Le vicende (straordinarie) di un cuneese a Klaipeda
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Che mi dite di questo?

Mi arriva un’email:
Sono nauseato…
Ci vieni in inghilterra…apriamo una società insieme?”

Poi mi telefona Flavio dal Cile (usando skype) che mi racconta di come sia contento ogni giorno di più di essere scappato dall’.

Poi in macchina verso la riviera ligure (che vende i bilocali a quattrocentomila euro), un mio amico mi confida di avere “paura” della situazione attuale, ha una strana sensazione di insicurezza che non riesce a scrollarsi di dosso.
Sarà forse perché il cavaliere di merda fa passare le sue leggi di merda proprio quando i media di merda sono concentrati sul calcio di merda? Holy Shit!

Rita parte per la Lituania ad Agosto, ci andrò anche io, tornerò e poi vedrò il da farsi, ma prima devo conquistare la libertà. E su questa frase enigmatica vi lascio riflettere perché non voglio assolutamente dirvi altro.

Giugno 17, 2008   8 Comments

Una strana sensazione (sempre tricolore)

Gli Europei di calcio.

La nazionale, gioca (male) e perde. Spettatori in TV: 18 Milioni d’.

Siamo il paese del calcio, se l’ vince si scende in piazza, ma nessuno scende in piazza per i diritti che ci spetterebbero come paese civile.
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Giugno 11, 2008   6 Comments

Delusione tricolore

La sera, prima di andare a dormire, mi leggo questo libro:


Immagine di La deriva

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Giugno 7, 2008   14 Comments

Come far ridere uno straniero

Se volete fare ridere uno straniero c’è un metodo infallibile!
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Maggio 8, 2008   2 Comments

Home sweet home

Lunedì inizierò i lavori di (spero definitivi) del mio blog. Ho acquistato dello spazio di su Eastitaly che da ciò che dicono su Hosting Talk è un buon servizio ad un prezzo ragionevole.

Prima di fare l’acquisto ho mandato un paio di email tramite lo scomodissimo form sulla loro pagina contatti. Le risposte sono state immediate, ma alquanto telegrafiche.

Una volta fatto il pagamento su paypal sono stato contattato direttamente dal titolare dell’ per chiedermi se dovevo registrare il dominio o meno. Per ora terrò il dominio su dreamhost, ma in ogni caso consiglio a tutti di non lasciare il dominio e l’ nelle stesse mani, meglio avere il controllo almeno sul dominio perché nella non si sa mai.

Post un po’ tecnico, vero? Parlando terra a terra, ha ragione Sba, e altri che non cito, a rimproverarmi di avere un blog troppo lento quindi ho deciso di investire prontamente i 65€ che ho ricevuto da Google dopo mesi e mesi di pubblicazione di adsense. E bravo karimblog.net! Riesci pure a mantenerti da solo!

Maggio 3, 2008   4 Comments

Alla ricerca dell’hosting perfetto

-Post Tecnico-

Il mio blog è tornato su dreamhost che ha l’unico difetto di trovarsi tanto lontano dall’. Sono ancora alla ricerca di un buon che abbia una discreta risposta di ping dall’. Qualcuno di voi ha qualche suggerimento?

Aprile 29, 2008   7 Comments

Anno nuovo

Ho passato questi ultimi giorni a sul blog come non facevo da tanto tanto tempo. Ho preso un template pulito, leggero a tre colonne e l’ho modificato a mio piacimento, di lavoro da fare ne avrei ancora, ma per ora sono più che soddisfatto. Tra le altre cose ho anche convertito i vari tags (etichette) per essere sfruttate dalla nuova versione di , il risultato sarà, spero, in una maggiore indicizzazione degli articoli del blog da parte di Google.

Questa che definire un incubo è a dir poco un eufemismo ha portato anche qualcosa di buono. Premettiamo che da tutto ciò che può capitarvi c’è sempre qualcosa da imparare, lasciamo perdere chi sta peggio o chi sta meglio che è solo un fugace tentativo di mascherare la percezione della realtà, ma dalla situazione che sto vivendo sto sfruttando il possibile.

Mai lasciare niente al caso, meglio ancora: mai fidarsi delle diverse culture. Una moglie lituana ha i suoi e di questo ne ho già parlato, ma i svantaggi sono sempre in agguato dietro l’angolo e appaiono sempre quando meno te lo aspetti. Intanto il rapporto con i suoceri è imbarazzante, nel mio caso non c’è un punto in comune, loro parlano e russo e io inglese e , in pratica non ci conosciamo e non possiamo conoscerci. La parte più dura è di conseguenza data dalle differenti usanze e modalità di vedere le stesse cose dettata dalla nostra differente cultura; non potendo spiegare il mio punto di vista vengo a sapere da Rita cosa c’è che non va in me, nel mio comportamento o nel mio modo di essere. A differenza mia Rita non mi difende, ma tende a modificare i miei comportamenti per evitare ripercussioni con i genitori.

Rimanere in una casa piccolina, senza un angolo di tranquillità e per così tanto tempo non è umanamente accettabile per un medio, a meno che non parta già mentalmente preparati a dover affrontare uno stile di del genere. Se scorrete indietro ai primi articoli di questo blog potrete leggere di una mia avventura simile nei sobborghi di Riga, allora ero da solo, senza moglie e senza figlia ed ero preparato a passarmi un mese del genere. (A dire il vero dopo 15gg sono scappato per in centro in un appartamento decente).

Noi abbiamo dei proverbi sull’ospitalità che i lituani non hanno. Loro non riescono la capire come mai io mi senta così a disagio in una promiscuità così ristretta. Per loro è normale e a quanto ho capito, hanno vissuto per degli anni in queste condizioni tanto da viverla come una consuetudine.

Invertendo i ruoli, non riuscirei mai ad ospitare della gente in casa mia per così tanto tempo, piuttosto gli pago io l’albergo, ma la propria intimità di casa, la propria privacy non ha prezzo.

Ho notato anche che l’onestà non è apprezzata, preferiscono vedermi apparentemente felice e contento, anche se non lo sono, che turbato e indisposto quando realmente questo è il mio umore.

Gennaio 1, 2008   9 Comments