dignitosi, tutti.
non so da dove prendiate l'idea che i giovani italiani siano scansafatiche…
forse vi confonde il fatto che agli italiani piacciono le cose belle ed hanno, quasi sempre gusto, questo non significa che se ne stiano tutto il giorno in panciolle.
come si faceva quando gli stranieri se ne stavano a casina loro?
ragazzi che fanno il doppio lavoro, che corrono su e giù per le agenzie, che fanno i precari, che si spostano da nord a sud.
da dove vi viene in mente che i giovani italiani siano tutti un branco di tronisti o veline?
certo che ci sono anche quelli ma ci sono sempre stati, come probabilmente ci saranno anche in lituania o che so io.
senza contare che i soldi veloci piacciono anche a loro: vedere la quantità di mignotte o ladri che ci sono nei laboriosi paesi dell'est.
.insomma, da come scrivete sembrate credere che l'italia sia popolata solo di coronidi e troie.
non esageriamo adesso.
una mamma italica
( adesso è diventata un'offesa dire "la mamma italiana" chissà come sono le mamme lituane?Molto meglio?
) -
sognatorepazzo il sab, 22nd mag 2010 16:57
Gentile Fiorella, vale lo stesso discorso fatto per Matte09, sii fiera che tuo figlio è diverso dalla maggior parte dei ragazzi di oggi…..purtroppo un ragazzo che si crea da solo il proprio futuro, in Italia e non solo in Italia sta diventando un'eccezione, mentre prima era normalità…..ti chiedo scusa se il mio precedente commento ti ha urtata, ma spero che adesso avrai compreso che non era affatto rivolta al tuo figliolo, a cui faccio i miei complimenti più sinceri…………buona giornata a tutti
-
fiorella il lun, 24th mag 2010 18:50
come avrai capito Non parlavo solo per mio figlio, che non c'entra niente…ma per un èò tutti.
è chiaro che quelli che risaltano nelle riviste o nell'immaginario sono i + fanatici o scemotti.
vedi le tipe che si fanno le tette n.7 per fare carriera…e poi saltano le cuciture…
penso che anche per fare la velina o la mignotta ci voglia un pò d'intelligenza per spiccare nella massa.
-
Alex il gio, 2nd dic 2010 20:37
Ragazzi è la stessa cosa in Svezia! Ormai i tempi d’oro sono finiti anche qui.
-
Kelsen82 il mer, 15th dic 2010 23:19
Lavorare all’estero comporta sempre un grande rischio e ne son consapevole, soprattutto in un periodo di recessione pesante come quello che stiamo attraversando.
Senza dubbio investire in lithuania o in un altro paese dell’Est non significa aprire una pizzeria il tipico ristorante nostrano, bensì vuol dire cercare una niccchia di mercato che permetta più o meno agilmente di fare del business. Credo che la Lituania, possa esser terra di positivi investimenti nel prossimo futuro nonostante la crisi attuale
L’importante è avere una progettualità che non sia funzionale solamente a sè stessi ma anche all’attività che si vuole intraprendere e che faccia sistema e circolare ricchezza sul territorio in cui si è deciso di vivere. Il vero problema è che molti pensano che fare business significhi bella vita, belle donne, tanti soldi e pochi problemi; uno stile Billionaire che è tutto fuorchè imprenditoriale.
Stare all’estero è sempre una sfida, è un confrontarsi con una realtà totalmente differente da quella in cui fino a quel momento sei vissuto e non è facile trovar sempre la forza per affrontare tutto ciò. C’è chi molla c’è chi resiste. Bisogna avere sia la stoffa sia una grande forza di volontà. -
Renata il mer, 12th gen 2011 0:18
Che triste situazione….
-
Sultan il mar, 1st feb 2011 3:41
Ma perchè censuri i post? Quando non vi sono offese dirette perchè te la prendi?
Dai le cose subite scontate. Guarda che avere o peggio ancora,sventolare ai quattro venti di esseri dei “Signor Master” non significa affatto essere dei vincenti !Non mi meraviglia affatto se la maggioranza di loro non si “caghi” certi mangiaspaghetti mezzosangue. Anche loro sanno discernere un passaporto da una faccia zigana.
