Lituani coglioni: Il caso del cagnolino Pipiras gettato da un ponte nei pressi di Kaunas

novembre 27, 2009 by Karim Gorjux
Filed under: Blog, Lituania 

Un coglione lituano è il tipico ubriaco dai capelli rasati che non ha idea della ragione per cui è al mondo. Il coglione lituano è “qualcuno” solamente quando si muove in branco, altrimenti, preso da solo, è un pezzo di merda qualsiasi appartenente al più infimo grado della scala sociale. E’ vigliacco, ignorante, prepotente, alcolizzato, sporco e pericoloso soprattutto se spalleggiato dagli amici e dal tasso alcolico.

Ultimamente il coglione lituano si è fatto conoscere in tutto il mondo per l’episodio di Pipiras (Pepe), un cane che ha avuto la sfortuna di essere passato sotto le grinfie di un coglione come Svajūnė Beniuk, di anni 22, tipico alcolizzato e delinquente della campagna lituana. Svajūnė significa “il sognatore”, ma a discapito del nome, il video del lancio di Pipiras da un ponte è un vero e proprio incubo partorito dai deliri di un pazzo.

Questi tipi di lituani sono molto pericolosi, ne vedo spesso per le vie di Klaipeda e li evito sempre cambiando strada e senza farmi riconoscere come “diverso”. Ma cosa fa più paura non è tanto l’ignoranza, ma la forza del branco unita all’alcool. Guardate il video, se ci riuscite, e noterete che gli elementi della follia ci sono tutti, sono in gruppo e sono ubriachi.

“Vediamo se i cani riescono a volare”… ed ecco Pipiras che si fa un volo dal ponte.

Questo episodio ha dato modo al mondo di conoscere l’aggettivo che accomuna i paesi baltici con i paesi stereotipati dell’est: l’alcolismo.

La Lituania è un bellissimo paese, abitato da persone stupende che non fanno notizia, ma la povertà, la carenza di possibilità, la mancanza di assistenza sociale e l’alcolismo sono delle piage che non si possono far finta di non vedere.





Pipiras è morto il 22 Novembre a causa delle gravi lesioni interne.



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  1. Antonio il ven, 27th nov 2009 16:36

    non ho parole…..
    dovrebbere gettare loro dal ponte e vedere se son capaci a volare….

  2. matte09 il ven, 27th nov 2009 21:13

    speriamo che muoia presto anche quel gran figlio di troia!in italia ci lamentiamo perchè secondo noi c’è troppa intolleranza sull’alcool,secondo mè ne abbiamo fin troppa.mi dispiace dover giudicare male la lituania perchè tutto sommato ci sono affezzionato però c’è un’ignoranza galoppante e quello che mi preoccupa di più è la gioventù!caro karim il tuo commento su cui mi trovo più d’accordo è quello in cui parli del lituano:perchè non sorridi mai,etc. etc.,uno dei tuoi primi commenti.spero di non offendere nessuno,ma in un paese dove il 90% degli uomini si alcolizza appena può e neanche le donne non si tirano indietro(mia suocera),non vedo un gran futuro

  3. matte09 il ven, 27th nov 2009 21:20

    vorrei specificare che in lituania conosco anche gente per bene e so anche che di questi problemi ne abbiamo anche qui,ma mi viene un’pò da ridere quando leggo che i lituani(in generale)hanno più voglia di lavorare di noi,hanno più spirito di sacrificio di noi etc.capisco che ognuno tende a difendere il proprio paese ma un’ pò di obiettività ci vuole!

  4. signorina il sab, 28th nov 2009 23:15

    ma io mi chiedo con quale pazienza uno debba leggere i commenti del genere? uno che parla del popolo la cui stragrande maggioranza si ubriaca e non vuole lavorare…beh non so cosa sia piu dannoso, l alcoolismo oppure il provincialismo di questo genere…due cose…andate in russia dove si beve sul serio e provate a dire che il loro paese non vale niente, che la gente è cattiva, ignorante ecc o,ancor meglio, che non esiste la cultura russa…mi sa che state mischiando troppe cose voi i moralisti senza tanta fantasia…l alcoolismo esiste eccome ma questo non è una caratteristica dei lituani in generale…
    l’altro mio commento invece riguarda i sorrisi…non so a quale post di karim stiate facendo il riferimento ma vorrei vedere che sorrisi vi verrebbero fuori dopo 50 anni di un nulla annientante dove ogni giorno passavi 3 ore in fila probabilmente con uno/due bambini accanto per avere un po di carne putrefatta…sono contenta se alle donne italiane non sono mai mancati i prodotti di bellezza, se i bambini hanno avuto sempre l imbarazzo della scelta riguardo i giocattoli e così via..ma forse paradossalmente la mia generazione lituana senza queste “comodità” sia crescuta più matura e più creativa di quella italiana.

  5. Rosso Pomodoro il dom, 29th nov 2009 0:43

    Ciao signorina. Il tuo discorso sta in piedi quando un tavolo con due gambe. Il sorriso non deriva certo da una condizione economica. Non vorrei finire a fare pure io il moralista ma hai presente che 3 quarti di mondo sognerebbe la carne putrefatta lituana ma hanno sempre un sorriso una accoglienza e un aiuto per tutti? Non so se sei mai stata in Africa ma anche in Sud America. Ed è proprio nei paesi più poveri che ho visto cose come la solidarietà l’aiutarsi a vicenda imparare a sorridere e ad amarsi per le piccole cose.La voglia di vivere. Al massimo è proprio nei paesi ricchi che si sorride molto meno e la gente è sempre incazzata.
    Poi una ultimissima cosa: non voglio offendere i lituani ma leggere che i lituani sono maturi e soprattutto più creativi degli italiani è una cosa oggettivamente ridicola. Stavolta non bastano manco più due gambe al tavolo. Ne è rimasta una sola. Apparentemente i lituani o le lituane possono apparire persone mature ma semplicemente perché hanno una aria seriosa e molto determinata. Dopo qualche mese di conoscenza si capisce la verità. Credo siano le persone più immature mai conosciute in 30 anni. La creatività nemmeno la commento perché è come dire che il colosseo è a New York.

    ps
    se aggiungevi che i lituani sono empatici avevi fatto bingo per le qualità che proprio non hanno :)

  6. signorina il dom, 29th nov 2009 18:32

    a parte il fatto che un tavolo sta benissimo su una gamba sola (anche su due, però siamo già nel post post post moderno;)) direi che il paragone con l’africa sia alquanto fuorviante. è verissimo che almeno da lontano ovvero nelle immagini (l’unica esperienza a me accessibile dato che ahimé non sono mai stata né in africa né in sud america) sorridenti nel contesto di miseria e povertà totale sembrerebbe che la situazione economica non potesse influire sulla disposizione d’animo (ma non so se un bambino di 8 anni che sa che la sua mamma non può avere le medicine che le servono possa sorridere 24ore su 24…). tuttavia io ho visto le facce della gente in vietnam e in cambodgia, le facce della gente che ha vissuto la guerra e il genocidio, sai tanti sorrisi non ce ne erano…direi che ciò vale anche per l’ex unione sovietica. forse non sarebbe stata la carne buona a far sorridere la mia mamma (che poi vi assicuro è una delle donne più solari che io conosca quindi è un’eccezione del contesto lituano), però la possibilità di fidarsi dei propri vicini (perché non si sapeva mai chi ti “tradirà” dicendo alla KGB che potresti essere un sovversivo), la possibilità di NON leggere marx e gli scritti di lenin, la speranza che suo padre potesse un giorno tornare dalla prigione in siberia ecc le avrebbe reso il cuore mooolto più leggero e sereno. e poi mia mamma stava anche abbastanza bene e con il crollo dell URSS non le sono state chiuse in faccia le porte ma al contrario ha trovato finalmente le occasioni anche per lei. purtroppo ciò non vale per una cassiera che per 30 anni vendeva la carne putrefatta…e ovviamente dall’indipendenza non sono scaturiti automaticamente anche i sorrisi.

    comunque mi chiedo quale sia lo scopo di questi insulti (mi riferisco al PS del commento precedente…). a dire il vero diventa un po’ nauseante …se un giorno io dovessi incontrare per strada l autore dell ultimo commento (ma anche di quelli precedenti) non mi verrebbe da sorridere sinceramente..forse davvero sono una persona insensibile e fredda…

  7. M0rF3uS il dom, 29th nov 2009 19:35

    Per quanto mi riguarda le persone che compiono atti di questo genere meritano di veder morire madre e padre di cancro al cervello, che siano esse lituane, africane od italiane.
    La cosa triste invece è che i desideri non si avverano mai, ed è per questo che queste persone sono fortunate.

  8. Rosso Pomodoro il dom, 29th nov 2009 19:37

    Son stato nel sud est asiatico lo scorso anno. Cambogia Laos Tailandia Malesia Filippine etc. Credimi hai proprio citato gli esempi più sbagliati. Il paese dei sorrisi ti dice nulla? Sì è proprio la Tailandia dove seppur con mille problemi (stiamo parlando sempre di terzo mondo) come prostituzione, pedofilia alimentata spesso da qualche porco italiano, hanno mantenuto una voglia di vivere e una voglia di sorridere alla vita che tu nemmeno ti immagini. Le Filippine lo stesso. Mi son perso mille volte a Manila e ho sempre trovato una signora/e pronto a darmi una mano pur non conoscendomi e non capendo nulla della sua lingua.Ti dico solo che una notte avevo perso l’ultimo bus per tornare in città e mi trovavo in una zona abbastanza sperduta. Ero disperato e imprecavo in italiano misto aramico.Per farla breve: una madre non sapendo nulla di me ha capito la mia disperazione e mi ha offerto un pasto caldo(pure buono :D ) e un letto per passare la notte in casa sua.Una specie di baracca dove dormivano una decina di persone. Fuori pioveva a dirotto con venti pazzeschi.Non immagino nemmeno la stessa situazione nella pur piccola e meno problematica Vilnius. Rido solo a pensarci. Non è una questione economica. Poi è chiaro che in mezzo a tutto ci saranno anche persone cortesi e sensibili. Ma le eccezioni ci sono per confermare le regole e non viceversa.

    Ma per un momento prendiamo per buono che i lituani sono così per le ragioni che tu citi. KGB, diffidenza etc etc. Benissimo. Io arrivo in Lituania ora. Nel 2009.Non conosco nulla della Lituania come non conoscevo nulla del sud est asiatico o del sud america. Però in quei posti ho visto certe cose in Lituania quello che vedo e sento è:

    1)Freddezza
    2)Insensibilità
    3)Apatia
    4)Disinteresse nella politica
    5)Immaturità
    6)Dialogo inesistente
    7)Egoismo smisurato
    8)Alcolismo impressionante
    etc
    etc
    Questa è la mia esperienza pluriennale nel tuo paese. .E ci aggiungo pure l’esperienza di alcuni conoscenti italiani (non quelli da fine settimana) che hanno vissuto parecchi mesi se non anni in Lituania. Mi spiace, non avete queste caratteristiche. Avete altre qualità ma che non riguardano la sfera emotiva…chiamala così. E son giunto alla conclusione, sempre per esperienza personale, che un lituano/a non capirà mai esattamente cosa intendo per sfera emotiva e le loro mancanze che io vedo. Ho provato più e più volte, credimi, a dialogare su questi argomenti, perché volevo realmente capire certi vostri comportamenti, certe vostre azioni; con tutta la pazienza possibile ci ho provato. Nulla! Muri! Silenzi! Cambi di argomento! Svicolate! Scuse da asilo! Stop!

