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	<title>Il blog di Karim &#187; Ricordi</title>
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	<description>Storie di un italiano (che viveva) in Lituania</description>
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		<title>C&#8217;è un Mr Hide in ognuno di noi, quando siamo dietro una tastiera</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 21:33:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ultimamente sono stato testimone, indirettamente e non, di come al giorno d&#8217;oggi la tecnologia sia uno strumento che accorcia le distanze, ma soprattutto fermenti la vigliaccheria delle persone. Un po&#8217; come la metamorfosi del vicino di casa che si trasforma in Mr Hide alla guida della sua macchina, esistono persone che si trasformano dietro una [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2010/02/04/ce-un-mr-hide-in-ognuno-di-noi-quando-siamo-dietro-una-tastiera/' addthis:title='C&#8217;è un Mr Hide in ognuno di noi, quando siamo dietro una tastiera ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/malias/50216300/"><img alt="" src="http://farm1.static.flickr.com/24/50216300_6c80682292_m.jpg" title="Telephone" class="alignright" width="180" height="240" /></a>Ultimamente sono stato testimone, indirettamente e non, di come al giorno d&#8217;oggi la tecnologia sia uno strumento che accorcia le distanze, ma soprattutto fermenti la vigliaccheria delle persone.</p>
<p>Un po&#8217; come la metamorfosi del vicino di casa che si trasforma in Mr Hide alla guida della sua macchina, esistono persone che si trasformano dietro una tastiera rassicurati dalla barriera incolmabile che si forma tra il mondo e il loro monitor, preservandoli dalle atroci conseguenze che un mondo reale destinerebbe alle loro fantozziane vigliaccherie.<br />
<span id="more-1792"></span><br />
Viviamo in un&#8217;era che chiunque può dire la sua senza mettere in gioco il proprio nome o la propria faccia, ognuno si sente nel diritto, anzi in dovere, di dire la sua e di difendere la sua posizione a suon di bestemmie e volgarità digitali. Ognuno nel suo mondo virtuale è allo stesso tempo re, suddito e giullare.</p>
<p>Fortunatamente internet si autoregolamenta da sola, se scrivi una stronzata arriverà sempre qualcuno a farti notare l&#8217;aborto che hai faticosamente pigiato sulla tastiera e quindi internet continua ad essere la rappresentazione del mondo in un monitor da 20&#8243; contenendone il bene e il male, esattamente come la sua matrice originale, la nostra realtà.</p>
<p>Ricordo che quando ero più giovane, non esistevano i cellulari e gli sms e se volevi chiedere ad una ragazza di uscire con te per andare al cinema, alle volte ti toccava chiamarla a casa.<br />
La telefonata era sempre un&#8217;angoscia di ripensamenti ed indecisioni, e se risponde la madre? E se non c&#8217;è? E se risponde il padre!? Una volta i rapporti sociali erano più lenti, più vissuti meno sintentici e la seduzione, la regina di tutte le relazioni sociali, lasciava poco spazio alla vigliacchieria. Bisognava, volente o nolente, scendere in trincea.</p>
<p>L&#8217;sms è impersonale, sintentico e soprattutto figlio di un comportamento irresponsabile. Come Facebook e Skype, l&#8217;sms permette di far crescere amicizie velocemente, ma anche continuare la seduzione che la nostra vigliaccheria ed insicurezza avrebbe mai permesso di portare avanti in altri frangenti. Quando il cellulare non esisteva, gli appuntamenti avevano un valore ed erano dettati da un senso di responsabilità e rispetto, mentre ora ti basta nasconderti dietro un cellulare per mandare un sms per chiedere ad una ragazza o più ragazze di uscire, in modo da poter allo stesso modo verificare la legge dei grandi numeri. Peggio ancora un semplice sms ti permette di annullare un appuntamento all&#8217;ultimo minuto senza dover per forza patire il rimorso o la pena di aver sbagliato. L&#8217;sms è diventata l&#8217;anestesia delle divergenze relazionali, dove le comunicazioni dolorose diventano velate, superficiali e poco importanti.</p>