-
silvo il ven, 25th feb 2011 2:34
in italia stanno chiudendo fabbriche e piccole aziende ti ammazzano di tasse, ora , in lithuania le case costano poco circa 20000euro di 60mq e un buon investimento da noi muori per pagare casa ‘ sono sposato in lithuania bisogna avere un po di fortuna e ingegniosita’ io chiaro sono fortunato mia moglie sa 4 lingue io inglese e un po lituano lavoriamo tutte e 2 lo stipendio medio circa 1500 euro in talia con 1100 euro sopravvivi e basta mi sono licenziato facevo l’idraulico in italia .ora sono 3 anni che vivo in lithuania o aperto la ditta idraulica e sto benissimo ora sono in vacanza dai miei qui in italia e diventato bordello totale neanche il terzo mondo. venite in lithuania e vedrete un altro mondo
-
bs il ven, 25th feb 2011 10:49
o aperto o …?
buona fortuna!
-
Karim il ven, 25th feb 2011 11:24
Silvo: ma che cavolo stai dicendo? Le case a 20.000€ dove le trovi? In mezzo alla campagna a 20km dal primo centro abitato? O parli dei buchi nei blocchi sovietici? Lo stipendio medio è circa 1500€??? Ma dove? Al massimo volevi dire 1500 Litas e quindi circa 400/500€ al mese.
Qua in Lituania stanno scappando tutti, i giovani all’università appena hanno il foglio di carta prendono l’aereo. Klaipeda perde 10.000 abitanti l’anno ed intanto l’inflazione sta aumentando come ha segnalato il telegiornale qualche sera fa.
-
Mazukas il ven, 25th feb 2011 11:45
Silvio sei sicuro che vivi in Lituania o nel Congo? Karim è stato anche troppo largo nei numeri: fuori dalle città gli stipendi sono anche più bassi e a Vilnius,ormai, il costo degli appartamenti non si discosta molto da quello che trovi qui a Milano (centro a parte) .Poi volevo aggiungere che da quello che ho visto io un muratore/carpentiere lituano di buon livello sa anche fare l’elettricista, l’idraulico, il cartongessista, l’imbianchino , il parquettista, il posatore etc…sempre alla stessa tariffa oraria. Quindi 3/4 lavoratori lituani ti possono costruire da soli una casa . Cosa che in Italia ce la sognamo. Quindi che ragione avrebbe un lavoratore italiano di andare in Lituania???Non c’è mercato.
-
Karim il ven, 25th feb 2011 11:56
Le commesse del Max Coffee qui a Klaipeda prendono 800 litas al mese (232€). Un appartamento come il mio che è 65 metri quadri, tutto nuovo, semi arredato e a 6km dal centro di Klaipeda, mi costa 1200 litas al mese (348€).
I vari Krushiov costano poco, arrivi a pagare anche solo 600 litas al mese (174€), ma il riscaldamento uccide per tutto l’inverno e le case fanno semplicemente cagare.
-
a.russo il ven, 25th feb 2011 13:45
La commessa antipatica a cui ho detto: Frappè vanillinis quanto prende?
-
a.russo il ven, 25th feb 2011 13:49
Mazukas ha ragione. In quei paesi gli uomini sono educati molto spesso a svolgere lavori manuali, (sia per il lavoro che per la vita di tutti i giorni), mentre qui non vuole farli nessuno.
