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	<title>Il blog di Karim &#187; Lavoro</title>
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	<description>Storie di un italiano (che viveva) in Lituania</description>
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		<title>Un lettore mi scrive per un opinione sul suo possibile trasferimento in Lituania</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Mar 2011 10:41:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ciao, sono un tuo lettore, ho 38 anni, sono di Genova ma vivo in Sardegna dove ho un ristorante. Dal 2000 vivo con una ragazza di Klaipeda, ho un figlio di 6 anni, nato a Klaipeda, ho anche una piccola abitazione lì, è da qualche mese che sto pensando seriamente di mollare tutto e trasferirmi [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2011/03/09/un-lettore-mi-scrive-per-un-opinione-sul-suo-possibile-trasferimento-in-lituania/' addthis:title='Un lettore mi scrive per un opinione sul suo possibile trasferimento in Lituania ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.karimblog.net/wp-content/uploads/2011/03/question_mark.jpeg"><img src="http://www.karimblog.net/wp-content/uploads/2011/03/question_mark.jpeg" alt="Punto interrogativo" title="Domanda" width="220" height="220" class="alignright size-full wp-image-2136" /></a><em>Ciao, sono un tuo lettore, ho 38 anni, sono di Genova ma vivo in Sardegna dove ho un ristorante.<br />
Dal 2000 vivo con una ragazza di Klaipeda, ho un figlio di 6 anni, nato a Klaipeda, ho anche una piccola abitazione lì, è da qualche mese che sto pensando seriamente di mollare tutto e trasferirmi lì, so fare un pò di tutto, soprattutto nel ambito del turismo e della ristorazione, secondo te si riesce a trovare qualcosa da fare?<br />
Di vivere in Italia non ne posso più, si vive praticamente per pagare i dipendenti e le tasse.<br />
Mi farebbe veramente piacere avere una tua opinione, visto che vivi li fisso, io ci vengo poco e non ho mai approfondito, anche perchè non mi sono mai impegnato ad imparare la lingua, ma ce la posso fare tranquillamente.<br />
Saluti</em><br />
<span id="more-2131"></span><br />
Carissimo lettore la tua domanda mi viene fatta molto spesso da italiani che vivono in Italia e per un motivo o per un altro vogliono venire in Lituania. <strong>La risposta non è assolutamente facile e scontata</strong> perché cosa posso vedere io con i miei occhi non è per forza ciò che vedresti tu, quindi posso dirti come la penso e motivare i miei giudizi, ma la decisione finale spetta a te dipende solo dalla tua situazione e dai tuoi gusti personali.</p>
<h3>Si riesce a lavorare in Lituania?</h3>
<p>Lavorare in Lituania è ancora più limitante che lavorare in Italia. <strong>Se sei un cuoco probabilmente troveresti lavoro subito qui a Klaipeda</strong>, ma sappi che gli orari sono massacranti e la paga e bassa (500-600€ al mese se va bene), hai pochi vantaggi e per il fatto che sei straniero che non sa la lingua ti troveresti di fronte a possibili fregature che in Italia non si sognerebbero mai di propinarti. Altri lavori li potresti trovare facilmente se tu sapessi il Lituano che non è proprio una lingua semplice. Per avere un metro di misura, se non sai l&#8217;inglese o trovi difficile l&#8217;inglese allora il lituano ti sembrerà il cinese.</p>
<h3>E&#8217; semplice per un italiano vivere in Lituania?</h3>
<p>Dipende. Klaipeda è molto piccola rispetto ad una città come Vilnius quindi anche le possibilità di lavoro sono nettamente ridimensionate e non solo per il lavoro.<strong> Di per sé vivere qui in Lituania è alla lunga molto noioso</strong>. L&#8217;inverno è triste, lungo e freddo. L&#8217;estate è troppo corta e non sempre così calda come si spera.<br />
Se hai una famiglia tendi ad annoiarti perché a parte i centri commerciali non ci sono molti svaghi, si fanno sempre le stesse cose e l&#8217;unica salvezza è avere delle amicizie locali che purtroppo sono difficilida consolidare se non sai la lingua. Ricordati che <a href="http://www.karimblog.net/2011/01/15/e-alla-fine-sei-sempre-uno-straniero-mio-caro-uzsienieti/">alla fine sei sempre uno straniero</a> che si porta dietro gli stereotipi del proprio paese.</p>
<p>Se poi scappi per questioni burocratiche o tasse,<strong> non credere che qui in Lituania sia la manna dal cielo</strong>. I servizi pubblici non sono paragonabili a quelli italiani ad esclusione della scuola pubblica e l&#8217;asilo e <strong>le tasse sono alte soprattutto a causa della crisi economica</strong>. La cosa peggiore però è che il grande esodo di questo popolo che già da solo dovrebbe far dubitare una permanenza in questo paese al di fuori del turismo, ha creato una generazione di professionisti incapaci.</p>
<p>Mi spiego meglio. I lituani che emigrano sono per lo più gente che ha un mestiere e che è stufa di essere pagata 1/4 o 1/5 rispetto ad altri paesi d&#8217;Europa. Il problema è che generalmente sono i più bravi che scappano via, gente che ha qualità e che sa di avere la possibilità di farcela quindi qui in Lituania rimangono b<strong>en pochi professionisti che sono in grado di fare qualcosa di decente</strong> ed il problema è riuscire a trovarli. Almeno questo è quanto vedo a Klaipeda.</p>
<p>Guarda, queste sono solo mie osservazioni e tieni conto che io vivo con la Lituania già dal 2005, ma questo non vuol dire niente, puoi sempre provare a venire qui e farti la tua opinione. Secondo me la Lituania cambia molto dalle proprie possibilità, gusti e filosofia di vita.</p>
<p>Dimenticavo: ci sono tante <strong>belle donne e sembra che la birra sia di ottima fattura</strong> (io sono astemio), ma ti garantisco che sono <strong>due qualità della Lituania che non sempre sono abbastanza motivanti per vivere qui</strong>.</p>
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		<title>Ad aspettarci al rientro l&#8217;Agosto più caldo degli ultimi cento anni</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 07:22:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Siamo tornati ormai da una decina di giorni, stiamo bene e siamo contenti. I quattro pallet di roba che ancora avevo spedito dall&#8217;Italia sono arrivati sani e salvi; mi sono spedito vestiti, mobili, libri e persino olio, vino e altre cose buone da mangiare. Sotto un sole cocente ho portato tutti i pacchi in casa, [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2010/08/23/ad-aspettarci-al-rientro-lagosto-piu-caldo-degli-ultimi-cento-anni/' addthis:title='Ad aspettarci al rientro l&#8217;Agosto più caldo degli ultimi cento anni ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/mariukasm/3280590771/" title="20050827_viesulas Palangoje_002.JPG di MariukasM, su Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3328/3280590771_275ace77e3_m.jpg" width="240" height="180" alt="20050827_viesulas Palangoje_002.JPG" align="right"/></a><br />
Siamo tornati ormai da una decina di giorni, stiamo bene e siamo contenti. I quattro pallet di roba che ancora avevo spedito dall&#8217;Italia sono arrivati sani e salvi; mi sono spedito vestiti, mobili, libri e persino olio, vino e altre cose buone da mangiare.</p>
<p>Sotto un sole cocente ho portato tutti i pacchi in casa, Greta era dalla nonna a Telsiai e Rita mi ha aiutato nei limiti imposti dal suo pancione; ora posso dire ufficialmente di aver finito il trasloco. (In realtà è venuto ad aiutarmi <a href="http://www.mirkobarreca.net/" alt="Il blog di Mirko Barreca">qualcuno</a>, ma è arrivato molto tardi&#8230;)<br />
<span id="more-1939"></span><br />
<strong>Cosa dire del mese passato in Italia?</strong> Tante cose positive. L&#8217;Italia è sempre un bellissimo posto con un buon cibo e tanta gente, ma <strong>soggettivamente</strong> parlando ora preferiamo stare qui a Klaipeda. Rispetto a prima però ho intenzione di tornare più spesso, pensavo almeno ogni tre mesi ma, se il lavoro lo richiede, anche di più.</p>
<p>Una cosa è certa, il viaggio in Italia ha chiarito molto su ciò che vogliamo fare in futuro. Ha delineato bene cosa fare nel mio lavoro e cosa abbiamo intenzione di fare nei prossimi due anni, c&#8217;è però una questione aperta. Greta oggi compie quattro anni quindi abbiamo ancora due anni per decidere dove andare a fare gli emigranti.<br />
Stare qui in Lituania? Tornare in Italia? Andare in un altro paese? Tutto dipende dai nostri desideri e da come si svilupperanno i prossimi mesi, per ora aspettiamo che nasca il bimbo ed intanto godiamoci la Lituania.</p>
<p>Ricollegandomi al titolo dell&#8217;articolo, ha fatto un caldo caraibico per più di una settimana, ogni giorno il termometro superava i trenta gradi e la sera c&#8217;era il temporale a rinfrescare le idee. Adesso la situazione è migliorata tornando alle medie stagionali, ma ti assicuro che c&#8217;era veramente da morire. I temporali inoltre hanno fatto qualche danno nell&#8217;entroterra, qui a Klaipeda per fortuna è andata bene e ce la siamo cavata con solo qualche pioggia anche se sono stati già avvistati ben due tornado sul mar Baltico nei pressi di Klaipeda. <strong>La foto che accompagna questo articolo è a dir poco inquietante.</strong></p>
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		<title>Partenza per l&#8217;Italia, novità e alcuni dubbi sul da farsi</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Jun 2010 10:11:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ci sarebbero alcuni argomenti di cui vorrei scrivere, ma li approfondirò in futuro. Intanto alcune novità: mia moglie ha finito l&#8217;università quindi il motivo principale per cui sono venuto qui è &#8220;scaduto&#8221; e ora siamo liberi di fare le nostre scelte. La seconda novità è che il 25 Giugno sarò in Italia. Ho fatto solo [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2010/06/12/partenza-per-litalia-novita-e-alcuni-dubbi-sul-da-farsi/' addthis:title='Partenza per l&#8217;Italia, novità e alcuni dubbi sul da farsi ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.karimblog.net/wp-content/uploads/2009/10/lietuva-flag.jpg"><img src="http://www.karimblog.net/wp-content/uploads/2009/10/lietuva-flag.jpg" alt="" title="lietuva-flag" width="189" height="166" class="alignright size-full wp-image-1651" /></a>Ci sarebbero alcuni argomenti di cui vorrei scrivere, ma li approfondirò in futuro. Intanto alcune novità: mia moglie ha finito l&#8217;università quindi il motivo principale per cui sono venuto qui è &#8220;scaduto&#8221; e ora siamo liberi di fare le nostre scelte.</p>