<p>La mia è solo una riflessione e non è una critica ad una tecnologia che uso quotidianamente e che difficilmente farei a meno. Bisogna però tenere a mente che la facilità e velocità con cui comunichiamo porta le persone ad esprimere, soprattutto impulsivamente, lati nascosti e inaspettati di noi. L&#8217;aspetto che più mi fa paura è il lato nascosto delle persone che emerge al riparo da questa tecnologia. Ricordo ancora &#8220;il nano vestito di nero&#8221; che quando gli ponevo delle domande di persona, non cavava risposta, ma una volta tornato a casa dava sfogo alla sua schizofrenia e rispondeva in prosa usando email o skype.</p>
<p>Lo ammetto, a volte mi mancano gli anni &#8217;80. A te no?</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2010/02/04/ce-un-mr-hide-in-ognuno-di-noi-quando-siamo-dietro-una-tastiera/' addthis:title='C&#8217;è un Mr Hide in ognuno di noi, quando siamo dietro una tastiera ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Come è difficile discutere della Lituania senza prendere una posizione radicale</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 12:37:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<description><![CDATA[Ho avuto qualche discussione via email con Maurizio, il fondatore e moderatore del più importante forum italiano sulla Lituania. Discussione piacevole che mi ha dato qualche spunto interessante per scrivere questo lungo articolo. Circa quattro anni fa ho frequentato il forum partecipando con risposte e domande, soprattutto motivato dalla presenza di uno delle persone più [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2009/12/16/come-e-difficile-discutere-della-lituania-senza-prendere-una-posizione-radicale/' addthis:title='Come è difficile discutere della Lituania senza prendere una posizione radicale ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.karimblog.net/wp-content/uploads/2009/12/cepelinaiVSpizza.png" alt="Cepelinai Vs Pizza" title="Cepelinai Vs Pizza" width="230" height="162" class="alignright size-full wp-image-1743" />Ho avuto qualche discussione via email con Maurizio, il fondatore e moderatore del <a href="http://www.italietuva.com/forum/" alt="Il forum italiano sulla Lituania">più importante forum italiano sulla Lituania</a>. Discussione piacevole che mi ha dato qualche spunto interessante per scrivere questo lungo articolo.</p>
<p>Circa quattro anni fa ho frequentato il forum partecipando con risposte e domande, soprattutto motivato dalla presenza di uno delle persone più strane ed intelligenti che abbia mai conosciuto: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Enrico_Quinto" alt="Enrico Quinto su Wikipedia">Enrico Quinto</a>.<br />
<span id="more-1741"></span><br />
In quel periodo mi ero appena sposato e stavo vivendo un cambiamento molto importante nella mia vita, stavo diventando padre ed ero da poco diventato marito. All&#8217;epoca avevo appena 26 anni, vivevo in un classico condominio russo che non ha aiutato di certo a vivere meglio in Lituania. Avevo delle pressioni continue e tendevo ad essere molto irascibile, cosa che mi ha portato a litigare facilmente andarmene via da quel forum in malo modo.</p>
<p>Le divergenze che nascono quando si parla della Lituania nascono in seno alle proprie esperienze personali molto diverse per ognuno di noi. Venire a vivere in Lituania con il conto in banca a 9 cifre o venire qui in cerca di fortuna con 500€ in tasca ha una grande influenza sulla valutazione di qualsiasi paese in cui si voglia andare a vivere. Non dico questo riferendomi al mio caso, ma solo per fare un esempio e farti capire che <strong>le variabili in gioco nella valutazione di una situazione delicata come l&#8217;immigrazione sono tante</strong>.</p>
<p>Qualche giorno fa ho scritto un articolo <a href="http://www.karimblog.net/2009/11/27/lituani-coglioni-il-caso-del-cagnolino-pipiras-gettato-da-un-ponte-nei-pressi-di-kaunas/" alt="Il cane Pipiras gettato dal ponte per scherzo">sul cane gettato dal ponte</a> che ha ricevuto centinaia di commenti. Se li leggi tutti noterai che la divergenza è radicale: <strong>o sei per la Lituania o sei contro la Lituania</strong>.</p>
<p>La puntata di <a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/091214-melog.mp3" alt="Melog 2.0 del 14 Dicembre 2009">Melog 2.0 di ieri sera (14 Dicembre 2009)</a> discuteva della peculiarità di internet di accentuare le prese di posizione da parte delle persone. Nel forum di italietuva ero intervenuto raccontando tante cose e molti mi hanno accusato di essere contro la Lituania, molte volte ho iniziato in toni pacati per poi finire di essere insultato. Qualcuno, supponendo le mie origini dal nome esotico, mi ha persino accusato di come &#8220;noi&#8221; trattiamo le donne. La mia colpa, a suo tempo, è stata quella di non usare mezzi termini ed essere troppo duro nel descrivere e soprattutto giudicare le situazioni.</p>