-
bs il ven, 25th feb 2011 14:12
è arrivato lo pseudo-intellettuale …a casa mia i lavori elettrici , di idraulica semplice, giardinaggio etc …li faccio io …se tu sei una signorina che non vuole sporcarsi lo smalto delle unghie è un tuo problema …
-
Mazukas il ven, 25th feb 2011 14:19
Non avete capito io parlo di professioni!!!!!!!!!!! Un muratore lituano sa anche fare tutte queste cose in modo professionale. Non mi riferivo al fatto di sapere cambiare una lampadina o stringere il sifone del lavandino caro sig. bs
-
bs il ven, 25th feb 2011 14:23
non ce l’avevo con te mazurka ma con il pennivendolo di sopra …leggi bene ciccio…
-
Karim il ven, 25th feb 2011 14:43
@Andrea: lassa perde…
@Mazukas: con l’emigrazione lituana gli artigiani che sono rimasti non sono molti e trovarne uno valido non è facile. -
matte09 il ven, 25th feb 2011 21:35
mazukas,te lo dice uno che è del ramo,diffida dagli artigiani che fanno:muratori,carpentieri,idraulici,elettricisti,imbianchini,manovali etc etc. o sono super uomini o sono dei paciugoni!e poi cosa vuol dire,io una casa me la sto facendo adesso,a me che mi frega se i lavori me li fanno tutti i miei 2 operai o chiamano altri 100 operai?quando un impresario si accorda con te per fare una casa ti fa un preventivo,poi sono cacchi suoi se il bagno lo fa lui o chiama un idraulico e idem per il resto,giusto?poi scusami ci lamentiamo se c’è disoccupazione e non facciamo lavorare i professionisti,che discorsi fai?per quanto riguarda silvio,ma che cacchio stai dicendo,magari ci hai presi in giro a tutti e il tuo post era solo ironico….vero?
-
Nautilus il ven, 25th feb 2011 21:43
Credo che non sia stato compreso a fondo l’intervento di Andrea Russo. Chi ha vissuto per davvero in Lituania ed Estonia (non ho grandi esperienze di vita in Lettonia ma immagino sia la stessa cosa) non ha potuto non notare l’incredibile manualità degli uomini di quelle parti. Ho passato intere estati in una bellissima villetta fuori Haapsalu costruita per intero dal padre e dallo zio della mia ex ragazza. Nelle ultime estati, invece, mi rilasso poco fuori Palanga in un piccolo agriturismo tirato su dal nulla da un mio conoscente e da suo padre. E di persone così ne conosco molte. Se sei uomo questa differenza la noti subito e a volte è imbarazzante. Certo, non è colpa nostra se non siamo stati istruiti ed educati a sviluppare quelle capacità, ma vale la pena riconoscere e sottolineare le notevoli qualità di molti uomini baltici.
-
matte09 il ven, 25th feb 2011 22:10
sono pienamente d’accordo,qui di persone cosi non è che non ce ne sono,ce ne sono poche ma alla fine i nodi vengono al pettine,infatti nonostante la crisi questi lavoratori sono quelli che non hanno mai difficolta a trovare lavoro(anche troppo),sono quelli che nonostante i tempi riescono ancora a farsi una casa e una famiglia.durante la seconda guerra il mio paese è stato bombardato completamente,la gente ha perso tutto e finito la guerra tutti si sono costruiti una casa senza i mezzi e le comodita attuali,non ti dico i numeri e gli orari che facevano(non le 8 ore sindacali attuali,di più ci si stanca troppo),questa gente si è garantita un futuro e lo ha garantito a figli e nipoti me compreso!questa mentalita ormai in via di estinzione secondo me sarebbe quella che si dovrebbe adottare per far fronte a q2uesto periodo di crisi,non basta lavorare 8 ore al giorno,bene lavoriamone 10,non basta un lavoro,bene andate nei week end ad arrotondare in qualche ristorante,tutto questo non va bene,volete lavorare max 40 ore al giorno,sabato e domenica sacri,non volete sporcarvi le mani e allora andatevene in piazza a sbandierare numeri che potreste mettervi nel culo!capisco la crisi,capisco un cinquantenne che ha enormi difficolta a trovare una nuova occupazione ma un giovane che va in piazza a protestare per la disoccupaziopne giovanile per me puo andare a fare in culo!in italia servono badanti,cuochi,aiuto cuochi,lavapiatti,manovali,idraulici,camerieri etc etc etc,dove cazzo sono i nostri giovanotti,questi lavori li fanno solo gli stranieri e non in nero,non sottopagati ma con la paga sindacale come tutti,perche?perche il finto benessere passato ha fatto crescere delle generazioni senza un minimo di umilta e queste sono le conseguenze,io e a.russo lavoriamo 10 ore al giorno,cosa siamo stronzi??????