<p><strong>La seconda novità è che il 25 Giugno sarò in Itali</strong>a. Ho fatto solo il volo di andata e userò RynAir in partenza da Kaunas per Milano. Torno in Italia dopo ben 22 mesi di assenza, sinceramente fatico a preparmi psicologicamente al rientro.<br />
<span id="more-1897"></span><br />
La terza novità che non ho scritto sul blog è che mia moglie è al quinto mese di gravidanza e che <strong>ad Ottobre sarò di nuovo padre</strong>, ma questa volta di un maschietto. </p>
<p>Fatte queste premesse, quest&#8217;estate si deciderà bene cosa fare in futuro. Sia io che mia moglie siamo indecisi e non sappiamo bene cosa fare, ma in Lituania il lavoro scarseggia e le tasse aumentano quindi le difficoltà ci sono. F<strong>osse per me andrei in Scandinavia evitando l&#8217;Italia se non per turismo</strong>, ma la lingua non è un problema di poco conto. Rita sa l&#8217;Italiano e bene o male in Italia ho dei parenti, purtroppo però le notizie che leggo non sono confortanti e io sono sempre più restio a tornare.</p>
<p>C&#8217;è da dire però che arrivati ad una certa età e con una famiglai, si fanno le scelte non per piacere, ma per i figli e mio chiedo <strong>se un paese che sta distruggendo la scuola pubblica</strong> sia una scelta valida per il futuro dei miei bambini.</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2010/06/12/partenza-per-litalia-novita-e-alcuni-dubbi-sul-da-farsi/' addthis:title='Partenza per l&#8217;Italia, novità e alcuni dubbi sul da farsi ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>La gerontocrazia non è solo una questione politica, ma una questione di mentalità</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Mar 2010 14:17:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi ho conosciuto una persona deliziosa, gentile e di cultura che ho avuto modo di contattare grazie a questo. Abbiamo mangiato insieme è ho dovuto subire i suoi elogi il mio blog nelle cose che scrivo, come le affronto e le conclusioni che traggo. Non mi piace auto elogiarmi, ma non posso eccedere di modestia [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2010/03/31/la-gerontocrazia-non-e-solo-una-questione-politica-ma-una-questione-di-mentalita/' addthis:title='La gerontocrazia non è solo una questione politica, ma una questione di mentalità ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.karimblog.net/wp-content/uploads/2010/03/gerontocrazia_politica.jpeg"><img class="alignright size-medium wp-image-1856" title="gerontocrazia_politica" src="http://www.karimblog.net/wp-content/uploads/2010/03/gerontocrazia_politica-300x223.jpg" alt="Dinosauri Politici" width="250" /></a>Oggi ho conosciuto una persona deliziosa, gentile e di cultura che ho avuto modo di contattare grazie a questo. Abbiamo mangiato insieme è ho dovuto subire i suoi elogi il mio blog nelle cose che scrivo, come le affronto e le conclusioni che traggo. Non mi piace auto elogiarmi, ma non posso eccedere di modestia o di presunzione perché in entrambi i casi sarei per bugiardo. La persona che ho conosciuto ha 51 anni ovvero la stessa età di mia madre.</p>
<p>Ultimamente le persone che mi conoscono da anni e non dal blog, mi chiedono c<strong>ome mai io viva così distante dalla mia famiglia</strong> e perché, invece di stare qui in Lituania a scervellarmi su come fare del denaro, non torno invece in Italia per dedicarmi alle attività messe in piedi da mia madre che detto per inciso comprendono un campeggio, un hotel, un ristorante ed una baita in montagna.<br />
<span id="more-1855"></span>Sono sicuro che starai pensando che <strong>solo un coglione non approfitterebbe di un&#8217;occasione del genere</strong>. Io purtroppo, o per fortuna, dipende dai punti di vista, non sono coglione e non ne approfitto perché mia madre e il suo compagno (che ci tengo a precisare <strong>non</strong> abbbiamo nulla da spartire se non la lontana discendenza dalle scimmie) si cullano in uno dei più grandi mali della cultura italiana: la gerontocrazia.</p>
<p><strong>La gerontocrazia è un male micidiale</strong> perché non lascia spazio alla meritocrazia che, come diceva Enzo Biagi, in Italia si può trovare solo più nel calcio. Di conseguenza in passato mi sono ritrovato a lavorare con mia madre e il suo (discutibile) compagno di vita trattato come un sottoposto. Ho sempre avuto idee e nuove concezioni, parto delle mie letture e dei miei studi, da applicare alle attività, ma il risultato è stata sempre una bocciatura &#8220;ex ante&#8221;, prima ancora di poter valutare se le mie idee fossero valide o meno.</p>
<p>Non è mai successo che una volta mi venisse detto: &#8220;L&#8217;idea non è male, ci penso un poco e poi ti dico.&#8221;, niente da fare, <strong>decine di idee sono stato sempre bocciate a priori</strong> andando contro ogni statistica. Per quanto sia scemo penso che su decine di idee forse, almeno una, avrei dovuto azzeccarla. Nulla, niente da fare, la base del pensiero che smonta qualsiasi mia idea è questa: &#8220;come fa mio figlio, 21 anni meno di me e che io ho creato e cresciuto, a poter essere meglio di me? Semplice, è impossibile&#8221;.</p>
<p>Purtroppo questo modo di pensare è aggravato da lacune culturali e da una gestione famigliare di stampo patriarcale e quindi il dialogo è pressochè nullo. Empaticamente capisco la situazione, la generazione dei miei genitori è la prima nella storia dell&#8217;umanità che <strong>è riuscita a prendere calci nel culo dai propri genitori e successivamente dai figli</strong>, ma io di questo non ho nessuna colpa. Non è colpa mia se l&#8217;accesso all&#8217;informazione è molto più facile ed immediato rispetto a 30 anni fa. E soprattutto non ho nessuna colpa se i miei genitori hanno avuto <strong>la presunzione di essere sempre a passo con i tempi</strong>.</p>
<p>L&#8217;unico modo per mia madre di difendere il proprio status è fare leva sull&#8217;esperienza, sulla mole di lavoro e sui risultati. Il paragone tra me è lei è uno di quei paragoni semplicistici e di comodo di cui molti genitori si avvalgono quando vogliono avere la meglio: &#8220;<em>Quando avevo la tua età&#8230; ai miei tempi&#8230;</em>&#8221; chi non se lo è sentito dire? Persino mia madre l&#8217;avrà sentito dire da mia nonna quando era giovane, ma paragonare me a mia madre è un po&#8217; come paragonare l&#8217;Italia e la Lituania senza tenere conto della storia, della popolazione e delle risorse dei due paesi. Inoltre se non mi viene mai data una possibilità, non potrò mai dimostrare nulla e quindi è sempre facile poter giudicarmi a priori, prima ancora di poter agire e di dimostrare.</p>
<p>Un mio amico consulente di quasi 40 anni si è trovato a discutere di affari con una persona che, forte dei suoi quasi 60 anni, gli dava del giovanotto e quindi dell&#8217;inesperto. Ma dico, la meritocrazia dove la mettiamo? <strong>Come è possibile giudicare una persona solo dalla sua età?</strong> Ogni storia è un caso a sé! Mozart ha iniziato a comporre a cinque anni, Steve Jobs ha creato la Apple e aveva meno di 30 anni, Gesù Cristo è morto in croce a 33; si può quindi usare l&#8217;età come valore degno di considerazione per valutare una persona e soprattutto le sue idee? In effetti <strong>gli uomini si scelgono amanti novantenni e non le chiamano &#8220;vecchie&#8221;, ma &#8220;esperte&#8221;</strong>.</p>
<p>In questi giorni ho avuto da discutere, non entro nei dettagli perché non mi piace parlare delle mie cose pubblicamente, ma all&#8217;ennesima richiesta di entrare nelle aziende di famiglia come &#8220;gestore&#8221;, ho dettato delle condizioni precise che garantissero autonomia e libertà di poter creare e migliorare l&#8217;attività secondo le mie idee e permettondomi di esprimere anche sbagliando. Ovviamente, invece di ricevere un semplice &#8220;no&#8221;, mi è stato svelato il vero proposito della richiesta che era di essere &#8220;assunto&#8221; come &#8220;sottoposto&#8221; naturalmente &#8220;sottopagato&#8221; ed inoltre <strong>il rifiuto veniva argomentato dalle possibilità, sempre ex ante</strong>, di miei ipotetici futuri e catastrofici fallimenti e rovine apocalittiche per la mia famiglia.</p>
<p>Anche mia sorella è scappata via, vive a Ginevra e a sentire lei preferisce pane e cipolla sotto un ponte che lavorare nelle aziende dei miei genitori. Io concordo, <strong>ma come dalla merda nascono i fiori penso che anche da questa amara esperienza di vita si possa trarre un insegnamento</strong>. La prima lezione che ho tratto da tutto ciò è che da genitore è importante saper ascoltare i propri figli, puoi dimostrare l&#8217;amore materialmente come fanno tanti genitori indaffarati e con poco tempo, ma solo dei genitori che tengono davvero ai propri figli si siedono e dedicano l&#8217;attenzione a sentire cosa dicono.</p>
<p>Vista la mia esperienza negativa ho agito di conseguenza con mia figlia Greta, mentre giochiamo parliamo molto, ci raccontiamo tante cose strane e mi piace tantissimo sentire i suoi discorsi e i suoi pensieri. Oltre a farmi un sacco di risate a sentire le cose buffe che dice mi diverto a farle delle domande per poi notare con il tempo i suoi miglioramenti nel parlare ed esprimere i pensieri.</p>
<p>Inoltre ho imparato che i figli sono persone autonome con il proprio carattere, i propri pensieri e le proprie idee. Io non sono mai stato considerato da mia madre e dal suo compagno da passeggio una persona capace di esprimere concetti propri che possano essere qualitativamente migliori dei loro. Anzi, la concezione di figlio è materialistica, di possesso. La verità è che i figli vengono si attraverso i genitori, ma non gli appartengono. Il fatto che mi trovi a 2500km dal mio paese, ne è la prova concreta.</p>
<p>Concludo perché sono andato ben oltre la tua sopportazione di leggere, ma ci terrei ad avere il tuo parere. Anche tu hai avuto, o hai un&#8217;esperienza dove le ali sono tarpate da una gerontocrazia diffusa, non solo nelle famiglie, ma in moltissimi ambiti della vita italiana? Se sei genitore, anche tu sei seduto sulla poltrona dell&#8217;anzianità e <strong>ti prendi il diritto di avere ragione solo perché al compleanno spendi più soldi in candeline che di torta?</strong></p>
<p>Link: <a title="Giovani in parlamento" href="http://www.antoniodipietro.com/2007/07/gerontocrazia_politica.html">Lettera di Silvana Mura sulla proposta di legge: &#8220;Largo ai giovani in politica</a>&#8220;<br />