<p>Vivevo in un famoso blocco russo e <strong>avevo notato che qualcuno sputava sulla mia porta di casa</strong>; pareva che la porta piangesse come le madonne miracolate che si vedono ogni tanto in quei servizi tappa buchi di studio aperto. A pensarci ora potevano essere stati dei ragazzini, forse il figlio del mio vicino di casa che ogni 4 passi riusciva persino a farne uno senza ciondolare. Forse, avessi controllato le altre porte, avrei notato che anche altre porte in quel condominio avevano ricevuto la benedizione da quei ragazzini dalla vita decisamente troppo anticonvenzionale. Ne parlai sul forum e qualcuno scrisse che me lo meritavo, me lo ricordo bene, la frase era del tipo &#8220;<em>Con quello che scrive non mi meraviglio che gli sputino sulla porta</em>&#8220;.</p>
<p>In quel periodo avevo anche litigato con una persona che come me è sposata con una lituana e ha un bimbo. Veniva sul mio blog e <strong>tutti gli articoli che non gli andavano a genio li commentava anche piuttosto duramente</strong>, abbiamo litigato, ma alla fine tutto si è risolto per il meglio e da allora non l&#8217;ho mai più sentito. Un&#8217;altra persona con cui avevo litigato a suo tempo ora ho il piacere di vederla e sentirla in amicizia ogni volta che ne abbiamo occasione e di questo ne sono felice.</p>
<p>Ho fatto una ricerca su italietuva e ho notato che si è parlato varie volte di me e del mio blog ed alcune persone <strong>si sono fatte delle domande sul mio conto o espresso giudizi</strong>. Il mio blog rispetto a 4 anni fa è cambiato molto, gli articoli sono molto più obiettivi e ragionati rispetto ad una volta, c&#8217;è molto meno impulsività e molta più qualita nello scrivere e questo è un fatto che è evidente a molti.<br />
La Lituania è sempre la stessa, ma io sono cambiato, la vita ti fa cambiare, volente o nolente, ed in questa &#8220;metamorfosi&#8221; ho imparato ad evitare la presa di posizione. <strong>Io non sono &#8220;pro&#8221; Lituania o &#8220;contro&#8221; la Lituania</strong>. Io scrivo quello che penso, scrivo le mie esperienze ed evito di dare dei giudizi universali e irremovibili. Spesso finisco i miei interventi ponendo delle domande che tu, come mio lettore, <strong>sei invitato a rispondere con la tua sacrosanta opinione</strong>.</p>
<p>Nel forum di italietuva non intervengo perché ho un brutto ricordo delle reazioni, un po&#8217; come le persone che hanno avuto una brutta esperienza con l&#8217;acqua e non vogliono più andare in piscina, io evito di intervenire con argomenti particolari nel forum perché <strong>le reazioni possono essere violente per poi spostarsi nella onnipresente comparazione italiana</strong>.</p>
<p><em>&#8220;La Lituania è un paese povero e dalle scarse possibilità&#8221;</em>. In altre circostanze potrei scrivere, come ho fatto via email con Maurizio, la Lituania è un paese di merda, ma lo farei solo per rendere più colorito il linguaggio e non per indurre in reazioni che non ho voglia di controbattere.<br />
<strong>La Lituania mi &#8220;preoccupa&#8221; per tre ragioni</strong>: ha un&#8217;assistenza sanitaria carente, ha un&#8217;assistenza sociale insufficiente e non è in grado di fornire una pensione adeguata ai contribuenti. Posso rischiare di mettermi in prima linea sul forum di italietuva con queste argomentazioni senza essere giudicato, senza dovermi sorbire le inutili comparazioni con la clinica Santa Rita od altre comparazioni Lituania &#8211; Italia senza ricordarsi che è la solita sfida Davide contro Golia?</p>
<p><strong>Ci tengo però a rispondere a qualche domanda</strong> che indirettamente mi sono state rivolte sul forum, ovviamente risponderò senza entrare troppo nelle mie vicende private.</p>
<p><strong>Perché sono tornato in Lituania?</strong><br />
Perché quando sei sposato e hai una bambina, devi avere il coraggio e la forza di fare delle scelte per il bene della famiglia e non per il tuo bene. Fai buon viso a cattivo gioco e cerchi di vedere i vantaggi dove ci sono i svantaggi. Per ora sto riuscendo nel mio intento.</p>
