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Secondo alcuni dati che mi sono giunti per via orale (quindi da confermare), sembrerebbe che in Lituania la presenza dei russi sia il 6-7% della popolazione. Qui a Klaipeda si arriva ad un picco del 30% di russi forse a causa della stretta vicinanza con Kaliningrad, l'enclave russa sul mar Baltico.

Ho avuto modo di conoscere vari russi in Lituania e generalmente, nel caso della mia personale esperienza, ho notato che sono più socievoli ed amichevoli e sotto alcuni punti di vista sono po' come noi italiani.
Intendiamoci sin da subito, non sto dicendo che i russi sono tutti in un modo o tutti in un'altro, ma mi limito a darti un'immagine in base alle mie esperienze. Se poi verrai qui in Lituania forse avrai esperienze totalmente diverse dalle mie che potrai segnalarmi commentando questo articolo.
...continua a leggere I russi in Lituania una realtà concreta ben difficile da sradicare

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Il mio ultimo articolo ha destato vari commenti, c'è chi ha scritto che la colpa è mia che non sono simpatico, un paio di lituani mi hanno scritto comparando le loro problematiche nel vivere in Italia da stranieri. Ho ricevuto anche una lamentela perché dipingo male il popolo lituano, come se fossero dei mostri.

Vorrei chiarire alcuni punti con te che con tanta pazienza leggi il mio blog. Sono sette anni che scrivo e dal mio primo articolo mi sono successe molte cose e come tutti nella vita sono cambiato nel modo di scrivere e nel modo di pensare. Mentre prima tendevo ad etichettare in base alle mie esperienze, ora mi limito a scrivere la mia esperienza, ma senza esprimere giudizi che siano insindacabili. A volte scrivo articoli senza nemmeno avere un'opinione al riguardo perché semplicemente non ce l'ho.
...continua a leggere Le esperienze non sono critiche e le opinioni non sono verità assolute

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StranieroEh si, sei sempre uno straniero in Lituania e lo posso garantire sulla mia pelle. Forse non è nemmeno colpa mia, sarà che non parlo bene la lingua e non capisco proprio tutto, ma se potessi quantificare lo sforzo per integrarmi tra i lituani con un valore sarebbe almeno un centinaio di volte superiore all'apertura dei lituani verso di me.

Inizio ad essere stanco di essere uno straniero o come dicono qui un uzsienietis che tradotto letteralmente significa al di là del muro.
Probabilmente è la stessa parola con cui era identificato lo straniero nel medioevo ed è concettualmente interessante riflettere proprio sulla derivazione di questa parola nelle due lingue, se per noi uno straniero deriva da strano che non ha un'accezione negativa a priori, in lituano invece indica una vera e propria separazione culturale. Al di là del muro, quel muro che a differenza di quello di Berlino non vuole saperne di cadere.
...continua a leggere E alla fine sei sempre uno straniero mio caro uzsienieti!