Link: <a title="Video di Ivo Perego" href="http://www.youtube.com/watch?v=7GYRrFJly5Q">Antonio Albanese &#8220;Ivo Perego&#8221; e suo figlio</a></p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2010/03/31/la-gerontocrazia-non-e-solo-una-questione-politica-ma-una-questione-di-mentalita/' addthis:title='La gerontocrazia non è solo una questione politica, ma una questione di mentalità ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Primi assaggi di primavera a Klaipeda ed intanto la mia intervista viene pubblicata</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 12:03:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La mia intervista pubblicata su italiansinfuga.com ha dato i suoi frutti. Facendo qualche modifica, ho spedito l&#8217;intervista alla &#8220;Fedeltà&#8220;, un quotidiano molto diffuso nelle zone da cui vengo io. L&#8217;intervista, corredata di fotografie, è stata pubblicata sia sulla Fedeltà che su &#8220;Centallo Informa&#8221;, un giornale che viene distribuito a tutti i miei concittadini italiani. L&#8217;esperienza [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2010/03/30/primi-assaggi-di-primavera-a-klaipeda-ed-intanto-la-mia-intervista-viene-pubblicata/' addthis:title='Primi assaggi di primavera a Klaipeda ed intanto la mia intervista viene pubblicata ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.karimblog.net/wp-content/uploads/2010/03/centallo-informa1.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1847" title="centallo-informa" src="http://www.karimblog.net/wp-content/uploads/2010/03/centallo-informa1-300x217.jpg" alt="" width="233" height="168" /></a>La <a title="Emigrare in Lituania" href="http://www.italiansinfuga.com/2010/01/15/emigrare-in-lituania-da-chi-lha-fatto/">mia intervista</a> pubblicata su <a href="http://www.italiansinfuga.com">italiansinfuga.com</a> ha dato i suoi frutti. Facendo qualche modifica, ho spedito l&#8217;intervista alla &#8220;<a title="La fedeltà" href="http://www.lafedelta.it">Fedeltà</a>&#8220;, un quotidiano molto diffuso nelle zone da cui vengo io. L&#8217;intervista, corredata di fotografie, è stata pubblicata sia sulla Fedeltà che su &#8220;Centallo Informa&#8221;, un giornale che viene distribuito a tutti i miei concittadini italiani.</p>
<p><span id="more-1846"></span><br />
L&#8217;esperienza è stata piacevole, qualcuno mi ha mandato un sms, altri mi hanno scritto su facebook, domani saprò se c&#8217;è stata qualche visita in più sul sito e forse ci sarà anche qualche contatto.</p>
<p>La situazione a Klaipeda sta finalmente migliorando. <strong>La neve è praticamente quasi tutta scomparsa</strong>, non fa più freddo e stiamo timidamente superando i cinque gradi per entrare nelle decine. C&#8217;è il sole, vento e qualche pioggia, ma tirando le somme i sei mesi d&#8217;inverno sono alle spalle. Ora si sta bene, si può uscire, godersi le foreste ed il mare. Le giornate sono più lunghe e la voglia di &#8220;vivere&#8221; aumenta.</p>
<p>Con l&#8217;arrivo della primavera <strong>arrivano anche i turisti</strong> e le persone che mi vogliono incontrare e/o conoscere. La settimana scorsa ho avuto modo di incontrare di nuovo <a title="Blog di Andrea Russo" href="http://andrearusso1979.blogspot.com/">Andrea Russo</a> a cui ho fatto un poco da cicerone per i due giorni che è rimasto a Klaipeda. Domani invece incontrerò Giuliano, altro frequentatore del blog che mi ha contattato e che vuole scambiare due chiacchiere con me. Pranzeremo in centro gustandoci la cucina lituana.</p>
<p>Lavorativamente ho varie cose in testa, ma una cosa che ho imparato è che <strong>non è possibile concentrarsi su troppe cose</strong>, soprattutto quando si è da soli. Ho in mente di realizzare un progetto che richiede un&#8217;abilità che ho curato e allenato negli anni: scrivere. Vedremo come andrà a finire, intanto si continua ancora un po&#8217; con le solite cose</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2010/03/30/primi-assaggi-di-primavera-a-klaipeda-ed-intanto-la-mia-intervista-viene-pubblicata/' addthis:title='Primi assaggi di primavera a Klaipeda ed intanto la mia intervista viene pubblicata ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Il lavoro in proprio non è solo lavorare c&#8217;è il marketing, la riqualificazione e soprattutto le idee</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 07:51:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Io sono un imprenditore, almeno ci provo perché nel mio immaginario l&#8217;imprenditore è una persona che muove un sacco di soldi e ne fa anche un sacco. Se devo essere sincero la mia idea di imprenditore italiano è anche legata a qualcosa di disonesto, ben velato e nascosto, ma questa è solo una mia impressione. [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2010/03/02/il-lavoro-in-proprio-non-e-solo-lavorare-ce-il-marketing-la-riqualificazione-e-soprattutto-le-idee/' addthis:title='Il lavoro in proprio non è solo lavorare c&#8217;è il marketing, la riqualificazione e soprattutto le idee ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/frijole/345712029/"><img class="alignright" title="Lavorare in Ufficio alternativo" src="http://farm1.static.flickr.com/137/345712029_345bf4ef2f_m.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>Io sono un imprenditore, almeno ci provo perché nel mio immaginario l&#8217;imprenditore è una persona che muove un sacco di soldi e ne fa anche un sacco. Se devo essere sincero la mia idea di imprenditore italiano è anche legata a qualcosa di disonesto, ben velato e nascosto, ma questa è solo una mia impressione.</p>
<p>Sono un freelancer, lavoro per conto mio e lo faccio all&#8217;estero, in Lituania. Non è facile, il problema non sono le competenze, ma riuscire a vendere le proprie capacità, trovare qualcuno disposto a pagarti per risolvergli un problema. Questo richiede marketing.</p>
<p><span id="more-1823"></span></p>
<p>In passato ho avuto un socio, bravissima persona, intelligente e capace, ma la sua idea di imprenditoria era inesistente, lui è il miglior dipendente che puoi avere, ma negato per essere imprenditore. Perché? Semplicemente perché gli mancava l&#8217;empatia che richiede il marketing per poter vendere.</p>
<p>Tornando al discorso iniziale, io sono qui in Lituania e devo trovare i clienti che sono in Italia. In questi mesi sono riuscito a creare una presenza nel Belpaese pur essendo qui, ci sono riuscito aiutando un mio amico di infanzia ad aprire un laboratorio informatico nel paese dove vivevo: a Centallo in provincia di Cuneo.</p>
<p>Gli ho permesso di usare il mio nome, di essere ospitato sul mio <a href="http://www.gorjux.net">sito web professionale</a> ma soprattutto l&#8217;ho aiutato elargendo tutti i consigli possibili frutto dei miei errori passati (o figli della mia esperienza).</p>
<p>Ora <a title="PCDoctor a Centallo" href="http://www.gorjux.net/pc-doctor-apre-il-laboratorio-a-centallo-cuneo.html">ho una presenza fisica in Italia</a>, Emanuele vende i suoi servizi di tecnico informatico e vende anche i miei, questo mi permette di poter tornare in Italia non solo per le vacanze, ma anche per lavorare. Inoltre l&#8217;aver un rapporto lavorativo continuo con l&#8217;Italia è una porta sul retro, <strong>una di quelle porte d&#8217;emergenza ad apertura antipanico</strong> che si mettono negli edifici e nei negozi per scappare quando tutto prende fuoco.</p>
<p>Tre anni fa ben pochi avrebbero immaginato che avremmo attraversato una crisi economica, che le fabbriche avrebbero chiuso e che i disoccupati sarebbero aumentati di colpo. Nessuno lo avrebbe immaginato e anche se per me le cose vanno non benissimo, ma nemmeno malissimo, faccio tesoro di questa esperienza per il futuro. Per prima cosa non è detto che io rimanga sempre in Lituania, certo <strong>per ora non ho nessuna intenzioni di muovermi</strong> e mi sto avvicinando ai due anni di residenza, ma il futuro è incerto e misterioso quindi la mia strategia di avere una presenza in Italia ha il duplice scopo di migliorare il mio business mentre sono qui, ma anche di <strong>avere qualcosa di già avviato nel caso dovessi tornare in Italia con le valigie</strong>.</p>
<p>Oltre a questo sto impiegando tanto tempo per acquisire nuove abilità. Molte persone cercano lavoro, lo trovano e sono tranquille che non succederà più nulla. Ho sentito le interviste degli operai FIAT che rischiano di essere senza lavoro e trovarsi a 40 anni completamente fuori mercato lavorativo. Questo succede, soprattutto in Italia, perché i dipendenti non vengono formati a stare al passo con i tempi. Molte persone sono <em>&#8220;gratta palle&#8221;</em> per natura, ma a tante persone non viene data la possibilità di migliorarsi e questo è un male per un paese di <em>&#8220;vecchi&#8221;</em> come l&#8217;Italia. Inglese ed informatica sono i due ingredienti principali per formare una società efficiente, ma che in Italia sono tabù. Se tante cose in Italia funzionano male è proprio perché il dipendente non viene riqualificato e la meritocrazia nel posto di lavoro non esiste più da tempo immemore.</p>
<p>In realtà i problemi sono davvero molti, io personalmente sono dipendente di me stesso, non ho orari e quindi devo tenere conto solamente dei risultati e l&#8217;unico modo per averne e di muovermi al passo con i tempi riqualificandomi ogni giorno. Vuoi vedere che alla fine tutte queste difficoltà che mi trovo ad affrontare qui in Lituania sono solo un bene?</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2010/03/02/il-lavoro-in-proprio-non-e-solo-lavorare-ce-il-marketing-la-riqualificazione-e-soprattutto-le-idee/' addthis:title='Il lavoro in proprio non è solo lavorare c&#8217;è il marketing, la riqualificazione e soprattutto le idee ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Il mio desiderio nascosto di visitare la Scandinavia e vedere l&#8217;altra sponda del Baltico</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 07:38:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Recentemente ho scoperto il sito italiansinfuga gestito da un cuneese emigrato in Australia. Ho avuto il piacere e l&#8217;onore di concedermi per un&#8217;intervista che è stata pubblicata il 15 Gennaio con il titolo: Emigrare in Lituania da chi l&#8217;ha fatto. A parte i visitatori in più, ho avuto il piacere di conoscere (direttamente ed indirettamente) [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2010/01/19/il-mio-desiderio-nascosto-di-visitare-la-scandinavia-e-vedere-laltra-sponda-del-baltico/' addthis:title='Il mio desiderio nascosto di visitare la Scandinavia e vedere l&#8217;altra sponda del Baltico ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/swedish_institute/2175609642/"><img alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2121/2175609642_9a9a32b86f_m.jpg" title="Sweden" class="alignright" width="240" height="180" /></a>Recentemente ho scoperto il sito <a href="http://www.italiansinfuga.com/">italiansinfuga</a> gestito da un cuneese emigrato in Australia. Ho avuto il piacere e l&#8217;onore di concedermi per un&#8217;intervista che è stata pubblicata il 15 Gennaio con il titolo: <a href="http://www.italiansinfuga.com/2010/01/15/emigrare-in-lituania-da-chi-lha-fatto/" title="Mia intervista su Italians in fuga">Emigrare in Lituania da chi l&#8217;ha fatto</a>.</p>