<p><strong>Perché volevo aprire un forum antagonista e perché ora non mi interessa più aprirlo?</strong><br />
In effetti ho voluto aprire un forum, ma poi mi sono ricreduto e ho tolto sia l&#8217;articolo che riferiva all&#8217;idea e sia tutto il forum. Penso che il mio blog sia sufficiente e non ho abbastanza tempo per dedicarmi a moderare un forum, italietuva basta e avanza. I motivi che mi avevano spinto ad aprire il forum non sono quelli di &#8220;ritornare sui miei passi&#8221; creandomi una rete di contatti, cosa di cui non ho assolutamente bisogno, ma più che altro <strong>è nato tutto da una chiacchierata in un pub di Klaipeda tra italiani e un pizzico della mia passione per l&#8217;informatica.</strong> </p>
<p>Inoltre ci tengo a rispondere a qualche intervento dove si parla di me</p>
<blockquote><p>L&#8217;unico rilievo che mi permetto di fare a Karim è la assoluta mancanza di memoria. In fondo lui ci ha bazzicato parecchio su questo forum, e sa benissimo che qui i consigli (quelli &#8220;seri&#8221;) a chi chiedeva informazioni (quelle &#8220;serie&#8221;) non sono mai mancati.</p></blockquote>
<p>Penso che questo articolo sia un buon alibi alla mia mancanza di memoria.</p>
<blockquote><p>c&#8217;è stato un fraintendimento tra lui e una persona lituana che parla italiano&#8230; credo fosse dovuto al fatto che oramai era diventata un&#8217;abitudine per lui lamentarsi in continuazione ed altri non ne potevano più!!!.<br />
&#8230;e comunque&#8230;qualcuno mi sa dire perchè se ne è tornato in Lituania? non stava bene nella sua Italia?</p></blockquote>
<p><strong>Mi lamentavo in continuazione o ogni mio intervento era interpretato come lamento?</strong> A causa dei miei capelli di color nero corvino, alle volte mi tocca dover cambiare marciapiede per evitare incontri spiacevoli, e su questo, ch vive qui in Lituania capisce bene cosa intendo. Questa argomentazione, per un &#8220;pro lituania&#8221;, è vista come un lamento.</p>
<p>Quando leggo &#8220;Non stava bene nella sua Italia?&#8221; non posso che dar ragione a Nicoletti quando internet tende a radicalizzare le opinioni. L&#8217;Italia è tua e quindi se non è mia, io sono &#8220;pro lituania&#8221;. Io ci stavo bene in Italia con i pro e contro, esattamente come qui in Lituania dove vivo bene, con i pro e i contro.</p>
<blockquote><p>Secondo me Karim è una di quelle persone che non si trova bene da nessuna parte&#8230;.e si lamenta in continuazione, fatti sicuramente suoi, la vita è sua &#8230;ed il suo blog anche</p></blockquote>
<p>Ognuno ha il diritto di farsi la sua opinione.</p>
<blockquote><p>La capacità di osservare una cultura diversa senza degenerare in valutazioni personali è una cosa che non riesce mai a nessuno&#8230;c&#8217;è gente però che si sforza&#8230;altra che non si pone neanche il problema di considerare il fatto che esistono altri 5 miliardi di persone che sono differenti da te</p></blockquote>
<p>Questa è una frase che mi è piaciuta molto, ma con un piccolo neo. <strong>Avere delle valutazioni personali non è una &#8220;degenerazione&#8221;. E&#8217; la qualità delle valutazioni che rende le valutazioni opinabili.</strong></p>
<p>Cosa ne pensi? Sei un &#8220;pro Lituania&#8221; o un &#8220;contro Lituania&#8221;?</p>
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		<title>Esperienza</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Aug 2008 21:10:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La mia partenza si avvicina, sono solo in casa, ho molto lavorò da fare e piano piano, giorno dopo giorno smembro ogni più piccolo ricordò di quella ché è stata la nostra casa in questi ultimi due anni. È faticoso. Non è solo il peso degli innumerevoli scatoloni e nemmeno la demotivazione nell&#8217;affrontare tutto questo [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2008/08/13/esperienza/' addthis:title='Esperienza ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mia partenza si avvicina, sono solo in casa, ho molto lavorò da fare e piano piano, giorno dopo giorno smembro ogni più piccolo ricordò di quella ché è stata la nostra casa in questi ultimi due anni. </p>
<p>È faticoso. Non è solo il peso degli innumerevoli scatoloni e nemmeno la demotivazione nell&#8217;affrontare tutto questo lavoro da solo. È faticoso dover ricominciare, crearsi un nido, abituarsi al nido e vivere nel nido. Non è solo faticoso, ma difficile. </p>
