I’m an italian, not a bullshit!
Ovvero: la grottesca situazione del popolo italiano che agli occhi del mondo civile suscita le emozioni di chi per la prima volta guarda Fantozzi. Ridere o piangere?
Segnalo un articolo stupendo redatto dal fratello bello del Baltic Man.
Da leggere e rileggere perché riesce a riassumere in poche righe le domande che ricevo quotidianamente da Rita e riesce persino a far assaporare in chi legge lo stupore che Rita prova ad ogni mia risposta; Rita le notizie sulla politica italiana le riceve dai siti lituani, a volte ne sa più lei di me.
Tutto ciò mi ricorda la Lituania, mentre qualcuno scendeva in campo, abbandonava definitivamente la lettura del Pravda.
Aprile 23, 2008 7 Comments
Questione di mentalità
La differenza tra varie nazioni è, a mio parere, nella mentalità della popolazione. Rispetto comune, efficienza e precisione fanno la vera differenza.
In Svizzera ero rimasto piacevolmente colpito da quei curiosi box sul marciapiede dove chiunque poteva prendersi il quotidiano senza dover per forza trovare un’edicola. L’incredibile è nel box stesso che non ha nessun meccanismo per il controllo del pagamento, chiunque potrebbe prendersi 10 giornali e pagare con un bottone della camicia, ma in Svizzera continua tutto da anni e quindi vuol dire che la gente paga.
[Read more →]
Aprile 11, 2008 No Comments
Ritorno in Lituania (e non in bellezza)
Sembra quasi che lo faccia apposta, ma in realtà io non ne posso niente, non sono io ad avercela con la Lituania, ma la Lituania ad avercela con me.
Fino a dove arrivavano le mie competenze non c’è stato il minimo problema, albergo, custodia della macchina, volo… tutto è andato per il meglio. I casini sono cominciati quando siamo arrivati a Vilnius. Il primo intoppo è stato il viaggio, lasciamo stare il mezzo, lasciamo stare il casino per le strade, ma alla fine dopo circa 350km siamo arrivati a Telsiai, nel bel mezzo della Lituania.
Qui non c’è nulla, la mattina mi sveglio e sembra già sera, non c’è niente da vedere o da fare e fa un freddo cane. Non voglio lamentarmi del freddo o del buio perché questa è la Lituania, si sa che d’inverno qui non è un bel alloggiare.
La prima notte l’ho passata sul cesso a vomitare il pasto di FlyLal (Lithuanian Airlines) e Greta ha iniziato a stare male prendendo la febbre ad ore alterne. Ma il peggio è la noia, sempre chiusi in casa, poche possibilità di viaggiare, di uscire o prendere una macchina… mi tocca, sono 10 giorni, ma mi tocca.
Prossimo anno: Caraibi.
Dicembre 25, 2007 4 Comments
Southern Accents
Basta dire che mentre si sono riuniti anche i Led Zeppelin, io sono qui a scrivere due righe ascoltando Emmylou Harris in duetto. E’ tardi, Rita già dorme, Greta per fortuna anche e io qui al buoi che mi scorazzo per la rete in cerca di qualcosa di interessante. Penso che andrò a dormire.
Il blog cambierà veste a breve, penso di mettere il nuovo template entro la mia partenza per la Lituania, eh si… mancano solo 12 giorni. In Lituania non ci troverò Enrico e nemmeno Enrico, non ci troverò Sandro e nemmeno Lina che sgobba in UK! Ma che sfiga! Non c’è nemmeno quello scellerato di Magogae. Mi toccherà per davvero sopportare i parenti..
Finalmente a mangiare di nuovo i kepta duoni su suriu e Led Cepelinai. Fortuna che sono solo 13 giorni in totale altrimenti chissà come mi combino.
Non rileggo, non ne ho voglia.
Godetevi questo pezzo di Tom Petty cantato da Johhny Cash, parla della gente del sud. In fin dei conti non siamo del sud noi? Rita si può permettere di dare del terrone pure ai Valdostani.
[Read more →]
Dicembre 12, 2007 6 Comments
Una bellissima foto

Questa è una di quelle immagini che appena vedo mi viene in mente la Lituania. Non è bellissima questa foto? L’ho trovata su flickr mentre provavo flock Tra l’altro Flock ha un pessimo blog editor. Davvero una schifezza.
Dicembre 8, 2007 2 Comments
Nostalgija
Bello il post di Henry (che linkerò tra poco), in effetti c’è qualcosa della Lituania che una volta che te ne vai ti manca, sicuramente viverci è difficile e stressante. La lingua è sempre lo scoglio più difficile da superare. Ma c’è qualcosa che ti manca, anche Flavio ha provato una sensazione del genere.
Il commento che ho lasciato nel post di Henry, potrà essere usato contro di me in tribunale. (lol)
In Kalku jela a Riga esiste un bar di tipico stampo ottocentesco che si chiama Nostalgija. Non so perché mi viene sempre in mente quel bar.
Novembre 15, 2007 1 Comment
Ritorno in Lituania
Dal 23 Dicembre al 4 Gennaio sarò in Lituania. E’ la prima volta che partiamo tutti e tre insieme per le fredde terre del nord infatti non ho mai viaggiato in aereo con Greta.
La prospettiva di passare esattamente 15 giorni in Lituania mi entusiasma da una parte e mi angoscia dall’altra. Il passare le giornate (sarebbe meglio dire le “giornottate”) in un appartamento a Telsai perché fuori fa un freddo bestia, sentire parlare tutto il giorno in Lituano, sconvolgere gli orari alimentari… beh queste cose, anche se solo per 15 giorni, davvero mi fanno stare male al solo pensiero.
Il rovescio della medaglia ha un non so che di mistico e surreale, mi manca Klaipeda che è stata la mia città per circa 2 anni, mi manca la terra lituana desolata fredda e incontaminata, mi manca staccare un po’ dalla solita frenesia, mi manca il “colpo d’occhio” e qui il Davide che mi ha accompagnato svariate volte a Riga sa cosa intendo, mi manca soprattutto il clima natalizio che qui è ormai scomparso da diversi anni.
Il Natale non sa più di Natale e festeggiarlo in Lituania è un po’ come viaggiare indietro nel tempo quando i miei natali da piccolino sapevano proprio di Natale.
A parte tutto: iPod Video, Nintendo DS (da poco permutato con il mio Wii che usavo poco) e il MacBook Pro sono la triade vincente per i momenti di scazzo più difficili. Ce la farò!
Ottobre 23, 2007 10 Comments