    Ah un’altra caratteristica notata è il non sapersi mai prendersi in giro e ogni parola sembra un attacco personale anziché un tentativo di dialogo o anche semplicemente una impressione propria, per quanto brutta o negativa. Questo mi è capitato con il 99,99% dei lituani in tutti gli argomenti possibili. Diciamo che tu me lo confermi ampiamente. Sei lituana DOC :D

  9. matte09 il dom, 29th nov 2009 20:05

    complimenti a rosso,direi che quello che hai scritto non fà una piega.signorina non c’è un tuo commento in cui tu non spari veleno su noi italiani e non appena qualcuno critica la lituania ti imbestialisci,ripeto non sei una persona obiettiva e inoltre trovo squallido usare la tecnica del vittimismo per cercare compassione altrui,per quello che ne sai tu tutti noi potremo avere storie più drammatiche della tua ma a me personalmente farmi compatire mi fà venire i brividi e di problemi ne ho anche io

  10. kali il dom, 29th nov 2009 21:48

    signorina …lascia perdere …è meglio …

  11. Rosso Pomodoro il dom, 29th nov 2009 22:38

    In che senso Kali? Quale è la tua esperienza in Lituania?

  12. Karim Gorjux il dom, 29th nov 2009 23:20

    A volte vado in giro per Klaipeda e mi tocca cambiare lato della strada perché in lontananza vedo il branco di lituani coglioni; alle volte sono con amici italiani e quando vediamo il branco arrivare, smettiamo di parlarci. Aspettiamo che siano lontani.

    Non sai mai cosa ti può succedere, quando c’è un branco, la legge del caos regna sovrana. Meglio evitare, meglio cambiare strada, meglio lasciare perdere. A volte riesco persino a “scusare” la nascita della mafia italiana negli Stati Uniti del primo ‘900.

    Attenuanti? La storia difficile? Esiste un popolo che ha una storia senza violenze e che si può fregiare del “dovere del sorriso” senza attenuanti?

    Quella santa donna di mia nonna, calabrese classe ‘21 ha visto il fascismo, i partigiani e la fame oltre che anni di povertà. Eppure era sempre sorridente e felice. Nella sua ignoranza da terza elementare e nella sua povertà.

    E’ solo una questione di scelta, se qualcuno nasce povero ed ignorante può continuare per quella strada o migliorare la propria vita, ma ha senso cercare delle attenuanti nella storia di un popolo?

    Se usiamo la storia di un popolo come attenuante o pretesto allora un polacco può prendere a martellate un russo. Gli spetta di diritto. Ogni israeliano come minimo deve incendiare un paesino in Germania grazie alla sua immunita storica ed ogni francese ed italiano può, anzi deve, testare la resistenza delle proprie scarpe prendendo a calci il culo di un tedesco.

    I lituani che sono nati nell’anno della “liberazione”, ora hanno 18 anni. Possiamo metterli in galera se uccidono un russo?

    Ci sono dei lituani da evitare e ci sono lituani con cui vale la pena essere amici. Dato che tutto il mondo è paese, puoi sostituire “lituani” con un qualsiasi essere umano di qualsiasi delle 201 nazionalità che il mondo mette a disposizione. Italia compresa ed indipendemente dalla quantità dei sorrisi quotidiani elargiti.

  13. signorina il lun, 30th nov 2009 3:36

    mi fanno orrore questi discorsi…forse mi sono spiegata male riguardo questi oramai maledetti sorrisi ovvero la loro assenza ma non sono stata io a perdere la testa…

    1. non ho mai sparato veleno sugli italiani semmai è vero il contrario.
    2. secondo me i commentatori hanno illustrato perfettamente cosa si intende per il dialogo e l’empatia. e poi questa freddezza lituana sembra un caso chiuso dato che i cari commentatori hanno già fatto di tutto e di più per aprire i cuori lituani, ma se questi non ce lo possiedono ovviamente cè poco da fare…

    3. da quello che ho capito i filippini sono più buoni dei lituani perché coccolano di più gli stranieri. ma è questo un discorso maturo? ahahahhahahhah all’inizio i primi commenti mi hanno quasi rovinato la serata, ma ora ho una fonte in più per ridere. tuttavia…non penso che un popolo possa un giorno acquisire un aggettivo fisso ma credo che esistano le varie mentalità.ed è per quello che avevo sottolineato nei commenti precedenti il fatto che tante volte sono rimasta stupita da qualche modus operandi italiano…e forse devo rassegnarmi e semplicemente smettere di domandarmi :) e quindi forse siamo un po piu chiusi come popolo? non siamo un paese africano, un paese mediterraneo (ergo solare), nemmeno un paese del sud est asia dove la vita si svolge prevalentamente sulla strada dove le intere famiglie/vicini mangiano insieme, cucinano insieme, passano le serate insieme. non siamo un paese arabo dove la sera tutti vanno nei bar a giocare a scacchi e a fumare parlando degli affari…E ALLORA???? ma cosa cè di male? siete mai stati in finlandia? prendiamo questo esempio di un paese molto più civile della lituania:) nessuno vi parlerà, vi risponderanno con una lentezza esagerata, oppure nei bar vi parleranno tutti, le ragazze ubriache vi si offriranno senza tanti problemi e così via. l alcolismo totale, il tasso dei suicidi altissimo, la gente sembra fredda, apatica, insensibile, disinteressata al dialogo, alla politica ecc ecc (quella lista mo’ me la stampo per non scordare come siamo..). eppure ho conosciuto alcuni finlandesi stupendi, gentilissimi, disponibilissimi, ma l amicizia è nata solo dopo un po’, nessuno ti sputa tutta la sua vita e il calore al primo incontro. per noi esiste l intimità. è importante rispettarla. bisogna creare un rapporto, bisogna lavorarci. in italia all’inizio tutti mi parlavano, sorridevano, sembravano le persone più disponibili del mondo..e ciò era vero, ma solo per una cosa sola, poi dopo un no finiva immediatamente il loro interesse che a volte riuscivano a portare avanti anche per un bel po. all’inizioci rimanevo male. poi ho smesso di fidarmi degli italiani maschi. dopo anni e anni in italia sono riuscita a stabilire UNA sola amicizia stupenda con un ragazzo. almeno quello :) ci sembrate buffi con le vostre euforie iniziali. preferiamo qualcosa di più moderato :)

    4. io sono tra i primi a difendere i cani, li adoro, ho una creatura tenerissima pure io, siamo nati lo stesso giorno (ma non lo stesso anno:)) e tanti scherzano dicendo che ci assomgliamo pure :) comunque sono convinta che uno che augura ai barbari lituani vedere morire i propri genitori dal cancro è leggermente fuori di testa (per non dire quello che è davvero…)

    5. ultima cosa sui sorrisi…per voi è un sinonimo di gentilezza? per me no, odio i sorrisi artificiali, sanno di hollywood :D preferisco la sincerità. la naturalezza.

  14. Marcob il lun, 30th nov 2009 3:52

    Vedere tutti questi commenti che augurano la morte a quel disgraziato, mi fa venire in mente gli antiabortisti americani che uccidono i medici non obiettori. Se scrivete certe cose siete un po’ come un branco al contrario.
    Come ultima osservazione, pensate che se foste nati al suo posto, vivendo la sua misera vita, al 99.99% avreste fatto la stessa identica cosa (lasciamo uno 0.01% all’indeterminazione quantistica).
    Onde evitare ondate di insulti nei miei confronti, segnalo che amo gli animali, ho tre gatti e non li getto dalla finestra ;-)

  15. Karim Gorjux il lun, 30th nov 2009 15:19

    Hai ragione caro mio, hai ragione..

  16. Karim Gorjux il lun, 30th nov 2009 15:21

    I sorrisi? I lituani sorridono, solamente che non lo fanno al primo incontro. E’ facile per un turista ritrovarsi circondato dall’apatia, ma è solo un modo “anomalo” per noi di proporsi. Per me i lituani, a parte il branco, sono perfettamente normali.

  17. Rosso Pomodoro il lun, 30th nov 2009 15:37

    Ascolta signorina, c’è proprio una difficoltà alla base che né io ne te possiamo superare. Stiamo parlando su livelli differenti. Io sto esprimendo il resoconto di una mia esperienza e sto spiegando cosa ho sentito e mi hanno lasciato diversi paesi nel mondo con le loro diverse culture. Tu ora sei partita in difesa e siccome conosco bene i miei polli ( o le mie galline) il discorso è sostanzialmente chiuso. Ma chi ha mai detto detto che i filippini gli eschimesi o i taiwanesi sono più simpatici dei lituani? Cosa per molti versi vera ma che ha poca rilevanza. Questo è ciò che hai recepito tu perché ragioni in difesa e soprattutto o bianco o nero senza riuscire a leggere fra le parole. Con la metafora del sorriso non si intende mica allargare le fauci per mostrare i canini. Si intende un atteggiamento verso la vita che voi non avete. E se non lo avete a me poco me ne frega per quali ragioni è così.Mettiti d’accordo con te stessa per una volta. O siete così per mille ragioni storiche che hai descritto o non siete così. Perché ancora non si è capito perché in un post dici che: “siamo così ma è per questa ragione” in un altro posto dici: “non è vero che siamo così”.

    Ti ripeto avete altre caratteristiche che non riguardano assolutamente la sfera emotiva. Altri popoli per una serie di ragioni sono più propensi verso le altre persone e non ne hanno una così gran paura. Questa è la mia esperienza.

    Quando invece si è incapaci di sorridere (metaforicamente parlando -leggi sopra) non bisogna dire che chi ci riesce è falso e voi i veri. E’ solo la solita banale scusa di difesa.

    Concludo dicendo che inizialmente negavi questi comportamenti. Poi ti è stato fatto notare che ci sono e li notano tutti, e hai tirato fuori la storia della storia travagliata della Lituania. Poi ti è stato chiuso anche quell’argomento e ora hai tirato fuori il fatto che ci vuole molto tempo per “conquistarvi”. Oltre al fatto che mi sembra “aspettando Godot”…aspetta aspetta e nessuno ha mai trovato un cazzo alla fine :) . Ma più che altro, sempre per la famosa esperienza personale , capisco che fra 10 post ci saranno altre 10 motivazioni diverse pur di non scendere nel mondo colorato della comprensione e rimarrai coriacemente in difesa con l’elmetto e la lancia. e io non ho molta voglia di dribblare ogni volta i famosi argomenti copertura by karim :)
    Saluti :P

  18. Karim Gorjux il lun, 30th nov 2009 15:41

    e io non ho molta voglia di dribblare ogni volta i famosi argomenti copertura by karim :)

    Vedo che qualcuno è attento alle mie lezioni :-)

  19. Rosso Pomodoro il lun, 30th nov 2009 15:55

    avevi scritto un post assolutamente di livello anche se molto diplomatico. Ma chi ha vissuto la realtà lituana magari in compagnia di una lituana capisce perfettamente le situazioni che hai descritto. Comunque per quanto riguarda la normalità…pure io dico che sono normali. Nella loro realtà sono assolutamente normali. Hanno un loro equilibrio, precario, ma vivon bene così. Questo è ovvio.