<p>Rammarichi. </p>
<p>A volte penso ché sarebbe stato meglio non venire in Italia. Avrei sicuramente risparmiato molto denaro e le cose sarebbero sicuramente molto diverse ora.</p>
<p>Forse sarebbe andata meglio o forse peggio, ma sono sicuro ché ora, dopo l&#8217;esperienza italiana, sarà tutto molto diverso in Lituania. Gli errori commessi e l&#8217;esperienza maturata mi permettono di vedere con molta chiarezza il percorso da seguire e soprattutto quello da non seguire.</p>
<p>Ho ancora dèi dubbi, ma il dubbio è l&#8217;inevitabile genesi dell&#8217;azione, l&#8217;interrogativo universale davanti all&#8217;incertezza del domani. È solo questione di tempo: ore, giorni e, se necessario anche settimane e inevitabilmente i dubbi si dissolveranno. </p>
<p>&#8220;Per quanto possa essere lungo e freddo l&#8217;inverno, prima o poi, inesorabilmente, arriverà la primavera.&#8221; </p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2008/08/13/esperienza/' addthis:title='Esperienza ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Le pressioni quotidiane</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 12:31:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tornato da Boca de Yuma, la realtà quotidiana italiana mi ha scosso come un piccolo tsunami. Mi ero reso conto che vivendo nella Repubblica Dominicana si adottano altri ritmi rispetto ai paesi del &#8220;primo mondo&#8221;; Sicuramente sapete di cosa sto parlando. La tranquillità che respiravo a Boca de Yuma aveva un sapore particolare che avevo [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2008/04/10/le-pressioni-quotidiane/' addthis:title='Le pressioni quotidiane ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tornato da Boca de Yuma, la realtà quotidiana italiana mi ha <strong>scosso</strong> come un piccolo tsunami. Mi ero reso conto che vivendo nella Repubblica Dominicana si adottano altri <strong>ritmi</strong> rispetto ai paesi  del &#8220;primo mondo&#8221;; Sicuramente sapete di cosa sto parlando.</p>
<p>La <strong>tranquillità</strong> che respiravo a Boca de Yuma aveva un sapore particolare che avevo notato sin dal primo giorno: quando mi stendevo sull&#8217;<strong>amaca</strong> ad ammirare l&#8217;atlantico, la <strong>brezza</strong> rendeva i trenta gradi quotidiani un dono della natura piacevole e senza difetto alcuno. Mi dondolavo e non mi sentivo mai in colpa, non esisteva null&#8217;altro. Per di più il cellulare, molto gentilmente, tentava di non interrompere l&#8217;incantesimo di un indimenticabile momento di <strong>relax</strong>. Rimaneva sempre spento.</p>
<p><strong>Irripetibile!</strong><br />
<center><br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/kmen-org/2386814909/" title="CIMG7299.JPG di karimblog, su Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2308/2386814909_9f4c5240cf_m.jpg" width="240" height="180" alt="CIMG7299.JPG" /></a><br />
</center><br /></p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2008/04/10/le-pressioni-quotidiane/' addthis:title='Le pressioni quotidiane ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Mentre scrivevo</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Nov 2007 07:09:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Stavo scrivendo un articolo sulla Lituania e il viaggio che far&#242;. Mentre scrivevo ho dovuto smettere, non so perch&#233;, ma ho dovuto interrompere. Ci ritorno tra qualche ora e vedo di pubblicare nel pomeriggio. Qualcuno di voi ha una bella foto di Klaipeda su flickr?<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2007/11/30/mentre-scrivevo/' addthis:title='Mentre scrivevo ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stavo scrivendo un articolo sulla Lituania e il viaggio che far&#242;. Mentre scrivevo ho dovuto smettere, non so perch&#233;, ma ho dovuto interrompere. Ci ritorno tra qualche ora e vedo di pubblicare nel pomeriggio.</p>