<p>A parte i visitatori in più, ho avuto il piacere di conoscere (direttamente ed indirettamente) persone che vivono in Svezia e che, proprio come me, curano un blog sulle proprie esperienze. <a href="http://vivereinsvezia.blogspot.com/" title="Vivere in Svezia blog su blogspot">Vivere in Svezia</a> offre degli articoli interessanti esattamente come il blog <a href="http://onewaytosweden.blogspot.com/" title="Blog a quattro mani sulla Svezia">One Way to Sweden</a> che è scritto a quattro mani da dei ragazzi che risiedono nella terra degli Abba e dell&#8217;IKEA.<br />
<span id="more-1776"></span><br />
Parlo di Svezia perché è uno dei paesi che prima o poi andrò a visitare. Il lato più Europeo del Baltico mi ha sempre affascinato, vedere un paese che si dice (e ripeto si dice) sarà il futuro dei paesi baltici e un&#8217;esperienza che voglio assolutamente fare al più presto. Nel 1990 sono stato in Danimarca, ero piccolo, ma conservo ancora un bel ricordo. La Norvegia ho sentito dire che circa 20 anni era molto simile alla Lituania di adesso, la Svezia è la patria degli Abba ed IKEA mentre la Finlandia è la casa della <a href="http://www.nokia.it">Nokia</a> e di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linux">Linux</a>. </p>
<p><strong>Perché parlo di Svezia?</strong> Perché se non fosse che ho una bimba, forse mi sarei già mosso per vedere altri nidi, non sono il tipo da basarmi sulle statistische come si potrebbe fare leggendo <a href="http://www.karimblog.net/2010/01/14/emigrare-e-una-scommessa-per-la-vita-sicuro-di-aver-fatto-la-scelta-giusta/#comment-53320">questo commento</a> al mio post precedente, ma penso che sia opportuno verificare di persona la realtà di un paese. </p>
<p>Mia moglie tra qualche mese sarà infermiera professionista con laurea, in Italia dovrebbe passare circa 1 anno prima della conversione della sua laurea e poter lavorare come si deve, in Scandinavia il problema non si porrebbe, sarebbe assunta velocemente, avrebbe il corso di lingua locale (anche se tutti bene o male parlano inglese) e avrebbe uno stipendio dalle 3 alle 4 volte superiore allo stipendio lituano. Non è poi solo una questione pecuniaria, ma anche di professionalità. Qui in Lituania la situazione sanitaria è molto particolare, la professione è legata a gerarchie, amicizie e favoritismi, ma per ora non so ancora dirvi nulla di certo. A Maggio Rita sarà laureata e la prospettiva di tornare in Italia si fa sempre più remota.</p>
<p>Dei miei visitatori residenti in Lituania, quanti consiglierebbero di venire a vivere in Lituania da salariati? E perché?</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2010/01/19/il-mio-desiderio-nascosto-di-visitare-la-scandinavia-e-vedere-laltra-sponda-del-baltico/' addthis:title='Il mio desiderio nascosto di visitare la Scandinavia e vedere l&#8217;altra sponda del Baltico ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Emigrare è una scommessa per la vita, sicuro di aver fatto la scelta giusta?</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 10:05:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gli italiani emigrano come i nostri nonni emigravano in cerca di fortuna, è un fatto sintomo di una realtà che pochi vogliono affrontare. In Italia il potere è legato a persone vecchie, incompetenti e raccomandate. In Italia il furbo, quello che riesce a trovare una scappatoia a qualsiasi vincolo, è tutelato, mentre l&#8217;onesto è omertosamente [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2010/01/14/emigrare-e-una-scommessa-per-la-vita-sicuro-di-aver-fatto-la-scelta-giusta/' addthis:title='Emigrare è una scommessa per la vita, sicuro di aver fatto la scelta giusta? ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/kmen-org/4273184773/"><img alt="" src="http://farm5.static.flickr.com/4020/4273184773_6040aeb029_m.jpg" title="Emigranti italiani a Manhattan" class="alignright" width="240" height="193" /></a>Gli italiani emigrano come i nostri nonni emigravano in cerca di fortuna, è un fatto sintomo di una realtà che pochi vogliono affrontare. In Italia il potere è legato a persone vecchie, incompetenti e raccomandate. In Italia il furbo, quello che riesce a trovare una scappatoia a qualsiasi vincolo, è tutelato, mentre l&#8217;onesto è omertosamente deriso da chi delle regole si rallegra come dopo aver sentito una barzelletta.<br />
<span id="more-1772"></span><br />
Io sono emigrante, sono un italiano che vive in Lituania, ma gli italiani all&#8217;estero sono davvero molti. Tempo addietro ho sentito un voce, mai confermata, che faceva notare che ci sono più calabresi in Canada che in calabria; una legge non scritta, ma <strong>empiricamente dimostrabile</strong>, cita: <em>&#8220;Ovunque tu vada, ci sarà sempre un italiano&#8221;</em>. A mia esperienza personale, è stata una legge infallibile. (Piccola diversione matematica: se non si esclude dalla regola se stessi nel caso si sia italiani, la regola diventa un paradosso perché nel momento che vai in un posto un&#8217;italiano c&#8217;è: ovvero tu!)</p>
<p>Se un italiano emigra dall&#8217;Italia per altri nidi, alla base di questo importante e coraggioso gesto, c&#8217;è <strong>una sfiducia nel proprio paese</strong>. Emigrare è un messaggio implicito che sfiducia l&#8217;Italia e pone la propria vita, perché di questo si parla, il proprio lavoro, le proprie risorse e le proprie speranze in un paese straniero che ci accoglie come stranieri e dove le persone, la lingua, i cibi, la storia, le usanze e persino il modo di pensare è differente da ciò che è parte di noi.</p>
<p>Quasi <strong>ogni giorno mi chiedo se la Lituania sia la scommessa giusta</strong>. Un po&#8217; come i trader comprano azioni e quindi danno fiducia a delle aziende o comprano valute e quindi danno fiducia ad un paese, io sto investendo il mio tempo, il mio denaro ed in pratica la mia vita sulla Lituania ed è quindi una preoccupazione lecita domandarsi se è una scelta giusta.</p>
<p>Il litas (la moneta locale) vale poco meno della carta straccia, se esci dalla Lituania con dei litas in tasca, sei fregato, ti conviene tenerli per il prossimo viaggio perché difficilmente troverai una banca disponibile a cambiarti il litas in euro. Oltre al fatto che il litas vale poco anche la retribuzione lituana è coerente al contesto lituano.<br />
Non ho idea di quanto ammonti la retribuzione media lituana, su <a href="http://www.nationmaster.com/index.php">NationMaster</a> non sono riuscito a trovare una voce a proposito, ma in base alla mie conoscenze so che una commessa di un negozio prende 1300 litas al mese netti (376€) mentre la responsabile dello stesso negozio prende 1800 litas al mese sempre netti (522€).</p>
<p>Nel contesto lituano sono stipendi normali e ti permettono di vivere <strong>senza concederti troppi sfizi</strong>. Il discorso è diverso quando si parla invece di creare una famiglia, comprare casa, godersi delle vacanze o fare degli investimenti. Il litas è sempre il litas e la Lituania è solo un angolo del vasto mondo, quindi a vivere qui o si guadagna come si deve o ci si rassegna a vivere alla <em>&#8220;spera in Dio&#8221;</em>.</p>
<p>Ho avuto modo di discutere a tal proposito con chi vive questa realtà di lavoratore lituano. Evito di riportare i soliti paragoni che tentano di trovare un moltiplicatore (o divisore) che diano un senso alle differenze di valore, ma a mio avviso ci sono alcuni punti che dovrebbero essere approfonditi.<br />
<!--more--><br />
Per vivere bene, senza figli e possibilmente senza affitto, <strong>è necessario guadagnare almeno 600€ al mese</strong>.</p>
<p><strong>Il prezzo delle case è elevato</strong> in confronto agli stipendi. Un&#8217;alternativa è l&#8217;acquisto del vecchio appartmento sovietico o una casa di legno meno, ma in questo ultimo caso non saprei dire quanto costa realmente di meno. A questo proposito mi viene da pensare che una casa di legno la puoi comprare qui è fartela costruire dove vuoi, anche in un paese dove lo stipendio è in Euro.</p>
<p><strong>Ci sono meno spese:</strong> gli alimenti costano meno, l&#8217;assicurazione costa meno e la burocrazia è più semplice, ma le macchine hanno gli stessi prezzi europei, telefoni e computer anche. Uno stipendio svalutato tende a incrinarsi sotto il peso di una global economy.</p>
<p>Che io sappia ci sono due paesi in Europa che erano come la Lituania e ora sono delle potenze economiche di tutto rispetto. La Norvegia (soprattutto grazie al petrolio) e ora un paese ricco e fiorente, l&#8217;Irlanda è un altro esempio di paese in crescita e che attualmente ospita un nutrito gruppo di italiani.</p>
<p>Dato che il tempo è una risorsa non acquistabile e usufruibile solamente fino ad esaurimento scorte, è necessario <strong>valutare bene se la Lituania è il posto ideale per trascorrere la vita di emigrante</strong>. Senza riassumere tutto alla infinita diatriba Italia &#8211; Lituania, sarebbe necessario esaminare gli altri 26 paesi europei e chiedersi: &#8220;è forse meglio &#8220;scomettere&#8221; su un paese più promettente?&#8221;</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2010/01/14/emigrare-e-una-scommessa-per-la-vita-sicuro-di-aver-fatto-la-scelta-giusta/' addthis:title='Emigrare è una scommessa per la vita, sicuro di aver fatto la scelta giusta? ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Ultimamente scrivo poco perché sono molto impegnato su un altro mio sito</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 10:05:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ultimamente sono stato molto occupato nello sviluppare il mio sito web professionale. Ho varie cose in cantiere che toccano sia questo blog che la mia attività, iniziative che nascono sempre allo stesso: si analizza il passato, gli errori e si sviluppa il futuro. Il mio sito web professionale non è ancora finito, mancano degli articoli [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2009/11/17/ultimamente-scrivo-poco-perche-sono-molto-impegnato-su-un-altro-mio-sito/' addthis:title='Ultimamente scrivo poco perché sono molto impegnato su un altro mio sito ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.karimblog.net/wp-content/uploads/2009/11/textedit1.jpg"><img src="http://www.karimblog.net/wp-content/uploads/2009/11/textedit1-150x150.jpg" alt="Editing" title="Editing" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-1682" /></a>Ultimamente sono stato molto occupato nello sviluppare il mio sito web professionale. Ho varie cose in cantiere che toccano sia questo blog che la mia attività, iniziative che nascono sempre allo stesso: si analizza il passato, gli errori e si sviluppa il futuro.</p>