    Se prendiamo però i dati:

    1)Record nel mondo di suicidi
    2)Fra i primi posti al mondo per divorzi
    3)Fra i primi posti al mondo per numero di ragazze madri
    4)Elezioni sotto il 40% dei votanti. E vabbé che molti son fuori…
    5)Gli orfanotrofi sono stracolmi e per il 60% la causa è la bottiglia del padre

    Per me son numeri che fanno riflettere per un paese di 4 gatti in culo al mondo. Poi se ci si vuol nascondere dietro un dito ok. A me sembra riduttivo dire tutto il mondo è paese…e i numeri me lo confermano.

  20. Karim Gorjux il lun, 30th nov 2009 15:58

    Tempo addietro stavo tornando con mia moglie e mia figlia da Telsiai per andare a Klaipeda. Arrivato a Kretinga ho notato un bambino che di 8-10 anche aiutava suo padre a tornare a casa. Era visibilmente ubriaco.

    In quel preciso momento ho avuto una sensazione di tristezza misto rabbia.

  21. Rosso Pomodoro il lun, 30th nov 2009 16:23

    Già, questa è una scena che ho visto pure io e non una volta. Sono drammi! Adesso il nostro atteggiamento può essere transitorio e dire: beh di sicuro anche in Italia ci saranno cose simili. E sarà sicuramente vero.
    Oppure si può avere un occhio attento per capire che quel bambino che accompagna suo padre non è un caso isolato come potrebbe essere in Italia.

    Possibile che solo a me, pensare che un posto sperduto fra i boschi, di poco più di 3 milioni di persone, riescano a vantare tutta quella serie di record?
    Possibile che solo io veda qualcosa di strano? Un equilibrio normale per loro ma voragini per chi li guarda dall’esterno?
    Bah :/

  22. Karim Gorjux il lun, 30th nov 2009 16:27

    RP: io ti do ragione, capisco il tuo punto di vista perché ci sono dentro fino al collo. Normale? Io vorrei vivere in Italia, ma purtroppo è un paese “anomalo” a meno che non sei ricoperto di euro. Vivo qui dove riesco a cavarmela grazie al mio lavoro, ma sinceramente, dovessi scegliere nuovamente sarei già in qualche paese pieno di sole e mare.

    L’inverno mi confonde.

    A Boca de Yuma (Repubblica Dominicana) erano ignoranti e vivevano in mezzo alle baracche felici e contenti. Che sia solamente un discorso di bolletta del riscaldamento? :-)

  23. Rosso Pomodoro il lun, 30th nov 2009 17:00

    Sì l’Italia è un paese anomalo. La mentalità mafiosa che ci circonda e che a noi sembra normale è semplicemente vergognosa. Fammi fare un piccolo parallelo. Se parli con 10 italiani non capiranno assolutamente cosa si intende per mentalità mafiosa. Ti diranno che la mafia è in sicilia o al massimo a Palazzo Chigi (o Grazioli :D ). Soliti politici magna magna. Poi di sicuro se vai a scavare si scoprirà che almeno 9 di quei 10 italiani ha ottenuto il posto di lavoro tramite una conoscenza. Di sicuro 6 o 7 di quelli evaderà le tasse o ha in testa di farlo e così via. E’ una situazione assurda ma è talmente cristallizzata che sembra assolutamente normale. La famiglia italiana (sarebbe meglio dire la famigghia) è anche questo. Così come se prendi 10 lituani non capiranno assolutamente se poni dei dubbi su qualche loro comportamento. Si sentono di far così ed è tutto normale.Tagliare un discorso a metà è normale. Non ascoltare è normale. Rispondere in maniera sgarbata è normale. Per questo per me i punti di contatto sono difficilissimi da trovare pur trovando persone “tranquille”. Io ho un paio di amici lituani. Sono persone, ok dai non male. Ma mi sono sempre estranei. Come io lo sarò per loro sicuramente. Se mi chiedi cosa condividi con loro? Ti rispondo che non lo so. Ci parliamo ok ma non c’è un punto in comune e secondo mai ci sarà. Altro che aspettare come dice signorina :) Fammo notte!

    Detto questo i problemi italiani per quanto mi urtino terribilmente non riesco proprio a metterli sullo stesso piano della follia comportamentale lituana. L’equilibrio che hanno è finto e i numeri parlano chiaro e comunque funziona solo fra di loro. Mentre io non ho alcun problema a relazionarmi con persone di altri paesi con i lituani è veramente impossibile o quasi.

  24. matte09 il lun, 30th nov 2009 18:41

    qualche mese fà sono stato a klaipeda per la mia 6° volta e 2 giorni prima di rientrare ho chiesto a mia moglie:ti dispiace tornare indietro e lei mi ha risposto nò,a casa mia ci torno volentieri,quà cosac stiamo a fare!lei è un’pò esagerata ma anche se noi italiani amiamo autocriticarci credo che il paragone italia-lituania non si possa fare.per quel che mi riguarda tutti i ,lituani-e che conosco e vivono qui non hanno nessun problema a dire che ormai casa loro è l’italia,ma non una persona…parecchie!l’unico periodo in cui vengo veramente volentieri in lituania è luglio perchè il clima è ottimo e permette di apprezzare un paese comunque bellissimo!scusami signorina io rispetto tutti e tutto ma penso che non condividere qualcuno o qualcosa mi sia consentito?

  25. matte09 il lun, 30th nov 2009 18:48

    per citare un esempio ogni volta che vado a klaipeda mi vedo spesso con un ragazzo di genova che vive li da diverso tempo,io e lui la pensiamo diversamente su molte cose ma confrontarmi con lui è sempre un piacere perchè nè una persona intelligente e non mi ha mai attaccato perchè non la penso come lui.signorina per me anche tù dovresti fare cosi,altimenti non fai altro che dare ragione a chi ti critica!

  26. matte09 il lun, 30th nov 2009 18:52

    ultima cosa sono stato 2 volte a helsinki in finlandia,mi dispiace ma hai fatto un bruttissimo esempio,ritengo la finlandia addirittura molto superiore all’italia!

  27. Karim Gorjux il lun, 30th nov 2009 19:21

    Matteo, vedo che conosci Mirko. :-)

  28. Lemmy il lun, 30th nov 2009 21:48

    Senza andare in un altro emisfero,io penso che anche noi italiani,nella poverta’ e nella disgrazia ci facciamo due risate,e non solo tra le mura domestiche.Per me che sono toscano poi,con l’humour che abbiamo dentro,e’ sempre stato problematico avere a che fare con persone che non accettano battute,che considerano il ridere roba da sciocchi e immaturi,come se a 30 sei vecchio,e a 50 sei pronto per un vestitino di legno.Anche tutta la serieta’ nel lavoro mi sembra solo una facciata di cartapesta,ereditata dal regime rosso,dove se non lavoravi erano mazzate,quindi era bene farselo piacere…La disponibilita’ al sacrificio,si vede spontaneamente nel come affrontano i problemi,con scuse e fughe infantili…Ti trovi male con la famiglia?Non parlarci,vai via da casa!Tuo marito sbaglia qualche cosa e non ti trovi bene?Non cercare di sistemare le cose,ma piantalo e vai con uno che ti prometta di stare bene,tutto sul suo groppone pero’….Queste sono le classiche soluzioni lituane,la serieta’ e la maturita’ molte volte sono solo nella forma…

    PS Per il canino mi dispiace,pero’ gli estremisti animalisti passano dalla ragione al torto con certi discorsi…..

  29. matte09 il lun, 30th nov 2009 22:13

    si conosco il grande mirko,io sono marcello matteo è il mio piccino,un incrocio italo-lituano,speriamo prevalga l’italiano ahhhhhh,scherzo!

  30. Rosso Pomodoro il lun, 30th nov 2009 22:28

    Lemmy il tuo post è un pugno nello stomaco ma condivido tutto. Parola per parola anche se con amarezza.

  31. Lemmy il lun, 30th nov 2009 23:33

    Eh lo so,ma non pensare che mi sia divertito a scriverlo,sono cose che ho vissuto sulla mia pelle,e anche sulla pelle della mia famiglia,visto che noi italiani siamo tutti mamyciukai per loro…..

  32. a.russo il mar, 1st dic 2009 13:34

    Prendo spunto da alcuni interessanti commenti, tra cui quello di Rosso Pomodoro sulla mentalità mafiosa: è vero che in Italia molti non pagano le tasse, ma è ache vero he in paesi come la Finlandia non esiste uno stato ladro che cerca di rubare il più possibile.

  33. a.russo il mar, 1st dic 2009 13:36

    Vorrei sottolineare anche una cosa: In italia i presidenti del consiglio e i ministri, quando vanno all’estero, portano spesso con loro un codazzo di imprenditori per aiutarli a investire “fuori” dall’Italia.

    E’ l’esatto opposto della politica che bisognerebbe intraprendere: attirare sul nostro territorio investimenti stranieri per dare lavoro a tante persone, non per soddisfare pochi ricchi. Vi faccio l’esempio della Fiat: ultimamente ha aperto una fabbrica in Serbia con l’aiuto economico del governo locale.

    Inoltre riceve 400 milioni per il 2009 e alcuni anni successivi stanziati dal governo per la “crisi” del settore. Soldi nostri , degli italiani, e la Fiat come li ripaga? Pianificando la scomparsa di ulteriori posti di lavoro, come si paventa nello stabilimento di Termini Imerese

  34. adolfino maggi il mar, 1st dic 2009 19:54

    Oggi per la prima volta mi sono collegato al Vs sito.
    Non ho guardato il video di Pipiras ma mi sono soffermato su alcuni Vs commenti.
    Non capisco il perché ma su alcuni scritti vedo un poco di cattiveria, forse livore ed un pizzico di razzismo.
    Ho girato per anni paesi della ex sfera comunista e Vi assicuro che in Lituania ho trovato gente meno rovinata,
    Tuttora vado per lavoro in Lituania, conosco persone di tutti i ranghi e non ho mai visto quanto di brutto alcuni di voi scrivono.
    Lavoro bene con i miei partner giro tranquillo per le strade.
    Sono un amante della pesca a mosca ed ho girato molti fiumi, sempre da solo senza mai un fastidio e più di una volta sul fiume ho incontrato canoisti “armati” di birra e saslykas che mi hanno invitato al loro banchetto!
    Potrei andare avanti per ore ma penso che per alcuni di Voi non serva.
    Siete a casa di altri e sapete solamente mancare di rispetto.
    Forse fareste meglio a stare a casa vostra.
    Magari ci risentiremo ancora e forse allora potremo anche parlare dei nostri ragazzi.
    Delle stragi del sabato sera, del consumo di alcol e droghe, dei ns politici, della mafia, delle donne italiane, del ns sport etc, etc. etc.
    Voi proponete un argomento ….. poi lo discutiamo.
    Ah dimenticavo… dai ns ponti i ragazzi italiani lanciavano sassi ed ammazzavano la gente…..
    Vi saluto.
    a presto

  35. Karim Gorjux il mar, 1st dic 2009 20:03

    Grazie Adolfino per il tuo commento, vorrei solo farti notare questo:

    Siete a casa di altri e sapete solamente mancare di rispetto.

    Un pochettino forte, non credi?