<p>Qualcuno di voi ha una bella foto di Klaipeda su flickr?</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2007/11/30/mentre-scrivevo/' addthis:title='Mentre scrivevo ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Nostalgija</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Nov 2007 04:08:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Bello il post di Henry (che linkerò tra poco), in effetti c&#8217;è qualcosa della Lituania che una volta che te ne vai ti manca, sicuramente viverci è difficile e stressante. La lingua è sempre lo scoglio più difficile da superare. Ma c&#8217;è qualcosa che ti manca, anche Flavio ha provato una sensazione del genere. Il [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2007/11/15/nostalgija/' addthis:title='Nostalgija ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bello il post di Henry (che linkerò tra poco), in effetti c&#8217;è qualcosa della Lituania che una volta che te ne vai ti manca, sicuramente viverci è difficile e stressante. La lingua è sempre lo scoglio più difficile da superare. Ma c&#8217;è qualcosa che ti manca, anche Flavio ha provato una sensazione del genere.</p>
<p>Il commento che ho lasciato nel <a href="http://www.henryblog.net/2007/11/14/subterranean-homesick-alien">post di Henry</a>, potrà essere usato contro di me in tribunale. (lol)</p>
<p>In Kalku jela a Riga esiste un bar di tipico stampo ottocentesco che si chiama Nostalgija. Non so perché mi viene sempre in mente quel bar.</p></p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2007/11/15/nostalgija/' addthis:title='Nostalgija ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Ritorno in Lituania</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Oct 2007 17:18:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal 23 Dicembre al 4 Gennaio sarò in Lituania. E&#8217; la prima volta che partiamo tutti e tre insieme per le fredde terre del nord infatti non ho mai viaggiato in aereo con Greta. La prospettiva di passare esattamente 15 giorni in Lituania mi entusiasma da una parte e mi angoscia dall&#8217;altra. Il passare le [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2007/10/23/ritorno-in-lituania-2/' addthis:title='Ritorno in Lituania ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 23 Dicembre al 4 Gennaio sarò in Lituania. E&#8217; la prima volta che partiamo tutti e tre insieme per le fredde terre del nord infatti non ho mai viaggiato in aereo con Greta.</p>
<p>La prospettiva di passare esattamente 15 giorni in Lituania mi entusiasma da una parte e mi angoscia dall&#8217;altra. Il passare le giornate (sarebbe meglio dire le &#8220;giornottate&#8221;) in un appartamento a Telsai perché fuori fa un freddo bestia, sentire parlare tutto il giorno in Lituano, sconvolgere gli orari alimentari&#8230; beh queste cose, anche se solo per 15 giorni, davvero mi fanno stare male al solo pensiero.</p>
<p>Il rovescio della medaglia ha un non so che di mistico e surreale, mi manca Klaipeda che è stata la mia città per circa 2 anni, mi manca la terra lituana desolata fredda e incontaminata, mi manca staccare un po&#8217; dalla solita frenesia, mi manca il &#8220;colpo d&#8217;occhio&#8221; e qui il Davide che mi ha accompagnato svariate volte a Riga sa cosa intendo, mi manca soprattutto il clima natalizio che qui è ormai scomparso da diversi anni.<br />
Il Natale non sa più di Natale e festeggiarlo in Lituania è un po&#8217; come viaggiare indietro nel tempo quando i miei natali da piccolino sapevano proprio di Natale.</p>
<p>A parte tutto: iPod Video, Nintendo DS (da poco permutato con il mio Wii che usavo poco) e il MacBook Pro sono la triade vincente per i momenti di scazzo più difficili. Ce la farò!</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2007/10/23/ritorno-in-lituania-2/' addthis:title='Ritorno in Lituania ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Un paio di sere fa..</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Sep 2007 21:58:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un paio di sere fa ero da un mio cliente che, oltre ad essere un mio cliente, è anche un mio coetaneo. A dirla tutta circa 20 anni fa era anche uno dei miei compagni alle scuole elementari. (Quante botte che gli davo&#8230;) Mentre pacioccavo sul suo computer, mi fa vedere le foto della sua [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2007/09/26/un-paio-di-sere-fa/' addthis:title='Un paio di sere fa.. ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un paio di sere fa ero da un mio cliente che, oltre ad essere un mio cliente, è anche un mio coetaneo. A dirla tutta circa 20 anni fa era anche uno dei miei compagni alle scuole elementari. (Quante botte che gli davo&#8230;)</p>