<p>Il mio sito web professionale non è ancora finito, mancano degli articoli importanti che sto ancora scrivendo, ma la struttura di base è quasi completa. Il sito è già online, ma in prima pagina è ben visibile un avvertimento che ricorca che lo sviluppo è ancora da finire e rimanda ad una pagina per mandare segnalazioni, insulti, critiche e suggerimenti.<br />
<span id="more-1679"></span><br />
Era da tanto tempo che non aggiornavo il mio sito web, ma ora sto dedicando tantissimo tempo per rispondere ogni dubbio a chi mi chiede precisamente di cosa mi occupo.</p>
<p>Dalla prossima settimana parte la newsletter mensile, dacci <a href="http://www.gorjux.net/newsletter.html" title="La newsletter mensilde e gratuita di gorjux.net">un&#8217;occhiata</a>, potrebbe interessarti.</p>
<p>Da cosa nasce questo piccolo articolo marketta? <img src='http://www.karimblog.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  Dal fatto che sto lasciando i miei lettori a digiuno di nuovi ed interessanti interventi su karimblog.net. Pazientate almeno fino a domani</p>
<p>Il mio sito web professionale: <a href="http://www.gorjux.net" title="Consulenze su contenuti web e web marketing">www.gorjux.net</a></p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2009/11/17/ultimamente-scrivo-poco-perche-sono-molto-impegnato-su-un-altro-mio-sito/' addthis:title='Ultimamente scrivo poco perché sono molto impegnato su un altro mio sito ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Crisi, lavoro, opportunità e motivazione. Riflessioni di un informatico che si diverte lavorando</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 09:10:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La crisi, il lavoro e le opportunità dei momenti bui. Ho scritto questo articolo raccontanto qualcosa del mio lavoro e riflettendo sulla crisi e le motivazioni e le opportunità che ne possono nascere. Se sei demotivato o pensi che la crisi sia l&#8217;origine di tutti i mali, forse questo mio articolo può esserti d&#8217;aiuto. Lavoro [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2009/11/03/crisi-lavoro-opportunita-e-motivazione-riflessioni-di-un-informatico-che-si-diverte-lavorando/' addthis:title='Crisi, lavoro, opportunità e motivazione. Riflessioni di un informatico che si diverte lavorando ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.karimblog.net/wp-content/uploads/2009/11/weiji.jpg"><img src="http://www.karimblog.net/wp-content/uploads/2009/11/weiji-300x214.jpg" alt="Weiji" title="Weiji" width="250"  class="alignright size-medium wp-image-1661" /></a>La crisi, il lavoro e le opportunità dei momenti bui. Ho scritto questo articolo raccontanto qualcosa del mio lavoro e riflettendo sulla crisi e le motivazioni e le opportunità che ne possono nascere. Se sei demotivato o pensi che la crisi sia l&#8217;origine di tutti i mali, forse questo mio articolo può esserti d&#8217;aiuto.<br />
<span id="more-1660"></span><br />
Lavoro con il computer e ho solo clienti italiani; era così in Italia e lo faccio tutt&#8217;ora che vivo in Lituania. Quando incontro qualche italiano qui a Klaipeda, inesorabilmente, tra i tanti discorsi che ho già fatto migliaia di volte, mi chiedono che lavoro faccio. Quando capiscono che guadagno in Euro e spendo in Litas, mi guardano con occhi colmi di ammirazione.</p>
<p><strong>Ma è apparentemente tutto così semplice?</strong> Hai ragione, è una domanda retorica.</p>
<p>I problemi da affrontare sono tanti, in primo luogo bisogna trovare dei nuovi clienti e dato che vivo a 2500km circa dal mio target non è così facile. I miei rudimenti di marketing iniziarono con le telefonate, se ci penso rido ancora adesso, ma da qualche parte dovevo pur iniziare. Ora invece mi appoggio molto al passaparola che mi ha tenuto occupato vari mesi, adesso che ho meno clienti e meno lavoro da sbrigare mi sto dedicando ampiamente al marketing attraverso il mio sito web.</p>
<p>Un servizio o prodotto, per valido che sia, deve avere un buon marketing di supporto altrimenti è come mettere le insegne luminose in un paese di ciechi, non porta da nessuna parte.</p>
<p>Il secondo passo difficile da gestire è la burocrazia nel paese straniero. Io sono arrivato in Lituania in un momento difficile, cosa avrei dovuto fare in passato lo so e ne ho anche parlato in vari articoli, ma rivangare il passato è da disperati senza futuro. Come diceva Walt Disney <strong>continua ad andare avanti.</strong> Dopo svariati mesi non ho ancora ben chiaro quante tasse dovrò pagare e quando, i vari uffici sono discordanti e poco preparati perché La Lituania affronta le cose da grandi senza esperienza e senza mezzi pagandone le conseguenze. Di chi è la colpa? La colpa è della crisi.</p>
<p>La crisi <a href="http://www.karimblog.net/2009/06/05/nei-paesi-baltici-puoi-vedere-molte-di-macchine-di-lusso-ma-non-e-tutto-oro-quello-che-luccica/" alt="Nei paesi baltici puoi vedere molte macchine di lusso, ma non è tutto oro quello che luccica">ha mandato a gambe all&#8217;aria molti</a> dei sogni nel cassetto lituani, la crisi ha messo e continua a mettere a dura prova i paesi con un&#8217;economia solida come la nostra cara Italia. La crisi ho imparato ad apprezzarla perché in tutto ciò vedo delle opportunità e soprattutto una lezione; guardandomi attorno e un po&#8217; per esperienza personle, ho imparato che <strong>vivere sugli allori non è saggio, il posto fisso non esiste</strong>, le cose non sono immutabili e sempre come vorremmo, gli imprevisti non sono solo un mazzo di carte nella scatola del Monopoli, gli imprevisti sono sempre in agguato e bisogna accoglierli come maestri di vita e di saggezza.</p>
<p><strong>Non pretendiamo che le cose cambino se facciamo sempre la stessa cosa.</strong> La crisi è la migliore benedizione che può arrivare a persone e Paesi, perché la crisi porta ad una trasformazione. </p>
<blockquote><p>
	La creatività nasce dalle difficoltà, nello stesso modo che il giorno nasce dalla notte oscura.<br />
	E&#8217; dalla crisi che nasce l&#8217;inventiva, le scoperte e le grandi strategie.<br />
	Chi supera la crisi, supera se stesso senza essere superato.<br />
	Chi attribuisce alla crisi i propri insucessi e disagi, inibisce il proprio talento e ha più rispetto dei problemi che delle soluzioni.<br />
	La vera crisi è la crisi dell&#8217;incompetenza. La convenienza delle persone e dei Paesi è di trovare soluzioni e vie di uscita.<br />
	Senza crisi non ci sono sfide, e <strong>senza sfida la vita è una routine</strong>, una lenta agonia.<br />
	Senza crisi non ci sono meriti.<br />
	E&#8217; dalla crisi che affiora il meglio di ciascuno, poiché senza crisi ogni vento é una carezza.<br />
	Parlare della crisi significa promuoverla e non nominarla vuol dire esaltare il conformismo. Invece di ciò dobbiamo lavorare duro. Terminiamo definitivamente con l&#8217;unica crisi che ci minaccia, cioé la tragedia di non voler lottare per superarla
</p></blockquote>
<p>Non ne sono sicuro, ma questa citazione è attribuita ad Albert Einstein, in queste poche righe c&#8217;è molta saggezza e soprattutto molta motivazione per andare avanti.</p>
<p>Molti mi chiedono come sta andando il mio lavoro, (io in realtà non lo chiamo lavoro perché ciò che faccio lo facevo anche quando aveva 12 anni ed ero chinato, nelle buie notti d&#8217;inverno, sul mio glorioso <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amiga_4000" alt="Il mio vecchio Amiga 4000 sul wikipedia">Amiga 4000</a>). Semplicemente vado avanti con tutte le difficoltà che ne conseguono, questo è un periodo di magra? Meglio, <strong>posso dedicarmi a tutte le cose che sono sempre stato costretto a rimandare</strong>, sto leggendo libri, sto studiando alcune molto interessanti di informatica, ma soprattutto sto lavorando al mio sito che quando sarà pronto segnalerò sul mio blog.</p>
<p>Concludo parlando del posto fisso tanto citato negli ultimi giorni. Il posto fisso esiste, è una realtà, <strong>basta andare in qualsiasi cimitero e vedrete tutti i posti fissi che volete</strong>. Con questo non voglio dire che tutti devono essere imprenditori e creare un loro business, ma voglio dire che bisogna essere imprenditori di se stessi perchè &#8220;imprendere&#8221; è una parola nata dall&#8217;unio di due altre parole: <strong>movimento e presa</strong>. Il movimento è inteso come azione a fare qualcosa e il prendere si riferisce alle occasioni che tutti i giorni la vita propone.</p>
<p>La morale è semplice: <strong>il movimento, sia fisico che mentale, è sinonimo di vita!</strong> Per stare immobili c&#8217;è sempre tempo al cimitero.</p>
<p>PS: Hai capito cosa significa l&#8217;immagine all&#8217;inizio dell&#8217;articolo?</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2009/11/03/crisi-lavoro-opportunita-e-motivazione-riflessioni-di-un-informatico-che-si-diverte-lavorando/' addthis:title='Crisi, lavoro, opportunità e motivazione. Riflessioni di un informatico che si diverte lavorando ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Quando la risposta ad un commento nel blog diventa troppo lunga, è meglio pubblicare un nuovo articolo</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 15:48:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un commento sul mio blog mi ha fatto scrivere una risposta lunga, ma molto lunga. All&#8217;inizio volevo pubblicarla direttamente tra i commenti, ma poi ho deciso di scrivere un post a parte per evitare così di scrivere un altro post. Il commento originale lo trovate qui, ma non è necessario andarlo a leggere perché ho [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2009/10/01/quando-la-risposta-ad-un-commento-nel-blog-diventa-troppo-lunga-e-meglio-pubblicare-un-nuovo-articolo/' addthis:title='Quando la risposta ad un commento nel blog diventa troppo lunga, è meglio pubblicare un nuovo articolo ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/trimmer741/2351373247/"><img alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2033/2351373247_cf51ff1c1b_m.jpg" title="Creative Comment" class="alignright" width="200" height="200" /></a>Un commento sul mio blog mi ha fatto scrivere una risposta lunga, ma molto lunga. All&#8217;inizio volevo pubblicarla direttamente tra i commenti, ma poi ho deciso di scrivere un post a parte per evitare così di scrivere un altro post. Il commento originale lo trovate <a href="http://www.karimblog.net/2009/09/27/italiano-che-vuoi-lavorare-in-lituania-o-nei-paesi-baltici-hai-fatto-i-conti-prima-di-partire/#IDComment36731243">qui</a>, ma non è necessario andarlo a leggere perché ho incluso i passi più salienti a cui do risposta.</p>