  36. matte09 il mer, 2nd dic 2009 0:04

    “razzismo”tanti usano questa parola ma mi chiedo quanti realmente ne conoscono il significato!adolfino tu sei la classica persona che non riesce ad avere un normale dialogo senza vederci all’interno un senso politico e qui parte il festival della strumentalizzazzione,cosa che in italia conosciamo molto bene!qualcuno ha usato parole offensive,cattive o addirittura di sfondo razzista?se si chi e in quale commento?qualcuno ha mai detto che in italia siamo tutti santi e da noi nessuno compie atti orrendi?ma strumentalizzando si ha sempre ragione…………non è il singolo episodio che colpisce,esistono dei dati di fatto e delle statistiche e questo è innegabile!sbaglio?

  37. adolfino maggi il mer, 2nd dic 2009 11:26

    Ciao Matteo,
    piacere di sentirti,
    allego un chiarimento che ci aiuta a capire cosa intendo io per razzismo:
    “Nella sua definizione più semplice, per razzismo si intende la convinzione che la specie umana sia suddivisa in razze biologicamente distinte e caratterizzate da diversi tratti somatici e diverse capacità intellettive, e la conseguente idea che sia possibile determinare una gerarchia di valore secondo cui una particolare razza possa essere definita “superiore” o “inferiore” a un’altra”.
    Caro Matteo io alla politica ho sempre dato un’altro senso,
    Ti saluto e ci sentiamo..

  38. adolfino maggi il mer, 2nd dic 2009 12:43

    Ciao Karim,
    ho moglie lituana e figlio nato a klaipeda.
    Tu cosa pensi che abbiano potuto dire loro nel leggere i commenti di alcuni.
    Saluti maggi

  39. Karim Gorjux il mer, 2nd dic 2009 12:51

    Adolfino, siamo sulla stessa barca allora… :-)

    Il blog è mio, scrivo varie cose da vari anni e, a parte una brutta esperienza nel 2005-2006, ho sempre cercato di essere più obiettivo possibile.

    Vivo qui ormai da anni e non penso di mancare di rispetto ai lituani quindi quando giudichi qualcuno, se puoi seleziona il tuo giudizio perché, come avrai notato, abbiamo tutti idee diverse.

  40. adolfino maggi il mer, 2nd dic 2009 17:25

    Karim
    non generalizzare quanto io scrivo.
    Io mi rivolgo solamente a chi usa il suo scrivere in modo errato.
    E chi lo fa lo sa.
    Io non scrivo mai per offendere ma rispondo solamente a tono a chi offende.
    Non so se siamo sulla stessa barca, a me navigare con la mia piace molto.
    Auguro anche a te di stare bene.
    Non ho mai messo in dubbio la tua obbiettività né tanto meno la tua onestà.
    Mi sono rivolto solamente a chi vede nel mio scritto una contrapposizione alle proprie idee e spero che tu non sia fra questi.
    Non sono arrivato nel tuo blog per ammaestrare, riprendere né tantomeno per scatenare battaglie.
    Mi sono soltanto permesso di difendere un Popolo che nel cammino della libertà e della civiltà è partito cinquanta anni dopo di noi.
    La tolleranza è una virtù che fa grande un Popolo.
    E noi Italiani dovremmo darne un esempio.
    A tua disposizione per chiarimenti

    ti saluto maggi

  41. Karim Gorjux il mer, 2nd dic 2009 17:33

    Adolfino, mi hanno contattato per delle informazioni sulla pesca in Lituania, posso dare la tua email?

    PS: al tuo commento ho già risposto in privato.

    :-)

  42. Leone il mer, 2nd dic 2009 17:42

    Caro Adolfino, sei un pescatore a mosca.
    La cosa si fa interessante…molto molto interessante!
    Se non sbaglio il mese di gennaio dalle tue parti si puo praticare la pesca di trote di mare nel periodo di risalita per la riproduzione.
    Visto che ami gironzolare per i fiumi e bere in compagnia fammi un fischio che ti raggiungo con tutta l’attrezzatura.

    Cordiali saluti
    Leone

  43. Karim Gorjux il mer, 2nd dic 2009 19:01

    Io non sono un gran pescatore, anzi, sarà 10 anni che non prendo una pesca in mano. Posso aggiungermi? :D

  44. adolfino maggi il mer, 2nd dic 2009 19:54

    Carissimo Leone,
    Io vivo vicino la foce del Tronto nella provincia di Ascoli Piceno,
    non c’è tanto da divertirsi per la pesca a mosca.
    Il fiume non è più quello di una volta e la foce non fornisce ambienti piacevoli per la pesca a mosca perché è infastidita dai pescatori con le reti al lancio.
    La Lituania ha bellissimi fiumi pieni di upetakis (trote) e kirkslys (temoli).
    Se vuoi poi ne parliamo più a fondo.
    ti saluto
    maggi

  45. Leone il mer, 2nd dic 2009 20:29

    Speravo vivessi in Lituania cosi venivo a trovarti e ci divertivamo un po tra trote e temoli. Inoltre la Lituania mi dicono sia bellissima e piena di scrittori talentuosi.
    Per quanto riguarda i cani da lancio non sono contrario alla pratica del catch and relase. Per esempio anche io rilascio i pesci pescati, quindi direi che se in Lituania rilasciano oltre i pesci anche i cani fanno bene. Noterei poi che tale pratica viene fatta da persone ubriache. La cosa è splendida poichè se anche da ubriachi il popolo agisce con spirito di liberare i cani figuriamoci da sobri! Ecco, forse camminare lungo i ponti da ubriachi potrebbe essere pericoloso. Che dire viva la Lituania e il Suo popolo generoso!

  46. Karim Gorjux il mer, 2nd dic 2009 20:34

    Leone, sono io quello che vive in Lituania. Ma Adolfino ogni tanto viene qui (da quanto ho capito), basta solo organizzarsi.

  47. adolfino maggi il mer, 2nd dic 2009 20:54

    Ciao Leonissimo
    adesso vivo in Italia ma continuo a lavorare con la Lituania, ma non è detta l’ultima parola.
    Il mio sogno per la pensione è costruire o restaurare o trovare già a punto una casetta in legno su un fiume in un bosco con caratteristiche adatte alla pesca a mosca.
    Vorrei poi vivere per lungo tempo in questa casa ed invitare ospiti italiani pescatori a mosca amanti del no kill a trascprrere vacanze in natura.
    Dimmi cosa ne pensi.
    Ascolta ……non è mai trppo tardi.
    Ciao maggi

  48. Leone il mer, 2nd dic 2009 21:06

    molto olio cuore! Karim di certo ci aiuta con il barbeque.
    Beh come dire di no. Io ci sono. Non dipende da me ma dalla tua pensione…e se vivi in Italia rimarrà un sogno. In ogni caso se vai per lavoro in Lituania magari si puo vedere di fare qualcosa insieme. Ciao leone

  49. matte09 il mer, 2nd dic 2009 22:53

    ciao adolfino,penso di dovermi scusare,ti ho giudicato male senza neanche conoscerti e rileggendo i miei commenti devo dire che mi sono espresso male!internet è un bello strumento ma parlare faccia a faccia è un’altra cosa,scrivendo ci si fraintende facilmente,capisci cosa voglio dire?credimi,io adoro la lituania ed è per questo che ogni volta che ci vado rimango male quando vedo alcune situazioni e alcuni comportamenti poco piacevoli e credimi,non mancano mai!non vado oltre perchè potrei scrivere cose(belle e brutte)sulla lituania per ore e ore con risultato finale rompervi le palle a tutti,ciao ciao

  50. adolfino maggi il gio, 3rd dic 2009 12:00

    Carissimo Matteo,
    non ti preoccupare non me la sono assolutamente presa ed il tono della mia risposta era quieto.
    Tu pensa pure che una rondine non ha mai fatto primavera, nel bene o nel male.
    Così è in tutto il mondo e la Lituania non poteva fare eccezione.
    Il bene ed il male purtroppo proliferano in tutti i Paesi di questo nostro piccolo mondo.
    Piccolo perché esso è abitato da uomini piccoli piccoli che finché inseguono
    solo il denaro non potranno mai crescere e diventare grandi.
    La Lituania “Paesino” uscito da poco da un regime oppressivo e cancerogeno che ha solo generato male e distruzione,
    Immagina quante generazioni dalla seconda grande guerra ad oggi sono cresciute senza ideali, senza aspettative,senza speranze e senza Dio.
    I loro figli ora magari sono quelli che tu incontri per la strada o vedi vicino ad un ponte con un “cagnolino in braccio”.
    Porta pazienza e per il momento accontentati dei bei paesaggi, delle belle donne,
    della buona birra e dectine.
    Amici buoni ne avrai di certo, poi penserà il tempo ad aggiustare tutto.
    ti saluto,
    a presto maggi

  51. adolfino maggi il gio, 3rd dic 2009 12:09

    Ciao Karim,
    per informazioni sulla pesca a mosca se vuoi dai pure la mia e-mail,
    per quel poco che posso fare di certo non mi tiro indietro.
    Ciao maggi

  52. adolfino maggi il gio, 3rd dic 2009 13:40

    Ciao Leone
    perché parli di scrittori talentuosi in Lituania?
    Ami leggere o scrivere?
    Ciao maggi

  53. Leone il gio, 3rd dic 2009 18:37

    Per gli scrittori talentuosi mi riferivo al titolare del Blog che gentilmente ci ospita. Leggo quando posso e scrivo quasi esclusivamente lettere d’amore per cercare di recuperare fidanzate che mi mollano. Mi riescono talmente bene che mi commuovo da solo! Ciao leone

  54. adolfino maggi il dom, 6th dic 2009 19:34

    Devi sapere Leone che scrivere una lettera d’amore è come rimettere in acqua una Fario appena pescata,

  55. Lemmy il dom, 6th dic 2009 21:06

    Io le spigole che prendo me le mangio…Saro’ un orco?

  56. Rosso Pomodoro il dom, 6th dic 2009 21:47

    Ciao Adolfino. Se ti riferisci a ciò che ho scritto sappi che non provo livore né cattiveria né tanto meno razzismo. Non riesco nemmeno a trarre troppi giudizi. Sto semplicemente cercando di raccontare la mia esperienza in Lituania. Se poi io sbaglio vorrei capire dove dissenti. Perché subito dopo parli di accontentarsi della Lituania per le donne la birra dei paesaggi etc etc e il tempo aggiusterà tutto. Implicitamente quindi hai confermato esattamente ogni mia singola frase. E anzi ci sei andato giù molto pesante. Dire che un posto attualmente è buono solo per la figa e la svyturis non mi pare esattamente il modo migliore per incensarlo. Ma forse tua moglie stavolta non leggerà e non potrà offendersi così come ha fatto leggendo le mie terribili parole.

  57. adolfino maggi il dom, 6th dic 2009 23:27

    Eg, Sig, Rosso Pomodoro,
    noto con piacere che tu riesci a capire le cose che uno scrive nello stesso modo in cui capisci quello che vedi.
    Pensi che io abbia confermato ogni singola tua frase?
    Pensi che io possa trovare offesa per quello che tu dici nella conclusione del tuo commento?
    Carissimo Pomodoro, se pensi così ti dico sinceramente che i tuoi commenti stanno meglio su una quattro stagioni che su questo blog.
    Ti piaccia o no, io io ho trovato molte cose buone in Lituania e da buon Italiano di certo non me le sono fatte scappare,
    Ricordati sempre che sono molte le Volpi che in giro per il mondo non riescono a raccogliere l’uva.

