Dopo ben due anni di assenza le mie impressioni delle mie prime due settimane in Italia
Ho lasciato l’Italia quando la parola crisi veniva usata per lo più per le coppie sopraffatte dalla monotonia, ora, dopoben due anni di assenza, è un paio di settimane che giro e viaggio per la provincia Granda (Cuneo) a rivedere luoghi e a notare differenze in meglio o in peggio rispetto a quando sono partito.
Siamo arrivati a Bergamo il 23 Giugno. Afa, caldo, cemento e un sacco di macchine. Se non sei mai stato in Lituania o nel nord Europa in generale non potrai mai capire l’impatto che può avere passare da un paese con densità popolare di 52 abitanti per chilometro ad uno con densità popolare 200 abitanti per chilometro come l’Italia. Il cemento è dappertutto, le macchine sono tante e quasi tutte nuove grazie agli ultimi incentivi statali. Non ci sono Audi 80 e soprattutto non ci sono Lexus che spuntano da tutti gli angoli.
Il viaggio da Bergamo alla provincia di Cuneo è lungo, ma non noioso, dopo più di due ore attraverso le autostrade del nord d’Italia arriviamo a Centallo a pochi chilometri da Cuneo. La temperatura supera i trenta gradi, l’afa è insopportabile e i cartelli “vendesi / cedesi” avvistati durante il viaggio sono incalcolabili.
Centallo è esattamente dove l’ho lasciata, non è cambiato molto del paese, ma la gente è sempre la stessa soltanto con qualche ruga o qualche capello bianco in più. Tutto è uguale e segue sempre lo stesso ritmo e abitudini che avevo lasciato due anni fa. La stessa gente nei negozi, le stesse persone sedute nei dehor del bar, gli stessi cartelli, le stesse vie, tutto sembra lottare per sopravvivere all’inesorabile passare del tempo. I bambini sono cresciuti, le ragazze diventano donne e gli stranieri sono sempre più numerosi.
Le montagne sono sempre le stesse: stupende e maestose. L’afa purtroppo non mi permette di godermi il panorama come può succedere nelle mattinate d’inverno, ma mi è bastato un viaggio nelle nostre valli per abbuffarmi gli occhi di serpeggianti panorami montagnosi. Non parliamo poi del cibo che da solo vale la pena per un viaggio in Italia. In pochi giorni ho mangiato e gustato di tutto a discapito del mio metabolismo ozioso e addormentato; frutta, verdura, pizza, pasta, formaggi, vino, gelati… un festival di sapori e di genuinità che non ci godevamo da troppo tempo.
Ho potuto apprezzare nuovamente la lettura del quotidiano comprato fresco di giornata in edicola, i Tex, i Dylan Dog e una di quelle decine di riviste d’informatica che non sfogliavo da tempo. Ho visto i centri commerciali e ho persino comprato un nuovo numero di telefono dato che quello che avevo mi è “scaduto” senza possibilità di recupero. Qui iniziano le note dolenti di questo paese che vive di contraddizioni continue.
Per avere due numeri di telefono della TIM ho dovuto aspettare ben 45 minuti. La commessa del negozio mi chiede per prima cosa il codice fiscale e la carta d’identità, sparisce per una decina di minuti per tornarsene con le fotocopie fresche di stampa e poi inizia ad inserire dati al computer. Dopo 15 minuti si scusa dicendomi che il computer non funziona, che la linea è bloccata e che l’adsl fa le bizze. Mi chiede se voglio la tariffa a 2€ la settimana per chiamare un numero gratis e che se non l’attivo ora poi mi costerà 9€ attivarla… dopo una ventina di minuti ho due schede TIM da inserire nel telefono, Rita non ne poteva più di aspettare e la bimba era nervosa. Andiamo via notando che l’unico aspetto positivo è che il negozio aveva l’aria condizionata. Naturalmente ho dovuto passare un pomeriggio sul sito della TIM per capire quale tariffa era meno ladra di altre dopo aver speso 10€ di telefono in meno di un giorno.
Quando sono arrivato in Lituania due anni fa, arrivai in macchina ed entrai in territorio lituano a notte fonda. Alla prima area di servizio mi sono comprato un numero di telefono TELE2 senza dare nessun documento. Ho pagato meno di 1€ e ho atteso meno di un minuto. Non vorrei esagerare, ma in due anni di permanenza in Lituania, penso di non aver speso più di 50€ di telefono.
A parte questo episodio ho notato che l’immutabilità dell’Italia non è una nota positiva. I giovani sono sempre più ignoranti, ma trasportano i loro culi su macchine più nuove. Internet è sempre inaccessibile e lenta uguale, i “negozietti” sono sempre di meno, il TG1 ha subito l’influenza di quell’aborto di telegiornale di Studio Aperto, la benzina è sempre venduta ad un prezzo folle, i politici dicono sempre le stesse cose, le persone si lamentano sempre delle stesse cose e i servizi che dovrebbe offrire lo stato ad un prezzo accessibile costano sempre di più.