<p>Carissima &#8220;Signorina&#8221;. Ti ringrazio di aver commentato il mio blog, mi fa piacere ricevere dei commenti interessanti e soprattutto scritti in buon italiano. Ti prego di non smettere, la tua opinione arricchisce il blog con nuovi e originali punti di vista.<br />
<span id="more-1629"></span><br />
Tornando al tuo commento, rispondo ad alcune tue affermazioni molto interessanti.</p>
<blockquote><p>La situazione di cui parli te non mi sembra una &#8220;particolarità&#8221; dei paesi baltici bensì un problema che riguarda TUTTI i paesi.</p></blockquote>
<p>Può essere vero, ma io vivo in Litunia e a parte alcune considerazioni soggettive che mi giungono dall&#8217;Italia e i soliti canali di informazione, non ho idea realmente di come si viva in altri paesi europei. Non cadere nella falsa idea che io sia un giornalista e che quello che scrivo sia tutto vero. Io vivo a Klaipeda e passo la maggior parte del tempo in casa davanti ad un monitor, ciò che scrivo nasce dalle mie esperienze e dalle mie conoscenze</p>
<blockquote><p>Ciò che vedo io in Italia è una stagnazione totale&#8230;</p></blockquote>
<p>In entrambi i tuoi commenti tendi a fare qualcosa che io trovo pericoloso e anche dannoso ovvero comparare la Lituania e l&#8217;Italia, due realtà profondamente se non totalmente diverse. L&#8217;Italia ha 20 regioni, <a href="http://www.comuni-italiani.it/province.html">110 provincie</a> e 60 milioni di abitanti di diverse culture e tradizioni. Oltre i numeri anche la storia è totalmente diversa rispetto alla Lituania quindi il paragone lo si può fare con la pizza, i cepelinai e la birra, ma con il resto non ha davvero senso. Perché allora non fare il paragone con la Svizzera o ad esempio con il Principato di Monaco? Se vuoi fare un paragone tra l&#8217;Italia è un altro paese, prova con la Francia, la Germania o la Svezia. Almeno è un confrono più equilibrato. Prenderesti sul serio un combattimentro tra me e Bruce Lee? <img src='http://www.karimblog.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Correggimi se mi sbaglio, ma nei tuoi commenti ho come avuto l&#8217;impressione di leggere una ragazza lituana avvolta dall&#8217;impeto nel difendere le sue origini. Non c&#8217;è nulla di male, ma se io scrivo <strong>la mia opinione</strong> sulla Lituania ciò non vuol dire che automaticamente per me l&#8217;Italia è meglio. Ho scritto altri articoli sull&#8217;Italia dove esprimo <strong>il mio parere senza troppe riserve</strong>, ma prendi tutto questo come una semplice opinione e non come una condanna ad un paese affascinante come la Lituania.</p>
<blockquote><p>Poi, quando dici che un italiano dovrebbe essere pronto per i 6 mesi senza lavoro in Lituania, io mi chiedo da dove egli prenda quei soldi? nel 70% dei casi dai loro genitori, vero?</p></blockquote>
<p>Gli italiani sono tanti e tutti diversi. Non ho ben chiaro da dove prendi quel 70%, ma presumo che sia un dato che rispecchi le tue esperienze, non penso che tu ti sia affidata <a href="http://www.istat.it/">all&#8217;ISTAT</a> o abbia fatto delle ricerche su un gruppo campione. Quindi ci sono tante realtà, ma ti dico che se in futuro potessi aiutare mia figlia, soprattutto economicamente, non ci penserei due volte a farlo.</p>
<blockquote><p>Mi dispiace tanto per il peggioramento economico così difficile per i lituani, ma il lavoro si trova, basta avere un&#8217;idea e sapere fare qualcosa.</p></blockquote>
<p>Il lavoro si trova? Parliamo di che tipo di lavoro e di che salario. Anche in Italia si trova lavoro: operatore ecologico, operatore sanitario&#8230; L&#8217;idea? Le idee sono utili per chi vuole intraprendere&#8230;</p>
<blockquote><p>Conosco tanti stranieri che vivono in Lituania da qualche anno e non sanno manco&#8217; una parola in lituano, tuttavia se la cavano benissimo, lanciano i vari progetti, partecipanno ai progetti gia esistenti, insomma, cercano e trovano. l&#8217;importante è avere le palle.</p></blockquote>
<p>Io ho scritto in <a href="http://www.karimblog.net/2009/09/27/italiano-che-vuoi-lavorare-in-lituania-o-nei-paesi-baltici-hai-fatto-i-conti-prima-di-partire">questo articolo</a> solamente degli italiani e basandomi sulle mie conoscenze la percentuale di successi continua ancora ad essere molto bassa. Ovvio però che la propria esperienza non fa statistica, ma dato che non sono un giornalista, mi posso permettere di pubblicare. Domanda (retorica): se conoscessi Arnold Schwarzenegger, te la sentiresti di dire che facendo culturismo è possibile diventare governatore di uno stato americano?</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2009/10/01/quando-la-risposta-ad-un-commento-nel-blog-diventa-troppo-lunga-e-meglio-pubblicare-un-nuovo-articolo/' addthis:title='Quando la risposta ad un commento nel blog diventa troppo lunga, è meglio pubblicare un nuovo articolo ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Dietro ogni successo c&#8217;è una serie innumerevole di fallimenti che nemmeno possiamo immaginare</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 13:44:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dietro ogni successo c&#8217;è una storia di fallimenti che viene semplicemente dimenticata. Purtroppo però, chi vuole avere successo, deve fare i conti quotidianamente con il fallimento. Tempo fa ho iniziato la mia attività imprenditoriale, il mio primo tentativo è stato un fallimento ed uno sperpero di denaro inutile. Mi limitassi a questa frase per archiviare [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2009/09/12/dietro-ogni-successo-ce-una-serie-innumerevole-di-fallimenti-che-nemmeno-possiamo-immaginare/' addthis:title='Dietro ogni successo c&#8217;è una serie innumerevole di fallimenti che nemmeno possiamo immaginare ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm2.static.flickr.com/1133/619307160_019d96a443_b.jpg"><img alt="" src="http://farm2.static.flickr.com/1133/619307160_019d96a443_m.jpg" title="Il successo" class="alignright" width="192" height="240" /></a>Dietro ogni successo c&#8217;è una storia di fallimenti che viene semplicemente dimenticata. Purtroppo però, chi vuole avere successo, deve fare i conti quotidianamente con il fallimento.</p>
<p>Tempo fa ho iniziato la mia attività imprenditoriale, il mio primo tentativo è stato un fallimento ed uno sperpero di denaro inutile. Mi limitassi a questa frase per archiviare la vicenda, allora l&#8217;esperienza sarebbe davvero stata inutile, ma in realtà dietro ogni fallimento, o presunto tale, esiste una lezione da imparare. Non accade solo nel business, ma accade anche nella vita di tutti i giorni, con gli amici, la moglie e persino nelle semplici attività quotidiane.<br />
<span id="more-1610"></span><br />
In passato ho fatto delle scelte sbagliate, ho dato fiducia a persone valide nel loro lavoro e nella loro vita, ma che non erano indicate per quello che stavo facendo io. Mi sono scelto un socio che aveva molte qualità, ma di queste qualità nessuna aveva che fare con l&#8217;imprenditoria. Ora, dopo più di un anno dalla chiusura di quell&#8217;episodio triste della mia vita, ho ben chiaro quali sono stati i miei errori e ragionandoci sopra ho capito che se ora sto seguendo una strada che secondo me è giusta, lo devo soprattutto a quelle esperienze.</p>
<p>E&#8217; importante non darsi mai per vinti, ma questo da solo non è sufficiente. E&#8217; importante se non essenziale analizzare gli errori e trarne i giusti insegnamenti.</p>
<ul>
<li>Capire quali sono state le cause del fallimento</li>
<li>Capire qual é stata la nostra responsabilità che ha causato fallimento</li>
<li>Trarre la giusta lezione analizzando obiettivamente le nostre convinzioni e le nostre ideologie che devono sempre essere messe in discussione.</li>
</ul>
<p>Pensavo che se una persona ha un titolo di studio ed è colta, allora è sicuramente un uomo pronto al successo e all&#8217;imprenditoria. Questo è errato per due semplici motivi:</p>
<ol>
<li>Se hai una laurea questo non fa di te automaticamente una persona di successo, una delle persone più intelligenti e istruite che conosca ha la terza media ma può prendere a calci nel culo, senza timori, un ingegnere.</li>
<li>Il secondo motivo si riassume con una domanda che non mi sono mai fatto: <em>&#8220;Se essere laureati e intelligenti porta automaticamente ad un successo imprenditoriale, perché negli atenei non è pieno di professori e ricercatori milionari?&#8221;</em></li>
</ol>
<p>Le qualità di un buon imprenditore sono l&#8217;ottimismo, l&#8217;intraprendenza, il carisma e la fiducia in se stessi e soprattutto l&#8217;obiettività e il saper mettere in discussione il proprio operato accettando le critiche costruttive.</p>
<p>Fidandomi di consigli e ragionando poco con la mia testa, ho pensato che l&#8217;età e l&#8217;esperienza fossero sinonimi di saggezza, ma questo purtroppo non è vero. L&#8217;età può essere un fattore da valutare, ma solo in parte e con le dovute riserve; mentre l&#8217;esperienza ha un senso solo quando se ne traggono i giusti insegnamenti e quindi non tutte le persone &#8220;esperte&#8221; sono degne di essere ascoltate.</p>
<p>Il mio ex socio, dopo la nostra fallimentare esperienza, maturò l&#8217;idea che le società sono sbagliate. E&#8217; un po&#8217; come dire dopo un divorzio che i matrimoni sono tutti uno sbaglio e non bisogna sposarsi, in realtà questo non è vero e le prove le hai davanti agli occhi tutti i giorni. Se le società non funzionassero, la Apple e la Microsoft non esisterebbero e anche se ci sono tanti divorzi al mondo, esistono anche molte coppie felicemente sposate. </p>