-
silvo il sab, 26th feb 2011 1:45
ma dove stai in siberia anche in italia scappano all’estero specie in germania guarda la realta io e 10 anni che sono sposato e conosco la lituania come le mie tasche mio suocero e un idraulico pensione e prende 400euro come un pensionato italiano io o preso la sua ditta e lavoro con un idraulico lituano facciamo anche da jolly se non ai le conocscienze vi da poche parti e non pesare di venire in lituania a fregare la gente qui non scherzano non siamo in italia . mia moglie e dottoressa in ospedale a kaunas e prende 600 euro se non ci credi affari tuoi. anche in italia ci sono paghe da fame ricordatelo . qui le persone sono molto educati e molto piu emancipati di noi italiani e questa e la realta’ tra circa 2,3 anni gli fa le scarpe all’italia e se le lega a me dispiace ma e cosi io sono nato e o vissuto 30 anni e ho visto e diventato uno schifo in tutto svegliatevi andate fuori e vedrete un altro mondo basta uscire dai confini a nord salve
-
Karim il sab, 26th feb 2011 11:08
silvo: per prima cosa io è già un po di anni che sono in Lituania, seconda cosa non generalizzare la tua esperienza perché se sei convinto che la Lituania sia il bengodi sono affari tuoi, ma non scassare le palle a chi ha una visione più obiettiva di questo paese. Last but not least, impara l’italiano prima di scrivere interventi sgrammaticati e senza senso.
-
Nautilus il sab, 26th feb 2011 11:55
Mi unisco all’esortazione di Karim: a volte leggere i commenti è sconsolante; capisco che sia relativamente facile fare errori digitando su una tastiera, ma un po’ di attenzione a grammatica, sintassi e punteggiatura mi pare una richiesta più che giustificata.
-
Mazukas il sab, 26th feb 2011 17:38
Matteo09: io parlo per esperienza. Hai ragione :diffido degli artigiani “”"ITALIANI”"” che fanno anche altri mestieri ma per i lituani la storia è diversa.Ma scusa allora i norvegesi sono gente stupida se utilizzano i lituani nel settore edile???!!! Hai ragione Karim: con la fuga verso i paesi più ricchi (dove possono guadagnare in un mese quello che in Lituania prendono in un anno …se lavorano) la situazione è in costante peggioramento.
Ultima cosa e chiudo: qui il problema non è avere la voglia di lavorare 40 ore o più.Qui il problema è che non c’è lavoro neanche per lavorarne 20!!!!!!!!!!! -
matte09 il sab, 26th feb 2011 18:40
silvio,forse scrivi ancora peggio di me……e ce ne vuole!comunque non te la prendere,è colpa della tastiera!mazukas,io rispetto la tua opinione anche se resto sempre della mia,per chi ne ha voglia il lavoro non manca mai(almeno dalle mie parti).
karim,l’esempio che hai fatto riguardo i contadini dalle tue parti è esattamente quello che è successo nel mio paese(io vivo in campagna),persone che sembrano dei clochard in realtà hanno tanti di quei soldi che ci sotterrano,a mio avviso tutto ciò è un’pò esagerato ma è sempre meglio degli esempi che hai fatto tu ovvero persone che se le rovesci per i piedi ci esce 1 euro e poi girano col bmv!ciao -
silvo il dom, 27th feb 2011 2:50
scusa professore lo so scrivo male a vivere in lietuva perdi un po di grammatica a parte questo so parlare inglese un po di russo e lituano senza problemi. tu pensi che in italia stanno meglio che qui ? in alcune zone informati meglio , ora poi chiudono fabbriche e piccole aziende aprono in svizzera polonia serbia rep ceca e altro ricordati che tutto il mondo e paese .lo sai il primo paese d’ europa che installa la fibra ottica ,e la lituania l,italia e 17 posto ora anno previsto 300 pale eoliche e poi pannelli fotovoltaici vicino vilnius . aggiornati ogni tanto. un altra cosa se la lituania non mangi piu ritorna in italia almeno vedi il paese allo sfascio e alla corruzione specie al sud e poi ti fai una bella spaghettata ,del skonio nesigincijma viso gero
-
Karim il dom, 27th feb 2011 11:09
La grammatica non si perde, ignorante eri e ignorante rimani. Oltre a scrivere cose assurde le scrivi come uno appena sbarcato a Lampedusa. Vergognati.