  58. adolfino maggi il dom, 6th dic 2009 23:31

    No Lemmy.
    tu sei un buongustaio.

  59. Rosso Pomodoro il dom, 6th dic 2009 23:49

    Ciao adolfino. Se in esordisci dando del razzista a chi non conosci poi assumiti le conseguenze.
    Forse mi son sbagliato e mi scuso evidentemente questa frase che cito non l’hai scritta tu:

    I loro figli ora magari sono quelli che tu incontri per la strada o vedi vicino ad un ponte con un “cagnolino in braccio”.
    Porta pazienza e per il momento accontentati dei bei paesaggi, delle belle donne,
    della buona birra e dectine.

    Dunque ricapitoliamo. Questa è la fotografia riassuntiva:

    1)Generazione senza ideali
    2)Senza aspettative
    3)Senza speranze

    quindi suggerisci

    1)Accontentarsi dei paesaggi
    2)Accontentarsi delle donne
    3)Accontentarsi della birra.

    Se tu hai scritto queste cose confermo che non solo è il mio pensiero ma tu la pensi perfino in maniera peggiore alla mia.

    ps
    sai poi quante volpi a furia di cercare uva in un terreno di patate son finite in qualche tagliola :)

  60. adolfino maggi il lun, 7th dic 2009 0:50

    Hai ragione Rosso,
    tu puoi girare tranquillo per il mondo a cercare uva e patate,
    poiché il tuo pensiero è talmente piccolo da non poter essere accalappiato da nessuna tagliola.

  61. Rosso Pomodoro il lun, 7th dic 2009 1:08

    A furia di frequentare Lituani si finisce sempre per non affrontare le cose e prendere tutto sul personale.

    Ti ripeto per l’ultima volta che quelle frasi le hai scritte tu e non io. E le condivido in gran parte anche se secondo me sei stato un pochino esagerato screditando con quelle parole la Lituania. In genere in un paese in cui son stato bene (prima parte tuoi post) non vado poi a dire che sono una generazione senza ideali ed è un posto in cui accontentarsi di figa birra e boschi. Ma forse io e te abbiamo una diversa visione di stare bene in un posto.
    Tanto è vero che ti guardi bene di rispondermi su queste tue affermazioni preferendo darmi del razzista o di quello dal pensiero piccolo. Buttarla in caciara sempre e comunque. Peccato, stava venendo una bella discussione sui comportamenti lituani.

  62. adolfino maggi il lun, 7th dic 2009 1:19

    Non prendertela Rosso,
    deponiamo le armi e parliamo più pacatamente,
    io lo preferisco.
    Permettimi però di risponderti più con calma un’altro giorno.
    Domani mattina devo alzarmi presto.
    Se la gradisci ti do la buonanotte.
    ciao maggi

  63. a.russo il lun, 7th dic 2009 7:19

    Ho notato che i miei ultimi commenti vengono pubblicati e poi scompaiono misteriosamente.

  64. Karim Gorjux il lun, 7th dic 2009 8:24

    Eppure in spam non ci sono….

  65. adolfino maggi il lun, 7th dic 2009 17:34

    Carissimo Rosso,
    a tuo giudizio tutto comincia da qui:
    1)Freddezza
    2)Insensibilità
    3)Apatia
    4)Disinteresse nella politica
    5)Immaturità
    6)Dialogo inesistente
    7)Egoismo smisurato
    8)Alcolismo impressionante
    etc
    etc
    Affermi che il mio commento ti da del “razzista”.
    Ripeto cosa io intendo per razzista:.
    “Nella sua definizione più semplice, per razzismo si intende la convinzione che la specie umana sia suddivisa in razze biologicamente distinte e caratterizzate da diversi tratti somatici e diverse capacità intellettive, e la conseguente idea che sia possibile determinare una gerarchia di valore secondo cui una particolare razza possa essere definita “superiore” o “inferiore” a un’altra”.
    Primo punto a mio favore, io non offendo.
    Poi mi dici che con le mie seguenti affermazioni :
    1)Accontentarsi dei paesaggi
    2)Accontentarsi delle donne
    3)Accontentarsi della birra.
    Ti fanno dedurre una fotografia riassuntiva del mio dire:
    1)Generazione senza ideali
    2)Senza aspettative
    3)Senza speranze
    Ti dico che potresti essere un buon politico tanto sei bravo a volgere a tuo favore le parole degli altri.
    Tu continui :
    “Se tu hai scritto queste cose confermo che non solo è il mio pensiero ma tu la pensi perfino in maniera peggiore alla mia”.
    Io rispondo:
    Se in una splendida notte di luna piena, io e te ci trovassimo (non soli) insieme in una a baita, immersa in un bosco lituano, ad ascoltare ululati, io racconterei di avere udito ululato di lupi, tu diresti di aver udito ululati di lupi mannari.
    Secondo punto a mio favore, io nelle cose vedo sempre il lato migliore.
    Un’altra tua affermazione:
    “Dire che un posto attualmente è buono solo per la figa e la svyturis non mi pare esattamente il modo migliore per incensarlo. Ma forse tua moglie stavolta non leggerà e non potrà offendersi così come ha fatto leggendo le mie terribili parole”.
    Terzo punto a mio favore , io non mi offendo.
    Non vado oltre, non voglio dilungarmi troppo, concludo auspicandomi di chiudere questa polemica tanto una sola cosa è certa, ciascuno di noi avrà la Lituania che merita,

  66. signorina il lun, 7th dic 2009 19:26

    nel commento n.17 Rosso Pomodoro mi accusava di una certa incoerenza causata secondo lui dal falso punto di partenza ovvero quello di difesa, in piu, di una difesa patetica dato che piu o meno tutti hanno notato le stesse lituanita’ >)…io non voglio perdere tempo per vedere se ci sia o meno l’incoerenza da parte mia, tantomeno per “risolverla”, eppure vorrei che essa ci fosse pero’ in un altro luogo quale l’argomento stesso. io non so come io potrei essere coerente se mia mamma sorride poiche e’ una donna solare e stava bene anche ai tempi dell unione sovietica mentre mio nonno non sorride affatto e non e’ una persona calorosa come non lo e’ la cassiera di un negozio sperduto o la gente che trova la propria identita’ solo nell espressione “i lituani puri”; per continuare potrei parlare di miei amici che quasi tutti sono persone molto ambiziose ma allo stesso momento molto aperte, disponibili e soprattutto divertenti, e quelli che non ne fanno parte sono invece persone malinconiche, tranquille, ancora senza un posto fisso in questo mondo :) e quindi ripeto con quale coerenza io potrei spiegare tutti questi fenomeni? con la parola LITUANI(A)? si’, come avevo gia detto 9 mesi su 12 stiamo chiusi in casa e per tanto tempo siamo rimasti lontani dalla cultura, dall “estero”, in piu’ gli ultimi 20 anni hanno portato non solo la vera liberta’, ma oltre a queste considerazioni quasi inatttuali non posso andare.

    Rosso Pomodoro, devi essere una persona veramente ma veramente sfigata se in uno spazio di 65 000km(quadrati) non sei riuscito a trovare qualche esserino simpatico..se io ci sn riuscita in italia sono sicura che anche tu hai ancora speranza (questo commento lo puoi considerare non esistente dato che con certo senso di umorismo non ci siamo…:)) mi fai pensare ad un mio amico che ha passato poco tempo in lituania ed e’ rimasto incompreso per tante cose, ma non e’ il luogo adatto…
    ti sei mai chiesto se forse eri tu che sbagliavi qualcosa? non voglio offenderti, ma quando si e’ all estero bisogna ammettere il ruolo dell’ignorante, sei tu che non conosci i codici comunicativi dei lituani e non loro sono “sbagliati”, credimi, ho avuto troppe lezioni in italia e continuo a sbagliare anche oggi, tuttavia non dico che sono gli italiani a comportarsi in maniera stupida (vabbe, a volte lo dico anche ma solo quando un italiano pensa di essere superiore di me:))

  67. Karim Gorjux il lun, 7th dic 2009 19:40

    Carissimi, io ho una gran stima di tutti voi, ma se il vostro intento è cercare di avere ragione l’uno con l’altro, state combattendo una causa persa in partenza.

    Ognuno di noi ha le proprie esperienze in questo paese e di fronte alle stesse esperienze ognuno ha il suo modo di vedere la realtà.

    Abbiate rispetto l’uno dell’altro e non litigate perché nessuno di voi ha ragione, o se preferite, avete tutti ragione.

  68. Rosso Pomodoro il lun, 7th dic 2009 21:30

    Bene bene vedo che gli animi si scaldano. Pensate quanto sarebbe semplice dire: “tutto il mondo è paese.” oppure “anche la Lituania ha i suoi punti positivi.” “anche in Lituania ci son persone simpatiche.” Io ci aggiungo gallina vecchia fa buon brodo e chi troppo vuole nulla stringe.
    Questi son ragionamenti paraculo che non affrontano le chiare problematiche di questo paese.

    C’è una lituania dei record. Record incredibili che non voglio nemmeno riscrivere.Basta documentarsi! E c’è una lituania poetica e immaginaria che ognuno di noi si costruisce. Ora se voi non riuscite a collegare le statistiche di questo paese con la vostra esperienza è un problema vostro. I numeri non possono esser smentiti dalla fantasia evocativa dei boschi o da una gitarella romantica a base di birra e sidro. Il discorso è tutto qua. Fin quando non si parte da una base oggettiva al fine costruire un ragionamento, seguendo anche le nostre esperienze, non si va da nessuna parte. E ognuno può scrivere quello che vuole. Io posso pure dire che in Angola il problema principale è l’obesità. Chi me lo vieta?
    Lo stesso sta succedendo in questa discussione. Ognuno lancia la propria invettiva guardando solo il proprio giardinetto di casa. Magari chi ha una bella moglie lituana dirà che la lituania è fantastica. Chi ha una bella casetta in Lituania dirà che si vive benissimo etc. Io sto cercando di avere una visione di insieme partendo da dati oggettivi e usandoli per capire meglio la mia e le decine di esperienze di italiani in Lituania che conosco.

    ps
    non partecipo alla fiera delle offese. Gli sfigati di solito non si abbassano a tale livello.

  69. Karim Gorjux il lun, 7th dic 2009 21:44

    Rosso: c’è un bel sito delle statistiche mondiali, a suo tempo l’avevo visto. C’è anche un bel video sull’epidemia dei suicidi che colpisce la Lituania. Io capisco molto bene il tuo punto di vista, vivo qui da anni e mentre d’estate sono felice e contento, d’inverno mi deprimo e ho voglia di scappare…

    L’argomento è vasto e difficile e confrontarlo cercando di avere ragione non ha senso, non ti scaldare e stai tranquillo.

    La Lituania è un paese povero? Si.
    La Lituania ha un grave problema di alto tasso di suicidi? Si.
    La Lituania ha il grave problema dell’alcolismo in scala nazionale? Si.
    La Lituania ha un’assistenza sanitaria scadente? Si.
    La Lituania ha un alto tasso di disoccupazione? Si.