<p>Un&#8217;altra cosa che ho imparato dal mio fallimento è che l&#8217;ideologia nel business è come la carta igienica in bagno. Il doctor spiega bene in <a href="http://www.businessdoctor.it/wp/2009/09/07/passione-per-il-business-e-sufficiente/" title="La passione è sufficiente per il business?">un suo articolo</a> che non è sufficiente essere appassionati od entusiasti di qualcosa per far si che il mercato lo recepisca. Nel mio caso, presi dall&#8217;entusiasmo dalla passione dei computer Apple abbiamo voluto cimentarci nel vendere servizi e software legati al computer Mac. In particolare vendevamo un software per la gestione della piccola e media azienda, creavamo siti web ed era in cantiere un software particolare solo per Mac. Tutti buoni propositi che erano creati senza nessun fondamento concreto.</p>
<p>In particolare ho notato di aver fatto tre grandi errori:<br />
<strong>Primo errore</strong>: oltre a pensare che le credenziali del mio ex socio fossero sufficienti, ho fatto il grande di errore di non procedere a piccoli passi. Serviva davvero creare una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_in_nome_collettivo">snc</a>? Certo che serviva! Come avrei potuto altrimenti attuare il secondo strategico errore di questo diabolico piano? (Ovvero di ottenere dei fondi dalla regione.) La cosa giusta da fare era <strong>iniziare senza investire (troppi) soldi</strong>, spendendo poco o nulla e solamente applicando un buon marketing per poi valutarne i risultati. Se i numeri parlano chiaro e nasce la necessità di prendere una partita iva o fare una società, bene allora la si fa. Non bisogna fare in previsione di speranze future. Per fortuna che allora ho fatto solo una snc, c&#8217;era persino chi mi consigliava di fondare una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_a_responsabilit%C3%A0_limitata">srl</a>!</p>
<p>Da questo primo grande errore ho imparato davvero molto. Se ho un&#8217;idea che può fruttare dei soldi allora prima valuto se c&#8217;è una risposta del mercato e solo dopo inizio ad investire del tempo o eventualmente dei soldi. Tempo addietro ho avuto l&#8217;idea di creare un software che poi è stata portata avanti dal mio ex socio, solo ora mi rendo conto che per far si che un software del genere venda ci sono tante cose da fare di cui l&#8217;ultima (e solo l&#8217;ultima) è creare il software. Creare un buon software può richiedere mesi se non anni! Creeresti un software o qualsiasi altra cosa che richiede mesi senza sapere se venderà? Se hai buon senso, no! Se poi oltre a creare il software <strong>ti crei la partita iva senza sapere se venderai&#8230; beh&#8230; buona fortuna amico mio!</strong></p>
<p><strong>Secondo errore:</strong> grazie al mio ex socio seguo un corso finanziato da provincia, regione, unione europea e chi più ne ha più ne metta. Si ottengono soldi, si impara qualcosa. E&#8217; interessante, ma con il senno di poi, mi sono reso conto di quanto sia stupido un corso per fare business tenuto da dipendenti! Non c&#8217;era nessun imprenditore a dare una lezione e soprattutto <strong>non c&#8217;erano lezioni di marketing</strong>. Penso che la presenza di un vero imprenditore, anche solo pera 1 ora, avrebbe contribuito di più che l&#8217;intero corso. Ti affideresti mai agli insegnamenti di un personal trainer obeso?</p>
<p><strong>Terzo errore:</strong> fidarmi di persone che reputavo professioniste nell&#8217;ambito dell&#8217;imprenditoria come, ad esempio, mia madre e il suo commercialista. <a href="http://www.karimblog.net/2008/03/05/come-trovare-un-buon-commercialista/">Il commercialista</a> poi è una persona che deve essere al passo con i tempi e consigliarti in base alle sue conoscenze, se annuisce troppo e non controbatte mai allora c&#8217;è qualcosa che non và. Probabilmente pensa di più a farti fare cose che convengano a lui rispetto a farti fare cose che convengano a te. </p>
<p>Da questo ho imparato che bisogna saper valutare bene le persone da scegliersi come collaboratori. Fare tutto da solo non è possibile e non è intelligente. Per quanto tu possa avere fiducia nelle tue capacità, non ha nessun senso fare tutto da soli perché il risultato potrebbe essere mediocre e soprattutto richiedere troppe energie. E&#8217; importante delegare, senza rinunciare al controllo, alle persone giuste. E <strong>per delegare non serve necessariamente fare una società!</strong></p>
<p><strong>Quarto errore:</strong> non mi sono fatto dei debiti per fortuna, ma ho fatto la stronzata di prendere un contratto telefonico vodafone aziendale. Erano più le tasse che pagavo che le telefonate. Da li ho capito che se non è strettamente necessario non bisogna firmare contratti inutili e vincolanti. Non bisogna nemmeno appoggiarsi a conti aziende pieni di spese delle banche perché servono solo a perdere tempo e soldi; ho iniziato con la banca di mia madre per poi capire che era meglio sparire e ho fatto il conto con la <a href="http://fineco.it/" alt="Fineco the new bank">Fineco</a> economico e semplice. Se proprio dovete firmare qualcosa, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=szX-_duS-zs" title="Firmare con riserva">fatelo da furbi</a> </p>
<p>Ho anche imparato che su internet e sui forum ci sono tante, anzi tantissime testimonianze di persone che mettono nero su bianco la loro esperienza sperando che sia d&#8217;aiuto. E&#8217; sufficiente meditare, porsi delle domande e porre delle domande. <strong>C&#8217;è tanta gente che è felice di essere utile grazie alle proprie sventure.</strong></p>
<p>Tu hai delle esperienze da raccontare?<br />
Hai vissuto dei fallimenti che ti hanno aiutato ad ottenere il successo che speravi?<br />
Ti è stato utile questo mio articolo?<br />
<strong>Fammi sapere!</strong></p>
<p>Link: <a href="http://www.efficacemente.com/2009/05/avere-successo/" title=" Il successo e i fallimenti su efficacemente.it">Il successo e i fallimenti</a><br />
Link: <a href="http://www.karimblog.net/2008/02/08/consigli-per-il-piccolo-imprenditore-a-morte-il-commercialista/"><br />
Dodici preziosi consigli per diventare imprenditore senza sorprese</a></p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2009/09/12/dietro-ogni-successo-ce-una-serie-innumerevole-di-fallimenti-che-nemmeno-possiamo-immaginare/' addthis:title='Dietro ogni successo c&#8217;è una serie innumerevole di fallimenti che nemmeno possiamo immaginare ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Qualche cambiamento sul lavoro e preparazione per l&#8217;estate a Klaipeda</title>
		<link>http://www.karimblog.net/2009/06/12/qualche-cambiamento-sul-lavoro-e-preparazione-per-lestate-a-klaipeda/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 08:44:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Lituania]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono un po&#8217; stanco di stare seduto davanti al computer, ormai le mie giornate sono computer, calcio e passeggiate. Fortunatamente riesco a giocare a calcio almeno tre volte alla settimana e questo è diventato il mio punto cardine della vita sociale in Lituania. I ragazzi Erasmus sono partiti, il corso di lituano è finito, Fernando [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2009/06/12/qualche-cambiamento-sul-lavoro-e-preparazione-per-lestate-a-klaipeda/' addthis:title='Qualche cambiamento sul lavoro e preparazione per l&#8217;estate a Klaipeda ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/39283264@N00/3594060513/"><img alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2432/3594060513_233c9ebcf0_m.jpg" title="Spiaggia di Palanga" class="alignright" width="240" height="161" /></a>Sono un po&#8217; stanco di stare seduto davanti al computer, ormai le mie giornate sono computer, calcio e passeggiate. Fortunatamente riesco a giocare a calcio almeno tre volte alla settimana e questo è diventato il mio punto cardine della vita sociale in Lituania.<br />
<span id="more-1538"></span><br />
I ragazzi Erasmus sono partiti, il corso di lituano è finito, Fernando è andato via e, alla fine della fiera, a parte qualche piccola eccezione periodica, chi rimane sono sempre i soliti: io e <a href="http://blog.mirkobarreca.net">Mirko</a>.<br />
Rita ha finito il suo terzo anno di università ed è in vacanza, molto probabilmente non ci muoveremo da Klaipeda se non qualche viaggio turistico baltico, ma non mi lamento. Ho il mare e mi si prospetta davanti un&#8217;estate dalle temperature primaverili. Perché dovrei lamentarmi?</p>
<p>Intanto mi sto dedicando a fare dei consistenti cambiamenti al mio lavoro. Per prima cosa <strong>ho iniziato a delegare</strong> parte dei miei progetti creando una vero e proprio ufficio virtuale, manco a dirlo, ho conosciuto <a href="http://www.digit-ale.it" title="Il sito di Alessandro">questa persona</a> proprio grazie al blog. Sono molto fiducioso e sono sicuro che questa nuova avventura porterà a grandi soddisfazioni.<br />
Delegare è molto importante, fare tutto da soli può sembrare una soluzione ottimale perché tieni per te tutti i guadagni e prendi da solo tutte le decisioni, ma delegare ti permette di concentrarti e ottenere risultati migliori. Nell&#8217;informatica poi, il delegare dovrebbe essere una sana abitudine, fare tutto da soli porta a risultati scarsi e molta frustrazione.</p>
<p>Sempre riguardo al lavoro, voglio segnalare un blog molto interessante che leggo ormai da qualche settimana: <a href="http://www.efficacemente.com/" title="Il blog di efficamente.it">efficacemente.it</a>. Qualsiasi tipo di lavoro tu svolga, ti consiglio di leggere questo blog da cima a fondo perché è ricco di saggezza per migliorare il proprio lavoro, le proprie abitudini e i risultati.</p>
<p>Se poi sei pigro e tendi a procrastinare come me, ti suggerisco di leggere questa pagina: <a href="http://www.ilmiopsicologo.it/pagine/come_superare_la_procrastinazione.aspx">Come superare la procrastinazione</a></p>
<p>PS: Avrei voluto scrivere delle elezioni, di Mr. B, ma soprattutto della fantastica legge sulle intercettazioni, ma perché farsi il sangue amaro?</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2009/06/12/qualche-cambiamento-sul-lavoro-e-preparazione-per-lestate-a-klaipeda/' addthis:title='Qualche cambiamento sul lavoro e preparazione per l&#8217;estate a Klaipeda ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Sono dieci mesi che sono in Lituania, quando tornerò in Italia?</title>