-
Mirko il dom, 27th feb 2011 12:46
Io sono 6 anni che vivo a Klaipeda. Il primo anno l’ho passato sulle spalle della mia fidanzata, poi ho avuto modo di andare a fare qualche lezione di italiano e dopo due anni ero anche abbastanza ricercato (lungi da me l’idea di essere un bravo insegnante, questo lo pensavano le mie studentesse). Poi ho iniziato a lavorare per una media azienda non lontana da Klaipeda. In pratica sono un project manager, mi occupo di tutto quello che riguarda comunicazione con i clienti, vendita, preparazione dei progetti, disegni, materiali costi fatture, trasporti ecc. Il tutto per la bellezza di 2000 litas, di cui la metà in nero. Ovviamente non è più il caso di essere sfruttati e probabilmente me ne tornerò in Italia che, per quanto qualcuno non ne sia convinto, per il momento sta meglio che la Lituania.
@Silvio se tu guadagni 1500 euro in Lituania, non posso fare altro che farti i miei complimenti, ma se pensi che quello sia lo stipendio medio lituano, allora probabilmente vivi in una dimensione parallela! Ah vedo ora che parli di corruzione in Italia soprattutto al sud… beh credo che ti sbagli pesantemente qui, la corruzione dell’Italia sta principalmente ai piani alti della capitale, cioè i signori che ci governano!
-
silvo il dom, 27th feb 2011 22:13
a parlato il fenomeno del mar baltico ignorante sei te vedo che parli male dei lituani ritorna in italia dammi retta e restaci . io non so che mestiere fai ma il mio penso di no io o una 20 anni esperienza nel campo delle centrali termiche industriali e impianti civili abitazione e poi ce mio suocero con 35 anni di esperienza e una famiglia fantastica se vuoi ti insegno se vieni Kaunas .Ciao Mirko 1500 euro e compreso lo stipendio di mia moglie poi faccio il buttafuori in discoteca la sera in fine settimana e un amico di mio cognato ad Alytus ,io mi trovo benissimo in Lituania e 2 volte l’anno vado a trovare i miei genitori a firenze . in Italia prendevo 1300 euro e meta andavano nelle spese o veduto casa con i soldi o comprato una villa bifamiliare e mi sono avanzati anche i soldi .domani parto per la Lituania finalmente devo rientrare a lavoro e stato bello conversare Iki laimingai.
-
Karim il dom, 27th feb 2011 22:34
Oggi sono andato dal barbiere che per inciso era una donna. Mi ha chiesto da dove vengo e cosa faccio qui e subito mi ha fatto i complimenti perché parlo meglio il lituano di suo marito (russo) che vive in Lituania da 10 anni. Mi ha chiesto cosa ci faccio qui ed è rimasta stupita quando gli ho risposto che vivo qui. La sua reazione è stata: “Ma come, vanno tutti via e tu vieni a vivere qui? Dall’Italia?!”
In 700 (settecento) articoli che ho pubblicato ho scritto un mucchio di cose, ma sempre, appena uno zotico ignorante al limite dell’analfabetismo indottrinato di nazionalismo lituano viene a leggere ciò che scrivo, vengo subito incolpato il “parlare male dei lituani”.
Io scrivo le cose come stanno in base alle mie esperienze, non giudico perché lascio al lettore la possibilità di farsi la sua personalissima opinione, ma devo sottolineare che a certa gente dovrebbe essere tolta la possibilità di prendere una tastiera in mano per abortire pensieri contorti e sgrammaticati come i tuoi mi caro “silvo”. Tu che hai a malapena scoperto il pollice opponibile vieni qui sul mio blog a cantare sentenze e giudizi millantando esperienza e spavalderia come ogni italiano carnevalesco che ho visto passeggiare per le vie di Klaipeda. Tu caro mio sei la vera rovina dell’Italia, sgrammaticato, presuntuoso, saccente, ignorante e villano. Alla gente come te bisognerebbe dare la possibilità di esprimersi e votare solo dopo che hanno dimostrato un minimo di conoscenza con degli esami accurati
Come vedi la grammatica non l’ho persa e se in tutti questi euro che guadagni qui in Lituania, comprati un litro di benzina e datti fuoco. Ne va del buon nome del nostro popolo.