    Non fatemi cercare i link. Sono tutte cose vere e Rosso ha tutte le ragioni nel mettere questi argomenti sul tavolo.

    Discutere su queste cose su un blog e come una discussione politica in Italia, io dico mele e tu dici pere. Se poi di mezzo c’è una nazionalista è meglio evitare l’argomento.

  70. signorina il lun, 7th dic 2009 22:04

    Rosso Pomodoro: non ho avuto nessuna intenzione di offendere qcuno e l’ho anche sottolineato. solo che non riesco a trovare una spiegazione per un’esperienza cosi triste la cui spiegazione è l’egocentrismo o l’inesistenza di dialogo (poi mi chiedo quali siano le statistiche che lo rivelano)

    Karim: mi sbaglio o la nazionalista sarei io? se è cosi allora di nuovo avete semplificato tutto. NON SONO NAZIONALISTA e mi fanno orrore le tendenze lituane di oggi riguardo veramente tanti argomenti. in più né sono fiera né mi vergogno del fatto di essere lituana. non dò cosi tanta importanza a ciò e mi dispiace se gli altri lo fanno. le conseguenze sono evidenti: Rosso Pomodoro ha gia proposto il mio profllo psicologico (e purtroppo non solo lui). fa schifo.

    ciò che io critico o difendo non è la realtà ma l’approccio che impedisce a tanti a accedere ad essa.

    cmq, le statistiche sono terribili e tutti lo sanno. ma questo dovrebbe interessare ai politici purché siano avviati i programmi/politiche adeguati per risolvere i seguenti problemi. infatti alcune statistiche terribili le condividiamo con i paesi ricchi e benestanti quali la finlandia o il giappone. ma è evidente quanto sarebbe ridicolo paragonare la lituania con essi.

  71. Karim Gorjux il lun, 7th dic 2009 22:07

    La nazionalista mi abita in casa… :D

  72. signorina il lun, 7th dic 2009 22:08

    :D ah allora chiedo scusa :) forse sono veramente troppo egocentrica? :D :D :D

  73. a.russo il lun, 7th dic 2009 22:11

    Conosco tanti lituani, alcuni di loro vivono anche nella mia città. Non mi sembrano nè freddi nè rozzi come vuole descriverli qualcuno. Ovviamente le difficoltà della vita, come quelle economiche o il lavorare 10 ore di fila al giorno per quattro lire portano a volte a qualche forma di abbrutimento, ma mi sembra fisiologico.

    Tra l’altro la maggioranza di loro adora l’italia, cosa che non avviene in altri paesi, dove ci fanno tante critiche gratuite.

    secondo me si puo’ prendere il meglio di entrambi, sui pregi degli italiani e su quelli dei lituani, senza soffermarsi sui difetti, cosa che non è nemmeno costruttiva.

    E’ proprio sulla differenza che spesso si crea con i lituani un alchimia e un interesse reciproco. Almeno per me è così

  74. a.russo il lun, 7th dic 2009 22:20

    signorina, mi insegni il lituano? se hai imparato così bene l’italiano vuol dire che con le lingue decisamente te la cavi.
    contatto skype: andrearusso1979

  75. Rosso Pomodoro il lun, 7th dic 2009 23:24

    Grazie Karim per la segnalazione. Se ci sono queste evidenti comportamenti anomali, 50% di divorzi in più rispetto alla media europea, numero enorme di ragazze madri , suicidi, alcolismo etc etc è altrettanto evidente che c’è un problema di equilibri sociali. C’è un problema di relazioni interpersonali che non possono essere sempre relegati a fenomeni isolati e/o momentenei. Le statistiche freddamente ci danno quei numeri e sono tutti record mondiali legati alla sfera comportamentale. Questi son dati oggettivi. E grazie a questi ora capisco meglio alcune assurdità che ho vissuto e che hanno vissuto molti italiani in lituania che conosco. E badate bene se talvolta è vero che è difficile trovare un codice di comportamento adeguato, come dice signorina, è pur vero che il loro codice a questo punto fa acqua da tutte la parti ed è per questo che considero certe loro comportamenti folli e non semplicemente diversi. Folli perché son folli i numeri che li dipingono.

    Il mo consiglio è, leggiamo quelle statistiche e cerchiamone riscontro nel quotidiano in Lituania. Se non lo troviamo stiamo sbagliando approccio. Riprovare.

  76. adolfino maggi il mar, 8th dic 2009 14:16

    Scusami Rosso Pomodoro,
    mi viene spontaneo chiederti una cosa.
    Se riesci a trovare qualcosa di positivo in Lituania e nei Lituani.
    Vorrei anche chiederti se hai esperienze di altri paesi da poco usciti dal blocco comunista,

  77. Rosso Pomodoro il mar, 8th dic 2009 19:17

    Della Lituania mi piacciono diverse cose. Alcuni posti sono magnifici. Potrei fare un lungo elenco ma penso che tu li conosca meglio di me.
    Sui lituani non ho da fare distinzioni fra cose buone e cose non buone. Ma semplicemente fra cose che ho visto. I Lituani mi sembrano molto fieri orgogliosi guardinghi chiusi senza alcun interesse particolare, monotoni, tutto sommato semplici e alla mano. Non fanno gli snob.Non amano parlare molto e soprattutto farlo seriamente. Tutto ciò che è problematico viene accantonato. .Amano parlare soprattutto di argomenti frivoli da scuola media.Anche fra di loro intendo. Le donne in più, a differenza degli uomini mi sembrano persone molto determinate frenetiche concrete narcisiste iperegoiste infantili timorose e metodiche. Più o meno il quadro è questo oltre a quello che ho già scritto inizialmente.

    Il problema è che nessuno vuole affrontare una realtà chiara testimoniata dai numeri Unici Al Mondo! Io la affronto di petto perché non ho mai avuto paura delle critiche. Non mi è mai piaciuto rimanere timorosamente nella via di mezzo per accontentare tutti e nessuno. Democristiano no di certo!

  78. adolfino maggi il mar, 8th dic 2009 20:22

    Scusa Rosso ,
    ma con i Lituani hai rapporto di lavoro o di altro genere?
    Come già sai io oltre ad avere moglie lituana ho rapporti di lavoro con lituani ed ho anche casa ad Ukmerge, quindi vado spesso in Lituania.
    Giuro che non ho trovato intorno a me solamente soggetti con aggettivi quali tu dai.
    Ho conosciuto gente con cui ho rapporti che posso definire normali, come ne ho in Italia,
    Ho trovato il furbetto del quartiere, chi magari mi ha fatto fare i salti mortali per recuperare qualche Euro e dico pure che qualche volta non ci sono riuscito.
    Fin qui quasi come in Italia.
    Non nego certo il diffuso alcolismo, l’alto tasso di suicidi e tante famiglie allo sbando.
    Ma penso che su questo status abbia fortemente inciso il passato regime che ha impoverito il Paese sia nel “corpo che nello spirito”.
    Ecco perché ti chiedevo se avevi altre esperienze in Paesi appena usciti dal blocco comunista.
    Io, quelli europei li ho girati tutti e ti giuro che per gli abitanti di alcuni di questi Paesi userei aggettivi al limite della decenza.

  79. Rosso Pomodoro il mer, 9th dic 2009 0:34

    Ciao. Ho vissuto diversi anni in Lituania e come è facile immaginare ho instaurato diverse relazioni sentimentali e non con le persone del posto. Ciò che voglio sottolineare è che inizialmente ero così incredulo rispetto alle assurdità quotidiane che pensavo che qualche maleficio mi fosse piovuto sopra. Hai presente la nuvola di Fantozzi. Poi ho conosciuto molti italiani e fra una chiacchiera e l’altra veniva fuori che tutti quanti la pensavano uguale. Stesse esperienze pazzesche. Infatti mi sorprendi perché sei il primo italiano che ha una posizione chiaramente a favore della Lituania. Ma ciò che mi fa capire che la mia non è solo stata una esperienza sfortunata sono i numeri. Io parto da lì per fare considerazioni. Prendi soltanto l’enorme numeri di divorzi. Parliamo del 50% in più rispetto alla media europea. Secondo te è un problema di povertà? Di clima? Secondo me è un problema comportamentale che io ho riscontrato ogni santo giorno. Per parlare terra terra: ma come fai ad avere relazioni durature (anche non matrimoniali) se poi ti comporti in questo modo?

  80. Karim Gorjux il mer, 9th dic 2009 0:36

    Il problema dei divorzi è semplice. I ragazzi si sposano molto giovani pur di uscire di casa e vivere la loro vita. Cosa succede in Italia, già lo sai e non vado oltre.

    Tra l’altro io non vedo tutto nero qui, a me la Lituania piace nel bene e nel male e se devo essere sincero vivo meglio in Lituania che in Italia.

  81. Rosso Pomodoro il mer, 9th dic 2009 0:57

    Non vedo il nesso fra sposarsi a 18 anni e lasciare casa. Io ho lasciato casa a 18 anni e son andato a vivere con un mio amico. Per precisare: lavorando e studiando.Zero soldi da mamma&papi

    In più sposarsi a 18 anni con la prima fidanzatina che si incontra è un altro segnale che giustifica tutti quei numeri. Perché se sposarsi a 18 anni implica divorziare dopo 3 anni è una assurdità farlo. Mi sembra evidente! Poi ci si ritrova a 25 con un matrimonio fallimentare alle spalle e quasi sicuramente un bambino cui badare. E guardate fuori dalla finestra, quante storie conoscete come quella descritta sopra? Io tantissime.
    Equilibri instabili. E ogni volta me lo confermate con le vostre parole.

  82. Karim Gorjux il mer, 9th dic 2009 0:59

    RP: tu stai cercando una regola matematica che includa ogni peculiarità della cultura di questo popolo. Ci sono tante storie da raccontare e tutte diverse.

  83. adolfino maggi il mer, 9th dic 2009 11:37

    “Infatti mi sorprendi perché sei il primo italiano che ha una posizione chiaramente a favore della Lituania”,
    “Per parlare terra terra: ma come fai ad avere relazioni durature (anche non matrimoniali) se poi ti comporti in questo modo”?
    Rosso pomodoro non capisco se queste affermazioni sono rivolte a me.
    Comunque rispondo che io non sono a favore della Lituania, ma capisco il perché dei problemi della Lituania.
    Poi alla tua domanda rispondo che non tutte le relazioni avute con Lituani sono state durature.E
    E per il riferimento al ” comportamento” immagino che non sia rivolto a me.

  84. Karim Gorjux il mer, 9th dic 2009 11:58

    Ho sposato mia moglie quando aveva 20 anni, io ne avevo 26. Siamo da 5 anni insieme. Mi ritengo fortunato a far parte di quella piccola statistica…

  85. adolfino maggi il mer, 9th dic 2009 12:43

    Karim
    io sono sulla tua “stessa barca”, e aggiungo che ho conosciuto mia moglie che aveva 20 anni e sono 20 anni che stiamo bene insieme.
    Non è il mio primo matrimonio.
    Non sono giovane come te.
    Le mie osservazioni precedenti erano rivolte a Rosso Pomodoro.
    Io penso anche che nella vita oltre alla fortuna occorre un poco di ottimismo,
    E sento Rosso Pomodoro molto “arrabbiato” con la vita.
    Forse io ho avuto più fallimenti di Lui, eppure non mi mai mancato il coraggio e l’ottimismo per andare avanti

  86. Karim Gorjux il mer, 9th dic 2009 12:50

    Io capisco molto bene Rosso Pomodoro (RP). La mia prima esperienza in Lituania è durata dal 2005 a quasi tutto il 2006. E’ stata un’esperienza tragica dove vedevo tutto nero e vivevo anche in un brutto posto.

