Dove sto andando?
Come vedete fatico molto ad aggiornare il blog, non ho nessuna intenzione di chiuderlo, ma la mia vena artistica è decisamente scemata da quando sono tornato dalla Lituania. Sicuramente quando sarò di nuovo tra le foreste incontaminate di Telsiai, mi tornerà la vena creativa, ma per il momento non riesco più a scrivere.
Qualcuno di voi mi puà aiutare? Henry si è messo di buona lena a cambiare il template del blog e a correggere i vecchi articoli. Io ho più di 700 post, ci riuscirei mai?
Soddisfazioni di un piccolo comune mortale in leggero sovrappeso
Usare come aggettivo “leggero” per sovrappeso è volutamente ironico, ma il primo passo per affrontare qualsiasi problema è un bel sorriso ed un pizzico di ironia, non fa molto, ma è sempre un buon inizio.
Ieri ho avuto una dimostrazione del PowerOffice molto importante e sembra che sia andata meglio di qualsiasi aspettativa, oggi ho consegnato un’offerta per un blog aziendale e, se verrà accettata, farò il primo corso su WordPress e lo sviluppo di un blog, in pratica condenso i miei 3 anni di esperienze in qualche ora di lezione, Lunedì avrò un’altra demo… le cose vanno, ma non è tanto la soddisfazione di avere dei potenziali clienti a rendermi felice, ma il semplice fatto che mi sto divertendo.
La mattina mi sveglio relativamente presto, entro in ufficio in mutande e quando voglio vedere mia figlia mi alzo e la vado a cercare. A volte, Greta, mi fa da assistente e dorme vicino a me mentre sono al computer. (Perché gli informatici non sono noiosi, non li capisci quando parlano, ridono di battute incomprensibili, ma assolutamente, non sono per niente noiosi). All’ora di pranzo alzo il culo dalla sedia, faccio 5 passi e sono a tavola, niente code, niente treni, niente sveglia all’alba per arrivare in tempo in ufficio. Mi basta solo questo per rendermi conto di quanto sono fortunato.
Attualmente ho 3 postazioni ufficio:
- Il tavolo in cucina: la mattina presto è il posto con più luce e più fresco in cui iniziare il lavoro
- L’ufficio 100×39 (cm): è quello “ufficiale” creato in un delirio di bricolage ed idee rubate oltre le Alpi. Ha un difetto, punta contro il muro, sinceramente sto pensando di spostarlo.
- Il dehor: (domani ne farò una foto) ovvero l’ufficio sul terrazzo. Mi spiace non abitare al terzo piano per avere la vista più suggestiva, ma il terrazzo nel pomeriggio è totalmente all’ombra e lavorare all’aria aperta è una vera figata, soprattutto ora che fa un caldo bestia.
Tutte queste cose le posso fare perché ho un portatile e una connessione WiFi. Domani mattina sarò a Demonte per far svagare moglie e figlia e inesorabilmente mi porterò dietro la mia valigia-ufficio, mi farò un paio d’ore di lavoro e forse andrò di nuovo a dormire sotto un albero ma questa con i tappi nelle orecchie per evitare i twitter (voglio dormire offline).
Il sito di Naxia l’ho momentaneamente sospeso. Ho pensato parecchio a cosa farlo diventare, volevo persino sostituirlo con una versione più complessa, ma alla fine penso che d’ora in poi tutti gli articoli tecnici verranno pubblicati sul blog di Naxia e nella mischia pubblicherà qualche articolo riguardo al mio lavoro.
Rimuovendo l’informatica, karimblog.net si consoliderà sempre più blog personale e inesorabilmente sempre mezzo lituano.
Commenti?
PS: Non ho più ricevuto spam, ma voi lettori riuscite a commentare?
In questi giorni
Sono parecchio occupato, il 24 ho una consegna importante: il business plan della mia avventura imprenditoriale. Il 31 saprò se la commissione della provincia promuoverà il mio business plan e se da Febbraio sarò ufficialmente imprenditore. Per ora posso solo dirvi questo.
Segnalo alcune cose interessanti. Si è riaccesa la discussione sulle donne lituane, commentate che poi dirò la mia in un bel post. Luca e Daniela mi hanno proposto due articoli, il primo riguardo ai blog; Il secondo riguardo a me. Ho intenzione di scrivere nel week-end e di pubblicare ad inizio settimana.
Last but not least, il blog di Gaetano racconta il suo viaggio a Belgrado in “diretta”. Ovviamente non è andato per musei, ma per seguire le orme di Carlo (mio amico).