-
Mazukas il lun, 28th feb 2011 11:21
Perchè non parliamo di quello che si potrebbe fare, sul futuro e sulle possibilità di rescita della Lituania. Che fine hanno fatto tutti quei progetti di ammodernamento energetico e infrastrutturale dei Baltici da cui la Lituania potrebbe trarne un grande vantaggio? Parlo della centrale nucleare di Visaginas ( costo stimato 2,4 ed i 4 miliardi di Euro), del canale sottomarino NordBalt che dovrebbe unire dal punto di vista energetico Svezia e Lituania, del collegamento elettrico Litpol Link tra Polonia e Lituania e del progetto Rail Baltica cioè l’infrastruttura che sarà in grado di
collegare Berlino ad Helsinki – attraverso Varsavia, Kaunas, Riga e Tallinn – in circa sette-otto ore. Io credo che già la realizzazione di questi progetti sia un passo davvero significativo. -
Yurguska il sab, 23rd apr 2011 8:18
CIAO A TUTTI.IO SONO UNA RAGAZZA LITUANA.DA UN PO CHE PENSO DI FARE QUALCOSA QUA IN ITALIA.CHE IN LITUANIA CE DA VERO TANTTI COSI BUONE DA MANGIARE E DA BERE.IO SPESO FACCIO MANDARE DA MIA MAMA ROBA LITUANA.CI VOREBE QUA IN ITALIA UN NEGOZIO DI PRODOTI LITUANI.SAREBE BELLO CHE QUALCUNO VORREBE INVESTIRE SU QUESTO.SONO DISPONIBILE DI AIUTARTI….
-
Ju il mer, 28th set 2011 9:04
Sveiki visi,
Rašau lietuviškai, nes, kaip pastebėjau, čia gali iškaršti kailį už klaidas, rašant itališkai. Gyvenu Italijoj trejus metus, bet rašyt be klaidų man dar nepavyksta, nieko, išmoksiu. Taigi, kas man užkliuvo…. Gal malonėtumėte skirti lietuviškuosius nacionalistus, kurių mažuma ir kurių nesu net mačius ir pažinus, nebent kelis psichus, matytus per TV bežingsniuojančius Gedimino prospektu Kovo 11-ąją, nuo lietuvių patriotų- mylinčių ir besididžiuojančių savo šalimi, kurie neniekina kitų tautų, gerbia ir puikiai sugyvena ir su italais, ir su rusais, ir lenkais….su visais. Na, o išgamų pakanka visur. Kaip ir kvailybė nesirenka nei tautos, nei rasės, netgi išsilavinimo.
Patriotas- žmogus, mylintis savo tėvynę, pasiryžęs jai aukotis.
(Iš vėlyvosios lotynų k. patriōta, iš senosios graikų k. πατριώτης (patriotēs, „iš tos pačios šalies“), iš πατρίς (patris, „tėvynė“, „šalis“).Nacionalizmas- ideologija ir politika, grindžiama tautos didybės, galybės kelimu, tėvynės ir pačios tautos šlovinimu (lkz). Pridėčiau dar ir kitų tautų niekinimą.Atsiprašau už pasisakymą ne į temą. O gal tai gali būti nauja tema diskusijai?
Scrivi la tua opinione dividendo i paragrafi con una riga vuota.
Crea un'immagine legata al tuo nome. Ci vuole 1 minuto (ed è in italiano)



Ciao Karim,
hai completamente ragione. Se vuoi fare business in un Paese come la Lituania la cosa migliore e comprare da loro quello che costa poco e rivenderlo in Europa occidentale. Il contrario e' difficilissimo, possibile, ma solo dopo anni di duro lavoro e se si e' fortunati da aver azzeccato il prodotto giusto. Io stesso lavorando nel baltico compro li' per rivendere in Italia (come mi sembra stia facendo tu) ed anche questo spesso non e' facilissimo.
Ciao!
Umberto
PS Ho aperto un blog sul mercato del legno, scrivero' a breve anche sul pellet. Il link e' http://www.siberianwood.blogspot.com mi farebbe piacere ricevere un tuo commento.