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		<pubDate>Tue, 19 May 2009 14:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<description><![CDATA[Non tutti i giorni, ma quasi, mi chiedo se voglio continuare a vivere qui in Lituania. Essendo l&#8217;Italia il mio paese è ovvio che mi manca e che vorrei tornarci, ma vivere in Lituania è ciò che voglio per il (mio) nostro futuro? La soluzione ideale è, a mio avviso, sfruttare i vantaggi che i [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2009/05/19/sono-dieci-mesi-che-sono-in-lituania-quando-ho-intenzione-di-tornare-in-italia/' addthis:title='Sono dieci mesi che sono in Lituania, quando tornerò in Italia? ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.karimblog.net/wp-content/uploads/2009/05/italia-lituania.jpg"><img src="http://www.karimblog.net/wp-content/uploads/2009/05/italia-lituania-225x300.jpg" alt="Italia vs Lituania" title="Italia vs Lituania" width="225" height="300" align="right" hspace="1" class="size-medium wp-image-1482" /></a><br />
Non tutti i giorni, ma quasi, mi chiedo se voglio continuare a vivere qui in Lituania. Essendo l&#8217;Italia il mio paese è ovvio che mi manca e che vorrei tornarci, ma vivere in Lituania è ciò che voglio per il (mio) nostro futuro?</p>
<p>La soluzione ideale è, a mio avviso, sfruttare i vantaggi che i due paesi offrono cercando di vivere nei mesi caldi in Lituania e nei mesi freddi in Italia; ovviamente tutto questo mantenendo la residenza fiscale e burocratica in Lituania!</p>
<p>Purtroppo è una soluzione poco fattibile se hai una famiglia, mia moglie non riuscirebbe per questioni di lavoro e la bambina ha bisogno di stabilità ed un punto di riferimento.<br />
<span id="more-1481"></span><br />
Quindi la domanda rimane senza risposta. <strong>Dove voglio vivere?</strong> Se fossi ricco tanto da non avere più problemi per tutta la vita, me ne andrei a vivere nelle montagne cuneesi, ma dato che non sono ricco la domanda la devo riformulare: <strong>Qual é il posto migliore dove posso vivere con la mia famiglia?</strong></p>
<p>Per ora la <strong>risposta migliore è la Lituania</strong>, non tanto per il paese in sé, ma per la nostra particolare situazione. I vantaggi non sono indifferenti: l&#8217;asilo per la bambina economico ed efficiente; l&#8217;università per mia moglie che non solo non deve pagare, ma viene persino pagata; la semplicità fiscale e burocratica per il mio lavoro; la qualità dell&#8217;accesso ad internet e, dulcis in fundo, il vantaggio del cambio Euro / Litas.</p>
<p>Mi è stato più volte chiesto quando tornerò in Italia, ma al momento <strong>non ho una risposta certa e definitiva</strong>. In questo momento io e la mia famiglia stiamo bene qui, ci manca l&#8217;Italia, il sole, il cibo, la gente, ma la Lituania fa parte di noi e quindi rimanere qui non ci dispiace. Per ora.</p>
<p>Link: <a href="http://www.didaweb.net/mediatori/articolo.php?id_vol=832">Gli emigranti italiani e il cinema</a><br />
Link: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Emigranti_italiani">Emigrazione italiana su Wikipedia</a></p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2009/05/19/sono-dieci-mesi-che-sono-in-lituania-quando-ho-intenzione-di-tornare-in-italia/' addthis:title='Sono dieci mesi che sono in Lituania, quando tornerò in Italia? ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Vivere in Lituania e guadagnare: alcune mie considerazioni sull&#8217;imprenditoria e il lavoro</title>
		<link>http://www.karimblog.net/2009/02/19/vivere-in-lituania-e-guadagnare-alcune-mie-considerazioni-sullimprenditoria-e-il-lavoro/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 09:56:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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		<category><![CDATA[Klaipeda]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono tante le persone che mi contattano dal blog per sapere come vivere qui in Lituania. Il problema è sempre il solito, se vengo a vivere in Lituania, cosa faccio? come mi mantengo? Come me la cavo? Ho sentito molte storie leggendarie di emigrati italiani in Lituania motivati dalla rivoluzionaria idea di esportare il prosciutto, [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2009/02/19/vivere-in-lituania-e-guadagnare-alcune-mie-considerazioni-sullimprenditoria-e-il-lavoro/' addthis:title='Vivere in Lituania e guadagnare: alcune mie considerazioni sull&#8217;imprenditoria e il lavoro ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/combinedmedia/2223003068/"><img alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2198/2223003068_4c1c3021eb_m.jpg" title="Money Island" class="alignright" width="156" height="240" /></a>Sono tante le persone che mi contattano dal blog per sapere come vivere qui in Lituania. Il problema è sempre il solito, se vengo a vivere in Lituania, cosa faccio? come mi mantengo? Come me la cavo?</p>
<p>Ho sentito molte storie leggendarie di emigrati italiani in Lituania motivati dalla rivoluzionaria idea di esportare il prosciutto, l&#8217;olio di qualità e la pizza fatta con il forno a legna, ma ne sono rimasti davvero pochi. Molti imprenditori dalle idee rivoluzionarie si sono mangiati i loro prosciutti, bevuti il loro olio e se ne sono tornati a casa quando avevano i soldi per comprare il biglietto di ritorno. Sono <a href="http://www.italian-shop.net/">veramente i pochi</a> che hanno concluso qualcosa.<br />
<span id="more-1274"></span><br />
La motivazione è sempre la stessa: due occhi azzurri contornati da uno splendido corpo di femmina baltica. A volte dopo un erasmus, a volte dopo una vacanza nei baltici e un incontro fortuito, alle volte semplicemente perché in Italia si è conosciuti una lituana sia in modo reale che in modo virtuale.</p>
<p>Bene, dato che la motivazione è alta (mediamente 175 cm), si tende a vedere tutto con i prosciutti imprenditoriali ben appiccicati sopra gli occhi. Aprire un ristorante italiano in Lituania? Cercare lavoro in Lituania? Importare i formaggi?</p>
<p>E&#8217; possibile cercare lavoro in Lituania ed è anche possibile ottenerne uno. <strong>La paga minima è di 230€ (800 litas)</strong> ed è necessario almeno sapere il lituano se non anche il russo. Considerando la difficoltà della vita in Lituania e le differenze rispetto all&#8217;Italia penso che sia il caso <strong>riflettere obiettivamente</strong> prima di scegliere di intraprendere questa strada.</p>
<p>Se avete un&#8217;idea imprenditoriale, è meglio che la valutiate con molta attenzione. C&#8217;è gente che si siede al Cili Pica e schifato nel vedere una pizza meno mediocre, coperta di maionese e ketch-up, <strong>ha l&#8217;illuminante idea di importare la &#8220;Bella Napoli&#8221;</strong> a Vilnius o a Klaipeda. Sarà sicuramente un successo dico io, ma per il momento hanno chiuso in tanti. A Klaipeda ho già visto vari ristoranti italiani chiudere alla stessa velocità con cui hanno aperto&#8230;come uno dei tanti ristoranti di Bergamo, gestito da una coppia che si &egrave; traferita dal nord Italia un anno f&agrave;, che sembrava andare a gonfie vele. Il problema? Costo del prodotto finale e apprezzamento della qualità dello stesso da parte dei clienti. I lituani mangiano i loro cibi da decenni, fargli cambiare idea al doppio del prezzo di un piatto tipico locale è una scelta discutibile che per ora non ha avuto successo.</p>
<p>E che dire di tutti gli altri tipici prodotti italiani che noi amiamo tanto? Il gelato, il prosciutto, l&#8217;olio, i formaggi&#8230; beh.. nessuno ne sente l&#8217;esigenza e se c&#8217;è un&#8217;esigenza da soddisfare <strong>la risposta si chiama <a href="http://www.maxima.lt/">Maxima</a></strong> dove si trova tutto, costa poco e nessuno si lamenta.</p>
<p>Il problema principale è che si cerca di vendere ai lituani che sono persone poco abituate al marketing, che non hanno soldi da spendere e che difficilmente si fidano degli stranieri. Il made in Italy riscuote ancora successo nei mobili e nei vestiti, ma è un mercato ben gestito dai soliti noti.</p>
<p>A mio parere c&#8217;è ancora modo di fare dei soldi in Lituania, ma usando uno dei  principi che ha mandato in crisi economica il mondo, ovvero sfruttare la manodopera lituana per vendere nel resto del mondo. In pratica bisogna invertire la freccia: non dall&#8217;Italia alla Lituania, ma dalla Lituania all&#8217;Italia (o Europa).</p>
<p>A Klaipeda oltre ad un porto ben attrezzato, esiste la <a href="http://www.fez.lt/">FEZ</a> ovvero la Free Economic Zone che offre notevoli vantaggi a chi vuole investire oltre il milione di euro. Senza arrivare a certe cifre, i vantaggi e le semplicità fiscali rispetto all&#8217;Italia possono garantire un basso costo di produzione e una buona competitività in altri paesi. Siamo o non siamo nell&#8217;Europa Unita?</p>
<p>Non sono solo vantaggi. Entrare in Lituania e lavorare con la Lituania richiede una grande dose di pazienza, dei <strong>buoni collaboratori</strong>, conoscenza della lingua, <strong>persone fidate</strong> e un portafoglio discretamente pieno. Come ogni attività imprenditoriale bisogna prendere le giuste cautele (e avere fiuto).</p>
<p>Nel mio piccolo me la sto cavando con <a href="http://www.gorjux.net">la mia impresa</a>  online e appoggiandomi ad un <a href="http://www.businessdoctor.it">ottimo consulente di marketing</a>. Per ora funziona.</p>
<p>Concludo dando qualche consiglio basato sulla mia esperienza personale:</p>
<ol>
<li>Non partite &#8220;sperando&#8221;, c&#8217;è chi viene in Lituania con 2-3 mesi di stipendio sperando di cavare qualcosa dal buco entro lo svuotamento del portafoglio. <strong>Iniziate a pianificare già in Italia</strong> qualcosa, sfruttate la rete!</li>
<li>Evitate di fare i professori d&#8217;italiano. Ormai è un mercato inflazionato e l&#8217;italiano non è così richiesto se paragonato allo spagnolo.</li>
<li>Imparate la lingua. Se potete <strong>datevi da fare per imparare il lituano</strong>. Commercialmente è più indicato il russo, ma la Lituania ha una forte identità nazionalista e il russo non è così diffuso (o meglio &#8220;tollerato&#8221;) come in Lettonia. (Riguardo l&#8217;Estonia non mi pronuncio, non la conosco)</li>
<li>Abbiate pazienza. La Lituania ha una sua storia e una sua cultura molto particolari. Non aspettatevi l&#8217;ospitalità siciliana, adattatevi senza dannare il paese o perdere tempo a giudicare ogni cosa. <strong>Be water my friend</strong></li>
</ol>
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