    Sono tornato qui più maturo e con molta più felicità nel cuore ed ora sono 16 mesi che sono qui senza tornare in Itala. Io ora sto bene.

  87. a.russo il gio, 10th dic 2009 1:39

    La Lituania non è un posto per chi ha molte esigenze e vuole fare un’intensa vita sociale, uscire sempre la sera, ecc. fatta forse eccezione per Vilnius.

    Fare un tuffo in un posto che pò sembrare più semplice, più “alla buona”, in un cert senso, può essere liberatorio.

    L’andare in Lituania, dove la gente vive con poco,mentre in Italia si hanno più pretese e ci si sente in difetto se non hai la macchina, o se non puoi permetterti tante cose, può avere un suo fascino, di ritorno alle origini, ai tempi dei nostri nonni.

    Scommetto che molti italiani ci vanno per quello: liberarsi da condizionamenti e anche da un certo senso di inadeguatezza che l’Italia impone soprattutto ai giovani, a cui non vengono date molte opportunità.

    Magari lì ci sono meno occasioni, ma c’è anche un senso di stimolo verso una terra nuova, in cui la gente ha una faccia divrsa, in un posto che si è scoprto tardi, perchè vent’anni fa nessuno lo conosceva, da noi.

  88. stefano il gio, 10th dic 2009 14:08

    Ragazzi io credo che se parliamo tanto della Lituania un motivo ci sarà…..Non credo che sia solo un motivo di donne ma qualcosa di più.La semplicità, che forse in Italia si è persa..L’italia ha una storia con posti molto belli e spettacolari con i suoi dieci mila difetti e burocrazie che ti rendono la vita impossibile..In lituania ho visto tante ragazze madri è vero (ma sono orgogliose ed amano da morire i loro figli),tanto alcol e forsas rozzi,ma anche tanta storia e paesaggi stupendi (come il poto di Klaipeda al tramonto)La semplicità è una cosa rara…

  89. Lemmy il ven, 11th dic 2009 14:35

    A prescindere dalle bellezze dei paesaggi,di una buona cucina,della birra,su cui tutti o meno possono trovarsi d’accordo,c’e’ una cosa che mi lascia perplesso e che mi intristisce anche un po’:ogni volta che mi capita di leggere discorsi inerenti alla Lituania e alle relazioni sentimentali che si instaurano li’,pervade sempre quell’alone di saccenteria di chi ha avuto fortuna,tutto caricato sulle spalle di chi e’ stato meno fortunato,come se si trattasse di uno scolaro che ha fatto male i compiti di casa.Penso che al giorno d’oggi,se hai un legame stabile devi solo ringraziare Dio,e soprattutto devi sempre mettere in conto un eventuale fine,e questo vale per tutte le nazionalita’,tenere su una famiglia non e’ come studiare un libro e poi darci un esame,ed essere a posto.Nella fattispecie della Lituania,che ha una cultura diversa da quella dei paesi mediterranei ai quali appartiene anche l’Italia,questa fortuna e’ anche maggiore,visto che i dati statistici,coincidono davvero con la realta’….Quindi prima di sentenziare frasi tipo “Uno raccoglie quello che semina” o altre,uno dovrebbe rendersi conto che lo strano e’ lui a non aver avuto ancora danni dall’aver instaurato rapporti con persone di questa nazione,e che la norma sono quelli che hanno avuto diversi problemi.Non mi riferisco necessariamente a post apparsi su questo blog,anche altri forum sono vetrine per chi sfoggia perle di saccenteria

  90. Rosso Pomodoro il ven, 11th dic 2009 17:22

    Concordo con le parole di Lemmy. Non si tratta come dice Karim di trovare una formula matematica. Si tratta di avere una visione globale del mondo lituano. E la visione globale è quella data dai terrificanti numeri che offrono lo spazio per capire che in quel determinato ambiente ci sono maggiori problemi nell’instaurare rapporti sociali. Sentimentali e non. Come dice Lemmy, le eccezioni sono quelle persone a cui ANCORA non è capitato nulla.Oppure è capitato qualcosa ma ci passano sopra per mille ragioni. I numeri Karim non sono altro che l’esperienza globale di tutti. Non la tua che è felice e non la mia che è negativa. Ma la media di tutti. E se la media è quella qualcosa non quadra.

    Per esempio,Karim, ti ho già fatto i complimenti per il tuo post sulla psiche della donna baltica.Lo condivido totalmente e sembrerà strano ma ho vissuto esattamente le cose che racconti. Pensa che pure io dovevo ripetere una dozzina di volta al giorno una cosa.Una semplicissima cosa.Non voglio scendere nel dettaglio ma poteva anche esser semplicemente: “Per cortesia, puoi chiudere la porta quando esci perché entrano spifferi?” Parlo di cose banali di questo livello.

    Dopo un anno non era cambiata una virgola.La porta si lasciava aperta. Potevo chiedere spiegazioni? Come dici tu NO. Si danzava fra gli argomenti copertura e il mutismo. Il tutto per una richiesta di una semplicità estrema. Dal mio punto di vista già immaginare di non poter litigare (litigare è decisamente inutile, scrivi) di dover aver ogni giorno aver a che fare con la “psicologia da manicomio” è già un buon punto di partenza per sentire qualcosa di strano in come loro gestiscono i rapporti.

  91. a.russo il ven, 11th dic 2009 17:26

    Ognuno si sceglie la sua croce, lemmy. Nessuno ti ha detto di stare con quella ragazza. Se ci stai c’è un motivo.

  92. stefano il ven, 11th dic 2009 18:05

    io credo che nessuno debba dare perle di saggezza su nessuna esperienza..Avere una lunga relazione è difficile ovunque non solo in Lituania.La difficoltà di una vita sociale in Lituania non so se sia supeiore alla chiusura e alla frenesia di Milano…Nella mia piccola esperienza lituana posso dire che nel bene e nel male la Lituania e le lituane sono un mondo intrigante visto che ne parliamo in tanti….

  93. Rosso Pomodoro il ven, 11th dic 2009 18:17

    Per andrea russo: non è così semplice. Fortunatamente non abbiamo tasti ON/OFF. In una relazione hai anche sentimenti e responsabilità solitamente. Questo di sicuro non ti preserva da prendere cantonate e vivere assurdità.

  94. signorina il ven, 11th dic 2009 22:27

    non so, sono abituata all’opinione che i responsabili di una relazione siano le persone e non le statistiche o addirittura un intero paese…

    poi le statistiche sono una cosa mooolto deviante…per esempio gli stati uniti non brillano nelle statistiche della liberta’ della stampa (per non parlare dell’italia), ma non mi viene da dire che si tratta di regimi autoritari…mentre la lituania condivide la triste statistica dei divorzi assieme a tutti i paesi scandinavi, il belgio e l ungheria (gli ultimi tre hanno il tasso maggiore, in piu la media europea e superata in 3 paesi su 4) quindi scartiamo tutto il nord come emotivamente non stabile? lo stesso dicasi per la diffusione dell’alcolismo (in piu’ si espande verso tutta l area post sovietica). il vero problema alquanto singolare della lituania sono i suicidi, questo non lo nega nessuno e la colpa sta nella mancata/tardiva reazione del governo. ancora oggi non sanno spiegare per bene i motivi di questa drammatica situazione, tuttavia guardate bene di chi si tratta…non sono i giovani di 20-30anni…non stanno nelle citta’ principali, almeno non la maggior parte dei soggetti a questo terribile gesto. dubito voi possiate usare questa statistica come un aggravante o addirittura come una spiegazione per le vostre storie infelici. questo non puo’ suonare come un’accusa da parte di questa gente che si proclama cosi empatica e matura emotivamente…

    l approccio di RP porta al ridicolo: da un lato viene sottolineato un paese solo sicche esso diviene un caso unico del mondo mentre non lo e’. lituania non e’ IL paese degli alcolizzati, dei divorziati, delle madri giovani ecc. dall altro lato invece possiamo cominciare a raggruppare i diversi paesi come italia, georgia, azerbaigian, turchia, armenia (hanno lo stesso piccolo tasso di divorzi), mentre la lituania va come ho gia detto coi paesi scandinavi..ora, se RP vuole dirmi che le dinamiche del rapporto coniugale siano le stesse in italia e in turchia o in giorgia…io mi arrendo…
    l altra cosa che sa benissimo chi ha a che fare con le statistiche e’ il fatto che usando male le statistiche si arriva non alla ‘realta’ ma alla monipolazione di essa. per esempio le statistiche europee parlano dell aumento di 60% dei divorzi in italia, in portogallo di 89 e di 268% in spagna (negli ultimi 10anni)…

    RP non scordare che le statistiche sono solo un surrogato della realta’, mi dispiace verametne tanto se parti da questo…

  95. matte09 il ven, 11th dic 2009 23:25

    scusate se non c’entra niente con l’argomento,ma ogni volta che sento o leggo che in italia non c’è libertà di stampa……….mah non capisco se è una battuta o se veramente qualcuno sostiene veramente questa grandissima c…..a!

  96. signorina il sab, 12th dic 2009 6:30

    matte, io nn lo so, io mi fido semplicemente delle statistiche :)

  97. Karim Gorjux il sab, 12th dic 2009 11:27

    @matte09: perché a te sembra una cazzata?

  98. Karim Gorjux il sab, 12th dic 2009 11:29

    Il discorso sembra più essere: “le statitistiche dicono questo allora è così!”

  99. Karim Gorjux il sab, 12th dic 2009 11:33

    Ecco un’esempio di statistica: “il ministro delle infrastrutture ha fatto aggiungere una corsia all’autostrada Torino – Milano portandole da 2 a 3 con un aumento del 50%. Dato che non c’erano più soldi pubblici per finanziare i lavori le corsie sono passate da 3 a 2 con una diminuizione del 33%.
    Quindi: aumento del 50% – diminuizione del 33% = aumento del 17%.”

    Senza fare un cazzo ho avuto un aumento del 17% dell’autostrada Torino – Milano.