Ho anche guardato le offerte di lavoro, ho cercato per la mia categoria e ho notato che si cercano venditori con competenze d’informatica per vendere a cottimo. Mia moglie che è da poco diventata infermiera laureata, ha parlato con una nostra amica che vive e lavora qui ed ha una figlia da mantenersi. Il lavoro per le infermiere c’è, ma lo stato è poco presente. L’asilo costa caro, le tasse sono alte e i servizi non ci sono. Se vuoi crescere figli la vita qui è solo lavoro e tanto lavoro e se sei un lavoratore in proprio sei obbligato a fare il “furbo” altrimenti soccombi.
Intanto ufficializzo il mio ritorno. Il 6 Agosto sarò nuovamente in Lituania.
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bs4ever il mar, 13th lug 2010 16:04
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bs4ever il mar, 13th lug 2010 16:17
scherzi a parte …la tua idea di trasferirti in scandinavia non è balzana …
un rapido confronto fra le due capitali della svezia e della lithuania (stochkolm e la bucolica vilnius ) , fa capire quanto sia meglio la qualita' della vita in scandinavia , un altro mondo … , ti diro ' di piu' … non è difficile vedere in giro coppie giovani con 3 figli piccoli …mi sono domandato come mai e ho chiesto ad un italiana da diversi decenni cola' "da noi in svezia con 3 figli puoi vivere di rendita" ….
unico scoglio la lingua , piuttosto ostica ma corsi gratuiti per gli stranieri a profusione …
Italia e Lithuania non le vedo con un gran futuro davanti ( la lituania neanche con un gran passato alle spalle a dire il vero…)
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Karim Gorjux il mar, 13th lug 2010 17:48
La lingua non è un problema. Vedremo in futuro. Per ora preferisco la Lituania all'Italia.
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bs4ever il mar, 13th lug 2010 17:52
… e quando vedrai stoccolma preferirai nettamente la svezia alla lith … , ci scommetto !
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Karim Gorjux il mar, 13th lug 2010 18:36
Di quello ne sono sicuro. Vedremo se piacerà a tutti e tre (quasi quattro)
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Raffaele il mer, 14th lug 2010 1:42
Bentornato Karim, ottime osservazioni, soprattutto interessanti, perchè molte cose non le noti più quando ci sei dentro giorno per giorno, il principio della rana bollita, perchè noi italiani ormai siamo così, impossibile negarlo. Ci sentiamo una sera la prox settimana ? Ce l'hai ancora il mio numero ? Mandami una mail. A presto Raf
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Luca il sab, 17th lug 2010 14:17
Ciao, ti ho mandato un pm tramite il form, ma non mi comunica se il pm è stato inviato correttamente!
Ciauuuuu
Luca
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Angelo il dom, 14th nov 2010 3:32
Ciao Karim,
ti seguo grazie a Italiansinfuga; eh si! purtroppo hai detto bene, noi impiegati IT con una laurea percepiamo lo stesso stipendio che percepisce un operaio, a volte penso che laurearmi in informatica non è stato una cosa buona. In teoria dovrei essere un analista programmatore specializzato in Interazione Uomo Macchina ed usabilità, ma in realtà non son altro che un tester, anche se a dir il vero è un ruolo che mi piace e cerco di darmi degli stimoli.
Ho una ragazza estone, ma vorrei portarla via dall’Italia altrimenti si ritroverà a far la casalinga con una laurea in lettere e con il mio stipendio non ci potremo mai permettere una casa di proprietà e tanto meno di sposarci e avere dei figli…..
Ti seguirò e spero di sentirci presto.Ciao
AngeloPS: Auguri per il nuovo arrivo!
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Karim il dom, 14th nov 2010 9:30
Grazie Angelo, ti contatto in privato.
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a.russo il lun, 22nd nov 2010 23:33
Se tu vedessi l`arroganza con cui sono stato trattato in questi giorni dall`ufficio del lavoro inglese, nonche` dalla polizia locale a cui avevo chiesto di aiutarmi..
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a.russo il lun, 22nd nov 2010 23:36
L`Inghilterra in alcuni casi sembra ai livelli della Lituania: per strada vedi solo macchine vecchie e di poco valore, le case dove vive la maggior parte della gente sono delle topaie, le famiglie devono fare i conti con un caro vita pazzesco.
In italia non ho mai visto famiglie dividere la casa con estranei per far fronte alle spese dell`affitto. L`ho visto solo tra gli immigrati, ma non tra gli italiani.
Per gli inglesi e` normale.
