Lavori in corso
In questi giorni ho dovuto trovare delle soluzioni, molte soluzioni. A dire il vero ne sto ancora cercando, ma già sono contento di aver passato la fase “maronna quanti problemi!” ed essere entrato nella fase “cerchiamo qualche soluzione”.
Ad Agosto sarò in Lituania, forse ci andremo in macchina perché dobbiamo portare parecchia roba di Rita con noi. Lei se ne rimarrà con Greta a Klaipeda mentre io me ne tornerò a casa. Nessun divorzio o litigio, ma solo l’ardente desiderio di Rita di finire l’università nel suo paese. Non è facile rinunciare ai propri sogni a 22 anni e la capisco, facciamo uno sforzo entrambi e stringiamo i denti per qualche mese.
Che fare? Di rimanere su in Lituania non se ne parla! Un conto e andarci 15 giorni in vacanza, possibilmente senza legami, ma un conto è viverci, con una famiglia lavorando e svagando. Impossibile! Ho troppe scottature della mia precedente esperienza, non ho voglia di deprimermi ed ingrassare mangiando cepelinai.
Riguardo all’ufficio penso di aver trovato una soluzione che dato il caldo e l’imminente partenza di Rita e Greta dovrebbe essere la soluzione ideale.
Se vedrete più post pubblicati vuol dire che ho avuto un’idea geniale
Giugno 4, 2008 No Comments
Che culo! Lavori in casa!
Sicuramente lavorare in casa attaccato ad un computer sembra essere una grande fortuna, niente code in autostrada o sulla tangenziale, niente sbattimenti a svegliarsi al mattino per prendere il treno, pausa caffè semplice e veloce.
Si, sembra veramente una favola.
Ma la casa deve essere grande e la stanza dove metti l’ufficio deve essere solo per quello e soprattutto ti ci devi chiudere dentro.
Cambio casa.
Maggio 26, 2008 1 Comment
L’esperienza ha un prezzo
Il commento di oggi mi ha fatto riflettere e parecchio. Venerdì mi è stato chiesto di fare un lavoretto, uno di quei lavoretti dove si installa il wifi, si configurano due computer e si testa la connessione ad internet. Penso che il tutto mi possa richiedere almeno una mezz’ora, se poi conto lo spostamento in macchina anche una bella oretta, ma il tutto in linea teorica, se ci sono degli imprevisti, e ovviamente ci sono, il tempo speso può facilmente raddoppiare. Per fare tutto questo ho chiesto una modica cifra, il mio tempo è prezioso, ma gratis non faccio nulla, quindi fino a quando non sarò pagato, non mi muovo.
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Maggio 6, 2008 3 Comments
Tentativi di evasione
Ieri, Venerdì 18, compleanno di Rox ho provato per la prima volta ad evadere di casa e lavorare in un ufficio esterno.
Ho la grande fortuna di poter fare il mio lavoro di consulenza dove voglio, skype mi permette di essere presente in tutto il mondo e quindi, grazie al mio MacBook Pro, posso fisicamente stare dove mi pare. Sembra tutto rose e fiori, ma in realtà non lo è. Vivo in un appartamento dove non ho una stanza adibita al solo uso ufficio e quindi sono sempre preda di scomode interruzioni.
Immaginate di dovervi fare 200km di autostrada come per esempio Cuneo - Malpensa; personalmente quando mi tocca andare all’aeroporto di Malpensa, passo da Asti e una volta che sono sulla strada per Gravellona Toce mi fermo per il caffè ed una rinfrescata al primo autogrill. Provate per un attimo ad immaginare di fare la stessa strada e fermarvi 15 volte per fare 200km, in pratica in tutte le aree di servizio che incontrate! Arrivereste alla fine del viaggio con la stanchezza di chi ha fatto l’Overland in un giorno. Analogamente essere disturbati continuamente mentre si fa qualcosa stanca moltissimo e uccide la produttività
Ieri sono riuscito a stare tutto il giorno in un ufficio provvisorio, ho portato avanti i miei lavori e sono riuscito a concentrarmi benissimo. Ero così concentrato che non ho nemmeno aggiornato il blog pur avendone tutto il tempo.
Aprile 19, 2008 2 Comments
Il post della buonanotte
Sono le 23:03 e sono stanco, ho dei lavori da finire che vorrei consegnare entro la fine del mese, mi piacerebbe lavorarci un pò ora che le mie donne dormono, ma tra la formazione di questa mattina, la palestra, le ore passate al computer nel pomeriggio, ma soprattutto l’ennesima proiezione serale (forzata) di L’era glaciale 2, non faccio altro che andarmene a letto.
Ma prima del meritato riposo, pubblico alcune news degne di nota.
C’è chi dice che l’iPhone sarà in Italia a Maggio
Daniele Martinelli ha seguito il mio suggerimento e ha reso più leggibili i post nel suo blog. Grazie!
Dario Quintavalle ha scritto un bellissimo articolo che commenta egregiamente i risultati elettorali.
I procedimenti giudiziari a carico di Silvio Berlusconi superano in lunghezza il programma elettorale del pdl.
Walter Veltroni è l’amico immaginario dell’infanzia di Berlusconi.
Update: non potevo non aggiungere questo bellissimo articolo della BBC che rende l’idea di cosa pensano all’estero di Silvio. Pensateci un attimo, ma se durante le elezioni si fosse parlato un giorno solo in televisione della vita di silvio, avrebbe davvero vinto? Forse il quarto potere serve davvero a qualcosa…
Aprile 15, 2008 1 Comment
Le pressioni quotidiane
Tornato da Boca de Yuma, la realtà quotidiana italiana mi ha scosso come un piccolo tsunami. Mi ero reso conto che vivendo nella Repubblica Dominicana si adottano altri ritmi rispetto ai paesi del “primo mondo”; Sicuramente sapete di cosa sto parlando.
La tranquillità che respiravo a Boca de Yuma aveva un sapore particolare che avevo notato sin dal primo giorno: quando mi stendevo sull’amaca ad ammirare l’atlantico, la brezza rendeva i trenta gradi quotidiani un dono della natura piacevole e senza difetto alcuno. Mi dondolavo e non mi sentivo mai in colpa, non esisteva null’altro. Per di più il cellulare, molto gentilmente, tentava di non interrompere l’incantesimo di un indimenticabile momento di relax. Rimaneva sempre spento.
Irripetibile!

Aprile 10, 2008 No Comments
Italiani nella repubblica dominicana
Di italiani che vivono qui ne ho trovati di vari tipi, di cui tutti generalmente motivati da tre cose: il carro dei buoi, l’esilio volontario, il freddo.
Alle volte esistono altri motivi, ma i tre che ho menzionato sono onnipresenti in percentuali diverse sepur minime. Raramente il carro dei buoi non c’entra.
La prima parola che mi viene in mente pensando a Boca de Yuma è fancazzismo, subito dopo l’associazione, il mio stupore per la vasta presenza di italiani in un paesino di 1500 abitanti viene meno. Di italiani ne ho conosciuti già una decina e ne mancano ancora! Dalle mie stime, sembra che ce ne siano almeno il doppio.
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Marzo 31, 2008 4 Comments