  100. Karim Gorjux il sab, 12th dic 2009 11:38

    Suicide rates in ages 15-24 (most recent) by country

    # 1 New Zealand: 26.7 per 100,000 people
    # 2 Finland: 22.8 per 100,000 people
    # 3 Switzerland: 17.9 per 100,000 people
    = 4 Canada: 15 per 100,000 people
    = 4 Austria: 15 per 100,000 people
    # 6 Australia: 14.6 per 100,000 people
    # 7 United States: 13.7 per 100,000 people
    # 8 Belgium: 10.7 per 100,000 people
    # 9 France: 10.3 per 100,000 people
    # 10 Sweden: 9.4 per 100,000 people

  101. Karim Gorjux il sab, 12th dic 2009 11:39

    Public debt (most recent) by country

    # 1 Zimbabwe: 218.2 % of GDP 2007 Time series
    # 2 Lebanon: 186.6 % of GDP 2007 Time series
    # 3 Japan: 170 % of GDP 2007 Time series
    # 4 Jamaica: 126.5 % of GDP 2007 Time series
    # 5 Sudan: 105.9 % of GDP 2007 Time series
    # 6 Egypt: 105.8 % of GDP 2007 Time series
    # 7 Italy: 104 % of GDP 2007 Time series
    # 8 Singapore: 96.3 % of GDP 2007 Time series
    # 9 Seychelles: 92.3 % of GDP 2007 Time series
    # 10 Greece: 89.5 % of GDP 2007

  102. Karim Gorjux il sab, 12th dic 2009 11:39

    Divorce rate (most recent) by country

    # 1 United States: 4.95 per 1,000 people
    # 2 Puerto Rico: 4.47 per 1,000 people
    # 3 Russia: 3.36 per 1,000 people
    # 4 United Kingdom: 3.08 per 1,000 people
    # 5 Denmark: 2.81 per 1,000 people
    # 6 New Zealand: 2.63 per 1,000 people
    # 7 Australia: 2.52 per 1,000 people
    # 8 Canada: 2.46 per 1,000 people
    # 9 Finland: 1.85 per 1,000 people
    # 10 Barbados: 1.21 per 1,000 people

  103. a.russo il sab, 12th dic 2009 11:40

    Il discorso non è la libertà di stampa: il punto è che ogni giornale ha una sua linea politica, e se un giornalista prova a dire qualcosa di diverso, lo censurano.

    L’unico modo per dire la propria per uno che lavora nell’informazione è creare con qualche collega una piccola testata, cosa piuttosto facile al giorno d’oggi, soprattutto se si sfrutta internet che ti dà la possibilità di utilizzare supporti gratuiti o quasi.

  104. Karim Gorjux il sab, 12th dic 2009 11:40

    Total crimes (most recent) by country

    # 1 United States: 11,877,218
    # 2 United Kingdom: 6,523,706
    # 3 Germany: 6,507,394
    # 4 France: 3,771,850
    # 5 Russia: 2,952,370
    # 6 Japan: 2,853,739
    # 7 South Africa: 2,683,849
    # 8 Canada: 2,516,918
    # 9 Italy: 2,231,550
    # 10 India: 1,764,630

  105. Karim Gorjux il sab, 12th dic 2009 11:41

    Corruption (most recent) by country

    # 1 Iceland: 9.7
    = 2 Finland: 9.6
    = 2 New Zealand: 9.6
    # 4 Denmark: 9.5
    # 5 Singapore: 9.4
    # 6 Sweden: 9.2
    # 7 Switzerland: 9.1
    # 8 Norway: 8.9
    # 9 Australia: 8.8
    # 10 Austria: 8.7

  106. Karim Gorjux il sab, 12th dic 2009 11:42

    Suicide rate > Males (most recent) by country

    # 1 Lithuania: 81.9 per 100,000 people
    # 2 Russia: 74.1 per 100,000 people
    # 3 Latvia: 71.4 per 100,000 people
    # 4 Estonia: 64.6 per 100,000 people
    # 5 Belarus: 55.7 per 100,000 people
    # 6 Hungary: 55.5 per 100,000 people
    # 7 Sri Lanka: 46.9 per 100,000 people
    # 8 Slovenia: 45.1 per 100,000 people
    # 9 Finland: 43.4 per 100,000 people
    # 10 Kazakhstan: 39.7 per 100,000 people

  107. Karim Gorjux il sab, 12th dic 2009 11:43

    Public spending per student > Primary level (most recent) by country

    # 1 Lithuania: 61.4
    # 2 Belarus: 45.8
    # 3 Sudan: 45.6
    # 4 Ukraine: 42.4
    # 5 Djibouti: 35.8
    # 6 Cuba: 34.7
    # 7 Ethiopia: 33.6
    # 8 Norway: 29.2
    # 9 Lesotho: 27
    # 10 Poland: 26.5

  108. a.russo il sab, 12th dic 2009 11:44

    Quant alle statitiche e ai sondaggi, personalmente non mi fido tanto.

    Ricordate gli exit poll delle elezioni politiche del 2006? Clamorosamente sbagliati!

    E la classifica della qualità della vita che ogni anno il sole 24 ore stila?

    vegono messe in posizione di clasifica migliore città sfigatissime rispetto ad altre che offrono molto di più. E poi la qualità della vita è u fattore così soggettivo: Come fai a dire che si vive meglio in un posto anzichè in un altro?

    Magari io trovo un buon lavoro a Reggio Calabria e a Milano farei la fame.

  109. Karim Gorjux il sab, 12th dic 2009 11:45

    Guardatevi tutte le statistiche su NationMaster

  110. matte09 il sab, 12th dic 2009 12:34

    sono perfettamente d’accordo con a.russo riguardo alla libertà,ma scusate l’ignoranza(scolasticamente ho la terza media),proprio il fatto che ogni giornale è schierato politicamente e quindi modifica le notizie a proprio piacimento,questa non può essere considerata libertà di stampa?riguardo alla censura io credo che si è arrivati a censurare cosi facilmente perchè si tende ad andare sempre oltre la decenza……a buon intenditor poche parole!vorrei chiedere una cosa in particolare a a.russo,siccome io ritengo fallito allo stesso modo chi compra giornali come:repubblica,libero,la padania,l’unità,il manifesto, il fatto etc. etc. etc.,quale pensi sia il miglior quotidiano,il più neutrale,quello che riporta la notizia cosi comè se esiste?io compro spesso la stampa anche perchè a genova la danno col corriere mercantile quindi pago 1 e compro 2, ho nazionale e provinciale e poi mi sembra un buon giornale,cosa ne pensi?

  111. a.russo il sab, 12th dic 2009 13:15

    La Stampa è di sinistra, ed è della famiglia Agnelli. Tutti i grandi giornali sono schierati. La cosa migliore è comprarne uno di sinistra e uno di destra, ad es. La Repubblica e Il Tempo.

    Noterai presto come una notizia venga somministrata in due modi clamorosamente opposti.

  112. matte09 il sab, 12th dic 2009 13:52

    ok grazie,proverò!

  113. Rosso Pomodoro il sab, 12th dic 2009 15:14

    Le statistiche di cui parlo io non sono commentabili più di tanto. Se si suicida un ragazzo si aggiunge una unità all’abaco. Non sono uguali agli exit pool. Perché un exit pool è una statistica attraverso delle dichiarazioni. Le dichiarazioni possono esser false. Un ragazzo morto ho l’impressione di no. Per tornare al discorso principale. Le statistiche fotografano alcuni fenomeni oggettivi. Suicidi divorzi omicidi etc etc dati freddi ma inconfutabili. E’ esattamente come fare sofismi sull’evasione fiscale in Italia. Qualcuno se la sente di dire che non è vero che gli italiani sono un popolo di evasori? Dire che non tutti sono evasori non ha senso. Lo so pure io che mio padre da dipendente non potrà mai evadere un centesimo. Il problema sparisce? Si attenua proponendo questi argomenti? No!

    Poi ci son le esperienze di ognuno di noi. Tutte diverse ma tutte follemente simili. La mia e quella delle persone che conosco. E noto con tristezza che è quella di molte persone di questo blog. Guarda caso le coincidenze!
    Non capisco è una cosa. Karim ha diverse volte descritto scene di normale vita lituana. Ha descritto abilmente situazioni che abbiamo vissuto tutti noi. Quei comportamenti che descrive sono un enorme argomento per sostenere la difficoltà di avere rapporti interpersonali con i lituani a causa proprio di come gestiscono le situazioni. E’ strano notare che abbiamo vissuto le stesse cose “strane” ma arriviamo a conclusioni estremamente diverse.
    Son ben contento di vedere che qualcuno è felice del comportamento dei lituani. Anche se qualche dubbio sinceramente mi rimane. Non vorrei che un blog pubblico inibisse le persone dal dire ciò che realmente pensano e vivono ogni giorno.E lo capirei benissimo se fosse così. Dopo tutto i cazzi propri non si mettono in piazza.

    Alla prossima.

  114. pupo il sab, 12th dic 2009 15:20

    Ecco un’esempio di statistica: “il ministro delle infrastrutture ha fatto aggiungere una corsia all’autostrada Torino – Milano portandole da 2 a 3 con un aumento del 50%. Dato che non c’erano più soldi pubblici per finanziare i lavori le corsie sono passate da 3 a 2 con una diminuizione del 33%.
    Quindi: aumento del 50% – diminuizione del 33% = aumento del 17%.”

    Senza fare un cazzo ho avuto un aumento del 17% dell’autostrada Torino – Milano.

    ——————–

    Questa sarebbe statistica? Solo perché compaiono delle percentuali non significa che il discorso sia di tipo statistico.
    Di per sé è semplice matematica e la sottrazione tra percentuali calcolate su un numero di base diverso non ha alcun senso logico.

  115. Karim Gorjux il sab, 12th dic 2009 15:24

    Pupo: hai capito benissimo cosa intendevo con quei numeri.

  116. a.russo il sab, 12th dic 2009 17:25

    Le statistiche sono comunque frutto di un’attività umana. Anche la matematica è un’invenzione dell’uomo per misurare la realtà.
    I dati statistici sono creati utilizzando dei criteri, che a volte possono essere sbagliati.
    Vi faccio un esempio. Esce una statistica, che attesta che gli italiani vanno meno su internet degli irlandesi. Magari è vero, ma perchè? Il perchè potrebbe essere che gli italiani hanno un’età media più alta degli irlandesi, perchè fanno meno figli e vivono di più. In pratica in questo caso il motivo sarebbe che ci sono più anziani, e gli anziani vanno meno su internet.
    (è un esempio teorico).

    Quanto ai divorzi: in Lituania ci si sposa più giovani. E’ normale che , secondo me, le coppie di ventenni siano meno pronte ad affrontare il matrimonio, in media, di coppie di trentenni. Non hai pensato anche a un dato: in alcuni paesi si impiegano più anni ad ottenere il divorzio. Anche questo incide su tali statistiche.

  117. Karim Gorjux il sab, 12th dic 2009 18:33

    Tempo fa ho letto Freakeconomics. Lo consiglio.

  118. matte09 il dom, 13th dic 2009 22:03

    non sò se avete visto cosa è successo poco fà a berlusconi e cosa ha dichiarato poco dopo di pietro?vorrei sapere cosa ne pensate,ciao a utti

  119. matte09 il dom, 13th dic 2009 22:26

    chissà cosa scriverà domani repubblica?

  120. Come è difficile discutere della Lituania senza dover schierarsi radicalmente | Karim's Blog il mer, 16th dic 2009 15:37

    [...] giorno fa ho scritto un articolo sul cane gettato dal ponte che ha ricevuto centinaia di commenti. Se li leggi tutti noterai che la divergenza è radicale: o [...]

  121. Evelina il mar, 19th gen 2010 22:15

    Ciao, sono lituana! Ho la vergogna per la mia paese… Sono disumani… specialmente quando bevano… e credetemi…. bevano tanto… per dir poco…. una botiglia di vodka di 40gradi per una persona e’ poco in Lituania!!!! La gente e’ alccolisata…. E per questo che succedono fatti del genere. Mi viene da piangere per Pipiras!!!! Lietuviai…. geda jums!!!!

  122. Karim Gorjux il mer, 20th gen 2010 6:56

    Dai Evelina, non disperare, non tutti i lituani sono come il pazzo che ha ucciso Pipiras

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