<p>Mentre pacioccavo sul suo computer, mi fa vedere le foto della sua ultima vacanza che manco a dirlo se l&#8217;è fatta proprio in Lituania. Vilnius, Trakei, Klaipeda&#8230; Klaipeda. A dire il vero di Klaipeda aveva poche foto, il battello di per Nida, un ponte, due case e il Kurpiai. Il Jazz Club più famoso della Lituania, il Kurpiai.</p>
<p>Le foto del Kurpiai mi confondevano, per prima cosa perché le foto le ha fatte di giorno e non c&#8217;era tanta gente, ma il senso di inquietudine che mi avvolgeva era dovuto al ricordo delle serate mie e di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Quinto">Enrico</a> in quel locale. Mi succede occasionalmente, mentre guido o mentre guardo la foto del mio matrimonio sul comò, di pensare a com&#8217;era Klaipeda in sua compagnia. Mi vengono in mente cose buffe, i suoi racconti, la sua cagnolina <a href="http://www.flickr.com/photos/kmen-org/249162413/">Baranka</a>, i suoi litri di birra, la sua risata nascosta da quella mano che sembrava un badile, la sua insormontabile timidezza latente.</p>
<p>Pensare di tornare a Klaipeda mi angoscia. Appena penso a Klaipeda mi viene in mente quella passeggiata che stavo facendo da solo il pomeriggio del 22 Settembre 2006, giusto 2 giorni dopo la morte di Enrico. Dal Memelis camminavo verso Tilto Gatvé, a testa bassa, guardandomi le scarpe. Mancava solamente la pietrolina da calciare e, mentre camminavo, avevo chiaro in mente che la città dov&#8217;è nata mia figlia, per me, non sarebbe mai stata più la stessa.</p>
<p><center><br />
  <a href="http://www.flickr.com/photos/kmen-org/221912455/" title="Condivisione di foto"><img src="http://farm1.static.flickr.com/67/221912455_4e7b283e61_m.jpg" width="167" height="240" alt="Matrimonio07" /></a><br />
</center></p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2007/09/26/un-paio-di-sere-fa/' addthis:title='Un paio di sere fa.. ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Flavio D&#8217;Inca</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Jun 2007 09:04:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Karim</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella mia modesta permanenza a Klaipeda ho avuto la fortuna di conoscere un personaggio interessante come Flavio d&#8217;Inca. Flavio e sua moglie sono due persone assolutamente fantastiche e la loro storia di viaggi per il mondo è assolutamente incredibile. Flavio è consorte sono di Milano, circa 15 anni fa, stressati dal traffico, dallo smog e [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2007/06/27/flavio-dinca/' addthis:title='Flavio D&#8217;Inca ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella mia modesta permanenza a Klaipeda ho avuto la fortuna di conoscere un personaggio interessante come Flavio d&#8217;Inca. Flavio e sua moglie sono due persone assolutamente fantastiche e la loro storia di viaggi per il mondo è assolutamente incredibile.</p>
<p>Flavio è consorte sono di Milano, circa 15 anni fa, <strong>stressati dal traffico, dallo smog e dal cemento</strong> in ogni angolo decidono di cambiare vita. Partono per la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Malaysia">Malesia</a> dove vivono per 5 anni circa lavorando in un piccolo B&amp;B di cui sono proprietari.</p>
<p>Purtroppo la morte dei piccoli sono le grandi multinazionali, i grandi nomi del turismo prendono di mira la Malesia e Flavio è costretto a cambiare: destinazione Portogallo.<br />
In Portogallo ristrutturano una casetta e continuano il lavoro nel turismo, un bel B&amp;B dal tipico sapore locale, ma il tragico attentato del 11 Settembre 2001 uccide completamente il turismo locale e Flavio è costretto a cambiare di nuovo, rimane in Francia per un paio d&#8217;anni prima di scegliere come meta Palanga.</p>
<p>Flavio mi invita a casa sua, un piccolo appartamento a pochi passi dal centro di Palanga, e mi racconta la sua avventura. La scelta sulla Lituania è ricaduta dopo giorni e giorni a cercare informazioni su internet dove <strong>le cifre sono tutte a favore</strong> del popolo Lituano, una fra tutti la crescita economica che è tra le più alte d&#8217;Europa. Palanga è un posto altamente turistico, ma le cose non vanno per il senso giusto, la risposta della Lituania non è quella che si può intuire leggendo su internet, anche <strong>le cose facili diventano difficili</strong>. Flavio decide di lasciare la Lituania, il suo commento lasciato in merito a questo <a href="http://www.karimblog.net/2007/03/23/italiettuva">articolo</a> confuta ogni dubbio.</p>