Si vive decisamente peggio che in Italia -
bs4ever il lun, 22nd nov 2010 23:53
pensa che mio fratello invece si trovava alla grande , stava a camden (quartiere di Londra) , e non ha riscontrato quello che stai dicendo tu … dove vivi ? E che lavoro fai lì ?
ps:
certo che se le macchine che si vedono in giro sono la cartina di tornasole …, gli inglesi badano alla sostanza , e sono per l’understatement (al contrario degli sboroni italiani che magari hanno le pezze al sedere ma si indebitano per un coupe tedesco…) …tra l’altro non ho mai visto cosi tante lotus elise come in inghilterra …
salute! -
a.russo il lun, 22nd nov 2010 23:57
a Londra forse, le lotus elise
.
io ho un`interpretazione diversa: gli italiani evadono le tasse, per questo gli rimangono piu` soldi in tasca.
poi sul fatto che amano piu` apparire, probabilmente e` vero
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bs4ever il mar, 23rd nov 2010 0:53
gli italiani evadono le tasse ….bello “statement” …il fatto è che chi evade le tasse non sono certo quel 90% di peones italici che hanno , se sono fortunati, un contratto di lavoro dipendente (semplicemente NON POSSONO EVADERLE al contrario dei bottegai che piangono miseria e poi…chiagn e fotti ) , a proposito in italia sono pure pochi i fortunati ad avere un contratto a tempo indeterminato , e i giovani lasciamo perdere …
40% di disoccupazione giovanile . i dati parlano da sè …pero’ basta che ci sta lu sole …basta che ci sta lu mare …un bel piatto di spaghetti col ragu di mammà …, la partita di calcio della propria squadra del cuore .e che vuoi di piu’ ?Penso che tu te ne sia andato in terra d’albione non certo per fare una ricerca sociologica commissionata e pagata (sopratutto) da una testata giornalistica , ma per u’ travagghiu …ma me lo dici in che landa remota del regno unito ti sei andato a cacciare ?
))ps:le elise in uk , specie se usate costano una cifra abbordabile …non son certo le tvr …
pps: io AMO la lotus elise … -
bs4ever il mar, 23rd nov 2010 0:56
A proposito russo , dato che fai , mi par d’aver capito , il giornalista …
hai notato come in engerland chi protesta anche animosamente (vedi studenti inglesi incazzati come hitler per l’aumento delle tasse universitarie) non rischia di essere bollato come TERRORISTA ?NN c’e’ nulla da fare …sono un altro pianeta …e noi …siamo il terzo mondo …
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bs4ever il mar, 23rd nov 2010 1:17
ps : dimenticavo , chi protesta animosamente ma anche GIUSTAMENTE …
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a.russo il mar, 23rd nov 2010 23:06
Sull`episodio degli studenti si e` puntato l`accento sul fatto che la polizia non ha preso misure adeguate, lo stesso capo della polizia locale ha ammesso l`errore.
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a.russo il mar, 23rd nov 2010 23:08
Il fatto e` che qui “u travagghiu” non c`e`.
sul discorso della civilta` non condivido minimamente. -
a.russo il mar, 23rd nov 2010 23:08
e se uno spacca le vetrine secondo me ha sempre torto
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bs4ever il mar, 23rd nov 2010 23:39
….e noi siamo il terzo mondo …ribadisco …meglio una polizia locale che non prende misure adeguate piuttosto che innocenti menati a sangue dalla polizia italica al g8 …
s’e’ rotta una vetrina , non è morto nessuno , non è una tragedia .il travagghiu c’e’ , basta cercarlo ed adattarsi …certo che se vuoi dal nulla la sicurezza (che non hai in italia tra l’altro ) mi sa che avevi aspettative esagerate …prova in australia …magari li …ti garantiscono un posto come capo redattore al corriere di wallaroo
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a.russo il mer, 24th nov 2010 15:42
Veramente io il lavoro ce l`ho e adesso ne sto per iniziare un altro in Italia.
Non e` una questione di Italia o di Inghilterra: se uno si da` da fare lavora.
Se uno non fa niente da` la colpa delle sue insoddisfazioni agli altri, spacca le vetrine e passa tutto il giorno a dire menate su internet.
Bye bye -
bs4ever il mer, 24th nov 2010 16:09
allora cerca di metterti d’accordo con te stesso …prima il lavoro non c’e’ ora magicamente c’e’ …scusa ma non è confortante parlare con uno schizofrenico …
ps: resta da capire che lavoro hai trovato …
addio
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bs4ever il mer, 24th nov 2010 16:10
“se uno si da` da fare lavora.”
… e non c’e’ piu la mezza stagione , si stava meglio quando si stava peggio e qua una volta era tutta campagna …..
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Mazukas il lun, 21st feb 2011 12:53
Tutti i Lituani si trasferiranno in Norvegia…come già stanno facendo!!!
Penso che Karim sappia bene quali sono i rapporti tra Lituania e Paesi Scandinavi
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ma qui c'è qualcuno che si considera un "PLAYOLD" ?