Non è un paese per i vecchi
Ecco, la settimana scorsa hanno scoperto una coppia, in California, che affittava camere ai vecchietti, poi li ammazzava, li seppelliva in giardino, e intascava le loro pensioni. Ah, e prima li torturava, non so perché, forse il televisore si era guastato. E la cosa è andata avanti finché, testuali parole, «i vicini si sono allarmati quando hanno visto un uomo scappare con indosso solo un collare per cani». È impossibile inventarsi una notizia così, provaci, non ci riesci. Questo c’è voluto per attirare l’attenzione di qualcuno: scavare fosse in giardino era passato inosservato.
Sceriffo Bell
Ho visto il film Non è un paese per vecchi tratto dall’omonimo libro. Ho aspettato che uscisse la versione in DVD per potermelo scaricare, l’ho visto e ora, diligentemente, cancellerò la prova
E’ un film violento, strano, pieno di quelle scene silenziose che mi piacciono tanto; è ambientato nel 1980, tra il Texas ed il Mexico e lo stile lo si può definire “western moderno”.
Mi è piaciuto.
Il mio Sabato sera
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Sostanzialmente le mie sere sono tutte simili, ma il semplice fatto che è sabato rende la serata diversa. La TV non l’accendo mai, è piatta. Non nel senso che è LCD, ma nel senso che non c’è mai nulla di interessante. Leggo, gioco con la bambina, ascolto mia moglie. Sostanzialmente è sempre una bella serata perché sono in casa, non mi manca nulla e ho persino internet.
Ora andrò a coricarmi nel letto che, dopo il bagno, è il posto in cui leggo di più. I libri sono l’internet senza coinvolgere l’enel. Non c’è pubblicità, leggi quello che vuoi e mentre leggi critichi o almeno pensi a ciò che leggi, non lo subisci.
Io ho il brutto difetto di iniziare troppi libri e non è bene. E’ un pò come andare a letto con 3 o 4 donne contemporaneamente. E’ dura arrivare alla fine.
Estate. Tempo di libri
In estate leggo molto di più che in inverno, il piacere di svaccarsi sullo sdraio in terrazzo è assolutamente la cosa più rilassante del mondo e un libro è la ciliegina sulla torta. In questo periodo sto leggendo vari libri e purtroppo ho il maledetto vizio di incominciarne tre o quattro insieme cercando ovviamente di finirli tutti (piano piano).
Il peggiore di libri che ho iniziato (e già finito) è 10+ di Alessandro Del Piero, 14€ buttati via che spero di recuperare al più presto su eBay. Non è tanto l’argomento che è sciatto, ma il libro è una serie di elenchi e qualche racconto che si leggono in un paio di ore scarse. L’idea che ho avuto leggendo il libro è della solita azione di marketing per sfruttare il nome del personaggio. Vi assicuro che in giro per la rete trovate dei blog molto più interessanti. Libro inutile.
Il più interessante dei libri che ho letto è l’ultima opera di Piergiorgio Odifreddi dal titolo provocatorio “Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)”.
Doverosa premessa: io non sono religioso e nemmeno ateo, diciamo che sono più razionalista e di conseguenza non credo. Tecnicamente posso definirmi agnostico.
Il libro di Odifreddi è un’analisi logica e razionale (che sono la stessa cosa) della Bibbia. L’ho divorato in un paio di giorni e purtroppo metà delle cose scritte dovrò rileggerle dopo aver letto la Bibbia che a dire il vero non è proprio una cosa che si fa in un giorno.
Degna di nota la frase finale che conclude il libro (cito a memoria):
“Di religioni ne è pieno lo spazio e il tempo, ovvero il mondo e la storia, e ognuna di esse pretende di essere la vera religione (nel senso che pretende di custodire e diffondere la verità assoluta). Le guerre si fanno per le religioni, ma non si fanno le guerre per la scienza, perché la scienza è unica ed è vera…”
A naso la conclusione era più o meno così, che siate religiosi o meno provate a leggere il libro e traetene le vostre personali conclusioni.
Gli altri libri che sto leggendo sono di carattere tecnico come l’inglese FileMaker Pro 8 the Missing Manual o più filosofico - motivazionale come il Come trattare gli altri e farseli amici di Dale Carnagie che sleggiucchio saltuariamente, ma che ho quasi finito.
Altro libro che ho comprato e sto leggendo è Un italiano in America di Beppe Severgnini che ho acquistato dopo aver letto su questo blog. L’ultimo della lista è Viaggio Allucinante opera di Isaac Asimov che con Micheal Crichton è uno dei miei autori preferiti, per dirla tutta è il famoso libro che ha ispirato il film omonimo del 1966 e il remake Salto nel Buio con Meg Ryan e Dennis Quaid.