<blockquote><p> Tra due mesi lascerò la Lituania; dopo tre anni di residenza a Palanga. Forse dovrei dire che sto lasciando Palanga e Klaipeda e non la Lituania perchè Vilnius e’ un altra cosa: più moderna, più aperta.</p>
<p>Peccato che sul mare ci sia Klaipeda e non Vilnius. Forse sarei durato un po’ di più? Non credo. Il “non capisco ma mi adeguo” qui non vale, almeno per me. Io non capisco e non mi adeguo. Peccato. I lati positivi li ho trovati anche qui e me li son goduti. Ho alcuni amici e amiche e un po’ mi dispiace lasciarli. Quando uno lascia un luogo, sembra che i rapporti si intensifichino e si arriva al solito “Che peccato! Propio adesso che cominciavamo a…”</p>
<p>Fatto sta che non venni qui aspettandomi di fare amicizie lituane ma per investire in un piccolo business, così come ho fatto in altri Paesi. Resomi conto delle difficoltà, dei rischi e dei prezzi ormai astronomici, ho tirato le somme. <strong>Risultato: negativo</strong>.</p>
<p>Tra le cose che ho imparato vivendo qui c’è la seguente: non resisto ad autunno e inverno così lunghi. Voglio il sole e la primavera tutto l’anno! …e so dove sono, un po’ lontani ma sto per raggiungerli.</p>
<p>Ah…dimenticavo! <strong>Non e’ vero che il tempo passa. Siamo noi a passare</strong>.</p>
<p>Iki.</p>
<p>Flavio</p></blockquote>
<p>A casa di Flavio, a Palanga, ho subito notato che non ero in Lituania. Flavio è rimasto 3 anni a Palanga, ma non ci sarebbe riuscito se casa sua non fosse stata una <strong>Little Italy</strong> e soprattutto se sua moglie fosse stata lituana e non italiana. Avere <strong>una moglie che ti capisce</strong> in tutto e per tutto, che parla la tua stessa lingua, che conosce e vive la tua cultura è fondamentale quando ti sposti all&#8217;estero. Vivere in Lituania con la moglie/fidanzata lituana è <strong>pericoloso</strong> e più di una volta ti sentirai solo anche se effettivamente non lo sei. <strong>Lo shock culturale è pericoloso</strong>, la depressione è sempre dietro l&#8217;angolo, soprattutto durante l&#8217;inverno lituano perché la depressione si nutre di buio.<br />
<center><br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/kmen-org/267565773/" title="Condivisione di foto"><img src="http://farm1.static.flickr.com/83/267565773_9f1bf1b956_m.jpg" alt="Karim e Flavio d'Inca (meno seri)" height="180" width="240" /></a><br />
</center><br />
Flavio l&#8217;ho rincontrato il 19 Giugno quando sono partito per Milano per accompagnare Rita e Greta a Malpensa. Ci siamo visti per più di 1 ora e abbiamo parlato di tante cose, Flavio mi ha raccontato del suo viaggio di ispezione in Perù, Chile e Bolivia e ha deciso che la sua prossima casa sarà il Chile.Il 30 Giugno Flavio partirà con la moglie, destinazione <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Putre%2C_Chile">Putre</a> una piccola cittadina di 1500 anime (ovviamente turistica) situata a 3.500mt d&#8217;altezza sulle Ande. Hanno già preparato il pallet da spedire via nave pieno di vestiti, libri e dvd. A Ottobre, con l&#8217;uscita di <a href="http://www.apple.it">Leopard</a>, andrà a comprarsi un bel Mac direttamente negli States e forse, da quel momento, sarà sicuramente più presente in Internet.</p>
<p>Mi ha già detto che non si muoverà dal Chile, per lui un posto in mezzo alla natura come Putre, lontano dallo smog e dall&#8217;ansia del mondo occidentale è letteralmente il paradiso. Forse farà una visita in Italia tra qualche anno e quindi, se voglio rivederlo, <strong>mi toccherà partire</strong> con l&#8217;aereo e andare fin Chile, ma con moglie e bimba è un po&#8217; difficile, mi accontenterò di sentirlo via email.</p>
<p>Caro Flavio, mi spiace parecchio non aver approfondito la tua conoscenza quando vivevo a 10km da casa tua. Non fa nulla, almeno ho avuto la fortuna di conoscerti, sentiamoci in contatto e vediamo di far diventare realtà il tuo desiderio di <strong>aprire un blog</strong>.</p>
<p>Buona Fortuna!</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.karimblog.net/2007/06/27/flavio-dinca/' addthis:title='Flavio D&#8217;Inca ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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